martedì 11 dicembre 2018

Dichiarazioni di voto Consiglio Comunale 29/11/2018

4. Riapprovazione schema di convenzione per il servizio di tesoreria comunale;
Chiediamo se sia stata accolta l’osservazione emersa in commissione nell'inserire nella convenzione la vendita dei buoni mensa agli sportelli del tesoriere così da avere la ricevuta immediata.
R: Dopo una telefonata al responsabile comunale ci comunicano di no, poiché rende poco appetibile alle banche il fatto di dover offrire tanti servizi di sportello, forse lo inseriremo come punteggio positivo se offerto, in sede di valutazione. per i buoni della mensa stiamo pensando di rafforzare la rete dei commercianti che li distribuiscono concedendogli degli sgravi sulla TARI.

Ci sono Comuni limitrofi che hanno convenzionato direttamente i commercianti che emettono loro stessi una sorta di ricevuta e che tutto l’utilizzo e monitoraggio dei codici dei buoni stessi avviene attraverso il sito del Comune e la conseguente app per smartphone, così da rendere efficace e veloce tutte le fasi sia per gli uffici che per i genitori.
Ribadiamo il fatto che visto che la convenzione diventa a titolo oneroso e che quindi il futuro tesoriere avrà un introito diretto ed indiretto a gestire la tesoreria comunale, sia necessario che questo fornisca un servizio completo compresa la vendita dei buoni pasto. Rimaniamo convinti che non è l’Ente a dover andare in contro alle esigenze delle banche, che non vogliono offrire servizi allo sportello, ma il contrario. Prendo comunque atto dell’impegno per risolvere la gestione dei buoni mensa concedendo sgravi ai commercianti che li distribuiscono, per questo porrò voto di astensione


5. Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 216 del 20.09.2018 avente ad oggetto:”9^
variazione al bilancio di previsione 2018-2020” reiterata con successiva deliberazione n. 259 del 14/11/2018;
In questa variazione ciò che rientra nella gestione ordinaria è lo stanziamento dei fondi per la sistemazione della casa famiglia in loc. Mazzocchio. Come già detto nello scorso consiglio comunale, questo avviene in enorme ritardo rispetto la tabella di marcia che si era delineata per avviare quel processo di potenziamento della Vetralla Servizi richiesti dalla legge. Da allora non ci risulta l’avvio di questi lavori, rendendo paradossalmente ancora inutile questa variazione per questa parte. Voteremo contrariamente chiedendo perché si stia perdendo tempo su questa situazione e che tipi di intervento saranno realizzati vista la cifra stanziata.

R: Per i lavori sono state aperte le buste e affidati i lavori, dalla consegna del cantiere ci saranno 20 gg per il completamento. Il dettaglio delle opere ce l’ha l’ufficio competente.


6. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 239 del 25 ottobre 2018 avente ad oggetto: ”10°Variazione al bilancio di previsione 2018-2020”;
Questa è una variazione cospicua che và a sistemare molti capitoli, ciò che si evidenzia maggiormente è il ridimensionamento di molte previsioni di entrata, fortunatamente bilanciate dalla diminuzione di altre spese come le utenze elettriche per effetto della nuova convenzione Consip sottoscritta, ma anche da tagli orizzontali effettuati in tutti i settori, lasciando incompiuti alcuni obiettivi o delle manutenzioni. Ad esempio il collaudo dei tagli delle particelle forestali rimandati, lo stesso settore incassa meno dalla vendita di legname ad uso industriale; altro esempio lampante è la diminuzione di introiti nel settore edilizio in parte dovuto anche all’incertezza che la revisione del p.r.g. ancora non emanata.
Altra nota di colore è l’istituzione del capitolo di spesa per l’adeguamento della segnaletica stradale finanziato con svincolo dei proventi derivanti da vendita di aree gravate da uso civico, operazione che necessita dell’autorizzazione del consiglio e che ancora non è varata visto che è all’ultimo punto dell’odg odierno.
La conclusione dell’analisi è che o le previsioni di bilancio erano esagerate o gli uffici hanno difficoltà ad adempiere agli obiettivi, questo secondo aspetto a nostro giudizio è derivato anche dalla confusione e dall’incertezza conseguente all’ennesima riorganizzazione degli uffici, non ancora conclusa, con nuovi spostamenti di responsabilità, inefficacia di programmazione e di spesa efficace ed efficiente. Il nostro voto sarà contrario.
Nota positiva lo stralcio dei 900€ da spendere per attività divulgativa dell’ ente.

7. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 252 dell’8/11/2018 avente ad oggetto: ”11°Variazione al bilancio di previsione 2018/2020”;
In questa variazione non ci sono grosse evidenze, certo è che il contributo per la manifestazione dei prodotti tipici concessa da ARSIAL, che è arrivato in ritardo, lo  incameriamo con ulteriore perdita di tempo in data 8/11; questo porta certamente a realizzare questi eventi in modo affannoso, con poca e inadeguata pubblicità. Ci chiediamo se migliorerete mai questo modus operandi.
Approfittiamo poi per sottolineare nuovamente, in continuità rispetto a quanto affermiamo da inizio anno in ogni consiglio dove trattiamo materia di bilancio, che voteremo contrariamente finchè non verrà messa mano alla revisione del regolamento di contabilità dell’ente.

