mercoledì 31 dicembre 2014

Acqua: dal 1 Gennaio sarà veramente potabile?

Dalla Regione si sventolano bandiere di vittoria su un progetto, quello dei dearsenificatori. Tale progetto non è nient'altro che un palliativo, dopo 13 anni di silenzi e proroghe. Siamo giunti al "termine" dopo un enorme ritardo sulla tabella di marcia a causa di risvolti di ogni genere, da impianti senza allaccio elettrico a problematiche varie durante la costruzione, sintomo evidente di scarsa organizzazione.

Sui giornali è apparsa la notizia che dal 1 Gennaio avremo acqua potabile, ma sarà vero?
L'ultimo impianto di Vetralla, quello che interessa la sorgente di Grignano, è stato completato in extremis in questi giorni e visti i tempi di analisi come si ha la certezza del suo funzionamento?

Gli ultimi dati pubblicati sul sito della ASL per Vetralla dimostrano, nero su bianco, che in alcune zone già servite dai dearsenificatori i parametri non sono a norma, mancano poi campionamenti più dettagliati per le zone servite dall'impianto sul pozzo Capacqua, come strada Foro Cassio e le zone fino a Pian di San Martino e allora, ci domandiamo, su che si basa la potabilità?

Per quanto riguarda la gestione cosa è stato deciso? Per mesi si è assistito ad un balletto intitolato "scaricabarile". dalle ultime indiscrezioni, pare che la patata bollente sia capitata, almeno per il prossimo anno, alla Regione, ma i dubbi permangono.

Talete è stata salvata dal nuovo piano di risanamento messo appunto dal nuovo presidente della società Bonori, che si è trovato davanti alla realtà divenuta routine del disinteresse più totale dei suoi azionisti, i Sindaci dei Comuni che ne fanno parte, gli stessi che, indipendentemente dall'appartenenza politica, per anni si sono voltati dall'altra parte mentre il carrozzone si sfaldava economicamente. Ora saranno necessari ricapitalizzazione ed aumenti in bolletta.

Ancora una volta a causa delle inefficienze degli enti pubblici sono i cittadini a pagare.

E che dire dell'incoerenza della Giunta Regionale di Zingaretti? Prima approvano, dopo mille ripensamenti, la Legge Regionale 5/14 , testo scritto dal Forum Acqua Pubblica, che ricalcava l'esito del referendum del 2011 sottoscritta dai cittadini e da alcuni consigli comunali ribadendo che l'acqua è un bene comune universale da tutelare e non oggetto di speculazione economica. Poi, a mesi di distanza, il presidente Zingaretti tira fuori nuovamente dalla manica il gestore unico regionale, una grande Acea, al momento privata al 49%.
La legge approvata, al momento bloccata dal Consiglio di Stato per cavilli superabili con piccole modifiche già proposte in Regione, si parla di suddividere la regione in bacini idrografici che cancellano anche lo schema degli ATO fin'ora adottato e dal quale nasce Talete. Ad oggi non si è riusciti a controllare un ente piccolo che si trova in loco, si sono riscontrati problemi di comunicazione e gestione, come la storia dei distacchi, figuriamoci se fosse tutto in mano ad una grande società che segue tutta la Regione e del nostro territorio e delle sue acque non conosce nulla, e che in pratica distanzierebbe ancora di più i cittadini dal loro diritto universale, l'acqua!

Quindi l'anno nuovo sarà decisivo perché in ballo ci sono cambiamenti importanti.
Vedremo se la giunta regionale saprà tenere fede alle belle parole che usa sull'acqua pubblica o farà dietrofront svendendo i nostri diritti.
Capiremo se finalmente avremo un acqua potabile.
Ci verrà svelato chi dovrà gestire gli impianti di dearsenificazione, sperando che riuscirà a sostenere l'onerosa manutenzione che necessitano nel frattempo che riescano a trovare soluzioni maggiormente sostenibili.

Intanto noi cittadini continueremo a pagare per le emergenze non affrontate come si doveva e nei tempi giusti, nella completa disinformazione e continueremo a pagare per le inefficienze che continueranno a ripresentarsi, ottenendo in cambio un acqua di dubbia qualità.

Aggiornamento 07/01/2015 - Comunicato ASL VT
SI COMUNICA CHE A DECORRERE DAL 01.01.2015, A SEGUITO DELL’ENTRATA IN FUNZIONE DEI NUOVI IMPIANTI DI DEARSENIFICAZIONE / DEFLUORIZZAZIONE REALIZZATI DALLA REGIONE LAZIO, LA AUSL DI VITERBO STA PROCEDENDO A EFFETTUARE I CAMPIONAMENTI SU TUTTI GLI IMPIANTI, E RELATIVE RETI IDRICHE INTERESSATE, FINALIZZATI ALLA VERIFICA DEL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI STESSI E CONSEGUENTE REVOCA DELLE ORDINANZE DI NON POTABILITA’. NON APPENA ARPALAZIO COMUNICHERA’ ALLA AUSL TUTTI I DATI ANALITICI, GLI STESSI SARANNO NUOVAMENTE PUBBLICATI SUL SITO WEB AZIENDALE.

martedì 23 dicembre 2014

#NoSlot approderà al Consiglio Comunale di Vetralla

Siamo felici che finalmente, dopo un anno dalle nostre richieste, il Consiglio Comunale di Vetralla prenderà in esame i problemi che ruotano attorno al G.A.P. (gioco d'azzardo patologico) grazie alla mozione proposta da SEL Vetralla.

Il MoVimento 5 Stelle si sta muovendo da tempo sia sul fronte nazionale che su quello regionale con numerose proposte che vanno dalla prevenzione alla cura per i malati fino alla questione della giusta tassazione.
Anche qui a Vetralla ci siamo dati da fare, aderendo alla campagna #NoSlot e coinvolgendo anche i proprietari di bar che hanno deciso di non installare le slot machine nei loro esercizi.
A Novembre del 2013 abbiamo scritto a tutta l'assemblea comunale una nostra mozione, chiedendo di adeguarsi alla nuova legge regionale che permetteva, tra l'altro, di incentivare con degli sconti fiscali i bar che non avevano o che decidevano di eliminare le slot. Tale opportunità è stata accolta, per esempio, a Corchiano, mentre a Vetralla non è stata nemmeno presa in considerazione.
Vetralla 5 Stelle non si è fermata di fronte al muro di indifferenza e ad Aprile scorso abbiamo organizzato un'assemblea pubblica dal titolo "Smetti e Vinci - La vita non è un gioco" a cui hanno partecipato, tra gli altri, il parlamentare Massimo Enrico Baroni, il Dott. Luca Piras, sociologo esperto in interventi di gruppo per affrontare le dipendenze patologiche e un gestore di sala slot, fornendo ai numerosi cittadini accorsi informazioni sull'argomento da tutti i punti di vista.
Ora non ci resta che attendere le decisioni delle commissioni e del consiglio comunale nella speranza che sia il primo passo nella giusta direzione.

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venerdì 19 dicembre 2014

NBC Lago di Vico sopralluogo del M5S

Centro NBC del lago di Vico, Bernini M5S: “Giovedì 18 dalle 9 di mattina abbiamo visitato il centro NBC di Vico”

Ieri, giovedì 18 aprile, insieme al collaboratore Dimitri Pizzati, abbiamo condotto un sopralluogo presso l’ex magazzino “materiali per la difesa nucleare, batteriologica chimica (NBC)” di Ronciglione.

Lo scopo della visita è stato quello di constatare direttamente lo stato di avanzamento dei lavori di bonifica della struttura che gli abitanti del comprensorio attendono da decenni. Per questo, sollecitati non solo dagli attivisti del MoVimento 5 Stelle locale ma anche da cittadini sensibili alle questioni ambientali, abbiamo presentato ad inizio legislatura un’interrogazione a risposta scritta al Ministro della Difesa per conoscere l’iter della procedura di bonifica.

Nella risposta pubblicata il 7 agosto del 2014, il Ministro riportava l’avvenuta bonifica di un primo lotto conclusasi il 29 gennaio 2013 e l’avvio della seconda bonifica, la più importante, entro la fine del 2014 e che presumibilmente dovrebbe concludersi entro il 2016. Tuttavia, rispondendo all'interrogazione del Deputato Pastorelli il 10 dicembre scorso, il Governo dichiara di aver ritardato l’inizio degli interventi di bonifica, al 7 gennaio 2015.

