sabato 6 aprile 2019

Dichiarazioni di voto Consiglio Comunale del 18/03/2019

  1. Mozione revoca Presidente del Consiglio Comunale

La notizia di questa mozione, ci ha fatto non poco sorridere, non perché non sia vostro diritto presentarla, ma per le motivazioni che adducete.
Abbiamo criticato spesso l’operato del presidente del consiglio, in diverse occasioni, dove abbiamo visto cambiare data di convocazione del consiglio, prevaricare i tempi di intervento, la gestione dell’aula e delle convocazioni, il non ascolto delle necessità delle minoranze ecc. Tutte queste situazioni erano piegate a vantaggio della maggioranza la quale non si è mai espressa nel merito. Poi arriviamo ad oggi dove voi presentate questa emozione con delle motivazioni direi quasi inesistenti.
Nello specifico:
citate la mancanza di imparzialità adducendo una rielaborazione dell’ordine del giorno, con il termine “rielaborazione” si intende che l’ordine del giorno era fissato in un certo modo e viene modificato a sua discrezione ma, richiamando invece i principi fissati dallo stesso regolamento, l’ordine del giorno viene scritto sentito l’organo consultivo preposto cioè la conferenza dei capigruppo al fine di stabilire un proficuo andamento dell’attività del consiglio (art.5c.1) o come dice lo statuto comunale (art.23 bis c b) di concerto con i capogruppo. Proprio da questo assunto regolamentare, durante la capigruppo abbiamo sviscerato, finalmente direi, quanto sia importante discutere le mozioni all’inizio della seduta, soprattutto quando esse sono connesse a punti successivi dell’ordine del giorno, ed abbiamo anche chiarito come la stessa impostazione dell’ordine del giorno prevede un punto chiamato “mozioni interrogazioni interpellanze” e che è alquanto illogico che ogni volta che vi sia una mozione, questa invece di essere trattata all’interno di esso, venga iscritta a fine seduta. Un punto del quale avevamo già discusso e che vede il precedente di una mia mozione che riguardava l’incentivazione del compostaggio domestico, che venne discussa prima dell’approvazione del punto della tariffa Tari nonostante fosse di mero indirizzo.
Il fatto che il solo parere della capogruppo Grassi era contrario non significa che conti di più del parere degli altri consiglieri capogruppo intervenuti alla conferenza, per la prima volta abbiamo visto un presidente che ha realmente ascoltato i singoli consiglieri a difesa delle prerogative del consiglio, cioè assicurare una discussione logica dei temi trattati.
Poi asserite che attraverso i giornali sia stata “lesa la dignità ed il proficuo funzionamento del consiglio” questa è la parte più divertente.
Mi domando come un articolo dai toni sommessi, quasi a chiedere scusa di aver presentato una mozione e di invito alla collaborazione, firmato come consigliere, quindi nel pieno dei suoi diritti, e non come presidente del consiglio, possa ledere la dignità o il funzionamento del Consiglio. Semmai il decoro di questa aula è stato spesso oltraggiato dalla mancanza di confronto educato tra i suoi componenti, dai toni usati, dal disordine tenuto dai membri, dall’uso del cellulare, dal fatto che si faccia conversazione e battutine, ci si alza e ci si distrae come in una classe della scuola dell’infanzia.
Continuando leggiamo “il rischio che le prossime sedute consiliari non si svolgano in un clima sereno e costruttivo, condizionare e ritardare i tempi dell’approvazione del bilancio di previsione, paralizzare l’assise consiliare e turbare lo svolgimento dei lavori… “ sembra l’annuncio di una catastrofe imminente, come se le mozioni mordessero oppure potessero esplodere come degli ordigni distruggendo tutto. Credo che i termini e gli scenari evocati da essi, siano alquanto surreali, poiché avendo voi la maggioranza avete molti strumenti in mano, che di fatto vi permettono comunque vada il proseguimento dei lavori, l’assicurazione dei tempi di approvazione e quant’altro sia necessario. Ritardare poi l’approvazione del bilancio è un’accusa del tutto infondata in quanto siamo tutti responsabili di questo adempimento e semmai dovreste interrogarvi sul perché ogni anno vi riducete al limite del termine consentito invece di portare questo punto quanto prima in quest'aula.
Infine vorrei che mi chiariste cosa intendete con “i principi di istituzionalità e imparzialità” visto che il problema “non è meramente politico” come scrivete,  perché come già detto l’imparzialità reale, poco si è vista in passato, forse vi è mancata la parzialità e il fatto che abbia un ruolo istituzionale, non può ledere né sottrarre al consigliere Ragonese il suo diritto e dovere di incitare il consiglio attraverso atti come le mozioni. Pertanto si poteva benissimo portare avanti l’odg e arrivare serenamente a fine seduta nel pieno rispetto della democrazia di quest’aula. Semmai durante la trattazione fossero emerse condotte erronee del presidente allora sì che vi sarebbero state le reali motivazioni per chiedere una decadenza, che avremmo anche condiviso, ma qui mi sembra un processo all’intenzione.

