venerdì 17 dicembre 2010

Non siamo soli a preoccuparci dell'acqua di Vetralla

Anche l'associazione Passione Civile si preoccupa della qualità dell'acqua di Vetralla, di cui abbiamo parlato anche noi di Vetralla a 5 Stelle in un precedente articolo (in fondo a questo post trovate la risposta a tale articolo di M. Sensi).
Riportiamo il comunicato ripreso dal gruppo su Facebook di Passione Civile:


Passione Civile si affianca alla preoccupazione per la questione dell'arsenico presente in misura importante nelle acque destinate al consumo umano nel Comune di Vetralla. Sembra infatti da dati che sono stati diffusi in più incontri sia in Regione che presso la Provincia che alcuni pozzi del comune di Vetralla hanno valori molto vicini a 50 microgrammi/litro e l’acqua distribuita, ad esempio nella fontanella di Cura, così come rilevato dalla ASL sia di 35. Ricordiamo che dal 2001 la direttiva acque della Comunità Europea aveva fissato in 10 il valore limite dell’arsenico e dal allora per ben due volte il valore era stato derogato a 50 in attesa di interventi sulle fonti di approvvigionamento.

Riteniamo che in questi anni ci sia stata una irresponsabile sottovalutazione del problema da parte di varie istituzioni, ed in particolare delle Amministrazioni Comunali. Non è possibile che pur sapendo la scadenza a breve della deroga non sia fatto nessun programma di investimento o di intervento per garantire la salute della popolazione.
Per dare una misura del rischio si fa presente che già dal 30 novembre è stato pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità un documento  (vedi tabella allegata) in cui si manifesta l’opportunità di non utilizzare acqua per la cottura di alimenti e la preparazione di alimenti se il valore supera i 20 microgrammi/litro.

Non si vogliono certo creare inutili allarmismi, ma preso atto delle indicazioni, delle categorie a rischio in particolare i bambini sotto i tre anni, riteniamo che la popolazione di Vetralla debba conoscere gli effettivi valori dell’arsenico nelle varie zone di distribuzione.

Invitiamo quindi il Commissario a provvedere ad una adeguata informazione alla popolazione dei dati e dei rischi relativi con le raccomandazioni e le limitazioni d’uso che si rendono necessarie all’acqua distribuita nel comune di Vetralla, e soprattutto a farsi parte attiva presso la Regione Lazio e l’ATO Provinciale per le iniziative immediate. In particolare la possibilità di realizzare più impianti di distribuzione per permettere a tutta la popolazione di approvvigionarsi di acqua con valori di arsenico coerenti con quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità.



Tabella
Parametro Concentrazione
1 = Utilizzi

2 = Limitazioni d’uso




Arsenico > 10 < 20 g/L

1) Tutti gli utilizzi per consumo umano, inclusi utilizzi potabili, impieghi domestici ed uso
     alimentare.
2) Reidratazione e ricostituzione alimenti e consumo da parte di bambini (inferiori a 3 anni di
     età).
     Imprese alimentari.

Arsenico > 20 ≤50 g/L

1) Tutte le operazioni di igiene personale (incluso lavaggio denti).
    Tutte le operazioni di igiene domestica.
    Preparazione di alimenti in cui l’acqua:
        - non sia ingrediente significativo
        - sia a contatto con l’alimento per tempi ridotti e venga per la gran parte rimossa dalla

               superficie degli alimenti (es. lavaggio e asciugatura frutta e verdura, etc).
    Uso potabile.
2) Cottura e ricostituzione di alimenti.
    Preparazione di alimenti in cui l’acqua:
       - sia ingrediente significativo;

       - sia a contatto con l’alimento per tempi prolungati (es. reidratazione, salamoie, etc.)
    Imprese alimentari.
Sul gruppo di Vetralla a 5 Stelle su Facebook l'ex assessore Maurizio Sensi risponde così al nostro articolo:
L'arsenico è presente nell'acqua da qualche centinaio di migliaia di anni o forse più. Purtroppo!!!! Come il Radon (molto più cancerogeno) e sempre per lo stesso motivo: la zona vulcanica.
Per ogni fonte, pozzo ci vogliono filtri specifici che costano 750.000 € (cad) Vetralla se non sbaglio ha 8 pozzi. Poi la l.36/94 rimanda le competenze agli ATO Ambiti Territoriali Ottimali che dovrebbero essere soppressi a breve ma fino a quel momento la competenza rimane. E volendo i comuni NON possono fare programmazione e spese. Questo è stato l'impedimento degli ultimi quindici anni, nella politica dei comuni.

martedì 14 dicembre 2010

Secondo Voi, quali temi dovrebbero avere la priorità per Vetralla (2011)?

Il portale Città di Vetralla lancia un sondaggio per il futuro di Vetralla nel 2011. Partecipate anche voi:


Risultati dopo la befana.

sabato 4 dicembre 2010

Solo il 17% di raccolta differenziata a Vetralla nel 2009

Secondo quanto riportato dal documento qui in allegato, nel 2009 per un totale di 7.479.306 Kg di rifiuti, solo 1.305.706 Kg sono stati raccolti in maniera differenziata, una percentuale del 17%. Una proporzione praticamente ridicola, basta pensare che a Salerno nello stesso periodo hanno raggiunto quota 74%.
Nel 2009 ogni cittadino vetrallese ha prodotto in media quasi 570 Kg di rifiuti, circa 1,5 Kg al giorno che, secondo l'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, corrisponde alla media nazionale.
SEL Vetralla, che ringraziamo per averci fatto pervenire il documento, riporta che smaltire i rifiuti indifferenziati ci costa circa 100€ a tonnellata.
Ridurre la produzione dei rifiuti e cominciare a chiamarli "riusi" e non "rifiuti" aumentando la quota del riciclo, oltre ad essere obbligatorio per legge, è indispensabile sia dal punto di vista economico che ambientale, e dovrebbe essere presente nei programmi di qualsiasi partito politico che si presenterà un domani alle elezioni.
Noi vigileremo ed informeremo.