Nel corso della visita siamo stati accompagnati dal personale militare del CETLI, Centro Tecnico Logistico Interforze NBC di Civitavecchia che conduce le attività di bonifica che si è dimostrato sin da subito disponibile ed altamente competente e al quale rivolgiamo i nostri più sentiti ringraziamenti.

Nel corso delle quasi tre ore del sopralluogo, abbiamo ispezionato personalmente tutti gli edifici e l’intera superficie di quella che viene definita “Chemical City”. L’area che sicuramente ha ospitato un’intesa attività nella produzione di ordigni non convenzionali fino al termine del secondo conflitto mondiale e di nebbiogeni fino alla fine degli anni ‘70, lo dimostrano il numero e la complessità delle strutture presenti, versa oggi in uno stato di semi-abbandono e non vi è la benché minima traccia di attività recenti. I pochi magazzini ancora agibili, compreso quello adibito al materiale radiativo, risultano essere completamente sgombri da qualsiasi tipologia di prodotto o di materia prima per fini bellici, nonché dei loro residui. Benché all'interno di una struttura siano presenti confezioni riportanti la scritta “acido cianidrico” o “fosgene”, abbiamo potuto verificare direttamente (toccando con mano) che risultano essere prive di ogni contenuto.

La visita non ha perciò evidenziato particolari situazioni di rischio ma non per questo ci riteniamo soddisfatti; lo saremo solo quando si sarà concluso anche il secondo lotto di bonifica nelle aree che la Soing, ditta privata incaricata dell’indagine geofisica, ha segnalato “per la presenza di masse interrate di varia tipologia tra cui alcune di natura ferromagnetica, riconducibili anche ad eventuali ordigni inesplosi”.

Per questo il M5S vigilerà costantemente sull'esecuzione di questi interventi affinché quella importante porzione della caldera del lago di Vico, possa essere “riconsegnata” completamente bonificata ai Cittadini del nostro territorio.

Portavoce Massimiliano Bernini

mercoledì 17 dicembre 2014

8x1000 Il Comune di Vetralla richiede i fondi per la scuola

Come scritto in un precedente articolo, grazie ad una proposta del MoVimento 5 Stelle è possibile ottenere dei fondi per l'edilizia scolastica attraverso il meccanismo dell'8x1000.

I termini per presentare la domanda, da parte del Comune erano il 15/12/2014. Abbiamo chiesto informazioni e ci è stato confermato che il Comune di Vetralla ha fatto le seguenti richieste per l’accesso ai finanziamenti destinati per la scuola pubblica attraverso l’otto per mille:
1 – Sistemazione e messa in sicurezza della scuola elementare di Cura di Vetralla – importo € 950.000,00 – richiesta trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri prot. 20409 del 30/09/2014 e successiva integrazione su richiesta prot. 26567 del 15/12/2014
2 – Sistemazione e messa in sicurezza della scuola media di Vetralla – importo € 1.189.000,00 – richiesta trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri prot. 20332 del 29/09/2014 e successiva integrazione su richiesta prot. 26569 del 15/12/2014.

Ora non ci resta che aspettare l'esito di tale richieste.

venerdì 12 dicembre 2014

#FUORIDALL€URO Inizia a Vetralla la raccolta firme

Gli interessi sul debito pubblico stanno ammazzando il Paese e smantellando lo Stato Sociale. Gli interessi passivi annui sul debito pubblico sono destinati ad aumentare e a raggiungere quota 100 miliardi nel 2015. Dai 78 miliardi pagati dallo Stato per finanziare il proprio debito nel 2011 si passa agli 89 nel 2012 per salire ai 95 nel 2013 e per arrivare a quota 99,808 nel 2015. Negli ultimi 30 anni l'Italia ha pagato 3.100 miliardi di interessi sul debito, una mostruosità.
I miliardi che lo Stato destina al pagamento degli interessi sul debito sono sottratti ai servizi primari dei cittadini: pensioni, sanità, ammortizzatori sociali, istruzione, risorse per le PMI. Con l'euro il debito pubblico non potrà che continuare a crescere e gli interessi ad aumentare fino a quando lo Stato Sociale italiano non sarà completamente smantellato e diventerà un guscio vuoto. Un corpo spolpato dalla BCE.
Il debito pubblico va ridenominato in una nuova moneta associata al valore della nostra economia. Pagheremo quindi meno interessi sul debito. Lo Stato ricomincerebbe ad utilizzare il suo avanzo primario di cui già dispone (al netto degli interessi sul debito) per finanziare attività e welfare. Con l'Italia fuori dall'euro, le PMI italiane potranno tornare nuovamente competitive e l'occupazione in crescita e gli investitori stranieri finanzieranno comunque il nostro debito che sarà sostenibile e onorabile.
Fuori dall'euro c'è salvezza, ma il tempo è scaduto. Riprendiamoci la sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default. Per non finire come la Grecia. Fuori dall'euro o default. Non ci sono alternative.

Ai cittadini non è stato chiesto se volevano o meno aderire alla moneta unica, per questo motivo il MoVimento 5 Stelle ha deciso di raccogliere per una legge di iniziativa popolare che servirà per indire un referendum consultivo. Sarà il popolo italiano a scegliere, non le banche, non gli affaristi.

La raccolta firme, che durerà 6 mesi, inizierà questo fine settimana in tutta Italia. Vetralla 5 Stelle allestirà un banchetto in piazza S. Maria del Soccorso a Cura domenica 14 dicembre a partire dalle ore 10. Vi aspettiamo.

Per maggiori informazioni www.fuoridalleuro.com

mercoledì 10 dicembre 2014

Salvaguardia del territorio comunale dall'uso dei diserbanti chimici

I risultati di numerose ricerche hanno dimostrato la relazione esistente tra l’esposizione umana al glyphosate e l’insorgenza di malattie, disfunzioni e malformazioni. Studi separati condotti in Svezia hanno collegato l’esposizione al glyphosate alla leucemia e al linfomi. L’esposizione al glyphosate, a dosi al di sotto della classica diluizione a scopo agricolo, è associata a una serie di alterazioni sulla riproduzione negli esseri umani e in altre specie animali a causa della sua tossicità sulle cellule della placenta.

Chiediamo, in sostanza, al Sindaco Aquilani ed alla Giunta di attivarsi utilizzando tutti gli strumenti a loro disposizione per contrastare l’uso delle sostanze tossiche anche di origine naturale e delle sostane saline negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole a salvaguardia della salute umana, dell’ambiente e della biodiversità.

Siamo convinti che, almeno questa volta, il Sindaco non ignorerà la nostra richiesta, come avvenuto con tutte le istanze presentate dai cittadini aderenti a Vetralla 5 Stelle, visto che questo problema è percepito da gran parte della comunità vetrallese.

Di seguito il testo completo della mozione

Al Presidente del Consiglio Comunale di Vetralla
Sig. Venanzi Giuseppe
Al Sindaco del Comune di Vetralla
Sig. Aquilani Sandrino
Ai consiglieri di maggioranza e minoranza del Comune di Vetralla
MOZIONE
Salvaguardia del territorio comunale dall'uso dei diserbanti chimici, delle sostanze tossiche anche di origine naturale e delle sostanze saline negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole

PREMESSO CHE ci sono sempre più agricoltori che utilizzano il diserbo anche al di fuori delle aree coltivate, ma anche semplici cittadini che irrorano le fasce erbose nei pressi delle loro abitazioni con erbicidi per evitare lo sviluppo delle erbe infestanti;
la pratica del diserbo, nata per il controllo delle commensali in agricoltura, erroneamente considerata come alternativa agli interventi di tipo meccanico, viene oggi utilizzata, sostenuta dalle industrie chimiche che producono il diserbante più aggressivo e meno selettivo oggi sul mercato (il glyphosate), per il «decoro» delle strade pubbliche;
in questo modo con la motivazione di combattere le allergie da polline (in realtà, anziché ridurre le fonti di produzione di polline, se ne determina un aumento significativo con la proliferazione delle graminacee, oltre alla nebulizzazione nell’aria di princìpi chimici tossici anche in aree urbanizzate e ad alta intensità di traffico), ben sapendo che, una volta effettuato il primo trattamento, si dovrà continuare anche negli anni successivi per evitare la proliferazione delle erbe più aggressive, libere di espandersi in seguito alla scomparsa della vegetazione che presidiava il terreno;
il glyphosate è certamente tossico per la vita acquatica e non a caso infatti tra le precauzioni d’uso del diserbante utilizzato (basato sul principio attivo del glyphosate) è tassativamente vietato irrorare i bordi dei corsi d’acqua e delle zone umide a causa della sua accertata tossicità, anche a basse concentrazioni, sugli organismi acquatici;
nonostante questo le pompe di veleno che operano lungo le strade e le linee ferroviarie non si fermano di fronte a canali, a collettori posti ai lati dei tracciati né alle cabine che contengono pozzi di attingimento di acqua destinata agli acquedotti pubblici;
CONSIDERATO CHE i risultati di numerose ricerche (esiste ormai una consistente letteratura internazionale in materia) hanno dimostrato la relazione esistente tra l’esposizione umana al glyphosate e l’insorgenza di malattie, disfunzioni e malformazioni:
1. studi separati condotti in Svezia hanno collegato l’esposizione al glyphosate alla leucemia e al linfoma non-Hodgkins (questi tipi di tumori erano molto rari, tuttavia il linfoma non-Hodgkins è oggi il tumore in più rapida crescita nel mondo occidentale, mentre negli Stati Uniti d’America negli ultimi quarant’anni la sua incidenza è aumentata del 73 per cento);
2. studi dimostrano, inoltre, che l’esposizione al glyphosate, a dosi al di sotto della classica diluizione a scopo agricolo, è associata a una serie di alterazioni sulla riproduzione negli esseri umani e in altre specie animali a causa della sua tossicità sulle cellule della placenta;
un rapporto della United States Environmental Protection Agency dichiara che il glyphosate è estremamente persistente in condizioni di applicazione normali, mentre studi condotti in Svezia dimostrano che una sua applicazione può perdurare fino a tre anni;
i dati pubblicati dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) rilevano la presenza del glyphosate e dell’AMPA (acido aminometilfosfonico, derivante dalla degradazione del glyphosate) tra le sostanze inquinanti più presenti nelle acque superficiali (dati ripetutamente confermati per il periodo 2008-2010, relativi alle ultime rilevazioni effettuate in Lombardia);
gli effetti del trattamento con diserbanti sistemici si manifestano a distanza di 10-15 giorni, c’è il rischio concreto che, soprattutto lungo le strade di periferia e in quelle meno trafficate, qualcuno raccolga lungo i margini stradali piante spontanee per uso alimentare senza rendersi conto della contaminazione chimica;
la mancanza di qualunque segnalazione degli interventi fino ad oggi eseguiti dalle province e dall’Ente nazionale per le strade (ANAS spa) risulta quindi particolarmente grave e lesiva, non solo per questo aspetto, della sicurezza dei cittadini;
molti pesticidi sono xenobiotici e dopo la loro immissione nell’ambiente si mantengono sostanzialmente inalterati per lunghi periodi di tempo, arrivando a contaminare, grazie alle loro caratteristiche di volatilità, persistenza, bioaccumulo e biomagnificazione, organismi no target e reti alimentari su cui si basa l’organizzazione delle comunità biologiche naturali, anche a notevoli distanze dal punto iniziale di contaminazione;
l’uso estensivo e sistematico del diserbo prevede una lunga serie di controindicazioni, tra le quali:
1. mette a rischio la salute degli operatori (che si possono proteggere) e della popolazione (ignari automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni, raccoglitori, agricoltori, cittadini), nebulizzando un prodotto chimico tossico che agisce a distanza di vari giorni (a seconda della concentrazione può manifestare i suoi effetti a distanza di diversi giorni e permanere nel terreno e sulla vegetazione per lungo tempo) lungo le strade e negli abitati;
2. espone le scarpate sottoposte al diserbo a frane e a smottamenti e a conseguente elevato rischio di provocare incidenti stradali durante gli eventi piovosi e nelle ore notturne;
3. abbassa drasticamente la biodiversità vegetale e animale e la capacità di autoregolazione dei numerosi habitat seminaturali che garantiscono, oltre a un aspetto gradevole, la funzionalità e la biodiversità biologica delle scarpate stradali;
4. riduce sensibilmente l’assorbimento dell’anidride carbonica e l’abbattimento delle sostanze azotate da parte della copertura vegetale eliminata;
TENUTO CONTO
che il diserbo dei bordi stradali, rispetto alle tecniche tradizionali, non presenta alcun vantaggio:
1. l’aspetto dei bordi trattati è oltremodo sgradevole dal punto di vista estetico;
2. non limita in alcun modo il numero degli interventi in quanto non elimina la necessità delle operazioni di sfalcio.
che il trattamento con fitofarmaci determina numerosi danni diretti e crea le condizioni per effetti negativi anche gravi e a volte non recuperabili:
1. non permette alla vegetazione seminaturale di svolgere il ruolo di difesa del terreno ed espone le scarpate stradali all’erosione e agli smottamenti;
2. arreca danni gravi alla vegetazione, che perde istantaneamente molti decenni di maturazione accumulati con il tempo, e provoca la scomparsa locale di numerose specie e l’impossibilità, in alcuni casi, del ritorno allo stato precedente, neppure dopo l’abbandono della pratica (dopo due o tre interventi in anni successivi si annulla anche la carica dei semi del terreno);
3. arreca danni diretti e indiretti anche alla fauna minore, basti pensare agli effetti sulle popolazioni di carabidi che hanno uno stretto rapporto con il terreno e con la qualità della copertura erbacea;
4. rende obbligatorio l’intervento anche negli anni successivi, in quanto le fasce denudate se non più trattate vengono invase da poche specie annuali particolarmente vigorose e aggressive;
5. si acquistano attrezzature e prodotti chimici inutili, oltre che dannosi, mentre non si investe nel miglioramento delle conoscenze, della preparazione dei tecnici, oltre che nell’adeguamento dei mezzi e delle tecniche di manutenzione delle scarpate;
6. si determina una perdita di maturità degli ecosistemi marginali, con conseguente riduzione della complessità e della funzionalità sia dal punto di vista vegetale che animale, tenendo conto, peraltro, che in molte aree collinari le strade costituiscono gli ultimi centri di conservazione della biodiversità.
che il diserbo dei margini stradali non ha alcuna giustificazione neppure dal punto di vista  strettamente tecnico

VISTO CHE l’Unione europea è intervenuta in questa materia introducendo, nella direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi, un articolo apposito. All’ articolo 11 si legge infatti: « Gli Stati membri assicurano che siano adottate misure appropriate per tutelare l’ambiente acquatico e le fonti di approvvigionamento di acqua potabile dall’impatto dei pesticidi » e, ancora, si auspica « La riduzione, per quanto possibile, o l’eliminazione dell’applicazione dei pesticidi sulle o lungo le strade, le linee ferroviarie, le superfici molto permeabili o altre infrastrutture in prossimità di acque superficiali o sotterranee oppure su superfici impermeabilizzate che presentano un rischio elevato di dilavamento nelle acque superficiali o nei sistemi fognari »;
le medesime norme sono state riprese dall’articolo 14 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, con il quale lo Stato Italiano ha recepito la direttiva;
nella stessa direzione vanno la direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque, e il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitaria;
è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12/02/2014 il Decreto 22 gennaio 2014 di adozione del Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), ai sensi dell’articolo 6 del Decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante la “Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi “.
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA ad attivarsi utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione per contrastare l’uso delle sostanze tossiche anche di origine naturale e delle sostane saline negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole a salvaguardia della salute umana, dell’ambiente e della biodiversità;
a garantire che nei bandi di gara emanati dal comune per gli appalti pubblici riguardanti gli interventi di contenimento delle infestanti venga indicato come unica tipologia di intervento possibile quello meccanico;
a interloquire con i responsabili del settore manutenzione strade della Provincia affinché all’interno del territorio comunale vengano utilizzati esclusivamente metodi di tipo meccanico nelle operazioni compiute dalla ditte loro incaricate;
ad informare attraverso incontri e comunicazioni scritte i rivenditori sul territorio comunale e tutti i cittadini sui rischi per l’ambiente e per la salute umana nell’utilizzo e di vendita di prodotti diserbanti.
Vetralla , lì 09/12/2014

sabato 18 ottobre 2014

LEX anche per la Regione Lazio

Il portale per la discussione delle leggi del M5S  cresce ogni giorno di più. Ora sarà anche possibile discutere le leggi che verranno presentate anche nel consiglio regionale del Lazio. Un ulteriore passo avanti nella direzione della democrazia da basso, diretta e partecipata.
Per accedere basta collegarsi all'indirizzo: sistemaoperativom5s.beppegrillo.it

venerdì 19 settembre 2014

8x1000 all'edilizia scolastica

Destinare l'8X1000 del gettito IRPEF all'edilizia scolastica. Un proposta del Movimento 5 Stelle diventata parte integrante della legge di stabilità e che consente da questo anno ai contribuenti di destinare parte dei fondi non solo alla chiesa cattolica o ad associazioni e istituzioni che operano in ambito sociale ma anche alla scuola italiana per finanziare opere di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica.