Replica alla maggioranza che parla di azioni illegittime del presidente sia per l’ordine del giorno che per il contenuto delle mozioni da essa presentate:
  • È logico assessore che le tariffe sono competenza di giunta, siete l’organo esecutivo, ma allo stesso tempo le competenze di tutti i consiglieri sono, attraverso le mozioni, di incitare la giunta e il consiglio tutto verso direzioni e decisioni specifiche, quindi la consigliera ha lavorato nel suo ruolo con la giusta procedura. Poi chiarisco che i regolamenti per essere compresi, vanno letti per interezza. All’art.17  c.2 si ribadisce che e il presidente che stabilisce l’odg, cioè in che ordine si trattano gli argomenti, attenendosi al successivo c.7 ove è riportato: comunicazioni del Sindaco, approvazioni verbali precedenti e guarda caso subito dopo dopo “mozioni, interrogazioni e interpellanze”.


Dichiarazioni di voto:
Mi accodo alle espressioni dei miei colleghi consiglieri, questo è solo un problema di politica interna alla maggioranza pertanto non parteciperò al voto.




  1. Comunicazioni del Sindaco - nessuna
  2. Lettura e approvazioni verbali precedenti
  • verbale del 28/03/2018 a pg. 14 c’è un’errore nella trascrizione dei voti, punto 13 e 14 odg ..favorevole
  • verbale del 27/04/2018 favorevole
  • verbale del 27/07/2018 astenuto poiché assente

La maggioranza, per ripicca, vota l’inversione dei punti all’odg spostando mozioni e interrogazioni a fine seduta.

  1. Mozioni:
    1. Ordine del giorno sulla giornata del ricordo
      Al di là delle polemiche che si sono instaurate tra l’assessore e il consigliere, bisogna rimanere su l’impegno della mozione:
      “Offrire come integrazione speciale della offerta formativa a tutte le scuole secondarie di secondo grado del nostro territorio
      - vengano organizzate, di concerto con le Direzioni Didattiche del territorio Comunale, “iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso le scuole di ogni ordine e grado, così come disposto dalla Legge n.92 del 30 marzo 2004 al comma 2 dell’art.1 .”
      Quindi sono favorevole, fa parte della nostra storia, quella triste e proprio dalle nuove generazioni bisogna partire a trasmettere il ricordo per non ripetere tutti gli orrori del passato.

    1. Mozione adesione all’iniziativa….fermata alta velocità Orte
      Voto favorevole, potrebbe essere un incentivo alla mobilità pubblica e un’opportunità di collegamento ulteriore per tutta la zona nord del Lazio e del centro italia tutto, già penalizzata dalla sua naturale conformazione.
    2. Mozione attivazione contrasto ddl 735  Pillon
      Partendo dall’assunto che il sottosegretario Spadafora (M5S), con delega alle pari opportunità, ha già chiaramente espresso l’impossibilità di portare avanti il testo Pillon proprio per i suoi contenuti, possiamo solo che confermare tale analisi e condividere la mozione, pertanto dichiaro voto favorevole.
    3. Mozione rimodulazione tariffe asilo nido comunale full time e part time- rette residenti (RITIRATO DALLA STESSA PROPONENTE E NON DISCUSSO)
      Non è solo una mozione di buon senso, ma un atto certamente applicabile che non inficia di certo nè l’approvazione né l’andamento del bilancio, le previsioni di entrate e di uscita a conti fatti sono le stesse. Quando arriveremo al punto sull’approvazione delle percentuali di copertura sui servizi a domanda individuale avremo modo di esprimere il nostro giudizio specifico su tale provvedimento, ma rimanendo sulla mozione, condividiamo sia l’analisi dei fattori esterni del servizio, che l’effetto cioè la più equa ridistribuzione degli aumenti e delle fasce ISEE di riferimento. Sottolineo poi come l’impegno della mozione lascia anche margine di autonomia alla giunta stessa poiché se eventualmente non si condividesse la tabella come dalla consigliera elaborate, indica dei parametri di riferimento che fissano l’intento della ridistribuzione.
      Condivido anche l’affermazione che nel prestare un servizio l’ente non deve fare calcoli per orientare la scelta in base alla convenienza, ma in base alle esigenze del territorio, nel rispetto del principio di sussidiarietà.
      Dichiaro il mio voto favorevole.
    4. Mozione esenzione e riscossione retta mensile di minori figli/e di coniugi separati di cui uno risulta inadempiente al loro mantenimento;
      Non ero presente in commissione e mi scuso anche se è poco probabile esserci durante i normali orari lavorativi. Sono d’accordo in linea generale sul tema trattato, l'inadempienza lede i diritti del minore ma anche il senso generale di giustizia, comprendo anche quanto siano necessarie misure a tutela di queste situazioni, ma trovo poco applicabile l’impegno della mozione alle competenze del comune. È però sicuramente uno stimolo a ragionare tutti insieme, a delle regole eque che vadano in contro a queste situazioni, nel futuro regolamento del nido che si farà per il prossimo affidamento in house del servizio, pertanto chiedo alla consigliera Ragonese di ritirare la mozione, e ripresentarla portandoci degli esempi pratici di come e stato applicato altrove come da lei stessa dichiarato. RITIRATA
    5. Mozione rimodulazione tariffe campo estivo minori 3-6 anni presso asilo nido comunale (RITIRATO DALLA STESSA PROPONENTE, NON DISCUCCO)
      Siamo concordi a suddividere le rette dividendole per fasce isee come già fatto per gli altri servizi, anzi direi che è assurdo che già non sia così, pertanto voto favorevole