Chiunque volesse aggiungere informazioni può farlo compilando questo modulo.

sabato 27 novembre 2010

Troppo arsenico nell'acqua di Vetralla, in 9 anni nulla è cambiato

Foto by BeCittadino
Una direttiva Europea del 1998 limita la presenza di arsenico e altri metalli pesanti nell'acqua potabile dei nostri rubinetti. Nel 2001 l'Italia approva una legge che recepisce tale direttiva. Da quel momento in poi centinaia di comuni si sono ritrovati ad erogare ai propri cittadini acqua non potabile. Le nostre acque, spesso di origine vulcanica, contengono molte sostanze considerate oggi pericolose per la salute.
Lo stato italiano ha concesso delle deroghe per dare il tempo ai comuni di mettersi in regola, deroghe rinnovabili ogni tre anni, a patto che si fosse dimostrato che il comune stava attivando le opportune contromisure e che avesse avvertito i propri cittadini. Ovviamente le deroghe sono state concesse a tutti, senza tanti controlli, e solo una parte dei comuni si è messa in regola.

A Vetralla per esempio sforiamo i tetti massimi per arsenico e fluoruro (per quest'ultimo in deroga fino al 2012). E così gran parte delle acque della Tuscia.
La Comunità Europea accogliendo il parere dello SCHER (Scientific Committee on Health and Environmental Risks), comitato scientifico dei rischi ambientali e sanitari, ha deciso che è finito il tempo delle deroghe, e 128 comuni italiani sono nei guai.
La nostra acqua non sarà più potabile, perchè in questi 9 anni non si è fatto nulla.

Non pensiamo di poterci rifugiare nelle costose acque in bottiglia, per loro i limiti di arsenico sono più alte rispetto a quelle del rubinetto perchè considerate terapeutiche e non semplicemente potabili, in più tali valori non sono riportati nemmeno in etichetta. I depuratori domestici potrebbero aiutare ma hanno altri difetti.
Non rifugiamoci in ragionamenti assurdi tipo "è sempre stata così" o "io l'ho sempre bevuta e non mi è successo nulla", anche chi fuma potrebbe dire la stessa cosa, ma sappiamo che la realtà è un'altra.

Solo il comune, in accordo con provincia e regione è il vero responsabile della nostra acqua e deve quindi adoperarsi a renderla potabile senza ricorrere a inutili deroghe che fanno perdere solo tempo.
La prossima volta che ci recheremo alle urne, pensiamoci. E successivamente, a chi governa, dovremo stare con il "fiato sul collo".

sabato 20 novembre 2010

27 Novembre 2010 Giornata a favore della raccolta differenziata dei rifiuti a Vetralla

Dal 20 al 28 Novembre 2010 è la "Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti".

Quale occasione migliore per organizzare un evento come quello proposto da SEL Vetralla:

Sabato 27 Novembre presso Piazza della Rocca a Vetralla dalle 10 alle 14 si svolgerà:

IO RICICLO - GIORNATA A FAVORE DELLA RACCOLTA
DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI


"I rifiuti in sé non esistono. Esistono materiali che, di volta in volta, possono cambiare destinazione d'uso.
Per capire quale potrebbe essere il guadagno del Comune di Vetralla e di tutti i cittadini con la pratica di una raccolta differenziata intelligente.
Ti invitiamo a portare la plastica e il vetro che vorresti gettare. E inoltre...IL MERCATINO DELLO SCAMBIO: Porta la roba che vuoi dare via per scambiarla con quello che ti piace..."

Sarà anche presente un banchetto per la raccolta delle firme a favore delle ENERGIE RINNOVABILI e CONTRO IL NUCLEARE.

Donazioni a Vetralla a 5 Stelle

Abbiamo attivato una nuova sezione dedicata alla raccolta fondi.
In realtà ciò di cui abbiamo più bisogno è la partecipazione dei cittadini. Per chi proprio non può unirsi, potrà contribuire economicamente con una donazione, anche simbolica.

Per maggiori dettagli clicca qui, oppure mandaci un messaggio. Se vuoi unirti al gruppo ti aspettiamo qui.

venerdì 29 ottobre 2010

Anche a Vetralla si ricicla il Tetra Pak

Stimolati da una segnalazione inviata da Lorena. tramite il modulo di contatto, abbiamo deciso di parlare di Tetra Pak.

Il Tetra Pak è quel materiale che sembra cartone ma all'interno è argentato ed è composto da molti strati. Solitamente viene usato per confezionare latte, succhi di frutta ecc.

Finalmente questo materiale è riciclabile anche nel nostro comune, basta gettarlo insieme alla carta.

La carta che gettiamo nei contenitori appositi viene separata dal Tetra Pak dall'azienda D.M. srl di Viterbo. Da li il Tetra Pak raggiunge la filiera dove viene trattato per il riciclo.
Ogni giorno sono sempre in aumento i comuni italiani dove viene attivata tale raccolta. Nella provincia di Viterbo il progetto è stato attivato quest'anno.
Un passo avanti nella giusta direzione.

Per approfondire l'argomento:
www.TiRiciclo.it

sabato 9 ottobre 2010

Un sogno: Vetralla Comune Virtuoso

Abbiamo partecipato alla conferenza "ambiente e raccolta differenziata", tenutasi ieri presso il Museo della Città e del Territorio a Vetralla.

Alla conferenza ha partecipato Alessio Ciacci, assessore all'ambiente del comune di Capannori. Questo comune fa parte dell'associazione Comuni Virtuosi: I Comuni che aderiscono all'Associazione ritengono che intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita, e tutelare i Beni Comuni, intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che  appartengono all'umanità, sia possibile e tale opportunità la vogliono vivere concretamente non più come uno slogan, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana. Continua..."