8. Modifica programma delle OO.PP e 12° Variazione al bilancio di previsione 2018/2020;
Ritirato e sostituito con punto 14

9. 13° Variazione al bilancio di previsione 2018/2020; (successivamente 12ma)
Non ci è giunto il parere del revisore dei conti in merito a questa variazione vorremmo vederlo.

Questa variazione che giunge direttamente in aula corrisponde ad un assestamento di bilancio, arriva di seguito ad altre variazioni che si sono susseguite in breve tempo, questo dimostra quanto sia stata instabile la gestione del bilancio rispetto alle previsioni.
È logico che le sistemazioni dei capitoli riguardanti gli stipendi e i relativi oneri del personale conseguenti al nuovo contratto nazionale, non è un’operazione direttamente imputabile all’attività ordinaria, ma tutto il resto si. Vediamo un aumento di spesa per il ricovero cani ai quali non si sta mettendo in atto nessuna azione per il suo contenimento, si rimpingua il fondo di riserva che questo anno avete già utilizzato in abbondanza, infine abbiamo l’aumento dei costi forfettari della fornitura dell’acqua pubblica verso Talete, altro recente regalo dell’”eccellente” gestione della nostra partecipata. Per tutto quanto detto dichiariamo voto contrario.

10. Riconoscimento debito fuori bilancio integrazione retta anziani a favore della RSA Myosotis -Serenissima S.r.l. di Bomarzo;
Riteniamo più che giusto pagare un servizio che è stato svolto verso un nostro concittadino, rimaniamo allibiti però per l’inerzia con il quale questa situazione si sia protratta fino ad oggi dal 2014. Dalla relazione dell’attuale responsabile vengono citate delle email di sollecito pregresse, paradossalmente tali messaggi non sono stati mai compresi, in quanto la fattura è sempre stata mancante. Comunque sia andata la vicenda all’epoca, le questioni che riguardano servizi socio-assistenziali e sanitarie non vanno mai trascurate ma devono essere attenzionate di più che tutte le altre, poiché ricadono direttamente sul cittadino  dichiariamo voto contrario.

11. Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva n. 4242/2016 TAR Lazio;
Questa procedura deriva da una sentenza, come spiegato dall’Assessore.
Noi non eravamo presenti in quel periodo e perciò non possiamo esprimere un giudizio completo se sia stato corretto o avventato il ricorso messo in piedi da questo ente verso l’esclusione dal finanziamento. Dalla sentenza stessa si evince come si sia presentato il ricorso in modo tardivo e soprattutto come sia stato chiamato in causa un Comune che sarebbe risultato comunque estraneo dall’eventuale accoglimento del ricorso e al quale oggi dobbiamo pagare 1000€ per risanare le sue spese legali. Si evince la responsabilità del legale che ha assistito questo ente in questo procedimento. La sentenza risale al 2017, ci chiediamo come mai non si è ottemperato prima.

R: L’avvocato incaricato non esercita più in questo foro in quanto ha vinto un concorso pubblico per un tribunale Toscano, quindi ad oggi non siamo ancora riusciti a rintracciarlo. Rimane nostra intenzione recuperare le somme presso questo professionista che comunque ad oggi non ha ancora riscosso il saldo della parcella quindi proporremo una compensazione. L’anno scorso non si è provveduto al riconoscimento in quanto non avevamo messo soldi in bilancio per questa operazione. Integriamo la delibera di oggi con l’indicazione della rivalsa sul legale.

Dichiarazione: nonostante l’integrazione alla delibera, e l’impegno a recuperare le perdite dall’avvocato stesso che le ha causate, rimane il fatto che questo debito viene riconosciuto a distanza di 14 mesi dalla sentenza stessa, in evidente ritardo e che se era vostra volontà potevate effettuare uno storno dal fondo di riserva per stanziarli nel capitolo adeguato come in altri casi, quindi voto contrario.


12. Approvazione modifiche regolamento comunale di polizia mortuaria e relativa appendice (regolamento per la cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri);
Visti i lavori della commissione dove sono stati corrette le imprecisioni dichiaro voto favorevole.