  1. Addizionale IRPEF - Conferma aliquote e relativo regolamento
    Ancora nessuna variazione su queste aliquote rispetto gli obiettivi proposti da questa amministrazione quindi esprimeremo voto contrario

  1. Approvazione piano finanziario TARI e relative tariffe - anno 2019
Qui abbiamo superato l’assurdo, anche quest’anno ci sono degli aumenti, lasciando ferma la parte fissa della tariffa ed aumentata solo la parte variabile, quella che si moltiplica per i mq delle abitazioni. Quindi per la conformazione degli immobili del nostro territorio sarà comunque visibile l’aumento. Ciò che non si vede è il nuovo servizio, ci sono sempre degli impedimenti o dei ritardi. Ribadiamo come la schizofrenia adottata per l’organizzazione del settore ha contribuito non poco a questo risultato negativo.
Vorremmo che l’assessore ci dettagliasse in cosa consiste questo aumento dei costi generali di gestione, rispetto l’anno passato, +110.000,00€ , e quali risultati sono attesi da questo incremento.
Vediamo poi come i rifiuti raccolti nel 2018, dato che si usa per la stima del piano TARI, sono aumentati di 285.000 Kg e per la maggior parte indifferenziati. Visto che i consumi non hanno avuto impennate, è logico come questi provengano dai Comuni limitrofi da parte dei cittadini ignoranti che cercano di eludere il loro sistema di raccolta, allora dico: una iniziativa buona avevate messa in campo: i controlli!, Perchè non riuscite ad effettuarli ciclicamente. Ne gioverebbero le casse del Comune e le tasche dei cittadini, invece ci prestiamo ad essere il “butto” degli altri.
Gli avanzi sono stati accantonati per via delle controversie, che aspettano ancora la risoluzione, che sembrava imminente l’anno scorso. Vorrei sapere se avete intanto predisposto delle contrattazioni sulle cifre, come lei stesso ci ha raccontato in commissione, come stanno facendo altri Comuni. Io penso che non ci sia altro da aggiungere, fin qui è un fallimento e nessun risultato, sia dal punto di vista economico che ambientale.
Dichiaro ovviamente voto contrario
Costantini: non sa dettagliare i contenuti dell’incremento, suggerendo di chiedere al tecnico. Per quanto riguarda i controlli, in parte i vigili e la Vetralla Servizi hanno avuto mancanze per malattie e infortuni quindi sono stati sospesi e in parte ci eravamo lasciati andare per la partenza del nuovo bando. È comunque intenzione di applicare i risparmi vincolati quanto prima, o in unica soluzione o in 1-2 anni, così da “risarcire” quanto pagato in piu. A un primo sommario conteggio la conclusione delle controversie sulle tariffe della discarica pregresse, si dovrebbero attestare intorno a 1milione di €.
Tosini: a breve avrà un incontro proprio per definire come risolvere nel miglior modo possibile il pagamento delle controversie, potrebbero esserci sconti su interessi, dilazioni convenienti o altro, ma ancora non è definito. Hanno avuto delle difficoltà operative per l’avvio del nuovo bando, di qui ad un mese il cronoprogramma aggiornato, anche perché hanno valutato di voler far partire le casette tutte insieme invece che in 3 step, e legare le utenze ad esse già divise nel territorio di pertinenza, così da identificare meglio il comportamento degli utenti per la successiva tariffa puntuale.