Ciacci ci ha mostrato che vale la pena sognare, perché con l'impegno, l'informazione, il coinvolgimento i sogni si avverano.
In tema di gestione dei rifiuti il comune di Capannori ha lavorato principalmente su due fronti: riciclo e riduzione.
Dal 2004 ad oggi il comune è passato da una produzione di rifiuti da 30 a 24 tonnellate, mandandone in discarica da 20 a 7 tonnellate, passando da una spesa di 3 milioni di euro per lo smaltimento ad 1 milione.
Questi obiettivi sono stati raggiunti graduatamene, frazione per frazione, coinvolgendo associazioni e singoli cittadini. Da uno scetticismo iniziale si è passati ad una richiesta urgente della raccolta domiciliare presso la propria abitazione.
Per i cittadini di Capannori si è avuto un abbassamento delle tariffe, con particolari vantaggi per i cittadini virtuosi, e la riduzione dell'impatto ambientale dell'intera operazione è stato imponente, con 100 mila alberi tagliati in meno e CO2 risparmiata, solo per citare due esempi.
La riduzione dei rifiuti si è concretizzata anche attraverso nuovi metodi distributivi, come il latte e detersivi alla spina, valorizzazione delle acque sorgive e fiere dell'usato e del riuso con un ritorno al baratto ed alla socializzazione.
Per i più scettici sono stati addirittura organizzate gite turistiche presso i centri di raccolta e riciclo dei rifiuti, anzi meglio chiamarli dei "materiali", perché il primo passo è proprio questo: considerare il rifiuto una risorsa.

Capannori è un esempio, ma non è l'unico. Alla rete sono iscritti più di 40 comuni, e sono numerose altre iniziative sparse per il territorio per una corretta gestione dei rifiuti ed una migliore qualità di vita come, ad esempio i Comuni Ricicloni di Legambiente.

Nel nostro piccolo abbiamo portato ed esposto le informazioni che abbiamo raccolto in occasione dell'articolo sulle isole ecologiche Gaia. I successivi interventi su questo argomento da parte di un addetto comunale ed di un responsabile della raccolta rifiuti di Vetralla, hanno confermato i nostri dubbi: il progetto Gaia con ogni probabilità non vedrà mai la luce a causa di innumerevoli problemi tecnici e di manutenzione, il tutto si riduce ad una mera operazione economica per catalizzare fondi di finanziamento europei.

"Se ci sono riusciti altri comuni, perché non a Vetralla? Perché dobbiamo smettere di sognare?"

venerdì 24 settembre 2010

5 Stelle Polari: 5 Trasporti

Siamo arrivati al checkpoint del nostro percorso dove abbiamo toccato i 5 punti nevralgici della nostra società.
Dopo ambiente, acqua, sviluppo e connettività parleremo di trasporti.

Quarta stella: Trasporti

Il video proposto questa volta è uno spezzone dello spettacolo "Delirio" di Beppe Grillo e di un altro spettacolo a Pescara in occasione di un MeetUp.
Il futuro della mobilità è spostarsi il meno possibile, condividere il viaggio con altre persone, spostare informazioni e non oggetti, potenziare il trasporto pubblico, incentivare il telelavoro e le videoconferenze, riducendo al minimo gli spostamenti e riducendone l'impatto economico/ambientale. Aumentando l'uso di mezzi alternativi come la bicicletta, o modi alternativi come il car sharing.
L'automobile è la seconda causa di morte tra i giovani tra i 15 e 30 anni: 5 milioni all'anno (16 milioni di feriti).
15 miliardi di euro all'anno spesi in carburante per stare in coda.

Di seguito lo spezzone, buona visione:

martedì 21 settembre 2010

Vertenza per il rimborso CIP6

Tutti noi paghiamo, all'interno della bolletta elettrica, una quota del 7% circa che va a finanziare l'energia rinnovabile ed assimilate: CIP6.
L'Italia è l'unico paese europeo che assimila la produzione di energia attraverso l'incenerimento dei rifiuti organici ed inorganici, all'energia rinnovabile.
In poche parole, i soldi prelevati dalla nostra bolletta anziché incentivare il fotovoltaico, l'eolico, il geotermico ecc vengono usati per incentivare gli inceneritori.
Tutto ciò comporta numerosi danni: gli inceneritori inquinano l'aria,  rendono superfluo il riciclo/riuso dei rifiuti e la loro riduzione a monte, lasciano pochi spiccioli alle vere energie rinnovabili e pulite.
Senza l'uso degli incentivi il costo dell'energia prodotta dai termovalorizzatori sarebbe insostenibile.

L'Unione Europea ha recentemente messo in mora l'Italia per questo uso scellerato degli incentivi, ed attivato una procedura di infrazione.

Beppe Grillo ha più volte denunciato nei suoi spettacoli questa problematica, e sono molteplici le iniziative di numerose associazioni per il ripristino di un corretto uso del CIP6, tra cui anche il MoVimento a 5 Stelle.

Una delle recenti iniziative, che sta riscuotendo una forte adesione, è quella della vertenza CIP6 promossa dall'associazione Diritto al Futuro. Sostanzialmente si richiede la restituzione della somma che dal 2001 ad oggi è stata illecitamente utilizzata, e pretendere di non pagarla in futuro, attraverso le vie legali.
E' una strada lunga e dall'esito incerto, ma comunque da percorrere visto gli scarsi risultati ottenuti fin'ora per vie politiche.

