venerdì 11 gennaio 2019

Partiti i lavori per la Casa Famiglia a Mazzocchio

Finalmente i lavori di riqualificazione dell’immobile “Casa Famiglia” di Mazzocchio sono partiti, come sempre in estremo ritardo rispetto agli annunci, malattia cronica causata dall'approssimativa programmazione dell’amministrazione Coppari.

Era il 21 Giugno 2018 quando tutto il Consiglio Comunale deliberava la modifica al piano industriale della Vetralla Servizi, dove tra le altre cose, si prevedeva l’istituzione del nuovo servizio di Casa Famiglia.
Questa operazione, insieme ad altri servizi assegnati, servivano ad aumentare il fatturato della Vetralla Servizi stessa, per poter poi rispettare i parametri dettati dal Testo Unico delle partecipate, comunemente conosciuta come legge Madia. Tale normativa prevede infatti un fatturato medio superiore a 1mln di €, ben al di sopra di quella della partecipata comunale.

Da tempo, noi del MoVimento 5 Stelle, abbiamo chiesto lumi su quanto si stesse facendo per migliorare, potenziare e soprattutto efficientare la nostra partecipata, e quello di giugno sembrava un primo passo incoraggiante, anche se con tempi molto stretti.
In commissione e in consiglio si era appunto puntualizzato sul fatto che tutti i servizi nuovi, sarebbero partiti nell’immediato, con l’unica eccezione del servizio affissioni e Tosap che sarebbe arrivato ad inizio 2019, a conclusione del contratto in essere con la TreEsse.
Per la casa famiglia era previsto il termine massimo dei primi di settembre, così che da giugno a settembre si sarebbero effettuate le selezioni del personale e soprattutto i lavori di sistemazione della struttura.
Struttura che è rimasta chiusa e abbandonata per ben due anni dopo aver “cacciato” in tutta fretta i bambini della scuola primaria.
La maggioranza ha sempre minimizzato sui lavori necessari, preventivando piccolissimi interventi che sicuramente si sarebbero fatti in economia dagli operai delle manutenzioni.
In realtà, come da noi stessi enunciato nelle sedi opportune, si è arrivati alla consistente cifra di 25.000€. Lo svincolo dei fondi da parte della giunta avviene solamente a fine settembre e i primi lavori edili per circa 15.000€ si stanno effettuando solo in questi giorni. Finora di quel piano industriale si vedono pochi avanzamenti con il concreto rischio di non raggiungere gli obiettivi prefissati.
In questi giorni la giunta gioisce con tanto di comunicati stampa e foto pubblicate sui social network, mentre dovrebbe solo vergognarsi e tentare di recuperare il tempo perduto.

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