venerdì 12 aprile 2019

Interrogazioni consiglio comunale 28/03/2019

Ripetiamo le interrogazioni che lo scorso consiglio sono rimaste inevase.
  • Chiedo nuovamente come mai arrivati a metà marzo ancora non avviene la pubblicazione delle delibere di giunta in modo automatico e non a distanza di giorni, ci era stato detto che da gennaio i problemi tecnici sarebbero stati superati.
    R (Costantini): è vero cercheremo a brevissimo di partire ipotizzo i primi di maggio.

All’Assessore Costantini
  • Se ha avuto modo di constatare se le mie segnalazioni riguardo al bilancio fossero un refuso e all’assessore Pasquinelli sempre su le mie segnalazioni sul bilancio riguardo ai suoi capitoli.
    R (Costantini): Sì quella dicitura riferita al turismo era un refuso in quanto quei fondi vincolati sono le somme versate dai cittadini per la costruzione di nuovi loculi del cimitero.
    R (Pasquinelli): non sa rispondere invieremo in forma scritta l’osservazione.
Alla consigliera Galeb:
  • Notizie su archivio storico e sua valorizzazione
    R: Posso dire che è imminente lo spostamento dell’archivio storico presso il palazzo delle carceri
    Replica: Vorrei conoscere con quali fondi visto che in bilancio non c’è nessuno stanziamento riguardante l’archivio storico e volevo ricordare che l’acquisizione e ristrutturazione di Palazzo Zelli aveva come obiettivo lo spostamento degli uffici comunali e la riqualificazione dell’archivio storico proprio all’interno di esso, un palazzo che comunque è dotato dei servizi e dell’ascensore cosa che non lo è il palazzo delle carceri quindi vi invito a ricontrollare questo.
  • Affreschi in commemorazione di Primula Campomaggiore, dove un anno fa ad un’interrogazione di un altro consigliere rispose che si sarebbero fatti interventi conservativi sugli affreschi presenti sulla facciata dell’immobile sede della pro loco, e questo doveva avvenire a novembre durante un ulteriore evento commemorativo dell’artista. R: L’intervento su quegli affreschi non è così urgente, avevamo preso contatti con la professoressa De Minicis e l’Università della Tuscia, la commemorazione di novembre era stata pensata per via dell’uscita in concomitanza di una pubblicazione dei suoi diari ma questa è stata rimandata e di conseguenza anche tale commemorazione. Non mancheremo nel momento in cui uscirà

Dichiarazioni di voto consiglio comunale 28/03/2019

1 Adozione Programma integrato di intervento in fraz. La Cura

Abbiamo qualche dubbio su questo programma integrato, sul fatto che si raggiunga effettivamente un vantaggio per la collettività. Innanzitutto c’è da sottolineare che i marciapiedi previsti su Via Fosso Grande già sono stati realizzati,  su un'area che in precedenza è stata ceduta al Comune, con quale legittimazione sia stato fatto non so, sicuramente il passo è stato più lungo della gamba; anche il muretto di perimetrazione dell’area del parcheggio e della rientranza per la fermata Cotral sono già realizzati così come il posizionamento delle pensiline, di fatto è per metà realizzato di sua iniziativa.
Segnalo poi che i giardinetti lì esistenti, derivanti da un precedente piano attuativo e relativa permuta, sono oggetto di una convenzione per la manutenzione da parte del privato, che non viene sempre onorata in modo puntuale come previsto dalla convenzione stessa. Invito a un controllo.
Per quanto riguarda il nuovo parcheggio di soli 14 posti non saprei esprimere una corretta valutazione se sarà realmente utilizzato  ed efficace, potrà essere eventualmente utilizzato dei pendolari per lunghe soste, ma non di certo nel decongestionare le vie limitrofe dai residenti in quanto purtroppo tutti vogliono portare la propria macchina sotto la propria casa. La nota sicuramente positiva, è la creazione di questa asola per la fermata del Cotral che lascia così libero il traffico e rende più sicura la salita la discesa dei pedoni.
Come controparte però c’è la trasformazione di un’area da F1 (parchi e giardini pubblici) a B2 (completamento e recupero) per realizzare un immobile commerciale di 300 mq con annessi parcheggi. Si elimina di fatto un’area che assolve alle funzioni di assorbimento delle acque e ulteriore polmone verde in una parte della città già densamente urbanizzata. Vorrei sottolineare che in quest’ultima , ormai da svariati mesi, sono stati depositati dei mucchi di terreno provenienti da scavo non so di che tipo e con quale autorizzazione.
Visto che l’obiettivo, come da delibera, è “una più razionale utilizzazione e riorganizzazione del territorio urbanizzato”, autorizzare una nuova urbanizzazione non mi sembra che lo persegua.
Ne consegue che al di là delle mere valutazioni numeriche dei tecnici che identificano un vantaggio di valore economico, non ne ravvedo un vantaggio reale per la città, pertanto voterò contrariamente.

2 Approvazione regolamento comunale per la disciplina dell'adozione di cani randagi ospitati presso il canile convenzionato.