Una possibilità a cui tutti i comuni possono accedere presentando formale richiesta alla Presidenza del Consiglio.

Tutto questo nonostante che il governo centrale sia colpevolmente in ritardo sull'utilizzo dei fondi per l'8xMille (nonché stia tentando di dirottare fondi per le scuole agli Edifici di Culto) e che ci siano difficoltà per reperire la modulistica adeguata.
La scadenza fissata per tale richiesta è il 30 Settembre, in soccorso stanno intervenendo i nostri portavoce M5S a Roma, dove in commissione bilancio hanno richiesto una proroga fino a dicembre 2014 per dare il tempo a tutti gli enti di effettuare le richieste di accesso al fondo dell'edilizia scolastica e di escludere dal Fondo gli Edifici di Culto.

Per questo, noi di Vetralla 5 Stellechiediamo al Sindaco Aquilani ed alla sua giunta di attivarsi, se non lo avesse già fatto, per effettuare tale richiesta.
Nel nostro Comune sono stati effettuati numerosi interventi, e molti altri ancora ne servono, bambini e genitori sono ancora obbligati a migrare tra i vari plessi, per non parlare della carenza di palestre per l'attività fisica.

Siamo fiduciosi che, almeno questa volta, la nostra richiesta sarà presa in considerazione.

Aggiornamento 25/09/2014: Il M5S ottiene la proroga, in questo modo c'è più tempo per i sindaci di presentare domanda.

giovedì 11 settembre 2014

Bocciata la mozione di V5S contro i distacchi della Talete

Dopo 4 mesi di attesa, rinvii e discussioni in commissione, la nostra mozione contro i distacchi dei contatori dell'acqua approda in consiglio comunale, e solo grazie alla collaborazione del consigliere di minoranza Giulio Ferrara di SEL Vetralla.

La mozione, a differenza di altri Comuni come Canino, è stata bocciata.
La motivazione, spiegata tramite un comunicato stampa dopo la presentazione della mozione, e successivamente ribadito nelle commissioni ed in consiglio, è che il Sindaco Aquilani è prontamente intervenuto e non sono necessari ulteriori azioni, in quanto lo stesso Sindaco assicura che il problema non si ripeterà.

Non ci è dato sapere cosa sia stato fatto. Ne in commissione ne in consiglio è stato presentato nessun atto pubblico.

Noi di Vetralla 5 Stelle chiedevamo semplicemente di modificare, nero su bianco, della Carta dei servizi e del Regolamento di Servizio idrico integrato di Talete, per tutelare i cittadini in comprovate situazioni di difficoltà economiche.

Ad oggi la Talete è ancora legittimata a staccare i contatori ed applicare un ulteriore mora a chiunque indistintamente, come se l'acqua fosse un bene qualunque.

Possiamo solo sperare che l'intervento del Sindaco sia realmente risolutivo, anche a lungo termine.
Per tanto invitiamo i cittadini ad informarci di eventuali nuovi distacchi scrivendoci un email all'indirizzo vetralla5stelle@gmail.com

Con l'occasione ricordiamo alla giunta comunale che siamo ancora in attesa di un riscontro per le altre petizioni da noi presentate. Per esempio quella contro l'uso di coltivazioni OGM, che ha come primo firmatario il nostro concittadino parlamentare Massimiliano Bernini che ha lanciato a livello nazionale la campagna #ItaliaOgmFree; quella del Wi-Fi gratuito che dopo una prima apertura sembra essersi persa nel vuoto; oppure quella per evitare che il problema della saturazione delle discariche della provincia di Viterbo venga risolto con degli inceneritori.

Continuiamo ad aspettare, anche se la speranza che vengano prese in considerazione le nostre proposte si affievolisce ogni giorno di più. E' ormai palese che invogliare la "partecipazione" dei cittadini non sia un valore per l'attuale giunta comunale.

mercoledì 3 settembre 2014

Consiglio Comunale e Mozione distacchi Talete Lun 08/09/2014

La mozione per i distacchi Talete presentata da Vetralla 5 Stelle ed adottata da Vetralla Bene Comune, essendo slittata nel precedente consiglio comunale, verrà discussa lunedì 8 Settembre.

Il Consiglio Comunale in seduta straordinaria, per le ore 17.30 del giorno 8/9/2014, presso la Sala Consiliare del
Comune, per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti;
3. Interrogazioni, mozioni e interpellanze;
4. Mozione presentata dal Cons. Ferrara avente ad oggetto: “Distacchi contatori Talete”;
5. Mozione presentata dal Cons. Postiglioni avente ad oggetto: “Distribuzione omogenea servizio gas nel
territorio del Comune di Vetralla”;
6. Mozione presentata dal Cons. Postiglioni avente ad oggetto: ”Aggiornamento delle piantine regionali
demaniali riguardanti i vincoli legati ai corsi d’acqua riportati col nome di fossi”;
7. Mozione per istituzione parcheggi rosa da destinare alle donne in stato di gravidanza;
8. Approvazione aliquote TASI – Anno 2014;
9. Approvazione aliquote IMU – Anno 2014.
I lavori, senza interruzione, termineranno entro le ore 22.00.

giovedì 19 giugno 2014

Commissione 23 e Consiglio Comunale 25 Giugno su Mozione distacchi Talete

Nel prossimo Consiglio Comunale di Vetralla previsto per il 25 Giugno, grazie all'interessamento del consigliere Ferrara, verrà discussa la mozione che abbiamo presentato contro i distacchi dei contatori dell'acqua della Talete.

La commissione dove si discuterà tale mozione è prevista per il giorno 23 giugno 2014 alle ore 18,00, presso la sede comunale per trattare il seguente ordine del giorno:

1. Donazione area tempio Demetra – Determinazioni
2. Approvazione regolamento comunale per la determinazione delle sanzioni derivanti da danno ambientale
3. Mozione distacchi Talete (mozione del MoVimento 5 Stelle fatta propria da Ferrara)
4. Mozione “Distribuzione omogenea servizio gas nel territorio del Comune di Vetralla”
5. Mozione “Aggiornamento delle piantine regionali demaniali riguardanti i vincoli legati ai corsi d’acqua riportati col nome di fossi”
6. Varie ed eventuali

Giovedì 19 giugno 2014 alle ore 19.00, sempre presso la sede comunale ci sarà una commissione per trattare il seguente ordine del giorno:
1. Approvazione regolamento obblighi di trasparenza dei titolari di cariche elettive e di governo;
2. Società in house Vetralla Servizi S.r.l. Determinazioni d’indirizzo utile d’esercizio ;
3. Varie ed eventuali

Di seguito la convocazione per il Consiglio comunale:

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
VISTI gli art. 36 e seguenti del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n.
VISTO lo Statuto ed il vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio;
VISTE le determinazioni assunte dalla conferenza dei Capigruppo tenutasi in data 11/6/2014;
CONSIDERATA la richiesta del Sindaco in ordine alla trattazione di apposito punto relativo alla gestione dei
CONVOCA
a) Il Consiglio Comunale in adunanza aperta, per le ore 16.00 del giorno 25.06.2014, presso la Sala
Consiliare del Comune, per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Gestione dei servizi sanitari del comprensorio ASL VT4 e razionalità dell’ubicazione delle strutture.
b) Il Consiglio Comunale proseguirà in seduta straordinaria, per la trattazione del seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Lettura, approvazione verbali sedute precedenti;
3. Interrogazioni, mozioni e interpellanze;
4. Donazione area circostante il tempio “Demetra” – Determinazioni;
5. Approvazione regolamento comunale per la determinazione delle sanzioni derivanti da danno
6. Approvazione regolamento obblighi di trasparenza dei titolari di cariche elettive e di governo;
7. Società in house Vetralla Servizi S.r.l. Determinazioni d’indirizzo utile d’esercizio;
8. Mozione presentata dal Consigliere Ferrara avente ad oggetto: “Distacchi contatori Talete” ;
9. Mozione presentata dal Consigliere Postiglioni avente ad oggetto:“Distribuzione omogenea servizio gas nel territorio del Comune di Vetralla” ;

lunedì 19 maggio 2014

Denunciamo le affissioni abusive per le europee

Mancano ormai pochi giorni al 25 Maggio, giorno in cui saremo chiamati alle urne per scegliere chi inviare al parlamento europeo.
Come accade ad ogni tornata elettorale, ed in ogni comune d'Italia, anche a Vetralla i manifesti elettorali abusivi imperversano. I partiti politici non riescono a rispettare nemmeno le regole più semplici della democrazia. Ogni forza politica ha a disposizione un determinato spazio nelle plance appositamente allestite, loro invece invadono ogni cosa. Non soddisfatti imbrattano anche muri, degradando ulteriormente il decoro urbano già sofferente di questa città.
La grande disponibilità economica di cui dispongono, grazie alle sovvenzioni pubbliche, mascherate da rimborsi elettorali, teoricamente cancellati da un passato referendum, non fa altro che accentuare tale pratica.
E' anche da questi piccoli gesti che si può valutare l'onestà delle persone.