  1. Approvazione aliquote imu 2019
    Un piccolo passo verso gli immobili in comodato d’uso gratuito, anche se riguarda solo una porzione di popolazione, ma restano ancora alti i valori. esprimo voto contrario
  2. Approvazione aliquote TASI 2019
    Come per il punto precedente esprimiamo voto contrario

  1. Servizi a domanda individuale anno 2019
    Quest’anno su questo provvedimento ci sono non pochi dubbi da fugare, è logico che in consiglio arriva solo la ratifica della percentuale di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale ripartiti tra il Comune e gli utenti che ne pagano le rette però questo deriva ovviamente dalla delibera della Giunta che determina le tariffe stesse.
    Dalla tabella si evince un aumento dell’11% rispetto l’anno passato, dell’entrata derivante dalle tariffe del nido.
    Su questo tema abbiamo sentito di tutto, in commissione l’assessore ha passato il messaggio che non è più ammissibile continuare con lo stesso stanziamento per soli 52 utenti e avete preferito far pagare di più il servizio agli utenti che ne usufruiscono. Poi ci si è barricati dietro il fatto che la Regione Lazio non è una costante nell’inviare il contributo, peccato che se si controlla l’andamento storico, anche se nel frattempo ha cambiato il metodo di rendicontazione,  non meno di circa 70.000 € all’anno entrano a questo Comune da parte della Regione Lazio quindi da una fiscalità generale regionale, a sostegno della genitorialità, con il picco dell’anno scorso di 105.000 €. Poi siamo passati alla manfrina del contratto di servizio sconveniente per l’ente per chi effettua il part time, rispetto al full time, cosa che io non posso mettere in dubbio visto che non conosco i dettagli specifici, peccato però che questa impellente necessità arrivi proprio pochi mesi dalla fine di questo contratto, che precisamente scadrà il 1 maggio 2019 e che come intenzione già comunicata da questa maggioranza, questo servizio probabilmente verrà gestito in house dalla nostra partecipata Vetralla Servizi. Tale gestione, oltre a permettere di rimodulare i termini di capitolato stesso, deve obbligatoriamente essere più economica delle condizioni del mercato altrimenti non sussiste il presupposto per l’affidamento stesso in house. Comunque vada,  da almeno 1-2 anni c’era stato un aumento delle frequenze al nido, in maggioranza part time, senza particolari esigenze tariffarie.
    La stessa maggioranza ha fatto articoli sul giornale di vanto dell’aumento dell’iscrizione e del implementamento quindi, della funzione del nido, cosa che condivido perché quando una comunità sostiene e offre servizi alle nuove generazioni è positivo.
    Infine è venuta fuori la giustificazione che i paesi limitrofi hanno comunque tariffe simili, che non siamo così cari e che visto che c’è il bonus asilo nido che lo Stato conferisce ai genitori previo dimostrazione della spesa alle fasce più deboli e non costa nulla questo aumento.
    Allora ho cercato di analizzare ognuno di questi aspetti che ha enunciato l’assessore in commissione.
    Il primo già affrontato all’inizio in quanto la contribuzione regionale non è poi così precaria quanto sembra come detto, sono diversi anni che si raggiunge una bella cifra da parte di trasferimenti regionali ma comunque vada è assurdo che non si conosca l’orientamento regionale della stessa parte politica che questa maggioranza sostiene, e che la governa. Un orientamento sempre e comunque dettato al pieno sostegno alla genitorialità, tanto che oltre ai predetti fondi, è la seconda volta che la gestione Zingaretti promuove all’interno della programmazione dei fondi europei indiretti, nell’asse POR FSE dove si indirizzano i soldi provenienti dal fondo sociale europeo, il bando rivolto all’implementazione e alla nascita di nuovi nidi su tutto il territorio regionale, nel rispetto anche delle linee europee di programmazione.
    Questo è un orientamento che condivido in pieno, perché in un paese dove l’aumento dell’età media ci sta portando ad una società anziana, dove per molti fattori le nuove generazioni sono sempre più restii a procreare e dove l’età media nel quale si hanno dei figli si è alzata portando a catena tutta una serie di altri effetti, promuovere, sostenere e incentivare la genitorialità è il minimo che si possa fare per evitare il decadimento totale del tessuto sociale. Ce lo dimostrano molti paesi del Nord Europa dove usano numerosi strumenti, bonus, leggi e pubblicità ad acta purché la loro popolazione faccia figli e stanno avendo risultati positivi. Dello stesso parere sono state le commissioni parlamentari che alla legge di bilancio per l’anno 2019 hanno emendato quello che era il vecchio stanziamento bonus nido per alzarlo ulteriormente rispetto al passato ma questo, e arriviamo ad un’altra delle motivazioni addotte, non significa che può essere una scusante per aumentare la tariffa minima e che nonostante ora è coperto da bonus, non potrebbero verificarsi le stesse condizioni in futuro e soprattutto perché territorialmente dovremmo comunque decidere l’orientamento che si vuole dare a una certa politica anche se lo Stato facesse tutto il contrario.