Abbiamo lavorato in commissione portando le nostre osservazioni in merito. In linea generale condivido lo sforzo di provare a cambiare il metodo di incentivazione all’adozione dei cani anche se non possiamo di certo affermare, che il precedente metodo non abbia funzionato per questioni tecniche o economiche, ma sicuramente da tutta la mancata sponsorizzazione e attenzione che necessita qualsiasi tipo di incentivazione alla cittadinanza che sia economica o no.
Comunque tentar non nuoce e quindi ribadisco che condivido l’importanza e la voglia di riprovarci. In commissione come dicevo abbiamo evidenziato alcune sottigliezze sulla prima bozza e ringrazio la consigliera, nonché la responsabile del servizio che hanno lavorato sulle mie proposte anche se non tutte accolte.
Ripeto qui i dubbi sull’articolo che prevede l’adozione a distanza cioè che è una possibilità un po’ monca che non ne pregiudica tutto l'impianto del regolamento ma che per me stona. Ad oggi, esistono le adozioni a distanza presso rifugi per cani, di natura privatistica (onlus e associazioni) dove l'animale può passare anche tutta la sua vita all’interno di queste strutture che hanno parametri e dimensioni ben diversi, con volontari e un’organizzazione che garantiscono standard elevatissimi del benessere dello stesso, rispetto a un canile che, anche se è tenuto al rispetto del benessere dell’animale, solitamente ha un approccio e delle dimensioni più imprenditoriali.
L’adozione a distanza quindi, consiste in adozione vera e propria comprensiva della voltura del chip in anagrafe canina, la sola differenza è che lo stanziamento dell’animale rimane all’interno del rifugio e non può a venire all’abitazione di chi ha fatto questa adozione a distanza per vari motivi, ha comunque la libertà di poter andare presso rifugio tutte le volte che vuole e avere un rapporto diretto con il suo adottato e assicura il fatto che quel cane non verrà dato in adozione ad altre persone a meno che sia lui stesso a farlo.
Nella fattispecie, tale servizio, non è così facilmente applicabile in un canile, innanzitutto un contributo di 90 € mi sembra troppo poco, in quanto chi adotta un cane, anche a distanza, all’anno contribuisce molto di più poiché se una persona ha questa volontà sa benissimo che si assume un impegno, diverso ovviamente dalle donazioni di sostegno.
Poi si darà al cittadino una foto e una scheda di un cane realmente esistente ma che in qualsiasi momento può essere adottato da terzi, anche non residenti comunali ovviamente, perché all’interno del canile può accedere qualsiasi cittadino che arrivi da qualsiasi parte d’Italia e praticamente vedersi revocata questa adozione a distanza con una telefonata, come scritto sul regolamento.
È una possibilità non efficace secondo me, del tutto astratta perché comunque vada il cane rimane con il microchip intestato al Comune di Vetralla e continuerà a vivere nel canile. Non rientra neanche nella fattispecie delle classiche donazioni di sostegno, poiché noi paghiamo un privato secondo un disciplinare per la custodia di questi animali e il cittadino donerebbe all’ente che li metti in portafoglio. Sarebbe ben diverso se avessimo un canile comunale dove le donazioni potrebbero andare a sostegno di opere e attrezzature per lo stesso. Purtroppo lo dico con dispiacere che non è efficace nel nostro caso.
Abbiamo proposto poi il fatto di dedicare un'area del sito del comune a questo tipo di attività dove potranno essere caricate le foto e le schede degli animali presenti in struttura. Non posso, non fare un po’ di polemica poiché abbiamo proposto già da due anni, la bozza di regolamento a tutela degli animali che questa maggioranza ha del tutto ignorato e che conteneva, tra le altre cose, proprio la creazione di una sezione apposita del sito non che lo sportello animali, strumenti più che necessari per ottenere i risultati che anche con questo regolamento si professa.
Di quel nostro regolamento non se ne è mai parlato, invece abbiamo visto solo due atti distinti, uno il regolamento sull’area sgambatura cani che sembrava urgentissimo e imminente ma poi nulla è stato fatto.
Comunque è sicuramente una delle cose più importanti da attuare per dare modo ai cittadini di vedere e  capire quali sono gli animali attualmente stanziati presso il canile, per dimensioni, razza e attitudini e valutare se possono adottarlo, senza fare dei viaggi fino alla struttura. Quindi ringrazio che sia stata accolta.
Un’altra parte che secondo noi è fondamentale, è un tavolo di concertazione con le associazioni locali: nel Comune ci sono stati episodi particolari con i cani e sarebbe importante intavolare un discorso sereno con tutti gli attori e gli interessati che ruotano intorno a questo mondo, tanto più con le associazioni che sono iscritte ufficialmente all’albo regionale così come previsto dalla normativa.
Attraverso loro si può ricevere un aiuto concreto affinché le adozioni vadano a buon fine, anzi sarebbe opportuno chiarire una volta per tutte quali sono le giuste procedure e le regole che già esistono e che bisogna rispettare con chiarezza.
Quindi oggi ripeto e ri-propongo, con un emendamento, di inserire all’interno di questo regolamento un ulteriore punto con titolo promozione e concertazione per le adozioni territoriali, all’interno un unico comma che recita: l’Ente si impegna a convocare almeno due volte l’anno un tavolo di concertazione con le associazioni animaliste regolarmente registrate all’albo regionale, presenti sul territorio, con lo scopo di elaborare le opportune strategie e collaborare per l’attuazione delle finalità del presente regolamento.

Pongo poi un altro emendamento volto anche a tranquillizzare gli altri consiglieri che avevano esposto perplessità, sul fatto che questa diaria giornaliera potesse invogliare dei malintenzionati ad utilizzare questi animali come strumento di introito. Sono stati chiariti in commissione i dettagli pratici che l’ufficio attuerà come la scheda completa di foto che durante i controlli dovrà corrispondere, ma oltre questi si potrebbe inasprire la conseguenza di un eventuale abuso e maltrattamenti (che comunque già prevedono reati penali) ma sarebbe bene che il Comune si attivi per recuperare  anche l’incentivo che ha dato. Quindi propongo di aggiungere all'art.6, nell’ultimo periodo, dopo : “disponendo altre sì la revoca del contributo da erogare.” , le parole “e il recupero delle somme finora già percepite”.


Accolti gli emendamenti, Voto favorevole


3 Costituzione diritto di superficie in favore della ASL.


È chiaro come ci sia un’estrema necessità di trovare una soluzione, ma non si può non considerare quello che stato fatto fino a qui e disatteso, come ricordato dai miei colleghi consiglieri. Anche questa non è una soluzione così immediata come ci si aspettava, calcolando poi il tempo che si è perso nei bandi che l’Asl stessa ha sbagliato e gestito a rilento.
Riguardo all’area è sicuramente apprezzabile che il Comune si è fatto promotore di questa possibilità. A mio modesto parere, se mai andasse in porto, opzione remota vista la situazione del commissariamento della sanità non ancora concluso e con i dati negativi relativi agli investimenti che sono stati fatti verso la provincia di Viterbo, non la trovo comunque ottimale.
È sicuramente un’area disponibile ma ci troviamo in mezzo al troncone dell’abitato di Cura che già oggi è saturo e strutturato male, si affaccia su due strade senza i dovuti spazi di immissione,  Via Valle Calandrella non so neanche se rispetta i parametri per le larghezza delle corsie per come è messa, tutta la zona è sopra un fosso trombato, più si costruisce, più la frazione di Cura mostra problemi idraulici con allagamenti. Una bella area verde che potrà essere sacrificata. Dovrà coesistere con l’area del mercato, che doveva diventare anche coperto e che non potrà essere ricollocato visto che l’esproprio del terreno fu fatto in funzione di questa necessità. Quindi non la reputo una giusta collocazione. D’altro canto non posso di certo oggi portare ulteriori soluzioni  perché non è stato mai un elemento di discussione e valutazione coordina tra maggioranza e minoranza nonostante abbiamo tutti l’intenzione di far permanere nel nostro territorio questi servizio. Quindi oggi io mi limiterò a porre un voto di astensione sottolineando che comunque l’impatto dell'eventuale opera avrà sicuramente le sue successive valutazioni ma ad oggi non la reputo collocata correttamente.

Voto astensione

sabato 6 aprile 2019

Interrogazioni e risposte al Consiglio Comunale del 18/03/2018

Al Sindaco Coppari:

  1. Sanitas srl, un creditore della stessa ha richiesto legalmente al socio unico, cioè questo comune, il credito che vantava. Avete pertanto incaricato un legale per difendere l’ente, quello che vorrei sapere perché affidate questi incarichi a legali di fiducia personale e non utilizzate l’albo avvocati che e istituito presso la segreteria generale.sempre rispetto a questo tema vorremmo conoscere gli scenari di risoluzione che vi ha prospettato il legale in questione rispetto a questa causa.
Risposta: La scelta è stata fiduciaria, determinata dalla dimostrazione delle competenze specifiche dello studio Acciari, sul foro romano ed esperienze in casi simili. Tra le valutazioni fatte si potrebbe aprire la messa in mora del primo liquidatore.
  1. Chiedo nuovamente come mai arrivati a metà marzo ancora non avviene la pubblicazione delle delibere di giunta in modo automatico e non a distanza di giorni. Ci era stato detto che da gennaio i problemi tecnici sarebbero stati superati.
    Risposta: Nessuna.
  2. Abbiamo appreso dai giornali, che il Comune ha offerto l’area Bellucci, per poter costruire la sede degli ambulatori Asl, vorremmo sapere con quale procedura è stata offerta ed eventualmente con quale procedura si intende costruire, in quanto quella andata deserta prevedeva un contratto di ppp per la realizzazione.
    Risposta (Tosini): È vero quanto afferma la consigliera Ciucci sulla procedura deserta, noi per il momento abbiamo solo esternalizzato la volontà di farlo, giovedì ci sara un incontro apposito dove si valuterà insieme alla asl tutti questi aspetti.
All’Assessore Tosini:

  1. Giardino d’inverno, sappiamo che è stata ottenuta una proroga per la realizzazione dell’opera, ormai in ritardo rispetto ai termini, vorremmo sapere fin quando e stata concessa tale proroga e se sono nel frattempo iniziati i lavori.
    Risposta: È stata una proroga concessa in modo genera della regione, staremo nei tempi, il cantiere e stato già consegnato ora sta all'impresa iniziare.
  2. Ricorso area Bacocco, vorremmo notizie su questa questione annosa e cosa vi ha spinto a procedere in appello in cassazione.
    Risposta: Il procedimento è legittimo e doveroso ricorrere
  3. Progetto su Fossato Callo, (anche qui risponderete per le varie competenze), se ci sono novita sull'avanzamento di questo.
    Risposta: Non pervenuta
  4. A quando il termine dei lavori su Fosso Setano.
    Risposta: Il lavori sono praticamente terminati, si sta terminando la contabilità finale e la chiusura del cantiere.
  5. Sempre in tema di assetto idrogeologico, tempo fa ci fu un piccolo cedimento del ponticello sul Fosso Potente in Via del Cimitero Vecchio, vorremmo sapere se quella situazione e stata risolta o se viene monitorata ed infine se e intenzione richiedere eventuali fondi per sistemare questa situazione se fosse pericolosa.
    Risposta: Non è una situazione semplice, c’è anche un problema igienico sanitario visto che sicuramente su quel fosso arrivano anche vecchie condotte fognarie del centro storico non depurate. Stiamo monitorando.
    Abbiamo anche richiesto un piccolo finanziamento per il ponticello, attendiamo la risposta.
  6. Regolamenti ecocentro e servizio igiene comunale, era novembre e ci aveva risposto che erano imminenti questi nuovi regolamenti che sono propedeutici anche al corretto avvio del nuovo servizio. Questi ancora sono latitanti così come il servizio stesso, ripetiamo pertanto la richiesta di avere una tempistica certa su questi provvedimenti. Segnalo poi con l’occasione che a tutt'oggi proprio all'ecocentro potrebbe esserci un abuso delle deleghe, cioè la possibilità di scaricare per conto di un cittadino residente da parte di terzi. Con questa pratica, senza il controllo dovuti e in assenza di regole chiare, interi furgoni arrivano con materiali di ogni sorta.
    Risposta: Veramente a breve mancano solo ultimi accorgimenti, sono elaborati d’ufficio, ci sarà il nuovo regolamento del servizio igiene, uno per l'ecocentro e uno per il compostaggio domestico che verrà redatto anche in collaborazione con Erica coop visto un vecchio residuo da spendere. L’avvio del servizio è in arrivo.

All'Assessore Postiglioni:

  1. Tabelle bosco, vorremmo sapere se sono state finalmente installate
    Risposta: “Tana”, paline e cartelli pronti, li abbiamo in magazzino ma ancora non installate. Spero a breve.
  2. Area dell’incendio in Via della Noce oltre a segnalare che i materiali sono ancora lì mentre aveva detto che sarebbero stati spostati, vorremmo anche sapere se vi sono novità rispetto al progetto presentato per il bando PSR.
    Risposta: Il progetto è alla verifica del comitato regionale, siamo in attesa del responso.
  3. Ex ospedale di Vetralla, rimane ancora la richiesta di assegnazione dell’immobile da parte del Comune, mi domando se avete valutato lo stato dello stesso in funzione di questa richiesta, anche recentemente ci sono state cadute di materiali dal tetto, ma quello che desta preoccupazione è sicuramente l’interno, totalmente in malora che di fatto lo renderebbe inutilizzabile.
    Risposta: Non abbiamo fatto una valutazione puntuale, il nostro obiettivo era il recupero attraverso la partecipazione dei privati, anche di questi dettagli ne parleremo nell'incontro che avremo giovedì con la ASL stessa.
  4. Talete: regolamenti post modifica  statutaria cioè i patti para sociali, sono stati approvati? Come vi state ponendo, visto gli eventuali impedimenti dell'attuale amministratore che è stato eletto anche con i vostri voti? Sempre su questo tema se nelle conferenze dei sindaci avete chiesto conto dei risultati attesi dalla riorganizzazione del personale di marzo 2018 e dei vari provvedimenti avallati con il voto di questo ente.
    Risposta: I regolamenti e patti parasociali non sono stati fatti, ho fiducia in Parlato che è un esperto in tema acque e gestione delle in house, comunque l'amministrazione sarà garantita dal vice presidente, domani l’ATO è convocata proprio per questo. Per il personale so che c’è un incarico a Daniele e Bocci della STO per riorganizzarlo.

All'Assessore Pasquinelli:

  1. Vorremmo che ci facesse il punto sugli impianti sportivi, a che punto siamo con messa a norma e assegnazioni.
    Risposta: Sono stati messi a norma tutti gli impianti
  2. Grotte lungo la via francigena su strada volparo, ha fatto finalmente il dovuto sopralluogo?
    Risposta: Ancora nessun sopralluogo

All'Assessore Palombi:

  1. Casa famiglia Mazzocchio, cosa manca da fare per avviare il servizio e se intanto la Vetralla Servizi ha avviato le procedure per la selezione del personale.
    Risposta: I lavori sull'immobile sono completati, manca arredo che acquisteremo dopo l’approvazione del bilancio. Da parte della VS devono essere ancora svolte le selezioni del personale.

All'Assessore Costantini:

  1. Sito internet, dopo la presentazione è diventato lettera morta, vi avevo invitato, durante molte dichiarazioni di voto e interrogazioni, a seguire, coordinare e collaborare con gli stessi uffici all'implementazione dello stesso così come a tutto il processo della digitalizzazione dell’ente che potrebbe alleggerire lo stesso da alcuni costi. Tutto questo non è avvenuto, il sito è pressappoco fermo a ciò che è stato caricato in automatico dall'azienda inizialmente e addirittura neanche il nuovo regolamento Tosap, fatto a dicembre, è stato inserito. Alcuni link sono vuoti, alcune sezioni vuote o incomplete. Come ci aveva annunciato, sarebbero poi state implementate nel tempo alcune funzioni, soprattutto per servizi al cittadino (pagamenti compilazione moduli ecc) vorremmo sapere in quali tempi questi nuovi servizi verranno aggiunti e ripeto l’incitamento a fare qualcosa perché altrimenti al sito gli è solo stato cambiato il vestito ma nella pratica rimane sempre poco utilizzabile.
    Risposta: Non abbiamo deciso ancora da quale partire, inizialmente pensavamo al pagamento con carte e speravamo di coordinarlo con il nuovo gestore della tesoreria, ma la gara è andata deserta. attualmente comunque non abbiamo messo stanziamenti in bilancio per farlo.
  2. Scooter, il comune ne detiene 2 , l’anno passato ci aveva detto che sarebbe stato assegnato uno al messo comunale riattivandolo e forse l’altro dismesso, è stato mai fatto?
    Risposta: Uno è stato assegnato al messo come previsto, l’altro non si trova.