Per approfondire l'argomento vi rimandiamo al sito DirittoAlFuturo.it:
Vi mostriamo un estratto dallo spettacolo Reset di Grillo nel 2007 sul CIP6


Probabilmente aderiremo in maniera attiva alla campagna in accordo con i Grilli Viterbesi, vi terremo informati.

giovedì 16 settembre 2010

Hot spot Wi-Fi gratuiti nella provincia di Viterbo, prima o poi anche a Vetralla

La connessione alla rete internet è una priorità, una necessità, e lo abbiamo spiegato in un precedente post. Avere una buona ADSL e la possibilità di collegarsi senza fili è utile per l'economia, il turismo, l'informazione e la comunicazione.
Per questo guardiamo con interesse il progetto della Regione Lazio in collaborazione con la Provincia di Viterbo per la realizzazione di Hot Spot gratuiti in giardini e piazze dei comuni della Tuscia.

L'infrastruttura realizzata consente all'utenza l'accesso gratuito a internet attraverso notebook, laptop, palmari, pda, smartphone, ecc. Gli utenti, una volta autenticati, potranno accedere alla rete e a tutti quei servizi che verranno successivamente erogati attraverso la rete stessa (informazioni turistiche, eventi, manifestazioni, iniziative locali, opportunità, ecc..).

La registrazione deve essere effettuata necessariamente collegandosi all'hotspot.
In particolare, in fase di primo collegamento, viene automaticamente proposta una scheda di accesso nella quale devono essere inseriti i dati necessari a identificare univocamente il soggetto che si assumerà la responsabilità della connessione.

Successivamente, entro cinque minuti dalla registrazione, il sistema provvederà a trasmettere le credenziali per consentire l'autenticazione del soggetto e la conseguente tracciatura del traffico realizzato, ferma restando l'attivazione di un "filtro dei contenuti" per bloccare l'accesso ai siti inopportuni.

Il servizio hot spot è attivo nei seguenti comuni:
Tarquinia, Soriano nel Cimino, Corchiano, Marta, Nepi, Capranica, Bolsena, Acquapendente, Capodimonte, Sutri, Civita Castellana e Vignanello.

Quando sarà attiva nel comune di Vetralla? Cercheremo di trovare una risposta a questa domanda, se avete altre informazioni fateci sapere.

sabato 11 settembre 2010

Per le scuole di Vetralla nulla cambia... per ora

Vetralla a 5 Stelle ha assistito all'assemblea pubblica che si è tenuta ieri presso la scuola media di Vetralla.
Innanzitutto vorremmo ringraziare l'associazione Passione Civile per aver organizzato l'incontro, dando modo così di far luce su alcune problematiche che affliggono i complessi scolastici vetrallesi, a pochi giorni dall'inizio delle lezioni.

Per un riassunto su quanto si è detto alla riunione rimandiamo all'articolo di Daniele Camilli pubblicato su Nuovo Viterbo Oggi.

Ci è dispiaciuta l'assenza del commissario straordinario Emiliana Carelli che, pur senza entrare nel merito delle questioni politiche, avrebbe potuto dare risposte più dettagliate sulla situazione attuale, a partire dai pulmini, le mense e molto altro.

Allontanandosi per un istante dai problemi pratici e odierni, ciò che conta ora è approfondire, sia politicamente che tecnicamente, le scelte a lungo raggio da perseguire per il futuro dell'educazione dei nostri figli. La scuola di Cura non sarà pronta prima di due anni, va deciso se poi utilizzarla come scuola o venderla. L'ipotesi di vendita avrebbe senso esclusivamente per reperire fondi per un accentramento delle scuole su poche o addirittura un unica struttura.
L'accentramento sembrerebbe inevitabile visti i continui tagli di fondi e di personale che stanno avendo le scuole italiane, almeno per la scuola secondaria. Ma la questione è tutta da vedere.

Il nostro invito rivolto a tutti i cittadini è quello di occuparsi di queste, ed altre questioni, in prima persona. Questo, a nostro parere, è l'unico modo per trovare soluzioni condivise, efficaci che non facciano comodo solo a pochi o addirittura a singoli. Pensiamo che unirsi ad associazioni come la nostra, o alle tante altre presenti nel nostro territorio già da molto tempo, sia la scelta vincente.

La nostra sezione contatti, il forum sul MeetUp, Facebook e questo blog sono a vostra disposizione.

sabato 4 settembre 2010

5 Stelle Polari: 4 Connettività

Non è ancora terminato il nostro cammino lungo la via illuminata dalle 5 stelle.
Dopo ambiente, acqua e sviluppo affronteremo il tema dell'accesso alla rete.

Quarta stella: Connettività

Come nei passati articoli vi consigliamo la visione di un intervento, effettuato in occasione del raduno fiorentino delle Liste CiViche a 5 Stelle, di Maurizzio Gotta, presidente e fondatore dell'associazione Anti Digital Divide.

In Italia il 25% dei comuni non ha una connettività ad internet o ce l'ha parziale e di bassa qualità a causa di una rete telefonica obsoleta. La manutenzione è scarsa e l'ampliamento è pari a 0. Si è tentato di tamponare la mancanza di collegamento ADSL in fibra o rame attraverso le reti wireless che però, la legge antiterrorismo, ne ha reso altamente complesso l'utilizzo. La decisione di vendere le frequenze WiMAX tramite asta ha dato in gestione tale tecnologia solo a poche grandi aziende successivamente non hanno sviluppato.
Una proposta sarebbe quella di creare delle reti comunali, con connessione, magari gratuita, per i residente e disponibile anche per eventuali turisti, dove poter far passare servizi come la telefonia, informazioni istituzionali, come ad esempio le assemblee dei consigli comunali, il telesoccorso, e molto altro.
Ricordiamoci che un ripetitore Wi-Fi emette 20 volte meno onde elettromagnetiche di un telefonino.