    Infine ho effettuato un paragone delle tariffe degli altri comuni della provincia di Viterbo, non usando però come campione direttamente quelli limitrofi, ma comuni simili in quanto popolazione e reddito medio pro capite perché è con loro che possiamo paragonare la capacità di entrate e di uscite rispetto la fiscalità locale. Questi Comuni spendono per questo servizio e al netto delle entrate, cifre ben al di sopra di 100.000 €, hanno tutti delle tariffe calcolate su tabelle che hanno una diversa ripartizione delle fasce Isee, spacchettando ulteriormente la prima fascia, come anche richiesto dalla mozione della consigliera Ragonese, e soprattutto anche se a colpo d’occhio potrebbero sembrare più care, hanno un offerta del servizio completamente diversa. Il part-time a differenza di quello nostro non è di sole cinque ore ma arriva minimo alle 14:00, con un montante ore diverso e quindi con la copertura della prima metà della giornata compreso il pranzo. Proprio sul pranzo si fonda la totale differenza in quanto non esiste il pagamento del buono mensa che è invece compreso. Da noi al contrario è un aggravio di 4€ a pasto, portando il risultato totale della spesa che i genitori  sostengono per un servizio più ampio al di sotto di quella che avviene a Vetralla.
    Accettando poi l’eventualità di contribuire meno al servizio del nido non si può non valutare come questo aumento sia stato suddiviso sulle tariffe con dei criteri incomprensibili, calcolando poi che tra i maggiori costi previsti per il 2019, ci sarà anche il campo estivo minori 3-6 anni, che prima veniva effettuato gratuitamente per il Comune con il solo costo sugli utenti,  mentre adesso viene confutato sia il costo per l’effettuazione ma anche l’entrata delle varie rette, le iscrizioni e i buoni pasto, basata su una tabella che definita incomprensibile è poco.
    Partendo dall’assunto che ci sono dei costi generali indivisibili a prescindere che il bambino faccia il tempo pieno o parziale se si analizzano storicamente i costi la maggior parte dei costi fissi per le varie utenze sono quasi completamente coperte dalle rette di iscrizione quindi non c’è nessuna differenza, gli altri tipi di costi che vanno ad incidere come la mensa sono coperti dai buoni pasto, rimangono solo i costi del servizio inteso come il costo del personale da utilizzare in base alle presenze e questo andrà di certo ben programmato nel nuovo capitolato. Quindi rimane ancora più incomprensibile come le percentuali di aumento applicate sulle tariffe full time si aggirano tra i 2,8 e 5,94% mentre le percentuali applicate al part-time vanno dal 50% al 66,66%, la proporzione manca anche se si mettono in rapporto tra loro il totale delle ore che passa un bambino all’interno del nido e il singolo costo orario che viene fuori dal calcolo, quindi rimane ancora più esplicita la teoria, che ha anche ammesso l’assessore in commissione, per il quale si vogliono scoraggiare le presenze a tempo parziale al’interno del nido comunale e questo è la cosa che più scandalizza. Qui si tenta di orientare la scelta del genitore facendo leva sulle tariffe, cosa tipica di strumenti di marketing e di mercato che si utilizzano sui prezzi per orientare il consumatore, il nido non è un bene di consumo ma un servizio rivolto a tutta la comunità indipendentemente da quanti bambini lo frequentano e di come lo fanno; si stanno facendo i conti nelle tasche delle persone senza conoscere il perché scelgono una soluzione rispetto all’altra. Senza mettere in dubbio la qualità degli educatori e del lavoro che svolgono con i bambini non ci si può certo sostituire ai genitori e nonni che, se dispongono di tempo, hanno tutto il diritto e il dovere di stare con i loro figli quanto più gli è possibile fin dal loro primi anni di vita.
    Passando poi alla citata tabella relativa al campo estivo per i minori 3-6 anni, che si effettuerà sempre presso il nido comunale, non si è fatto altro che copiare la tabella che la ditta, oggi affidataria aveva distribuito negli altri anni, aggiungendo il costo del buono pasto e dell’iscrizione, peccato poi che a differenza di un privato il Comune, quando offre un servizio, dovrebbe avvicinarsi all’utente in base alle sue capacità contributive così come dettato dei principi costituzionali, quindi anche questa tabella come tutte le altre di tutti servizi a domanda individuale, andava elaborata e suddivisa in base ai valori dell’Isee.
    Oltre all’errore che abbiamo segnalato in commissione,  dove l’orario del full time è sempre 13:30 invece che 17:00, la tabella va in contraddizione: parla di colazione pranzo e merenda compresa mentre poi sotto si riepiloga che il costo del buono pasto di 4+Iva 4%. In commissione arrampicandosi sugli specchi, c’è stato detto che questo buono si paga dal terzo turno in poi cioè dove corrisponde la scritta 4+Iva e nei primi due turni no,  ma poi non vi è un’indicazione per il mese intero. Il fatto è che non so se per fretta, o sciatteria è stata copiata la tabella senza rendersi conto che sopra si esprimeva un concetto di prezzo tutto compreso mentre la volontà e sotto si scriveva che questa cosa non era compresa, quindi sarebbe anche del tutto errato votare la ratifica di una percentuale di copertura dei costi che potrebbe anche essere errata visto che l’imprecisione di quella tabella può aver generato degli errori anche nella previsioni che ne sono derivate.

