sabato 11 agosto 2018

Chi si loda si sbroda

Ci ha fatto molto ridere, anche se in realtà ci sarebbe da piangere, il comunicato stampa pubblicato dalla giunta Coppari alcuni giorni fa.

Tralasciando la parte conclusiva dell’articolo che farebbe sbiancare Tognazzi e la sua supercazzola, ci vogliamo soffermare sull'elenco dei presunti obiettivi raggiunti dall'attuale amministrazione.

Sorvoliamo sull’apertura della strada del cimitero vecchio sulla cui paternità (se dell’attuale o della precedente amministrazione) si è ampiamente dibattuto in passato.
Avremo modo di approfondire in futuro sul fatto che alcuni cittadini ci hanno segnalato un deterioramento delle strade appena rifatte.

Concentriamoci invece sullo sbandierato censimento del patrimonio comunale. Nonostante i nostri continui solleciti e interrogazioni non sono ancora riusciti, non tanto a risolvere, ma nemmeno ad affrontare il problema delle baracche a bordi del bosco di Tre Croci

Che dire poi del piano regolatore di cui si continua a dire “arriverà a breve” e nel frattempo sono passati mesi, e numerosi cittadini continuano a pagare tasse non dovute.

La “razionalizzazione” della Vetralla Servizi non ha portato nessun miglioramento tangibile.
Per le convenzioni con gli impianti sportivi siamo ancora in attesa del bando.

Negli uffici più che “ordine” notiamo un grande caos: due riorganizzazioni (di cui la seconda seppur deliberata a maggio ancora non in vigore), area ambiente con una sede vacante e fino a qualche mese fa un responsabile esterno a sei ore in settori strategici e complessi (pura follia).

Che dire poi del nuovo bando sulla raccolta rifiuti. Non si sa ancora se e quando partirà. Era previsto per la primavera, promesso a luglio ma ancora il contratto non è firmato.

E poi dei fondi per la scuola dati per certi ma poi spariti nel nulla, a causa della ripetizione dello stesso errore in fase progettuale della precedente amministrazione.
Snellimento delle procedure amministrative: un miraggio.
Inutile infine tornare sull'argomento “giardino d’inverno” su cui ci siamo già espressi. Fortunatamente la soprintendenza ha eliminato l’orribile palco in cemento.

Ormai nessuno crede più alle promesse di trasparenza e partecipazione sciolte come un ghiacciolo sotto il sole d’agosto.
Parole, solo parole, solo promesse. Di concreto solo litigi tra le due anime dell’armata Brancaleone come li definimmo, indovinando, in campagna elettorale, dimostrata dall'ennesimo cambio di deleghe tra gli assessori: uno scambio di poltrone o ancora non hanno capito chi ha le competenze adatte?

Più che il “cambiamento” tanto annunciato da questi sedicenti “competenti” ci sembra una brutta copia della precedente giunta, con la differenza che il soggetto accentratore non è il sindaco, di cui molti ignorano perfino l’esistenza.

Peccato che alla fine gli unici a rimetterci siano i vetrallesi.

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