Al consigliere Grego

  1. Bio distretto e uso consapevole della chimica, è passato un'altro anno e credo che non si sia mosso un passo verso questi temi.
    Risposta: Abbiamo avuto due incontri con A. Ferrante (presidente del bio distretto della Valle amerina) che ci ha fornito alcune indicazioni ma non abbiamo proseguito per miei impedimenti personali.

Al consigliere Ghaleb:

  1. Notizie su archivio storico e sua valorizzazione
    Risposta: Già uscita nessuna risposta
  2. Affreschi primula Campomaggiore Risposta: Già uscita nessuna risposta

Dichiarazioni di voto Consiglio Comunale del 18/03/2019

  1. Mozione revoca Presidente del Consiglio Comunale

La notizia di questa mozione, ci ha fatto non poco sorridere, non perché non sia vostro diritto presentarla, ma per le motivazioni che adducete.
Abbiamo criticato spesso l’operato del presidente del consiglio, in diverse occasioni, dove abbiamo visto cambiare data di convocazione del consiglio, prevaricare i tempi di intervento, la gestione dell’aula e delle convocazioni, il non ascolto delle necessità delle minoranze ecc. Tutte queste situazioni erano piegate a vantaggio della maggioranza la quale non si è mai espressa nel merito. Poi arriviamo ad oggi dove voi presentate questa emozione con delle motivazioni direi quasi inesistenti.
Nello specifico:
citate la mancanza di imparzialità adducendo una rielaborazione dell’ordine del giorno, con il termine “rielaborazione” si intende che l’ordine del giorno era fissato in un certo modo e viene modificato a sua discrezione ma, richiamando invece i principi fissati dallo stesso regolamento, l’ordine del giorno viene scritto sentito l’organo consultivo preposto cioè la conferenza dei capigruppo al fine di stabilire un proficuo andamento dell’attività del consiglio (art.5c.1) o come dice lo statuto comunale (art.23 bis c b) di concerto con i capogruppo. Proprio da questo assunto regolamentare, durante la capigruppo abbiamo sviscerato, finalmente direi, quanto sia importante discutere le mozioni all’inizio della seduta, soprattutto quando esse sono connesse a punti successivi dell’ordine del giorno, ed abbiamo anche chiarito come la stessa impostazione dell’ordine del giorno prevede un punto chiamato “mozioni interrogazioni interpellanze” e che è alquanto illogico che ogni volta che vi sia una mozione, questa invece di essere trattata all’interno di esso, venga iscritta a fine seduta. Un punto del quale avevamo già discusso e che vede il precedente di una mia mozione che riguardava l’incentivazione del compostaggio domestico, che venne discussa prima dell’approvazione del punto della tariffa Tari nonostante fosse di mero indirizzo.
Il fatto che il solo parere della capogruppo Grassi era contrario non significa che conti di più del parere degli altri consiglieri capogruppo intervenuti alla conferenza, per la prima volta abbiamo visto un presidente che ha realmente ascoltato i singoli consiglieri a difesa delle prerogative del consiglio, cioè assicurare una discussione logica dei temi trattati.
Poi asserite che attraverso i giornali sia stata “lesa la dignità ed il proficuo funzionamento del consiglio” questa è la parte più divertente.
Mi domando come un articolo dai toni sommessi, quasi a chiedere scusa di aver presentato una mozione e di invito alla collaborazione, firmato come consigliere, quindi nel pieno dei suoi diritti, e non come presidente del consiglio, possa ledere la dignità o il funzionamento del Consiglio. Semmai il decoro di questa aula è stato spesso oltraggiato dalla mancanza di confronto educato tra i suoi componenti, dai toni usati, dal disordine tenuto dai membri, dall’uso del cellulare, dal fatto che si faccia conversazione e battutine, ci si alza e ci si distrae come in una classe della scuola dell’infanzia.
Continuando leggiamo “il rischio che le prossime sedute consiliari non si svolgano in un clima sereno e costruttivo, condizionare e ritardare i tempi dell’approvazione del bilancio di previsione, paralizzare l’assise consiliare e turbare lo svolgimento dei lavori… “ sembra l’annuncio di una catastrofe imminente, come se le mozioni mordessero oppure potessero esplodere come degli ordigni distruggendo tutto. Credo che i termini e gli scenari evocati da essi, siano alquanto surreali, poiché avendo voi la maggioranza avete molti strumenti in mano, che di fatto vi permettono comunque vada il proseguimento dei lavori, l’assicurazione dei tempi di approvazione e quant’altro sia necessario. Ritardare poi l’approvazione del bilancio è un’accusa del tutto infondata in quanto siamo tutti responsabili di questo adempimento e semmai dovreste interrogarvi sul perché ogni anno vi riducete al limite del termine consentito invece di portare questo punto quanto prima in quest'aula.
Infine vorrei che mi chiariste cosa intendete con “i principi di istituzionalità e imparzialità” visto che il problema “non è meramente politico” come scrivete,  perché come già detto l’imparzialità reale, poco si è vista in passato, forse vi è mancata la parzialità e il fatto che abbia un ruolo istituzionale, non può ledere né sottrarre al consigliere Ragonese il suo diritto e dovere di incitare il consiglio attraverso atti come le mozioni. Pertanto si poteva benissimo portare avanti l’odg e arrivare serenamente a fine seduta nel pieno rispetto della democrazia di quest’aula. Semmai durante la trattazione fossero emerse condotte erronee del presidente allora sì che vi sarebbero state le reali motivazioni per chiedere una decadenza, che avremmo anche condiviso, ma qui mi sembra un processo all’intenzione.

Replica alla maggioranza che parla di azioni illegittime del presidente sia per l’ordine del giorno che per il contenuto delle mozioni da essa presentate:
  • È logico assessore che le tariffe sono competenza di giunta, siete l’organo esecutivo, ma allo stesso tempo le competenze di tutti i consiglieri sono, attraverso le mozioni, di incitare la giunta e il consiglio tutto verso direzioni e decisioni specifiche, quindi la consigliera ha lavorato nel suo ruolo con la giusta procedura. Poi chiarisco che i regolamenti per essere compresi, vanno letti per interezza. All’art.17  c.2 si ribadisce che e il presidente che stabilisce l’odg, cioè in che ordine si trattano gli argomenti, attenendosi al successivo c.7 ove è riportato: comunicazioni del Sindaco, approvazioni verbali precedenti e guarda caso subito dopo dopo “mozioni, interrogazioni e interpellanze”.


Dichiarazioni di voto:
Mi accodo alle espressioni dei miei colleghi consiglieri, questo è solo un problema di politica interna alla maggioranza pertanto non parteciperò al voto.




  1. Comunicazioni del Sindaco - nessuna
  2. Lettura e approvazioni verbali precedenti
  • verbale del 28/03/2018 a pg. 14 c’è un’errore nella trascrizione dei voti, punto 13 e 14 odg ..favorevole
  • verbale del 27/04/2018 favorevole
  • verbale del 27/07/2018 astenuto poiché assente

La maggioranza, per ripicca, vota l’inversione dei punti all’odg spostando mozioni e interrogazioni a fine seduta.