    Palombi: non è questo il luogo per parlare delle tariffe e non è l’oggetto dell’atto, non sono stati fatti gli scaglioni nelle tariffe del nido estivo poiché se non vengono espletati tutti i dovuti passaggi entro l’estate il servizio verrà lasciato all’attuale gestore. Non si paga il buono pasto e comunque inutile che puntualizzo i vari refusi.

Replica: continuo a trovare delle contraddizioni tra l’attenzione che dite di mettere verso le famiglie, e la frase “abbiamo preferito far pagare a chi ne su fruisce”.
È vero che l’atto non parla in modo diretto delle tariffe ma con essa approviamo delle percentuali che nascono dalle tabelle delle tariffe quindi ribadisco che non condivido le scelte fatte per la loro creazione e neanche nel metodo nel quale vengono ripartite di conseguenza anche il risultato che approverei con questo atto per me non è corretto e ricordo che con l’ulteriore stanziamento della regione Lazio fa, di cui abbiamo già notizia,il comune riceve un totale di 72.000€ di contribuzione di fatto abbassando il livello di carico per dell’ente.

Per tutto quanto espresso dichiaro voto molto contrario
(Alcuni genitori presenti in consiglio hanno chiesto di poter essere ascoltati, ma la richiesta è stata respinta)


  1. Approvazione piano valorizzazioni e alienazioni immobiliari 2019
    Bene, finalmente scompaiono i bagni pubblici di Via della Pietà da questo elenco, fin dal primo anno sottolineavo la posizione strategica di quell’immobile e sono contenta del tentativo di valorizzarlo. resta fermo però che tutto il resto rimane sempre un'intenzione su carta con situazioni che andavano già definite da tempo come i vari lotti presenti, come Poggio delle Fontanelle obiettivo del settore patrimonio per il 2018 e che invece viene  rimandiamo al 2020. quindi esprimo voto contrario.

  1. Individuazioni aree da cedere….
    La speranza di vedere compiuta la variante al P.R.G. è ormai vana, mi viene una malizia, sarà per voi strategia pre elettorale e quindi questo atto non cambierà per il momento. Non posso che esprimere voto contrario a questo immobilismo.


  1. Approvazione bilancio di previsione triennale 2019-21

  • Innanzitutto vorremmo un approfondimento degli assessori su quali sono gli strumenti che hanno adottato nei loro settori e gli obiettivi che si sono dati per l’elaborazione di questo bilancio visto che in commissione si è parlato ovviamente dell’aspetto tecnico e non politico, lo stesso mi aspetto dal sindaco.
i dati mostrano che dappertutto si è contratta la spesa ma analizzando poi in macroaggregati non si comprende se questa contrazione è frutto di un taglio degli sprechi o semplicemente delle riduzioni per far quadrare il bilancio, visti anche i mancati trasferimenti, che poi si riverbera sulla qualità della spesa che fa questo ente e della sua ricaduta sul territorio sulla comunità tutta.

