venerdì 8 giugno 2018

Alle stelle la tariffa sui rifiuti

L’Amministrazione Coppari ha il vizio di prendersi meriti altrui come fossero propri e, contestualmente, scaricare i problemi sugli amministratori precedenti. È già successo in passato e ora la storia si ripete con la questione dell’aumento della TARI e quella dei mancati finanziamenti per la scuola.


Quest'anno, infatti, sulla tariffa Tari troveremo un aumento medio del 20%
Il bando (con molte lacune) ereditato da Aquilani risale al 2014, e ancora deve partire a causa di vicissitudini legali varie.
L’ultima è stata intentata dalla Giunta Coppari, con il ritiro del bando stesso, senza però una motivazione strutturata, che ci ha visto perdere rovinosamente al TAR. La giurisprudenza del caso ci mostra con quanta leggerezza si sia stata percorsa questa strada.
I cittadini quindi si ritrovano un aumento per la presunta partenza di questo bando fin dal 2015 e ogni anno si aprono le scommesse su quando partirà. Ciò determina ovviamente delle fluttuazioni sulla tariffa, che puntualmente vanno poi in avanzo nell’anno successivo.


Arriviamo ora ai giorni nostri dove “il tesoretto” non viene spalmato sulle future annualità ma vincolato. Una decisione politica dell’attuale amministrazione. Esattamente 532.705,66€ vincolati per la pendenza di due aumenti tariffari arretrati relativi al costo di conferimento in discarica ancora non definiti e che, si presume, ci vedranno perdenti insieme ad altri Comuni della provincia i quali hanno sottoscritto lo stesso ricorso.


Ma cosa si poteva fare? Innanzitutto se il vincolo precauzionale si voleva utilizzare andava quantomeno stimato all’effettiva richiesta che ne potrà derivare, anche se fino a sentenza nulla è dovuto, e applicare la restante parte di avanzo già pagata dai cittadini per un servizio non partito.
Oltremodo  è stata stimata l’avvio del nuovo bando per maggio… voi l’avete vista?
Tra nuova organizzazione o meglio disorganizzazione degli uffici, documentazione da recepire dall’aggiudicataria e la sua stessa negligenza, ancora non si vede luce.


Dal 2016 ad oggi però non sono state adottate misure volte alla riduzione della produzione dei rifiuti, come:
  • un’intensa comunicazione su cosa e come conferire con l’attuale servizio per incentivare la raccolta differenziata con totale copertura degli esercizi commerciali che oggi ancora si trovano dispersi su cosa devono fare;
  • pubblicizzare il fatto che l’eco centro alla zona artigiana è aperto anche il sabato e gratuito per i cittadini che già pagano la TARI, senza il bisogno di lasciare materassi o raee nei cassonetti o nei boschi, con un ulteriore aggravio di spese;
  • verificare (vecchio progetto della provincia)  ed incentivare il compostaggio domestico.


Il tutto avrebbe portato a una diminuzione del conferimento in discarica e quindi una diminuzione della tariffa oltre che un risultato positivo per l’ambiente.
L’unico momento di reale attenzione sul tema è stato quando sono stati intensificati i controlli (operazione civetta a giugno dell’anno passato) per prevenire il conferimento da parte dei non residenti.
Quell’operazione andava stabilizzata tutto l’anno visto che ancora oggi molti cittadini dei comuni limitrofi ci usano come discarica indiscriminata e noi paghiamo anche per loro.
I fondi per realizzare quanto descritto in parte ci sono, vecchi avanzi della comunicazione che fu fatta con il libricino della differenziata comunale e altri fondi della provincia di Viterbo che si sta attendendo ancora a spendere.


Per ora sappiamo solo che abbiamo speso 30.000 € in più di avvocato, il bando è ancora fermo e la tariffa è aumentata.


Stesso discorso per i tanto sbandierati finanziamenti alla scuola, la cui paternità si è presa la Giunta Coppari con tanto di roboanti comunicati stampa, non arriveranno. Con una nuova nota l’Amministrazione ha tenuto a spiegare alla cittadinanza che la colpa dei mancati finanziamenti è anche in questo caso dell’ex sindaco Aquilani (che le sue colpe le ha).


In pratica se i soldi fossero stati presi, sarebbe stato grazie a loro, siccome non sono stati presi è colpa degli altri!
In tutto questo dualismo schizofrenico, vorremmo suggerire un sistema per evitare che l’Amministrazione Coppari, affetta da sindrome di Fonzie Fonzarelli (che non riusciva a dire la frase “ho sbagliato”), vada in tilt con comunicati discordanti.


Da oggi in poi, infatti, basterà ammettere di non avere colpe ma solo meriti e, tal proposito, ne riportiamo subito un paio:
  • ha il merito di non essere riuscita a prendere i finanziamenti per la scuola;
  • ha il merito dell’aumento indiscriminato della TARI.

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