Vetralla 5 Stelle ha deciso di segnalare la situazione alla polizia locale ed alla prefettura. Nella speranza che tale denuncia possa poi trasformarsi in una multa, in modo che parte di quei rimborsi elettorali possa tornare nelle casse comunali.
Ovviamente siamo consapevoli che dopo ogni elezioni i partiti in parlamento emanano un decreto per condonare tali multe, ma la musica sta cambiando. Quando il MoVimento 5 Stelle sarà, a breve, maggioranza, saranno costretti a pagare fino all'ultimo centesimo, e probabilmente saranno proprio queste elezioni europee ad accelerare tale processo.

#VinciamoNOI

domenica 18 maggio 2014

Let's Clean Up Europe a Grotta Porcina

La Commissione europea ha lanciato la campagna Let's Clean Up Europe (www.ewwr.eu/lets-clean-up-europe): lotta contro il littering e l'abbandono di rifiuti partita lo scorso 10 Maggio 2014 e terminata Sabato 17

L'iniziativa, alla prima edizione assoluta, ha l'adesione di 28 stati, inclusi alcuni paesi extra europei. L'Italia aderisce con il Ministero dell'Ambiente e il comitato italiano che organizza la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti da ormai 4 anni, di cui fanno parte lo stesso Ministero dell'Ambiente, Federambiente, Provincia di Roma, Provincia di Torino, R21 Network, Legambiente con la segreteria organizzativa di AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) e l'UNESCO come invitato permanente.

Vetralla 5 Stelle ha deciso di aderire a tale iniziativa scegliendo Grotta Porcina come meta simbolica: un luogo di interesse archeologico dimenticato dalle amministrazioni e spesso usato da persone poco educate per accampamenti e scampagnate.
Sono stati raccolti quasi 15 Kg di spazzatura tra ferro, carta, plastica, vetro e altri rifiuti.
Clicca qui per la foto-storia della giornata.


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sabato 17 maggio 2014

Candidati alle europee per il M5S circoscrizione centro e istruzioni di voto

Domenica 25 Maggio siamo chiamati a scegliere i nostri portavoce da inviare al parlamento europeo.
Si vota facendo una croce sul simbolo del MoVimento 5 Stelle e, chi lo desidera, effettuando da 1 a 3 preferenze scrivendo il cognome nell'apposito spazio.

Se si effettuano tutte e tre le preferenze bisogna ricordarsi di scegliere tra candidati di sesso opposto: 2 donne ed 1 uomo oppure 2 uomini ed 1 donna.
Per queste elezioni l'Italia è divisa in 5 circoscrizioni. Tutto il Lazio fa parte della circoscrizione di centro e quindi a Vetralla possiamo scrivere nello spazio delle preferenze scegliendo tra i seguenti candidati:



  • Agea Laura 
  • Bottiglieri Fabio
  • Campo Giuseppa
  • Castaldo Fabio Massimo
  • Della Negra Matteo
  • Di Gennaro Marco
  • Fossi Silvia
  • Ghirga Giovanni
  • Pallotto Marina Adele
  • Ripoli Cristiano
  • Savari Danilo
  • Tamburrano Dario
  • Zama Bianca Maria
  • Ziantoni Mara
  • (cliccare sul nome per vedere foto CV e video di presentazione)


    martedì 6 maggio 2014

    Domenica 11 Maggio una giornata a 5 stelle

    Domenica 11 Maggio 2014, a Vetralla dalle 10 alle 12.30 presso la villa comunale, Vetralla 5 Stelle continuerà la raccolta firme per la campagna #ItaliaOgmFree iniziata lo scorso 19 Aprile in concomitanza con l'evento "Smetti e Vinci".
    Per conoscere meglio questa iniziativa consigliamo la lettura dell'intervista a Massimiliano Bernini pubblicata un un precedente post.

    Sempre Domenica 11 dalle ore 20.00 a Viterbo, in Piazza Unità d'Italia, (accanto parcheggio Piazza del Sacrario) ci sarà l'evento #Vinciamonoi Tour: un'agorà pubblica in vista delle prossime elezioni europee del 25 Maggio con la partecipazione dei parlamentari, portavoce in regione e candidati portavoce al parlamento europeo per il M5S.

    Saranno con noi:
    ALESSANDRO DI BATTISTA: Camera dei Deputati
    CARLA RUOCCO: Camera dei Deputati
    MASSIMILIANO BERNINI: Camera dei Deputati
    PAOLA TAVERNA: Senato
    ROBERTA LOMBARDI: Camera dei Deputati
    SILVIA BLASI: Consiglio Regionale del Lazio
    FABIO MASSIMO CASTALDO: Candidato portavoce al Parlamento Europeo.
    DARIO TAMBURRANO: Candidato portavoce al Parlamento Europeo.
    MARA ZIANTONI: Candidato portavoce al Parlamento Europeo.
    BIANCA MARIA ZAMA: Candidato portavoce al Parlamento Europeo.

    giovedì 1 maggio 2014

    Fermiamo i distacchi dei contatori di Talete

    Ci sono arrivate numerose segnalazioni di cittadini che si sono visti tagliare la fornitura dell'acqua da parte del gestore Talete.
    Vetralla 5 Stelle ritiene che lacqua è fonte di vita. Senza acqua non c’è vita. L’acqua costituisce pertanto un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all'acqua è un diritto inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà privata, bensì un bene equamente condiviso ed accessibile a tutti. In questa direzione sono andati i referendum nazionali e le leggi regionali recentemente approvate.
    Da quando la gestione dell'acqua è stata affidata alla Talete il prezzo è aumentato, mentre la sua qualità no, visto che il problema di arsenico ed altri inquinanti non è stato ancora risolto.
    La situazione economica di molte famiglie è degenerata in questi anni di crisi economica e, soprattutto in questi casi, vedersi staccare la fornitura idrica diventa insostenibile oltre che inaccettabile.

    Per questo motivo chiediamo al Sindaco Sandrino Aquilani ed alla sua amministrazione di attivarsi tempestivamente e chiedere la convocazione dell’assemblea ATO 1 di Viterbo e in tale sede chiedere l’immediata interruzione dei distacchi della fornitura idrica in tutto il territorio comunale e il riallaccio dei contatori già distaccati e materialmente  asportati degli utenti in situazione di morosità;
    che siano tutelate quelle persone che, sulla base di comprovate situazioni di difficoltà economiche, non riescono a far fronte alle esigenze primarie, richiedendo, la modifica della Carta dei servizi e del Regolamento di Servizio idrico integrato di Talete spa, nella parte relativa alle procedure di sospensione del servizio eliminando la possibilità  anche come “estrema ratio” della sospensione dello stesso; e di eliminare o ridurre l' indennità fissa di mora pari al 3,5% che il gestore applica dall'undicesimo giorno di ritardo, che dopo il trentesimo si aggiunge agli interessi di mora legali, per non aggravare ulteriormente il carico economico sugli utenti;
    che il comune assolva il suo compito di tutela del proprio cittadino invitando Talete a adottare tutte le procedure di conciliazione con i cittadini morosi, che più volte segnalano distacchi improvvisi e difficoltà di dialogo con l'ente;
    che il comune comunichi periodicamente gli aggiornamenti sulle situazioni di difficoltà della cittadinanza all'ente gestore e comunichi con esso per risolvere le problematiche;
    che si accelerino le risoluzioni delle attuali problematiche sugli impianti di dearsenificazione esistenti e quelli futuri, in quanto la mancata manutenzione e corretta gestione degli stessi comporta oltre che la non risoluzione del problema arsenico e delle variazioni improvvise ai valori dello stesso, ad un veloce deperimento degli impianti stessi con l'aggravio di sperpero di denaro pubblico regionale e locale;
    il comune prenda contatti diretti con l'università della Tuscia per aggiornarsi sui loro studi per alternative agli impianti di dearsenificazione e valutare la situazione e fattibilità nel nostro territorio comunale.