13. Approvazione regolamento per l’uso del servizio di WI FI comunale;
Dopo la commissione, dove ci è stato detto che la password consegnata agli utenti è una e sempre la stessa, rileggendo il regolamento rileviamo delle incongruenze.
Questo regolamento ricalca un modello che si applica anche ai servizi wi-fi pubblici di conseguenza è formalmente corretto ma credo poco applicabile al caso specifico di questo presente in questa sala consiliare.
Innanzitutto tra le premesse comma 3 dell’art. 1 si professa come obiettivo il miglioramento dell’accesso all’informazione, alla conoscenza ed all’attività amministrativa ma in realtà sotto si specifica che questo servizio è legato ai fini dell’utilizzazione della sala consigliare quindi delimita un utilità diciamo “istituzionale” e non universale, ma questa è una sottigliezza.
La questione più rilevante riguarda la gestione degli utenti utilizzatori del servizio, come riportato nell’art. 3, questi otterranno le credenziali (per il quale si intende solitamente un user ed una password univoci per ogni utente), facendo richiesta scritta al settore segreteria AA.GG.; se è vero come detto in commissione che la password è uguale per tutti e di conseguenza ipotizzo che non vi sia la creazione di singoli e distinti user, ne deduco che l’Ente non abbia a disposizione un applicativo per distinguere e gestire i singoli utenti.
Ne consegue che un uso illecito da parte di qualcuno sia indistinguibile da altri leciti in quanto è praticamente impossibile rintracciare l’autore, di esso si avrà solo il mac address, che è una sorta di targa di riconoscimento dell’apparecchio usato per la connessione, ma nella pratica vi è l’impossibilità a rintracciare chi sia l’utilizzatore reale di quest’ultimo.
Oltre questo risulta anche contraddittorio il fatto che l’utente avrà una password che non può modificare e di conseguenza non rimane  strettamente personale ma di conoscenza di tutti quelli che hanno ricevuto la stessa. Per quanto detto nutriamo dubbi sull’uso promiscuo di questa rete wifi e della sicurezza che ne può garantire.
Secondo noi, purtroppo,  rimane solo lo scopo iniziale per il quale è stato acquistato ed installato il router, cioè l’uso da parte di sindaco ed assessori per effettuare la giunta direttamente in digitale, di conseguenza l’uso da parte dei dipendenti dell’ente per il raggiungimento degli stessi fini e in un futuro di tutti i consiglieri per effettuare digitalmente anche le sedute di  consiglio comunale. Per permettere l’uso allargato a tutti i cittadini, del quale noi siamo più che favorevoli, mancano degli ulteriori accorgimenti tecnici. Propongo di rimandare la votazione a successiva seduta dopo aver appurato se vi è la possibilità di ovviare alle attuali mancanze tecniche.

Dichiarazione di voto.
È inutile che oggi si voti con la promessa di un adeguamento tecnico successivo, che vedo purtroppo improbabile in quanto l’apparecchiatura è inadeguata e se mai fosse possibile adeguarla, il tutto ha un costo che oggi non potete sostenere. Ribadisco che andando avanti non verrà garantita la sicurezza dell’Ente quindi voto contrario.

14. Autorizzazione svincolo somme investite derivanti dagli usi civici e impiego per finanziamento lavori di miglioramento sicurezza viabilità Cassia Loc. Botte
Come già chiesto in commissione, dove si è affrontato solo la parte strettamente tecnica alle modalità dello svincolo, non comprendiamo come debba essere il Comune a farsi carico di un’ulteriore segnaletica su una strada che non è di nostra proprietà.
Com’è scritto nella relazione del settore ll.pp. dal quale scaturice questa richiesta, il Comune ha fatto installare la segnaletica dovuta nel momento della realizzazione dell’opera come progettata, se questa oggi non è funzionale alla sicurezza stradale, credo che le cause siano da imputarsi o alla velocità come riportato nella relazione, o nel collocamento non corretto dell’opera stessa in un punto fortemente in pendenza e alla sua fattezza. All’evidenza dei fatti mi chiedo se la progettualità, modificata anche in ultima istanza e avallata da più Enti, sia stata correttamente valutata.
È curioso poi come ciò derivi dal richiamo del prefetto in seguito all’ultimo incidente verificatosi in quel punto, incidente dal quale nella notte seguente, magicamente appaiono i dissuasori rumorosi a terra prima mancanti, installati da chi mi domando? Facendo queste considerazioni non riteniamo opportuno che la problematica sia scaricata sulle casse del Comune facendoci acquistare cartelli e dissuasori sollevando poi tutte le altre possibili responsabilità e sollevando anche l’ente gestore della strada stessa Astral, che oggi non si può dire che adempia ai suoi doveri vista l’inesistente manutenzione delle banchine che creano allagamenti alla sede stradale, rami ecc.. lungo tutta la cassia e non solo nella pertinenza Vetrallese.

R: L’opera è corretta e siamo stati noi a chiedere l’incontro in prefettura con la compresenza della Polizia Stradale, le bande rumorose a terra già vi erano e sono quelle relative alla realizzazione stessa dell’opera. Abbiamo deciso di implementare la sicurezza installando altri dissuasori rumorosi a terra e un pannello luminoso che indica la velocità di percorrenza prima dell’ingresso alla rotonda, questi interventi non sono obbligatori rispetto alle prescrizioni del codice della strada, per questo Astral non li coprirebbe non essendo obbligatori.

Dichiarazione di voto: comprendo le motivazioni che vi spingono ad implementare la sicurezza, ma allora trovo al limite della correttezza l’utilizzo di questo tipo di somme da svincolare, si sarebbero potute usare entrate diverse. Confermo il mio voto contrario.

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