Di seguito il video. Buona visione.

martedì 31 agosto 2010

La Tuscia sarà presente al Woodstock 5 Stelle grazie ai Grilli Viterbesi

Il 25 e 26 Settembre a Cesena si svolgerà Woodstock 5 Stelle un evento ideato da Beppe Grillo.
Saranno presenti, tra gli altri: Charleston, Flavio Oreglio, John De Leo, The Niro, Ivan Segreto, Francesco Baccini, Stefano Bollani, Samuele Bersani, Max Gazzé, Cattive abitudini, L'invasione degli Omini Verdi, Leo Pari, Supa & DJ Nais, Mamasita, Blastema, Perturbazione, Dente, Bud Spencer Blues Explosion, Calibro 35, Fabri Fibra, Marracash, Sud Sound System, Tre allegri ragazzi morti, Marta sui tubi, Paolo Benvegnù, Teatro degli orrori, Linea 77, Daniele Silvestri.

Woodstock 5 Stelle non sarà solo musica, sarà anche futuro. Per ognuna delle 5 Stelle del MoVimento parteciperà un esperto mondiale. Un momento di parole nuove, di emozione, in cui i pensieri diventano progettiMusica e futuro si alterneranno dal mattino alla notte del 25 e 26 settembre. Verranno attrezzati spazi per camper e tende, ci saranno spazi per le famiglie e i bambini. L'ingresso è gratuito, chi vuole può fare una donazione.

Gli amici Grilli Viterbesi stanno organizzando un pullman con partenza da Viterbo, e molto altro, per partecipare all'evento. Per maggiori informazioni vi rimandiamo all'apposito articolo sul loro sito.

Date la vostra adesione su Facebookdiventate FAN dell'iniziativa e fate circolare la voce!

mercoledì 18 agosto 2010

A Vetralla impianti fotovoltaici in continua crescita

Buone notizie per le energie rinnovabili. Secondo quanto riportato da Atlasole, sito ufficiale del GSE (Gestore Servizi Energetici) per l'energia solare, gli impianti solari fotovoltaici attivi a Vetralla sono 34 per una potenza totale di 374 kW, dato aggiornato al 17/08/2010.
Nel 2007 era in esercizio un solo impianto, passati poi a 11 nel 2008 e 28 nel 2009.
Come numero di impianti Vetralla si colloca al 4° posto rispetto agli altri comuni della provincia, sul podio ci sono Viterbo con 113, Montefiascone con 57 e Montalto di Castro con 44 installazioni.
Nella Tuscia sono in tutto 670 per una potenza totale di quasi 49 MW, e sono in costante aumento.
Ad oggi il fotovoltaico in Italia ha una potenza che supera 1 GW e mezzo, più di una centrale nucleare, senza emettere rifiuti radioattivi e sfruttando una fonte praticamente infinita.

Recentemente la Provincia di Viterbo ha istituito un bando per poter installare un impianto sul proprio tetto a costo 0, ma per partecipare è necessario sbrigarsi, il tempo è agli sgoccioli. Ovviamente anche senza il bando, grazie all'incentivo statale chiamato Conto Energia, l'investimento sul fotovoltaico continua ad essere particolarmente vantaggioso. 
E' arrivato il momento di dire addio alla bolletta elettrica!

sabato 14 agosto 2010

mercoledì 4 agosto 2010

5 Stelle Polari: 3 Sviluppo

Proseguiamo la nostra esplorazione nei punti cardinali del MoVimento a 5 Stelle.
Dopo Ambiente ed Acqua affrontiamo il nodo cruciale dei Rifiuti Zero.

Terza Stella: Sviluppo

Come sempre ci baseremo su uno degli interventi avvenuto durante l'incontro delle Liste CiViche a 5 Stelle a Firenze di Matteo Incerti.
Il concetto di rifiuti zero si basa su 5 semplici regole:
  1. Tutto ciò che non può essere riutilizzato, riciclato va eliminato dal ciclo produttivo della nostra economia. Il concetto di rifiuto svanisce sostituito dal "materiale postconsumo".
  2. Puntare a rifiuti zero significa ricerca, sviluppo e soprattutto nuovi posti di lavoro, molti di più di quelli che se ne ricavano con inceneritori e discariche.
  3. Senza il sostegno pubblico gli inceneritori non sono economicamente sostenibili (vedi CIP 6 e la parolina magica: assimilate)
  4. Inceneritori e discariche provocano danni economici, sommando i costi sociali, di gestione, ambientali e sanitari.
  5. Il vero risparmio energetico parte dalla raccolta differenziata porta a porta.
Quali sono i passi per raggiungere questo obiettivo:
  • Riduzione dei rifiuti
  • Riduzione degli imballaggi
  • Vendita dei materiali post-consumo
  • Raccolta domiciliare con tariffa puntuale
  • Raccolta differenziata in luoghi pubblici
  • Isole ecologiche per la raccolta di materiali ingombranti
  • Realizzazione di impianti di compostaggio e di gestione anaerobica , impianti per il riciclo di plastiche di scarto, trattamenti meccanici biologici a freddo (bioessicazione).
Di seguito il video. Buona visione.

martedì 3 agosto 2010

venerdì 2 luglio 2010

Logo ufficiale di Vetralla a 5 Stelle by Devilnax

Siamo lieti di presentare il logo ufficiale di Vetralla a 5 Stelle. E' stato realizzato da Cristian Nastasi, in arte Devilnax, che ringraziamo calorosamente, vista la necessità di avere il logo in formato vettoriale per stampa su grandi formati.