    Speriamo che questa volta il Sindaco ci degni di una risposta e si attivi per tutelare i propri cittadini.

    Per scaricare la mozione completa clicca qui.

    lunedì 28 aprile 2014

    #ItaliaOgmFree intervista a Massimiliano Bernini M5S

    Il MoVimento 5 Stelle ha iniziato una campagna contro gli organismi geneticamente modificati chiamata #ItaliaOgmFree.
    A Vetralla è già partita la raccolta firme.

    Di seguito riportiamo un intervista al Cittadino Portavoce Massimiliano Bernini Commissione XIII - Agricoltura in prima linea in questa iniziativa.

    - Partiamo dall'inizio. In parole molto semplici, cosa sono gli OGM?

    Gli OGM sono piante o animali il cui DNA o patrimonio genetico che si è formato nel corso di milioni di anni o attraverso la selezione dell'uomo, utilizzando fin qui metodi naturali, viene modificato in laboratorio con l'inserimento di frammenti di DNA, detti geni, provenienti da altre specie. E' il caso del MAIS MON 810 che presenta un frammento di DNA proveniente da un batterio (Bacillus thuringiensis) allo scopo di renderlo inattaccabile dal parassita "piralide". Lo scopo dell'ingegneria genetica è quella di stravolgere il patrimonio genetico degli organismi viventi, per modificarne alcune caratteristiche come la longevità, l'aspetto esteriore, la produttività, la resistenza alla siccità o alle malattie, ecc.

    - Gli OGM fanno male alla salute?

    Esistono molte ricerche portate avanti anche da alcune università italiane che dimostrano il passaggio dei geni modificati agli organi e tessuti degli animali alimentati con mangimi OGM. E' il caso dimostrato dal Dott. Federico Infascelli dell'Università di Napoli, secondo il quale i transgeni  sono rilevabili non solo nel latte di capre alimentate con soia transgenica ma anche nei capretti alimentati con quel latte. Purtroppo gli effetti sulla salute di questi organismi modificati dall'uomo non possono essere apprezzati in tempi rapidi, ma come è accaduto con l'amianto, le ripercussioni si avranno a distanza di decine di anni. Per questo da più parti si chiede di adoperare la massima cautela prima di introdurre gli OGM nell'ambiente, al punto che la stessa direttiva 2001/18/CE da la possibilità agli stati membri di avvalersi della norma di salvaguardia per bloccare la semina della piante modificate geneticamente.

    - Ma nel frattempo che la scienza arrivi ad una conclusione non sarebbe opportuno dedicare delle piccole aree controllate alla coltivazione di tali sementi?

    Il M5S, nel corso della propria attività legislativa volta a bloccare la semina degli OGM, ha comunque lasciato la possibilità agli enti di ricerca di continuare la sperimentazione purché condotta in ambienti confinati, cioè senza la possibilità di "scambio" con il territorio circostante. A titolo esemplificativo sono considerati ambienti confinati, i laboratori ed alcune tipologie di serre, ma in alcun modo possono essere autorizzate coltivazioni in campo aperto, visto che è dimostrata la diffusione dei pollini transgenici anche a notevoli distanze.

    - Ma è reale il rischio di contaminazione? Le piante OGM non sono sterili?

    Se gli OGM fossero sterili non si avrebbe la trasmissione dei geni modificati alle generazioni successive e questo limiterebbe di molto i potenziali danni all'ambiente. Purtroppo gli organismi geneticamente modificati possono trasmettere i transgeni attraverso il polline o con la trasmissione genetica orizzontale (TGO) e questi hanno sempre caratteristiche di dominanza sui geni naturali. Ciò significa che quanto è stato prodotto dall'uomo in laboratorio, si "fissa" in modo indelebile nel DNA delle piante e animali della stessa specie, trasmettendolo poi alle successive generazioni, innescando un vero e proprio effetto a catena.

    - Il rischio non è che l'italia possa rimanere fuori da questa innovazione tecnologica che secondo molti fornirà un enorme contributo alla riduzione della malnutrizione ed alla cura di numerose malattie?

    Le grandi multinazionali sementiere che detengono il brevetto degli OGM da sempre sostengono che questi avrebbero risolto il problema della "fame del mondo", tuttavia da oltre un decennio dalla loro introduzione, ben lungi è la risoluzione della sottonutrizione in molte aree del pianeta, mentre sono cresciuti a dismisura i profitti delle multinazionali, visto che i semi delle piante OGM sono coperte da "copyright". Ciò significa che gli agricoltori devono pagare i diritti d'autore ogni qualvolta utilizzino i semi di queste società, per non incorrere in onerosi ed insostenibili procedimenti legali.

    - Quindi il tutto si riduce agli interessi di poche multinazionali del settore?

    Sulla base di quanto sopra descritto, sembrerebbe proprio di si.

    - La sentenza del TAR del 24 Aprile scorso cosa comporta?

    Comporta che anche per quest'anno vale il divieto di semina per il MAIS MON 810 su tutto il territorio nazionale, stabilito dal decreto interministeriale del luglio scorso. E' per molti una sentenza storica che crea un precedente contro la semina di tutti gli OGM sul suolo nazionale e che rispecchia l'opinione della stragrande maggioranza degli italiani, contrari all'introduzione degli organismi geneticamente modificati.

    - Cosa sarebbe successo in caso che il TAR avesse deciso diversamente?

    Che diversi imprenditori agricoltori si sarebbero sentiti autorizzati a seminare il MAIS MON 810 ed altri OGM, con grave danno per la biodiversità agraria e la sovranità alimentare del nostro paese.

    - Quindi ora, secondo il vostro punto di vista, il "pericolo" è scampato?

    Il TAR conferma il divieto di semina del MON 810, ma la battaglia deve continuare sia livello locale e soprattutto nelle sedi europee, per bloccare la semina di tutte le altre piante OGM, dichiarando in modo incontrovertibile l'Italia NO OGM!

    - In che cosa consiste la campagna #ItaliaOgmFree?

    Consiste nel creare una coscienza critica all'introduzione degli OGM nell'agricoltura italiana, visto che questi possono essere potenzialmente dannosi per l'ambiente e la salute, ma soprattutto pericolosi per le numerose tipicità ed eccellenze agroalimentari nostrane, imitiate ed invidiate il tutto il mondo, visto che la loro diffusione comporterebbe una omologazione delle nostre produzioni. La campagna a livello locale consiste in una presa d'atto dei cittadini attraverso la firma di una petizione ed il deposito di una mozione di divieto di semina di tutti gli OGM, da parte dei consiglieri 5 stelle.

    - Chi e come possono aderire?

    Recandosi ad uno dei numerosi banchetti del M5S ed apponendo la propria firma.
    Tutte le informazioni sono sul sito: www.italiaogmfree.org

    sabato 26 aprile 2014

    Test per autovalutare le presenza di un disturbo da gioco d’azzardo patologico

    Dall'incontro che abbiamo organizzato "Smetti e Vinci" abbiamo capito che uno dei modi migliori per uscire dal tunnel del gioco d'azzardo patologico è quello di affidarsi ai gruppi di auto-mutuo-aiuto.

    Il vero problema è capire se il problema esiste. Solitamente i malati non se ne rendono conto, e sono i famigliari ad accorgersene per primi.

    Vogliamo riportare un Test per aiutare a capire se il proprio rapporto con il gioco d’azzardo è
    problematico e quindi per decidere se chiedere un aiuto per affrontarlo.
    Nell'ultima pagina della scheda sono riportati i dati per calcolare i risultati ed interpretarli.
    Per un consiglio in merito chiama gli esperti indicati in fondo al documento.

    Clicca qui e scarica il test.

    Ringraziamo il Dott. Luca Piras e la Dott.ssa Anna Rita Giaccone per il materiale fornito.

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    giovedì 24 aprile 2014

    10 passi verso i rifiuti zero, 10 mosse per dire no agli inceneritori

    Recentemente i gruppi legati al M5S della Tuscia si sono attivati per una campagna contro la possibilità di aprire un inceneritore nella provincia di Viterbo. Tale prospettiva si è presentata a causa del precoce saturazione della discarica di Monterazzano dove, oltre ai rifiuti locali, vengono sversati anche quelli di Bracciano e Rieti.