Nessun assessore o tantomeno il sindaco parlano delle scelte sul loro bilancio

  • Gli introiti derivanti dal settore edilizio hanno subito una notevole contrazione, è chiaro che sia maggiormente l’effetto della crisi economica di tutto il paese, ma sicuramente un elemento che contribuisce a questo risultato è la mancanza ancora della revisione del piano regolatore generale che lascia incertezza a chi deve fare investimenti in assenza di un quadro chiaro su cosa si possa o non possa fare nelle varie zone del nostro territorio.
  • Altra entrata in picchiata sono i proventi dall’attività di controllo delle irregolarità e degli illeciti. Rispettando appieno il loro lavoro, mi pongo una domanda, è stata acquistato un nuovo mezzo per la polizia locale ed è stato assunto, anche solo in part-time, un nuovo agente, quindi è uno dei settori che ha avuto investimenti interni, allora mi chiedo come poi il risultato del controllo, quello che ci si aspetta da questo settore, porti a minori accertamenti. Potremmo fantasticare dicendo che da ieri tutti cittadini Vetrallesi sono diventati improvvisamente ligi al proprio dovere, sarebbe un bel sogno che condividerei volentieri peccato poi in realtà palesarsi davanti ai nostri occhi che ci sono delle condotte scorrette dei cittadini che si perpetuano da anni e che ormai sono quasi avallati da tutta la comunità perché non sono neanche più distinguibili come illecite. Sul piano edilizio migliaia di piccole variazioni e costruzioni hanno colorato tutto il nostro paesaggio, e parecchie di queste di certo non sono state autorizzate. Settore rifiuti ne ho già parlato, è una piaga che ci affligge sia per ciò che avviene da parte di nostri concittadini sia da parte di tutti i cittadini dei Comuni limitrofi che ci usano come discarica o pensiamo a tutte quelle violazioni che riguardano il rispetto del territorio boschivo o per il decoro della città. Il mio vuole essere un incitamento, questi sono tutti argomenti che rientrano sempre nei programmi elettorali di chiunque si sia candidato ma che poi mi sembra che non vengono mai seriamente affrontati o realmente compresi per capire quali possono essere le soluzioni da mettere in campo.
Costantini: Quest’anno nella previsione delle multe si è cercato di mettere il reale, visto che poi tutti gli anni era all’entrata che correggevamo sempre, abbiamo anche previsto di prendere del personale a te tempo determinato per la polizia locale così da coprire i turni delle ferie, è chiaro che il personale poco.
  • Leggendo i documenti vorremmo poi dei chiarimenti specifici dall’Assessore Costantini :
  • in che cosa consistono i 540666.70 € che troviamo vincolati nella tabella dimostrativa del risultato presunto di amministrazione, con descrizione compensi per progetto turismo
    Risposta: Non so, ipotizzo sia un refuso quella dicitura, chiederò.
Dall’Assessore Pasquinelli:
ripulitura mura civiche da infestanti, l’anno passato ci aveva detto che non aveva soldi in bilancio. Quest’anno li ha finalmente programmati?
Risposta: No
a cosa sono destinati i lievi aumenti di spesa nel macroaggregato “acquisto di beni e servizi” per i programmi sport e turismo (miss 6-7)
Risposta: Non sa
Quando alla revisione del regolamento per la concessione dei contributi alle associazioni, lo attendiamo da 2 annj, perché si continua a disattenderlo nel modo di operare oggi.
Risposta: Ci si stanno lavorando
  • All’assessore ai lavori pubblici Tosini:
    • Il piano delle oo.pp. sposta ai prossimi anni tutti gli interventi sull’edilizia scolastica quindi prevedete che per quest’anno non rientreremo nello scorrimento dell’elenco triennale tenuto dalla regione? Comunque si ripropone per questa annualità i 660.000 € e chiedo se è dovuto per mantenere il finanziamento vista l’impossibilità di realizzare quei lavori senza gli altri.
      Risposta: Per i 660.000 €, li troviamo in quest’anno perché sono fondi già accertata in entrata, per gli altri c’è comunque la speranza che già in questo 2019 possiamo vedere arrivare i finanziamenti visto che la graduatoria sta scorrendo e noi non siamo in fondo.
    • La video sorveglianza comunale, co-finanziata dal ministero dell’interno, era prevista per il 2019 ora nuovamente spostata di un anno, perché? Non ci sono novità su quel bando.
      Risposta: Non ci sono ancora notizie certe per il momento sono stati finanziati i comuni sotto i 5.000 abitanti, comunque siamo stati ammessi al finanziamento anche se non abbiamo una posizione elevata