E' ovviamente basato sul logo ufficiale del MoVimento a 5 Stelle di Beppe Grillo: la "V" di Vetralla è la "V" del simbolo del fumetto, poi diventato film, "V for Vendetta" al quale si è ispirato Grillo quando organizzò il V-Day, da cui nacque il movimento delle liste civiche.
Altro piccolo ritocco, rispetto al logo iniziale, è la grafica delle stelle che è stata modernizzata.
Devilnax, che attualmente si occupa di Webdesign per la InfoMyWeb di Viterbo, non è solo un ottimo grafico professionista ma un artista digitale a tutto tondo. Oltre ad aver realizzato copertine di svariati album musicali, tra cui l'appena uscito Phlegethon dei Kingcrow, si diletta anche nello "speed painting". Vi proponiamo il filmato della  realizzazione del ritratto della maschera di Guy Fawkes in "V per Vendetta", tanto per rimanere in tema, realizzato proprio con tale tecnica.
Potete seguire i lavori di Cristian nel suo blog personale: devilnax.blogspot.com ed approfondire le fasi di lavorazione nel post specifico.

sabato 22 maggio 2010

Grazie, ma non finisce qui

Ringraziamo tutti i firmatari e gli organizzatori: in poco meno di due ore abbiamo raccolto più di 60 firme.
La raccolta proseguirà fino a fine Giugno, tutti i martedì al mercato di Vetralla, i week end in varie piazze e presto direttamente in comune.

Per info contattate il comitato via Facebook.

Su Flickr (da oggi ci troverete anche li) e su Facebook le foto dell'evento.

La raccolta firme è solo l'inizio, per vincere la battaglia dovremo recarci alle urne il giorno del referendum, ma comunque, chi ben comincia...

Su Youtube il video

venerdì 21 maggio 2010

Sabato 22 raccolta firme acqua pubblica a Vetralla

Domani, Sabato 22 Maggio, dalle ore 10 alle 13, a Vetralla di fronte alle scuole elementari, in zona piazza Guglielmo Marconi, MoVimento Vetralla a 5 Stelle, in collaborazione con i Grilli Viterbesi, supporterà il Comitato Vetrallese per la raccolta delle firme per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua.

E' necessario un documento di riconoscimento valido (carta d'identità, patente) ed avere diritto al voto.

Per approfondire le motivazioni che ci spingono a mobilitarci per questa causa vi consiglio di guardare questo filmato: clicca qui.

Per ulteriori informazioni il sito ufficiale del forum è a vostra disposizione: AcquaBeneComune.org

Vi aspettiamo numerosi.

Qui l'evento su Facebook.

sabato 8 maggio 2010

A Vetralla inizia la raccolta firme per l'acqua pubblica

Oggi, 8 Maggio, inizia ufficialmente a Vetralla, la raccolta firme per la promozione dei referendum per abrogare le tre leggi che hanno spianato la strada alla privatizzazione dell'acqua. Il banchetto sarà presente a Monte Fogliano in occasione della festa dello Sposalizio dell'albero. Il prossimo banchetto sarà allestito martedì al mercato. La raccolta proseguirà fino a fine Giugno. In qualsiasi momento sarà possibile apporre la propria firma presso il municipio.
Il MoVimento Vetralla a 5 Stelle aderisce al comitato promotore vetrallese.
Per maggiori informazioni sulla campagna referendaria: AcquaBeneComune.org
Per essere informati sui prossimi banchetti seguiteci su Facebook.

Cinque Stelle polari: 2 Acqua

Continuiamo il nostro viaggio sui temi principali delle Liste CiViche a 5 Stelle.
Dopo aver parlato di Ambiente, parleremo di Acqua, tema caldo visto anche l'inizio della raccolta firme per il referendum per abolirne la privatizzazione.

Seconda stella: Acqua

Anche in questo caso vi proponiamo un video di un intervento avvenuto durante l'incontro delle Liste CiViche a 5 Stelle svoltosi a Firenze. Riccardo Petrella spiega perchè l'acqua è un bene comune, da cui derivi la vita, e non una merce privatizzabile. Anche privatizzando il servizio idrico alla fine si risale all'acqua in quanto "bene". ed i cittadini diventano semplici consumatori, se hanno il potere d'acquisto: i soldi. Se i cittadini sono consumatori, il sindaco, la giunta ecc assomigliano sempre di più a consiglieri di amministrazione di un'azienda, sparendo pian piano il concetto di rappresentanza. Gli altri temi trattati sono la pessima gestione dell'acqua, lo spreco di ogni singolo cittadino e del metodo poco efficiente di irrigazione in agricoltura:
  • Più del 70% delle gestioni dei servizi idrici sono fuori norma
  • 238 litri al giorno pro capite consumati mediamente da un italiano, di cui 72 per lo sciacquone del bagno.
  • 20% del consumo totale è per usi domestici
  • circa il 50% del consumo di acqua viene utilizzato dall'agricoltura, di cui il 40% viene sprecata a causa di sistemi poco efficienti di irrigazione
L'intervento si conclude sulla riflessione del patrimonio che stiamo distruggendo: fiumi, laghi che stanno scomparendo e sempre più inquinati.

Questo e moltro altro nel seguente video. Buona visione:

lunedì 26 aprile 2010

A Vetralla lo sportello ANTIUSURA della Tuscia

Pensiamo che sia utile diffondere questo comunicato stampa sulla nascita a Vetralla del primo sportello anti-usura della provincia di Viterbo. Lo sportello sarà gestito dall’Associazione Codici si trova a Piazza San Severo 10/11, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, sportello.vetralla@codici.org 0761/46.05.25:

"REGIONE LAZIO COMUNE DI VETRALLA CODICI
COMUNICATO STAMPA

VETRALLA: NASCE IL PRIMO SPORTELLO ANTIUSURA DELLA PROVINCIA DI VITERBO

Nasce a Vetralla il primo “Sportello Anti-usura” della provincia di Viterbo. Promosso dal Comune di Vetralla con il contributo della Regione Lazio, è gestito da CODICI (Centro per i Diritti del Cittadino) e si rivolge ai 13 comuni del Distretto Socio-Sanitario VT4, di cui Vetralla è capofila. Oltre a Vetralla, fanno parte del Distretto, che coinvolge una popolazione di oltre 60 mila abitanti, Capranica, Ronciglione, Sutri, Monterosi, Blera, Villa San Giovanni in Tuscia, Vejano, Oriolo Romano, Barbarano Romano, Bassano Romano, Caprarola e Carbognano.

venerdì 23 aprile 2010

Buongiorno Vetralla

Prosegue la nostra campagna informativa e di sensibilizzazione sui cassonetti interrati Gaia di cui abbiamo parlato nel precedente post.