    L'unica vera alternativa agli inceneritori e alle discariche è la strategia dei "Rifiuti Zero". Sono già oltre 200 Comuni in tutta Italia che hanno fatto questa scelta e sono in forte crescita.
    Ma è veramente possibile ridurre del tutto i rifiuti? E come? Il Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori ha stilato i 10 passi per raggiungere tale obiettivo da studiare e diffondere:

    1. separazione alla fonte: organizzare la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti non e’ un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non e’ quindi la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale.
    2. raccolta porta a porta: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta, multi materiale e residuo, il cui ritiro e’ previsto secondo un calendario settimanale prestabilito.
    3. compostaggio: realizzazione di un impianto di compostaggio da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.
    4. riciclaggio: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.
    5. riduzione dei rifiuti: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con sporte riutilizzabili.
    6. riuso e riparazione: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia.
    7. tariffazione puntuale: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti piu’ consapevoli.
    8. recupero dei rifiuti: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua.
    9. centro di ricerca e riprogettazione: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, e alla fornitura di un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e alla promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.
    10. azzeramento rifiuti: raggiungimento entro il 2020 dell’ azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.

    [fonte: Terra Nuova]

    martedì 22 aprile 2014

    Smetti e Vinci il Video

    Nonostante la pioggia torrenziale sono stati numerosi i cittadini che hanno partecipato all'incontro pubblico "Smetti e Vinci" organizzato dal MoVimento 5 Stelle a Vetralla che ha avuto come oggetto il Gioco d'Azzardo Patologico (GAP).

    Il Dott. Luca Piras ha spiegato ai presenti perché il gioco d'azzardo può diventare una malattia e come è possibile curarla. Il deputato del M5S Massimo Baroni ha illustrato i due progetti di legge che il movimento sta portando avanti in parlamento.

    Una giornata ricca di spunti e scambi di opinione, per affrontare un argomento spinoso, spesso nascosto o taciuto.
    Per chi non fosse potuto venire ecc il video

    giovedì 17 aprile 2014

    #ItaliaOgmFree parte la raccolta firme


    Il Tar del Lazio dovrà decidere sul ricorso di un agricoltore friulano che ha impugnato il decreto interministeriale con il quale il governo vieta le coltivazioni del mais geneticamente modificato Mon810 sul territorio italiano.
    Se il Tar dovesse dar ragione al coltivatore, allora da subito i semi Ogm potrebbero essere piantati sui nostri campi.

    In attesa di questa sentenza dobbiamo far sentire la nostra voce ed esprimere la nostra contrarietà agli OGM.

    A prescindere dalla decisione del Tar ATTIVIAMOCI e chiediamo ai nostri amministratori locali (sindaco, consiglieri) di utilizzare tutti gli strumenti a loro disposizione per contrastare la coltivazione di tutti gli organismi geneticamente modificati nell'ambito del comprensorio di riferimento, a salvaguardia della salute umana, dell’ambiente e della biodiversità agraria.

    Abbiamo quindi un compito molto importante: pressare tutti i nostri Comuni, dal più grande al più piccolo. Come in un grande puzzle, ogni territorio può fare la sua parte in questa battaglia per rendere l’Italia OGM free!

    Vetralla 5 Stelle ha deciso di aderire e inizierà la raccolta delle firme in occasione dell'evento "Smetti e Vinci" in programma Sabato 19 Aprile presso Palazzo Zelli in Via Scriattoli nel centro storico di Vetralla a partire dalle ore 16.
    A tale evento parteciperanno i deputati del MoVimento 5 Stelle Bernini, Baroni e Di Vita.

    Per maggiori informazioni su #ItaliaOgmFree visitate il sito www.italiaogmfree.org


    martedì 15 aprile 2014

    Le schede delle fontanelle dearsenificate sono di nuovo disponibili

    Ci hanno segnalato diversi cittadini che le schede per prelevare l'acqua dearsenificata dalle casette  sono introvabili da diverso tempo. Gli stessi cittadini si sono recati in Comune ricevendo come risposta che "tali problematiche non sono di loro competenza".
    Anche i rivenditori ci hanno confermato di non aver ricevuto più tali tessere.

    Noi di Vetralla 5 Stelle abbiamo contattato la ditta che gestisce gli impianti la quale ha confermato di aver avuto qualche problema nella distribuzione e, compreso il disagio, ha accelerato per trovare una soluzione rapida.

    Le schede, sia quelle per l'acqua gratuita che la frizzante a pagamento, ora sono di nuovo disponibili presso il Bar "Da Benedetta" in Via della Pietà ed il Forno di Sini Sara in Via Doganella, 8.

    Non troviamo corretto il comportamento degli uffici Comunali che non sono stati in grado di dare una risposta ai cittadini in difficoltà e di attivarsi, con una semplice telefonata, per trovare una soluzione.

    Con l'occasione chiediamo al Sindaco Aquilani di informare la comunità sullo stato attuale dei dearsenificatori, ossia gli impianti che in teoria dovrebbero fornire le nostre case con acqua potabile.
    Il sito del Comune (http://www.comune.vetralla.vt.gov.it/in-primo-piano-5/comunicazioni-emergenza-arsenico) su tale argomento è fermo incredibilmente al 14 Gennaio e i cittadini non sanno come comportarsi.

    lunedì 7 aprile 2014

    Elezioni Europee, per gli scrutatori la priorità ai disoccupati

    Le elezioni per il rinnovo del parlamento europeo sono ormai prossime, e come succede ad ogni appuntamento elettorale, la nomina degli scrutatori torna ad essere una questione dibattuta.

    A fronte della situazione di crisi economica e occupazionale, che colpisce anche il nostro territorio ed i nostri concittadini Vetralla 5 Stelle, propone al Sindaco Aquilani che venga introdotta, quale titolo di precedenza ai fini della nomina ad incarichi relativi alla formazione dei seggi, la valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque l’appartenenza alle fasce sociali più deboli.

    Auspichiamo che la nostra proposta, protocollata in data odierna venga presa in considerazione.

    giovedì 3 aprile 2014

    Smetti e Vinci – La vita non è un gioco 19/04/2014 Palazzo Zelli Vetralla

    Sabato 19 Aprile a Vetralla i parlamentari del MoVimento 5 Stelle Massimo Enrico Baroni, Giulia Di Vita, Massimiliano Bernini ed il Dott. Luca Piras, sociologo esperto in interventi di gruppo per affrontare le dipendenze patologiche, incontreranno i cittadini. Si discuterà di GAP: Gioco d’Azzardo Patologico, cosa sta facendo la politica e cosa possono fare i cittadini.
    Sarà anche l’occasione per scambiare opinioni con i nostri portavoce sulle attività parlamentari e le prossime elezioni europee.

    Modera l'incontro Brendan Chierchiè di Vetralla 5 Stelle

    19 Aprile 2014 ore 16.00 presso Palazzo Zelli in Via Scriattoli a Vetralla (VT) per maggiori informazioni: vetralla5stelle@gmail.com - www.vetralla5stelle.it

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    giovedì 27 marzo 2014

    Ci vediamo domenica 30 Marzo in Piazza a Cura

    Domenica 30 Marzo dalle 10 alle 12 Vetralla 5 Stelle, a seguito del sit-in a Monterazzano dello scorso 22 Marzo,  allestirà un banchetto di raccolta firme per la petizione contro i rifiuti provenienti dalla capitale e la possibilità della costruzione di un inceneritore nella nostra provincia.

     Il piano Rifiuti 2012 della Regione Lazio prevede la possibilità dei comuni in difficoltà di conferire i propri rifiuti presso gli impianti presenti negli ATO di prossimità. Questo però, qual'ora gli impianti limitrofi presentino disponibilità sufficiente. La discarica di Monterazzano (Viterbo) accoglie attualmente i rifiuti dei comuni della Provincia di Viterbo e Rieti, ed è notoriamente prossima alla saturazione dell'ultimo invaso disponibile. Appare quindi evidente come il conferimento dei rifiuti dei 14 comuni della provincia romana determinerebbe la più celere saturazione della discarica. Ciò prospetterebbe una possibile emergenza rifiuti anche nella provincia viterbese.