  • Bene la programmazione degli interventi coperti dai fondi per gli ee.ll. della legge di bilancio, e siamo anche concordi sulla scelta di utilizzo effettuata, cortesemente se ci riepiloga le strade oggetto di intervento.
    Risposta: Abbiamo fatto una scelta in base alle necessità e all’ottimizzazione del totale del finanziamento, verranno fatte via San Michele Piazza San severo la strada che va da Via Cassia, Via Cappuccini e Via C. Vittorio Veneto.
    • Giardini della scuola media e materna di cura di Vetralla, dopo la rimozione dell’albero si è evidenziato ancora di più le carenze di quest'area necessaria soprattutto per la materna, vorremmo sapere se è vostra intenzione migliorarla.
      Risposta: Non abbiamo finalizzato fondi specifici.
    • Piazza Marconi, l’area sotto gli alberi e vicini alla fontana e delimitata ormai da tempo, quando la risoluzione (mi risponderete credo sia lei che l’Ass. al Patrimonio).
      Risposta: Non abbiamo finalizzato fondi specifici.
    • Project financing, a che punto siamo, un anno fa ormai ci aveva detto che si stava avanzando ma ancora nulla di concreto si e palesato, quanto dobbiamo ancora aspettare visto che i pali cadono come mosche e spendiamo in piccole riparazioni su apparecchi vetusti senza cambiarli.
      Risposta: Avevamo sospeso per valutare se le le offerte su Consip fossero più convenienti, ma non avrebbero garantito il rinnovo delle parti obsolete dell’illuminazione. Nel prossimo mese dovremmo sbloccare la situazione e arrivare alla conclusione.
    • Rispetto le spese correnti per la manutenzione stradale vorremmo sapere se contempla la segnaletica orizzontale e verticale carente in molte delle strade vetrallesi, segnalo inoltre che molti cartelli sono solo scesi poiché lenti o girati,  basterebbe farli ricontrollare dalle manutenzioni.
      Risposta: Verranno fatti degli interventi
    • Riappare magicamente la spesa per la sistemazione dell’ecocentro, ci racconti cosa prevede il progetto di massima redatto e a quando l’inizio dei lavori.
      Risposta: In precedenza erano state fatte valutazioni diverse, comunque riguardano interventi di miglioramento per la fruibilità dell’eco-centro e partiranno a brevissimo
    • Costruzione nuovi blocchi del cimitero, a novembre ci disse che era imminente l’avvio del cantiere, quindi visto che sono previsti per il 2019 ci da un termine entro il quale inizieranno i lavori? Ci sono alcune persone che hanno già pagato il primo saldo per averli, e nel frattempo, purtroppo, stanno anche pagando l’affitto dei loculi temporanei.
      Risposta: Ci sono stati dei rallentamenti in quanto per la normativa dovevamo avere un programma che gestiva in modo informatizzato anche i passaggi di documenti tra noi e la C.U.C. oltre che per le gare di importo minore. La scorsa settimana abbiamo appunto deliberato il mandato per acquistare questa mancanza, di conseguenza ipotizzo che entro l’estate verranno effettuati almeno le gare ma non credo si faccia in tempo per l’inizio dei lavori.
    • Introiti utili Vetralla Servizi, ci sono 5.000€ è già accertato o è una vostra previsione
      Risposta: No non c’è un bilancio definitivo,  ci siamo basati sul trend dell’anno precedente.
    • Appare una novità la missione 15 programma 3 sostegno all’occupazione con 8.182€ di spesa per trasferimenti correnti, ci illustrate cosa comprendono e quale obiettivo hanno.
      Risposta: Dopo la consultazione con la Segretaria Generale appuriamo che è solo la riclassificazione di una spesa che riguarda e con finanziamento degli uffici di collocamento provinciale
    • Continuano ad esserci delle mancanze riguardo al DUP.
      - Ricordo come siamo in attesa, ancora, della revisione del regolamento di contabilità dell’ente dove dovrà anche essere prevista la possibilità di emendamento al DUP stesso.
      - Nei contenuti continuano ad esserci degli errori nella sezione operativa per quanto riguarda la classificazione delle missioni e dei programmi rispetto agli obiettivi, e come già detto l’anno scorso, la classificazione anche in codifica, delle spese sostenute per sito web, software, hardware pec ecc.


Per tutto quanto detto  e tenuto conto degli altri voti sugli atti propedeutici al bilancio stesso dichiaro voto contrario

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