Abbiamo mandato email al Sindaco ed all'ufficio ambiente per sapere a che punto siamo, senza però ricevere risposta.

La nostra segnalazione è stata recepita da Buongiorno Regione, un programma televisivo a cura del TGR in onda tutte le mattine su RaiTre alle 7.30.
Sono state mostrate delle foto ed è stata esposta la situazione. Ci scusiamo della pessima qualità audio/video e speriamo che la Rai non si irriti troppo se mostriamo del materiale protetto da copyright ma, purtroppo, la puntate di Buongiorno Regione non sono visualizzabili sul sito ufficiale. Un peccato, in quanto, per noi, è indispensabile far circolare le informazioni.

Ecco il video:
Speriamo che non ci sia bisogno di chiamare Striscia la Notizia per poter ricevere qualche informazione o almeno una presunta data di attivazione del sistema. Speriamo anche che, una volta attivato, non dovremo tornare sull'argomento per discutere di eventuali difetti, ma su quest'ultima affermazione abbiamo seri dubbi.

giovedì 22 aprile 2010

Campagna referendaria: L'ACQUA NON SI VENDE!

Sabato 24 Aprile 2010 i Grillini Vetrallesi parteciperanno alla Campagna Referendaria a difesa dell'Acqua Publica. La raccolta firme si effettuerà presso Piazza dei Martiri d'Ungheria (Sacrario) a Viterbo.

Siete tutti invitati a partecipare e lasciare la vostra firma per difendere questo bene dell'umanità contro le speculazioni economiche di società private.

Inutile ricordarvi che anche il nostro Comune ha lasciato l'acqua in mano a Talete S.p.A.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo ai seguenti siti:
Grilli Viterbesi (promotori della campagna nella Tuscia)
AcquaBeneComune.org

sabato 17 aprile 2010

Tetti fotovoltaici praticamente gratis

Bando della Provincia di Viterbo
1.000 Tetti Fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici sono dei speciali pannelli solari che producono energia elettrica. Installandoli, per esempio, sul tetto della propria casa, grazie al regolamento dello scambio sul posto, è possibile scalare dalla propria bolletta i chilowattora (Kw/h) consumati da quelli prodotti.
A grandi linee un impianto da 3 Kw/p (chilowattpicco) costa tra i 15/20 mila euro e ci vorrebbero 15/20 anni per ripagarselo.
Grazie all'incentivo Conto Energia, viene riconosciuta una tariffa incentivante per la produzione, praticamente per ogni Kw/h prodotto il Gestore dei servizi Energetici ci da dei soldi. In questo modo i tempi di ammortamento si dimezzano e, siccome l'incentivo dura 20 anni, ci si guadagna pure.

C'è una possibilità in più: partecipare al bando provinciale di Viterbo che ha organizzato un Gruppo di Acquisto. E' sufficiente leggere il bando e compilare la domanda per entrare nella graduatoria, ci sono 1.000 posti a disposizione, abbiamo telefonato ieri alla provincia e ci hanno detto che c'è ancora posto. Per partecipare è necessario versare 400€ che verranno restituite se non si entra in graduatoria. Mentre se si viene esclusi per qualche motivo dopo il primo sopralluogo ce ne vengono restituite 300€. Questi sono gli unici soldi da tirare fuori! Il resto dell'investimento viene sborsato dalla ESCo (Energy Saving Company) che si occuperà dell'installazione e della manutenzione per i successivi 20 anni. Dov'è la fregatura? Non c'è. Ovviamente la Esco dovrà rientrare dall'investimento e magari guadagnarci. Questo avviene perchè se partecipiamo al bando accettiamo il fatto che la tariffa incentivante del GSE verrà girata all'azienda installatrice per tutti i 20 anni. A noi ci rimane "solo" (si fa per dire), il risparmio in bolletta. Mica male no?

In Italia sono stati installati, grazie a al conto energia, più di 75 mila impianti per una potenza di 1 Mega watt picco. A Vetralla sono 23 impianti per 210 Kwp. In tutta la Tuscia sono 470 per 35 Mwp.

Probabilmente l'incentivo Conto Energia verrà ridotto a fine anno, e i posti liberi del bando non sono infiniti. Quindi a prescindere dal metodo scelto il nostro consiglio è di affrettarsi. Basta avere un tetto esposto a SUD di una ventina di Mq e non essere in una zona sottoposta a particolari vincoli.

Suggerimenti per partecipare al bando della Provincia.
Dopo essere entrati in graduatoria sarà necessario fornire ulteriore documentazione tecnica.
La visura catastale si effettua presso l'Agenzia del Territorio.
Il certificato di destinazione urbanistica (CDU) si effettua presso il comune

Se avete domande usate i commenti del blog, proveremo a rispondervi.

martedì 13 aprile 2010

Gaia: l'isola ecologica che non c'è

Partiamo da un presupposto: per raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata è necessario rendere la vita facile ai cittadini, per esempio con la raccolta domiciliare, detta anche porta a porta. E' anche funzionale premiare i virtuosi, facendo pagare meno tasse a chi produce pochi rifiuti e li differenzia.
Ovviamente non basta raccogliere, è necessario applicare politiche di diminuzione alla fonte e di corretta ed efficiente gestione. In una parola: sostenibilità.