    Chiederemo al Sindaco Aquilani di: "OTTENERE L'IMMEDIATA CESSAZIONE DEL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI ROMANI PRESSO LA DISCARICA DI MONTERAZZANO MOTIVANDO LA RICHIESTA CON LA NON SUFFICIENTE DISPONIBILITÀ DELL'INVASO.
    AD INDICARE LA VOLONTÀ DELL'AMMINISTRAZIONE A NON PREVEDERE SUL PROPRIO TERRITORIO LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI DI INCENERIMENTO PER LA CHIUSURA DEL CICLO DEI RIFIUTI".

    Presso il banchetto di domenica verrà anche distribuito il numero 0 di OLTRE! il nuovo giornalino di informazione della Rete dal Web alla strada. Con l'occasione vi inviteremo ad un evento che stiamo organizzando ad Aprile. Per saperne di più veniteci a trovare in Piazza Santa Maria del Soccorso. Vi aspettiamo!

    mercoledì 19 marzo 2014

    Mi Rifiuto Sabato 22 Marzo ore 9 a Monterazzano Viterbo

    La Regione Lazio ha deciso di trasformare la Tuscia nella pattumiera di Roma, Rieti e Bracciano, con il rischio di portare presto a saturazione la discarica di Monterazzano, vanificando così gli sforzi dei cittadini nella raccolta differenziata.
    In questo modo per la provincia di Viterbo sarà presto emergenza rifiuti e ci si potrebbe trovare in poco tempo a dover decidere un nuovo piano d'azione per la gestione dei rifiuti comprensivo anche degli inceneritori.
    Il MoVimento Cinque Stelle da sempre promuove una gestione razionale, sostenibile ed eco-compatibile dei rifiuti, abbracciando la politica dei Rifiuti Zero e sostituendo il concetto tradizionale di rifiuto = problema con rifiuto = risorsa.
    Il M5S inoltre si oppone duramente alla proliferazione degli inceneritori poiché risultano dispendiosi per i cittadini italiani e perché emettono grandi quantità di diossina, una sostanza tossica, cancerogena, non biodegradabile che andrebbe a distruggere definitivamente la nostra agricoltura e quindi anche il nostro olio vetrallese.
    Si vocifera ormai da tempo di un progetto per la conversione dell'ex cementificio di Bassano Romano in un inceneritore.

    Per questo motivo Vetralla 5 Stelle invita tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni alla manifestazione di Sabato 22 Marzo organizzata dal MoVimento 5 Stelle di Viterbo presso la discarica di Monterazzano (strada Tuscanese) alle ore 9.00.

    Con l'occasione vi ricordiamo che sempre Sabato 22 alle ore 16.30 a Sutri (VT) presso Palazzo Cialli-Mezzoroma in Piazza San Francesco incontro pubblico con i rappresentati dei cittadini in Parlamento. Parteciperanno:
    Marta Grande (Commissione Affari Esteri)
    Claudia Mannino (Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici)
    Loredana Lupo (Commissione per l'Infanzia e l'Adolescenza)
    Massimiliano Bernini (Commissione Agricoltura)
    Si parlerà di acqua, ambiente, elezioni europee e attività parlamentari.

    Siamo tutti invitati a partecipare... Qui si decide insieme!

    martedì 18 marzo 2014

    Assemblea pubblica a Sutri del M5S

    22 Marzo 2014 ore 16.30 a Sutri (VT) presso Palazzo Cialli-Mezzoroma in Piazza San Francesco incontro pubblico con i rappresentati dei cittadini in Parlamento. Parteciperanno:

    • Marta Grande (Commissione Affari Esteri)
    • Claudia Mannino (Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici)
    • Loredana Lupo (Commissione per l'Infanzia e l'Adolescenza)
    • Massimiliano Bernini (Commissione Agricoltura)
    Si parlerà di acqua, ambiente, elezioni europee e attività parlamentari.

    Siamo tutti invitati a partecipare... Qui si decide insieme!

    martedì 11 marzo 2014

    Parte a Vetralla il recupero dell'olio vegetale esausto

    Finalmente parte a Vetralla la raccolta degli olii vegetali esausti.
    Perché sia così importante effettuare la raccolta dell'olio lo abbiamo spiegato in un precedente articolo dove, tra l'altro, abbiamo chiesto informazioni alla Provincia ed al Comune in merito all'attivazione delle campane di raccolta (Agosto 2013).
    Lo scorso Febbraio abbiamo ulteriormente sollecitato l'amministrazione a svuotare i contenitori che seppur non attivi i cittadini hanno iniziato ad usare.

    Ieri è arrivata la notizia ufficiale dal Comune: "L'attivazione dello specifico servizio di raccolta prevede l'assegnazione ad ogni capofamiglia, in COMODATO D'USO GRATUITO, di un contenitore da 2,2 litri circa, completo di cip elettronico nominativo per il monitoraggio dello smaltimento del rifiuto stesso.
    I cittadini successivamente all'assegnazione del contenitore e cip nominativo dovranno smaltire l'olio esausto domestico negli appositi contenitori da 260 lt circa dislocati sul territorio comunale".

    Di seguito abbiamo riportato la comunicazione completa:

    COMUNE DI VETRALLA
    Assessorato al Patrimonio Ecologia e Ambiente
    "NON DISPERDERE IL TUO OLIO NELL'AMBIENTE........
    RITIRA IL CONTENITORE GRATUITO E CONTRIBUISCI AL SUO RECUPERO"
    Questa Amministrazione al fine di incentivare la raccolta differenziata e ridurre la quantità dei rifiuti da conferire in discarica, chiede la collaborazione della cittadinanza a una più attenta e corretta attività di raccolta domestica e di smaltimento degli "olii vegetali esausti".
    Il Vostro aiuto sarà fondamentale perché, come sappiamo, lo sversamento di olio esausto negli scarichi domestici o nei tombini causa gravi danni ambientali quali l'inquinamento delle falde acquifere, del mare, dei bacini idrici, con conseguenti danni ai depuratori compresi quelli di nuova istallazione provocando nocumento alla salute dell'uomo ed aggravio economico per l'intero paese.
    L'Amministrazione in collaborazione con la Provincia di Viterbo ha aderito al progetto DI RACCOLTA DEGLI OLII VEGETALI ESAUSTI e suo recupero. L'attivazione dello specifico servizio di raccolta prevede l'assegnazione ad ogni capofamiglia, in COMODATO D'USO GRATUITO, di un contenitore da 2,2 litri circa, completo di cip elettronico nominativo per il monitoraggio dello smaltimento del rifiuto stesso.
    I cittadini successivamente all'assegnazione del contenitore e cip nominativo dovranno smaltire l'olio esausto domestico negli appositi contenitori da 260 lt circa dislocati sul territorio comunale come di seguito :
    • Ecocentro Comunale sito in Loc. Campetta - la Botte;
    • Frazione Tre Croci - Via del Bosco;
    • Frazione Cura - Via delle Querce;
    • Vetralla - Pinza Angeletti (area parcheggio);
    • Vetralla - Via Alessandro La Marmora;
    • Località Cinelli.

    I capofamiglia devono ritirare, muniti di documento di riconoscimento e codice fiscale, il contenitore completo di cip nominativo presso la Società Vetralla Servizi S.r.l., sita in Via Cassia interna n. 1 nei seguenti giorni e orari:
    MESE
    GIORNI
    ORARIO
    MARZO
    Martedì e Venerdì
    9:00 - 12:00
    APRILE
    Venerdì
    9:00 - 12:00
    MAGGIO
    Venerdì
    9:00 - 12:00

    Il ritiro del contenitore e del cip nominativo da persona diversa del capofamiglia sarà possibile solo con regolare delega, firmata dal capofamiglia completa di fotocopia del codice fiscale e documento del delegante oltre al documento del delegato.
    Il ritiro del contenitore potrà essere effettuato a decorrere dal giorno VENERDÌ 14.03.2014. Si fa presente, altresì, che la suddetta raccolta non avrà ulteriori costi per i cittadini, ma sarà essenziale a proteggere l'ambiente, la salute dei cittadini e ad evitare gravi danneggiamenti agli impianti di depurazione con conseguenti aumenti degli aggravi economici per il paese. Gli olii così raccolti saranno recuperati dall'Amministrazione Provinciale di Viterbo ed avviati a nuovo utilizzo.
    Vetralla, 10/03/2014
    IL RESPONSABILE DEL III' SETTORE Anna Teresa Cianfana

    L'Assessore al Patrimonio Ecologia e Ambiente 
    Dario Bacocco
    Il Sindaco
    Sandrino Aquilani