  1. Mozioni:
    1. Ordine del giorno sulla giornata del ricordo
      Al di là delle polemiche che si sono instaurate tra l’assessore e il consigliere, bisogna rimanere su l’impegno della mozione:
      “Offrire come integrazione speciale della offerta formativa a tutte le scuole secondarie di secondo grado del nostro territorio
      - vengano organizzate, di concerto con le Direzioni Didattiche del territorio Comunale, “iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso le scuole di ogni ordine e grado, così come disposto dalla Legge n.92 del 30 marzo 2004 al comma 2 dell’art.1 .”
      Quindi sono favorevole, fa parte della nostra storia, quella triste e proprio dalle nuove generazioni bisogna partire a trasmettere il ricordo per non ripetere tutti gli orrori del passato.

    1. Mozione adesione all’iniziativa….fermata alta velocità Orte
      Voto favorevole, potrebbe essere un incentivo alla mobilità pubblica e un’opportunità di collegamento ulteriore per tutta la zona nord del Lazio e del centro italia tutto, già penalizzata dalla sua naturale conformazione.
    2. Mozione attivazione contrasto ddl 735  Pillon
      Partendo dall’assunto che il sottosegretario Spadafora (M5S), con delega alle pari opportunità, ha già chiaramente espresso l’impossibilità di portare avanti il testo Pillon proprio per i suoi contenuti, possiamo solo che confermare tale analisi e condividere la mozione, pertanto dichiaro voto favorevole.
    3. Mozione rimodulazione tariffe asilo nido comunale full time e part time- rette residenti (RITIRATO DALLA STESSA PROPONENTE E NON DISCUSSO)
      Non è solo una mozione di buon senso, ma un atto certamente applicabile che non inficia di certo nè l’approvazione né l’andamento del bilancio, le previsioni di entrate e di uscita a conti fatti sono le stesse. Quando arriveremo al punto sull’approvazione delle percentuali di copertura sui servizi a domanda individuale avremo modo di esprimere il nostro giudizio specifico su tale provvedimento, ma rimanendo sulla mozione, condividiamo sia l’analisi dei fattori esterni del servizio, che l’effetto cioè la più equa ridistribuzione degli aumenti e delle fasce ISEE di riferimento. Sottolineo poi come l’impegno della mozione lascia anche margine di autonomia alla giunta stessa poiché se eventualmente non si condividesse la tabella come dalla consigliera elaborate, indica dei parametri di riferimento che fissano l’intento della ridistribuzione.
      Condivido anche l’affermazione che nel prestare un servizio l’ente non deve fare calcoli per orientare la scelta in base alla convenienza, ma in base alle esigenze del territorio, nel rispetto del principio di sussidiarietà.
      Dichiaro il mio voto favorevole.
    4. Mozione esenzione e riscossione retta mensile di minori figli/e di coniugi separati di cui uno risulta inadempiente al loro mantenimento;
      Non ero presente in commissione e mi scuso anche se è poco probabile esserci durante i normali orari lavorativi. Sono d’accordo in linea generale sul tema trattato, l'inadempienza lede i diritti del minore ma anche il senso generale di giustizia, comprendo anche quanto siano necessarie misure a tutela di queste situazioni, ma trovo poco applicabile l’impegno della mozione alle competenze del comune. È però sicuramente uno stimolo a ragionare tutti insieme, a delle regole eque che vadano in contro a queste situazioni, nel futuro regolamento del nido che si farà per il prossimo affidamento in house del servizio, pertanto chiedo alla consigliera Ragonese di ritirare la mozione, e ripresentarla portandoci degli esempi pratici di come e stato applicato altrove come da lei stessa dichiarato. RITIRATA
    5. Mozione rimodulazione tariffe campo estivo minori 3-6 anni presso asilo nido comunale (RITIRATO DALLA STESSA PROPONENTE, NON DISCUCCO)
      Siamo concordi a suddividere le rette dividendole per fasce isee come già fatto per gli altri servizi, anzi direi che è assurdo che già non sia così, pertanto voto favorevole

  1. Addizionale IRPEF - Conferma aliquote e relativo regolamento
    Ancora nessuna variazione su queste aliquote rispetto gli obiettivi proposti da questa amministrazione quindi esprimeremo voto contrario

  1. Approvazione piano finanziario TARI e relative tariffe - anno 2019
Qui abbiamo superato l’assurdo, anche quest’anno ci sono degli aumenti, lasciando ferma la parte fissa della tariffa ed aumentata solo la parte variabile, quella che si moltiplica per i mq delle abitazioni. Quindi per la conformazione degli immobili del nostro territorio sarà comunque visibile l’aumento. Ciò che non si vede è il nuovo servizio, ci sono sempre degli impedimenti o dei ritardi. Ribadiamo come la schizofrenia adottata per l’organizzazione del settore ha contribuito non poco a questo risultato negativo.
Vorremmo che l’assessore ci dettagliasse in cosa consiste questo aumento dei costi generali di gestione, rispetto l’anno passato, +110.000,00€ , e quali risultati sono attesi da questo incremento.
Vediamo poi come i rifiuti raccolti nel 2018, dato che si usa per la stima del piano TARI, sono aumentati di 285.000 Kg e per la maggior parte indifferenziati. Visto che i consumi non hanno avuto impennate, è logico come questi provengano dai Comuni limitrofi da parte dei cittadini ignoranti che cercano di eludere il loro sistema di raccolta, allora dico: una iniziativa buona avevate messa in campo: i controlli!, Perchè non riuscite ad effettuarli ciclicamente. Ne gioverebbero le casse del Comune e le tasche dei cittadini, invece ci prestiamo ad essere il “butto” degli altri.
Gli avanzi sono stati accantonati per via delle controversie, che aspettano ancora la risoluzione, che sembrava imminente l’anno scorso. Vorrei sapere se avete intanto predisposto delle contrattazioni sulle cifre, come lei stesso ci ha raccontato in commissione, come stanno facendo altri Comuni. Io penso che non ci sia altro da aggiungere, fin qui è un fallimento e nessun risultato, sia dal punto di vista economico che ambientale.
Dichiaro ovviamente voto contrario
Costantini: non sa dettagliare i contenuti dell’incremento, suggerendo di chiedere al tecnico. Per quanto riguarda i controlli, in parte i vigili e la Vetralla Servizi hanno avuto mancanze per malattie e infortuni quindi sono stati sospesi e in parte ci eravamo lasciati andare per la partenza del nuovo bando. È comunque intenzione di applicare i risparmi vincolati quanto prima, o in unica soluzione o in 1-2 anni, così da “risarcire” quanto pagato in piu. A un primo sommario conteggio la conclusione delle controversie sulle tariffe della discarica pregresse, si dovrebbero attestare intorno a 1milione di €.
Tosini: a breve avrà un incontro proprio per definire come risolvere nel miglior modo possibile il pagamento delle controversie, potrebbero esserci sconti su interessi, dilazioni convenienti o altro, ma ancora non è definito. Hanno avuto delle difficoltà operative per l’avvio del nuovo bando, di qui ad un mese il cronoprogramma aggiornato, anche perché hanno valutato di voler far partire le casette tutte insieme invece che in 3 step, e legare le utenze ad esse già divise nel territorio di pertinenza, così da identificare meglio il comportamento degli utenti per la successiva tariffa puntuale.