Veniamo al nostro comune. Attualmente il cittadino che vuole differenziare i propri rifiuti ha a disposizione i classici bidoni colorati sparsi per la città. Da poco più di un paio d'anni abbiamo visto spuntare dei strani congegni nei luoghi di raccolta. Si tratta di Gaia, un sistema computerizzato con cassonetti interrati, molto sofisticato, forse anche troppo.
Come funziona brevemente: il cittadino si reca davanti al bidone, passa la propria carta magnetica per farsi riconoscere, preme il pulsante a seconda del tipo di rifiuto di cui vuole disfarsi e lo introduce nell'apposito (piccolo) sportello.
Il rifiuto finisce nel cassonetto sotterrato e viene compattato. Quando il cassonetto è pieno lancia un messaggio all'azienda che si occuperà dello svuotamento. Al cittadino viene riconosciuta una tariffa a seconda del peso dei rifiuti depositati.

E' da tempo che il sistema è apparentemente pronto nel comune di Vetralla, i bidoni per esempio sono accesi, ma le carte magnetiche e le istruzioni non sono state ancora distribuite.

Il bello però deve ancora arrivare. Il sistema Gaia è commercializzato dalla Imanpack azienda Vicentina specializzata nel confezionamento. Il progetto nasce dalle ceneri di Kanguro della fallita Tecno-CAD.
Per capire di cosa parlo guardatevi questo filmato proveniente da Bari:

lo è che il titolare di queste imprese, un certo Antonio Bonotto è, guarda caso, un dirigente di Forza Italia che ha anche partecipato alle ultime elezioni del comune di Schio (perdendole).
Per questo progetto sono stati spesi soldi nostri e della comunità europea (sempre nostre tasse). Saranno stati spesi bene? Per rispondere a questa domanda sarà necessario approfondire la questione.

Ecco in teoria come doveva funzionare il progetto:


venerdì 9 aprile 2010

Cinque Stelle polari: 1 Ambiente

Iniziamo un viaggio lungo cinque puntate approfondendo i 5 temi di importanza basilare per le Liste CiViche: Ambiente, Acqua, Sviluppo, Connettività, Trasporti.

Prima Stella: Ambiente

Vi proponiamo un video di Maurizio Pallante che è intervenuto all'incontro delle Liste CiViche a 5 Stelle svoltosi a Firenze l'8 Marzo 2009.
Pallante ci spiega come la crisi economica che ci attanaglia derivi da un modello di sviluppo insostenibile. Il consumo eccessivo di risorse per la produzione di beni inutili ed inefficienti. Il rilancio economico non può avvenire attraverso l'automotive o l'edilizia: due settori estremamente energivori. Le nostre strade sono già sature di automobili e siamo pieni di case vuote. Case costruite male senza tener conto dell'impatto ambientale e del consumo di energia. Gli enti locali ed i comuni devono essere i primi a trasformare i loro stabili in esempi di edilizia ecocompatibile. Convincendo, anzi obbligando, i cittadini a costruire le nuove case con criteri di consumo energetico ferrei.
Migliorare l'efficienza energetica ci permette di non costruire nuove centrali elettriche, dando l'occasione di maturare e sviluppare le fonti energetiche rinnovabili e pulite.
La costruzione di nuovi edifici però deve essere bloccata su aree agricole, direzionando ed incendivando il lavoro sulla ristrutturazione delle case già esistenti.

Aumentare le aree verdi urbane: non per un fatto estetico ma perchè il verde nelle città diminuisce l'inquinamento, diminuisce la temperatura (riducendo la necessità di raffreddamento artificiale estivo), e consente di assorbire l'acqua nelle falde  freatiche.

Ridurre i costi del conferimento dei rifiuti in discarica attuando politiche di riduzione, riuso e raccolta differenziata. I rifiuti sono in realtà risorse.

Incentivare la distribuzione di prodotti locali a filiera corta di piccoli produttori, come avviene ad esempio con i farmer's market.

Questo e moltro altro nel seguente video. Buona visione:

martedì 6 aprile 2010

Comuni a 5 Stelle

Il concetto di Lista CiVica a 5 Stelle è la massima espressione del MoVimento di cui vi abbiamo parlato nel post precedente.

Come viene descritto nella Carta di Firenze, redatta l'8 Marzo 2008 nel corso dell'incontro nazionale, "I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia."

Il documento elenca 12 punti chiave da cui sviluppare i programmi delle liste civiche sparse per il territorio nazionale:
  1. Acqua pubblica
  2. Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  3. Espansione del verde urbano
  4. Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
  5. Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  6. Piano di mobilità per i disabili
  7. Connettività gratuita per i residenti nel Comune
  8. Creazione di punti pubblici di telelavoro
  9. Rifiuti zero
  10. Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l'eolico con contributi/finanziamenti comunali
  11. Efficienza energetica
  12. Favorire le produzioni locali
Vi invitiamo a discutere di questi temi nel forum del MeetUp di Viterbo.

domenica 4 aprile 2010

MoVimento 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle, a cui si ispira Vetralla a 5 Stelle, nasce nel 2005 da un invito di Beppe Grillo ad unirsi virtualmente e fisicamente attraverso il social network MeetUp, per "divertirsi, stare insieme e condividere idee e proposte per un mondo migliore, a partire dalla propria città [...]".
Da allora sono numerose le Liste civiche che si stanno diffondendo in vari comuni italiani.

BeppeGrillo.it/MoVimento

venerdì 2 aprile 2010

Siamo anche su Twitter e FriendFeed

Ecco tutti i modi per rimanere in contatto:
Come già detto nel precedente post puoi diventare nostro fan su Facebook o unirti alle discussioni su MeetUp.
In più potrai seguirci su Twitter, FriendFeed o via feed RSS.

Il tutto, orientato ad una massima trasparenza di comunicazione.

Vetralla a 5 Stelle su Facebook e MeetUp

Benvenuti nel blog del MoVimento:
Vetralla a 5 Stelle

Per unirti o semplicemente essere informato:
Iscriviti al MeetUp o diventa nostro Fan su Facebook.


Presto altre novità.