  1. Approvazione aliquote imu 2019
    Un piccolo passo verso gli immobili in comodato d’uso gratuito, anche se riguarda solo una porzione di popolazione, ma restano ancora alti i valori. esprimo voto contrario
  2. Approvazione aliquote TASI 2019
    Come per il punto precedente esprimiamo voto contrario

  1. Servizi a domanda individuale anno 2019
    Quest’anno su questo provvedimento ci sono non pochi dubbi da fugare, è logico che in consiglio arriva solo la ratifica della percentuale di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale ripartiti tra il Comune e gli utenti che ne pagano le rette però questo deriva ovviamente dalla delibera della Giunta che determina le tariffe stesse.
    Dalla tabella si evince un aumento dell’11% rispetto l’anno passato, dell’entrata derivante dalle tariffe del nido.
    Su questo tema abbiamo sentito di tutto, in commissione l’assessore ha passato il messaggio che non è più ammissibile continuare con lo stesso stanziamento per soli 52 utenti e avete preferito far pagare di più il servizio agli utenti che ne usufruiscono. Poi ci si è barricati dietro il fatto che la Regione Lazio non è una costante nell’inviare il contributo, peccato che se si controlla l’andamento storico, anche se nel frattempo ha cambiato il metodo di rendicontazione,  non meno di circa 70.000 € all’anno entrano a questo Comune da parte della Regione Lazio quindi da una fiscalità generale regionale, a sostegno della genitorialità, con il picco dell’anno scorso di 105.000 €. Poi siamo passati alla manfrina del contratto di servizio sconveniente per l’ente per chi effettua il part time, rispetto al full time, cosa che io non posso mettere in dubbio visto che non conosco i dettagli specifici, peccato però che questa impellente necessità arrivi proprio pochi mesi dalla fine di questo contratto, che precisamente scadrà il 1 maggio 2019 e che come intenzione già comunicata da questa maggioranza, questo servizio probabilmente verrà gestito in house dalla nostra partecipata Vetralla Servizi. Tale gestione, oltre a permettere di rimodulare i termini di capitolato stesso, deve obbligatoriamente essere più economica delle condizioni del mercato altrimenti non sussiste il presupposto per l’affidamento stesso in house. Comunque vada,  da almeno 1-2 anni c’era stato un aumento delle frequenze al nido, in maggioranza part time, senza particolari esigenze tariffarie.
    La stessa maggioranza ha fatto articoli sul giornale di vanto dell’aumento dell’iscrizione e del implementamento quindi, della funzione del nido, cosa che condivido perché quando una comunità sostiene e offre servizi alle nuove generazioni è positivo.
    Infine è venuta fuori la giustificazione che i paesi limitrofi hanno comunque tariffe simili, che non siamo così cari e che visto che c’è il bonus asilo nido che lo Stato conferisce ai genitori previo dimostrazione della spesa alle fasce più deboli e non costa nulla questo aumento.
    Allora ho cercato di analizzare ognuno di questi aspetti che ha enunciato l’assessore in commissione.
    Il primo già affrontato all’inizio in quanto la contribuzione regionale non è poi così precaria quanto sembra come detto, sono diversi anni che si raggiunge una bella cifra da parte di trasferimenti regionali ma comunque vada è assurdo che non si conosca l’orientamento regionale della stessa parte politica che questa maggioranza sostiene, e che la governa. Un orientamento sempre e comunque dettato al pieno sostegno alla genitorialità, tanto che oltre ai predetti fondi, è la seconda volta che la gestione Zingaretti promuove all’interno della programmazione dei fondi europei indiretti, nell’asse POR FSE dove si indirizzano i soldi provenienti dal fondo sociale europeo, il bando rivolto all’implementazione e alla nascita di nuovi nidi su tutto il territorio regionale, nel rispetto anche delle linee europee di programmazione.
    Questo è un orientamento che condivido in pieno, perché in un paese dove l’aumento dell’età media ci sta portando ad una società anziana, dove per molti fattori le nuove generazioni sono sempre più restii a procreare e dove l’età media nel quale si hanno dei figli si è alzata portando a catena tutta una serie di altri effetti, promuovere, sostenere e incentivare la genitorialità è il minimo che si possa fare per evitare il decadimento totale del tessuto sociale. Ce lo dimostrano molti paesi del Nord Europa dove usano numerosi strumenti, bonus, leggi e pubblicità ad acta purché la loro popolazione faccia figli e stanno avendo risultati positivi. Dello stesso parere sono state le commissioni parlamentari che alla legge di bilancio per l’anno 2019 hanno emendato quello che era il vecchio stanziamento bonus nido per alzarlo ulteriormente rispetto al passato ma questo, e arriviamo ad un’altra delle motivazioni addotte, non significa che può essere una scusante per aumentare la tariffa minima e che nonostante ora è coperto da bonus, non potrebbero verificarsi le stesse condizioni in futuro e soprattutto perché territorialmente dovremmo comunque decidere l’orientamento che si vuole dare a una certa politica anche se lo Stato facesse tutto il contrario.
    Infine ho effettuato un paragone delle tariffe degli altri comuni della provincia di Viterbo, non usando però come campione direttamente quelli limitrofi, ma comuni simili in quanto popolazione e reddito medio pro capite perché è con loro che possiamo paragonare la capacità di entrate e di uscite rispetto la fiscalità locale. Questi Comuni spendono per questo servizio e al netto delle entrate, cifre ben al di sopra di 100.000 €, hanno tutti delle tariffe calcolate su tabelle che hanno una diversa ripartizione delle fasce Isee, spacchettando ulteriormente la prima fascia, come anche richiesto dalla mozione della consigliera Ragonese, e soprattutto anche se a colpo d’occhio potrebbero sembrare più care, hanno un offerta del servizio completamente diversa. Il part-time a differenza di quello nostro non è di sole cinque ore ma arriva minimo alle 14:00, con un montante ore diverso e quindi con la copertura della prima metà della giornata compreso il pranzo. Proprio sul pranzo si fonda la totale differenza in quanto non esiste il pagamento del buono mensa che è invece compreso. Da noi al contrario è un aggravio di 4€ a pasto, portando il risultato totale della spesa che i genitori  sostengono per un servizio più ampio al di sotto di quella che avviene a Vetralla.
    Accettando poi l’eventualità di contribuire meno al servizio del nido non si può non valutare come questo aumento sia stato suddiviso sulle tariffe con dei criteri incomprensibili, calcolando poi che tra i maggiori costi previsti per il 2019, ci sarà anche il campo estivo minori 3-6 anni, che prima veniva effettuato gratuitamente per il Comune con il solo costo sugli utenti,  mentre adesso viene confutato sia il costo per l’effettuazione ma anche l’entrata delle varie rette, le iscrizioni e i buoni pasto, basata su una tabella che definita incomprensibile è poco.
    Partendo dall’assunto che ci sono dei costi generali indivisibili a prescindere che il bambino faccia il tempo pieno o parziale se si analizzano storicamente i costi la maggior parte dei costi fissi per le varie utenze sono quasi completamente coperte dalle rette di iscrizione quindi non c’è nessuna differenza, gli altri tipi di costi che vanno ad incidere come la mensa sono coperti dai buoni pasto, rimangono solo i costi del servizio inteso come il costo del personale da utilizzare in base alle presenze e questo andrà di certo ben programmato nel nuovo capitolato. Quindi rimane ancora più incomprensibile come le percentuali di aumento applicate sulle tariffe full time si aggirano tra i 2,8 e 5,94% mentre le percentuali applicate al part-time vanno dal 50% al 66,66%, la proporzione manca anche se si mettono in rapporto tra loro il totale delle ore che passa un bambino all’interno del nido e il singolo costo orario che viene fuori dal calcolo, quindi rimane ancora più esplicita la teoria, che ha anche ammesso l’assessore in commissione, per il quale si vogliono scoraggiare le presenze a tempo parziale al’interno del nido comunale e questo è la cosa che più scandalizza. Qui si tenta di orientare la scelta del genitore facendo leva sulle tariffe, cosa tipica di strumenti di marketing e di mercato che si utilizzano sui prezzi per orientare il consumatore, il nido non è un bene di consumo ma un servizio rivolto a tutta la comunità indipendentemente da quanti bambini lo frequentano e di come lo fanno; si stanno facendo i conti nelle tasche delle persone senza conoscere il perché scelgono una soluzione rispetto all’altra. Senza mettere in dubbio la qualità degli educatori e del lavoro che svolgono con i bambini non ci si può certo sostituire ai genitori e nonni che, se dispongono di tempo, hanno tutto il diritto e il dovere di stare con i loro figli quanto più gli è possibile fin dal loro primi anni di vita.
    Passando poi alla citata tabella relativa al campo estivo per i minori 3-6 anni, che si effettuerà sempre presso il nido comunale, non si è fatto altro che copiare la tabella che la ditta, oggi affidataria aveva distribuito negli altri anni, aggiungendo il costo del buono pasto e dell’iscrizione, peccato poi che a differenza di un privato il Comune, quando offre un servizio, dovrebbe avvicinarsi all’utente in base alle sue capacità contributive così come dettato dei principi costituzionali, quindi anche questa tabella come tutte le altre di tutti servizi a domanda individuale, andava elaborata e suddivisa in base ai valori dell’Isee.
    Oltre all’errore che abbiamo segnalato in commissione,  dove l’orario del full time è sempre 13:30 invece che 17:00, la tabella va in contraddizione: parla di colazione pranzo e merenda compresa mentre poi sotto si riepiloga che il costo del buono pasto di 4+Iva 4%. In commissione arrampicandosi sugli specchi, c’è stato detto che questo buono si paga dal terzo turno in poi cioè dove corrisponde la scritta 4+Iva e nei primi due turni no,  ma poi non vi è un’indicazione per il mese intero. Il fatto è che non so se per fretta, o sciatteria è stata copiata la tabella senza rendersi conto che sopra si esprimeva un concetto di prezzo tutto compreso mentre la volontà e sotto si scriveva che questa cosa non era compresa, quindi sarebbe anche del tutto errato votare la ratifica di una percentuale di copertura dei costi che potrebbe anche essere errata visto che l’imprecisione di quella tabella può aver generato degli errori anche nella previsioni che ne sono derivate.

    Palombi: non è questo il luogo per parlare delle tariffe e non è l’oggetto dell’atto, non sono stati fatti gli scaglioni nelle tariffe del nido estivo poiché se non vengono espletati tutti i dovuti passaggi entro l’estate il servizio verrà lasciato all’attuale gestore. Non si paga il buono pasto e comunque inutile che puntualizzo i vari refusi.

Replica: continuo a trovare delle contraddizioni tra l’attenzione che dite di mettere verso le famiglie, e la frase “abbiamo preferito far pagare a chi ne su fruisce”.
È vero che l’atto non parla in modo diretto delle tariffe ma con essa approviamo delle percentuali che nascono dalle tabelle delle tariffe quindi ribadisco che non condivido le scelte fatte per la loro creazione e neanche nel metodo nel quale vengono ripartite di conseguenza anche il risultato che approverei con questo atto per me non è corretto e ricordo che con l’ulteriore stanziamento della regione Lazio fa, di cui abbiamo già notizia,il comune riceve un totale di 72.000€ di contribuzione di fatto abbassando il livello di carico per dell’ente.

Per tutto quanto espresso dichiaro voto molto contrario
(Alcuni genitori presenti in consiglio hanno chiesto di poter essere ascoltati, ma la richiesta è stata respinta)


  1. Approvazione piano valorizzazioni e alienazioni immobiliari 2019
    Bene, finalmente scompaiono i bagni pubblici di Via della Pietà da questo elenco, fin dal primo anno sottolineavo la posizione strategica di quell’immobile e sono contenta del tentativo di valorizzarlo. resta fermo però che tutto il resto rimane sempre un'intenzione su carta con situazioni che andavano già definite da tempo come i vari lotti presenti, come Poggio delle Fontanelle obiettivo del settore patrimonio per il 2018 e che invece viene  rimandiamo al 2020. quindi esprimo voto contrario.

  1. Individuazioni aree da cedere….
    La speranza di vedere compiuta la variante al P.R.G. è ormai vana, mi viene una malizia, sarà per voi strategia pre elettorale e quindi questo atto non cambierà per il momento. Non posso che esprimere voto contrario a questo immobilismo.


  1. Approvazione bilancio di previsione triennale 2019-21

  • Innanzitutto vorremmo un approfondimento degli assessori su quali sono gli strumenti che hanno adottato nei loro settori e gli obiettivi che si sono dati per l’elaborazione di questo bilancio visto che in commissione si è parlato ovviamente dell’aspetto tecnico e non politico, lo stesso mi aspetto dal sindaco.
i dati mostrano che dappertutto si è contratta la spesa ma analizzando poi in macroaggregati non si comprende se questa contrazione è frutto di un taglio degli sprechi o semplicemente delle riduzioni per far quadrare il bilancio, visti anche i mancati trasferimenti, che poi si riverbera sulla qualità della spesa che fa questo ente e della sua ricaduta sul territorio sulla comunità tutta.

Nessun assessore o tantomeno il sindaco parlano delle scelte sul loro bilancio

  • Gli introiti derivanti dal settore edilizio hanno subito una notevole contrazione, è chiaro che sia maggiormente l’effetto della crisi economica di tutto il paese, ma sicuramente un elemento che contribuisce a questo risultato è la mancanza ancora della revisione del piano regolatore generale che lascia incertezza a chi deve fare investimenti in assenza di un quadro chiaro su cosa si possa o non possa fare nelle varie zone del nostro territorio.
  • Altra entrata in picchiata sono i proventi dall’attività di controllo delle irregolarità e degli illeciti. Rispettando appieno il loro lavoro, mi pongo una domanda, è stata acquistato un nuovo mezzo per la polizia locale ed è stato assunto, anche solo in part-time, un nuovo agente, quindi è uno dei settori che ha avuto investimenti interni, allora mi chiedo come poi il risultato del controllo, quello che ci si aspetta da questo settore, porti a minori accertamenti. Potremmo fantasticare dicendo che da ieri tutti cittadini Vetrallesi sono diventati improvvisamente ligi al proprio dovere, sarebbe un bel sogno che condividerei volentieri peccato poi in realtà palesarsi davanti ai nostri occhi che ci sono delle condotte scorrette dei cittadini che si perpetuano da anni e che ormai sono quasi avallati da tutta la comunità perché non sono neanche più distinguibili come illecite. Sul piano edilizio migliaia di piccole variazioni e costruzioni hanno colorato tutto il nostro paesaggio, e parecchie di queste di certo non sono state autorizzate. Settore rifiuti ne ho già parlato, è una piaga che ci affligge sia per ciò che avviene da parte di nostri concittadini sia da parte di tutti i cittadini dei Comuni limitrofi che ci usano come discarica o pensiamo a tutte quelle violazioni che riguardano il rispetto del territorio boschivo o per il decoro della città. Il mio vuole essere un incitamento, questi sono tutti argomenti che rientrano sempre nei programmi elettorali di chiunque si sia candidato ma che poi mi sembra che non vengono mai seriamente affrontati o realmente compresi per capire quali possono essere le soluzioni da mettere in campo.
Costantini: Quest’anno nella previsione delle multe si è cercato di mettere il reale, visto che poi tutti gli anni era all’entrata che correggevamo sempre, abbiamo anche previsto di prendere del personale a te tempo determinato per la polizia locale così da coprire i turni delle ferie, è chiaro che il personale poco.
  • Leggendo i documenti vorremmo poi dei chiarimenti specifici dall’Assessore Costantini :
  • in che cosa consistono i 540666.70 € che troviamo vincolati nella tabella dimostrativa del risultato presunto di amministrazione, con descrizione compensi per progetto turismo
    Risposta: Non so, ipotizzo sia un refuso quella dicitura, chiederò.
Dall’Assessore Pasquinelli:
ripulitura mura civiche da infestanti, l’anno passato ci aveva detto che non aveva soldi in bilancio. Quest’anno li ha finalmente programmati?
Risposta: No
a cosa sono destinati i lievi aumenti di spesa nel macroaggregato “acquisto di beni e servizi” per i programmi sport e turismo (miss 6-7)
Risposta: Non sa
Quando alla revisione del regolamento per la concessione dei contributi alle associazioni, lo attendiamo da 2 annj, perché si continua a disattenderlo nel modo di operare oggi.
Risposta: Ci si stanno lavorando
  • All’assessore ai lavori pubblici Tosini:
    • Il piano delle oo.pp. sposta ai prossimi anni tutti gli interventi sull’edilizia scolastica quindi prevedete che per quest’anno non rientreremo nello scorrimento dell’elenco triennale tenuto dalla regione? Comunque si ripropone per questa annualità i 660.000 € e chiedo se è dovuto per mantenere il finanziamento vista l’impossibilità di realizzare quei lavori senza gli altri.
      Risposta: Per i 660.000 €, li troviamo in quest’anno perché sono fondi già accertata in entrata, per gli altri c’è comunque la speranza che già in questo 2019 possiamo vedere arrivare i finanziamenti visto che la graduatoria sta scorrendo e noi non siamo in fondo.
    • La video sorveglianza comunale, co-finanziata dal ministero dell’interno, era prevista per il 2019 ora nuovamente spostata di un anno, perché? Non ci sono novità su quel bando.
      Risposta: Non ci sono ancora notizie certe per il momento sono stati finanziati i comuni sotto i 5.000 abitanti, comunque siamo stati ammessi al finanziamento anche se non abbiamo una posizione elevata
  • Bene la programmazione degli interventi coperti dai fondi per gli ee.ll. della legge di bilancio, e siamo anche concordi sulla scelta di utilizzo effettuata, cortesemente se ci riepiloga le strade oggetto di intervento.
    Risposta: Abbiamo fatto una scelta in base alle necessità e all’ottimizzazione del totale del finanziamento, verranno fatte via San Michele Piazza San severo la strada che va da Via Cassia, Via Cappuccini e Via C. Vittorio Veneto.
    • Giardini della scuola media e materna di cura di Vetralla, dopo la rimozione dell’albero si è evidenziato ancora di più le carenze di quest'area necessaria soprattutto per la materna, vorremmo sapere se è vostra intenzione migliorarla.
      Risposta: Non abbiamo finalizzato fondi specifici.
    • Piazza Marconi, l’area sotto gli alberi e vicini alla fontana e delimitata ormai da tempo, quando la risoluzione (mi risponderete credo sia lei che l’Ass. al Patrimonio).
      Risposta: Non abbiamo finalizzato fondi specifici.
    • Project financing, a che punto siamo, un anno fa ormai ci aveva detto che si stava avanzando ma ancora nulla di concreto si e palesato, quanto dobbiamo ancora aspettare visto che i pali cadono come mosche e spendiamo in piccole riparazioni su apparecchi vetusti senza cambiarli.
      Risposta: Avevamo sospeso per valutare se le le offerte su Consip fossero più convenienti, ma non avrebbero garantito il rinnovo delle parti obsolete dell’illuminazione. Nel prossimo mese dovremmo sbloccare la situazione e arrivare alla conclusione.
    • Rispetto le spese correnti per la manutenzione stradale vorremmo sapere se contempla la segnaletica orizzontale e verticale carente in molte delle strade vetrallesi, segnalo inoltre che molti cartelli sono solo scesi poiché lenti o girati,  basterebbe farli ricontrollare dalle manutenzioni.
      Risposta: Verranno fatti degli interventi
    • Riappare magicamente la spesa per la sistemazione dell’ecocentro, ci racconti cosa prevede il progetto di massima redatto e a quando l’inizio dei lavori.
      Risposta: In precedenza erano state fatte valutazioni diverse, comunque riguardano interventi di miglioramento per la fruibilità dell’eco-centro e partiranno a brevissimo
    • Costruzione nuovi blocchi del cimitero, a novembre ci disse che era imminente l’avvio del cantiere, quindi visto che sono previsti per il 2019 ci da un termine entro il quale inizieranno i lavori? Ci sono alcune persone che hanno già pagato il primo saldo per averli, e nel frattempo, purtroppo, stanno anche pagando l’affitto dei loculi temporanei.
      Risposta: Ci sono stati dei rallentamenti in quanto per la normativa dovevamo avere un programma che gestiva in modo informatizzato anche i passaggi di documenti tra noi e la C.U.C. oltre che per le gare di importo minore. La scorsa settimana abbiamo appunto deliberato il mandato per acquistare questa mancanza, di conseguenza ipotizzo che entro l’estate verranno effettuati almeno le gare ma non credo si faccia in tempo per l’inizio dei lavori.
    • Introiti utili Vetralla Servizi, ci sono 5.000€ è già accertato o è una vostra previsione
      Risposta: No non c’è un bilancio definitivo,  ci siamo basati sul trend dell’anno precedente.
    • Appare una novità la missione 15 programma 3 sostegno all’occupazione con 8.182€ di spesa per trasferimenti correnti, ci illustrate cosa comprendono e quale obiettivo hanno.
      Risposta: Dopo la consultazione con la Segretaria Generale appuriamo che è solo la riclassificazione di una spesa che riguarda e con finanziamento degli uffici di collocamento provinciale
    • Continuano ad esserci delle mancanze riguardo al DUP.
      - Ricordo come siamo in attesa, ancora, della revisione del regolamento di contabilità dell’ente dove dovrà anche essere prevista la possibilità di emendamento al DUP stesso.
      - Nei contenuti continuano ad esserci degli errori nella sezione operativa per quanto riguarda la classificazione delle missioni e dei programmi rispetto agli obiettivi, e come già detto l’anno scorso, la classificazione anche in codifica, delle spese sostenute per sito web, software, hardware pec ecc.


Per tutto quanto detto  e tenuto conto degli altri voti sugli atti propedeutici al bilancio stesso dichiaro voto contrario