mercoledì 23 gennaio 2019

Sanitas: il tempo passa e la situazione si complica

La giunta Coppari, fin dal suo insediamento, aveva più volte assicurato di risolvere facilmente e velocemente la questione “Sanitas” (ex società gestore della Farmacia di Tre Croci).
Per essere più incisivo un assessore aveva assunto la delega alle partecipate in liquidazione. Ma come successo con altri annunci tutto si e sciolto come neve al sole.
Durante l’ultima riorganizzazione delle deleghe agli assessori tale figura è addirittura scomparsa, rientrando in capo al Sindaco.

Ripercorriamo insieme i momenti salienti. Appena insediata la Giunta si mostrava serena sull'operato della liquidatrice che era stata nominata in precedenza, nonostante non si ci fossero ancora risultati tangibili del suo operato.
Il tempo passava (inutilmente), e la giunta allora decise di conferire un incarico ad un avvocato di loro fiducia. Un incarico stragiudiziale a tutela dell’ente, il suo ruolo non era ben chiaro, a nostro avviso, rispetto alla direzione che voleva intraprendere l’amministrazione fino a Novembre dove, in consiglio, si ottiene una parziale risposta dalla vicesindaco.
Tosini ci spiega che l’incarico comporta sia una consulenza comprendere quali siano i corretti passi da seguire per la cessazione della partecipata, sia verso l’azione da poter intraprendere verso l’operato inconcludente della liquidatrice, che non ha mai concluso la procedura da lei stessa indicata, ossia la dichiarazione di fallimento.

Per chiarire meglio la situazione promette una risposta scritta a tutti i consiglieri di minoranza per fornire un quadro più chiaro della situazione. Inutile dire che tale approfondimento non è mai arrivato.
Nel frattempo la giunta ha tentato di cambiare liquidatore che però non accetta l’incarico.

Recentemente un creditore ha citato il Comune, essendo socio unico della Sanitas srl, a pagare per essa il debito che ammonta a 500.903,56€ oltre interessi.
Tale potenziale problema è stato spesso segnalato dalle minoranze ma la maggioranza l’ha sempre respinto come improbabile, evidentemente sbagliando, per l’ennesima volta.

La giunta decide di rispondere con un ulteriore incarico ad un nuovo avvocato.

Ad oggi, però, nessun passo avanti è stato fatto: due incarichi sono stati conferiti per un totale di circa 15.000€, e intanto gli ex lavoratori e fornitori, ancora attendono la fine di questa triste pagina della storia della farmacia Comunale di Vetralla.

Per chi volesse approfondire vi suggeriamo questi due nostri articoli del 2016 riguardanti la precedente amministrazione Aquilani, la vera fonte degli attuali problemi:


sabato 12 gennaio 2019

Il Governo mette a disposizione 100 mila euro per Vetralla

400 milioni di euro in totale di cui 3 disponibili per i comuni della provincia di Viterbo: 100.000€ a disposizione per il Comune di Vetralla. Questi sono gli stanziamenti disposti, grazie al Ministro Fraccaro, nella Manovra del Popolo approvata dal Governo del Cambiamento.

Un’occasione da non perdere per il nostro Comune che potrà spendere tale somma per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, tutte voci estremamente critiche per il nostro territorio.
Grazie a questa norma sarà anche più facile sbloccare anche le spese di progettazione e quindi l’iter dei lavori sarà più snello. Verranno finanziati solo progetti aggiuntivi rispetto a quelli inseriti nei programmi territoriali, quindi nuove opere che servirebbero a migliorare la qualità della vita dei vetrallesi.

Le risorse verranno erogate per il 50% all’avvio dei lavori e per il restante 50% dopo l’invio del certificato di collaudo: un meccanismo di controllo che permetterà di garantire la regolarità degli interventi per la riqualificazione urbana. L’inizio dell'esecuzione dei lavori è obbligatoria entro il 15 maggio 2019, pena la revoca dei fondi.

Serve velocità, concretezza, organizzazione. Non sono certo qualità eccellenti della Giunta Coppari a dire il vero. In questi anni di amministrazione abbiamo spesso lamentato ritardi e disorganizzazione. Dimenticanze nel richiedere fondi, come accadde lo scorso 2017 dove diversi Comuni della Tuscia riuscirono a reperire fondi per progetti di messa in sicurezza delle strade ma Vetralla si “dimenticò” di partecipare nonostante le promesse in Consiglio Comunale.

Il nostro appello è che per una volta l’amministrazione Coppari ci stupisca in positivo. Sarebbe sciocco perdere nuovamente tale opportunità dopo le continue lamentele sulla mancanza cronica di fondi a disposizione.

venerdì 11 gennaio 2019

Partiti i lavori per la Casa Famiglia a Mazzocchio

Finalmente i lavori di riqualificazione dell’immobile “Casa Famiglia” di Mazzocchio sono partiti, come sempre in estremo ritardo rispetto agli annunci, malattia cronica causata dall'approssimativa programmazione dell’amministrazione Coppari.

Era il 21 Giugno 2018 quando tutto il Consiglio Comunale deliberava la modifica al piano industriale della Vetralla Servizi, dove tra le altre cose, si prevedeva l’istituzione del nuovo servizio di Casa Famiglia.
Questa operazione, insieme ad altri servizi assegnati, servivano ad aumentare il fatturato della Vetralla Servizi stessa, per poter poi rispettare i parametri dettati dal Testo Unico delle partecipate, comunemente conosciuta come legge Madia. Tale normativa prevede infatti un fatturato medio superiore a 1mln di €, ben al di sopra di quella della partecipata comunale.

Da tempo, noi del MoVimento 5 Stelle, abbiamo chiesto lumi su quanto si stesse facendo per migliorare, potenziare e soprattutto efficientare la nostra partecipata, e quello di giugno sembrava un primo passo incoraggiante, anche se con tempi molto stretti.
In commissione e in consiglio si era appunto puntualizzato sul fatto che tutti i servizi nuovi, sarebbero partiti nell’immediato, con l’unica eccezione del servizio affissioni e Tosap che sarebbe arrivato ad inizio 2019, a conclusione del contratto in essere con la TreEsse.
Per la casa famiglia era previsto il termine massimo dei primi di settembre, così che da giugno a settembre si sarebbero effettuate le selezioni del personale e soprattutto i lavori di sistemazione della struttura.
Struttura che è rimasta chiusa e abbandonata per ben due anni dopo aver “cacciato” in tutta fretta i bambini della scuola primaria.
La maggioranza ha sempre minimizzato sui lavori necessari, preventivando piccolissimi interventi che sicuramente si sarebbero fatti in economia dagli operai delle manutenzioni.
In realtà, come da noi stessi enunciato nelle sedi opportune, si è arrivati alla consistente cifra di 25.000€. Lo svincolo dei fondi da parte della giunta avviene solamente a fine settembre e i primi lavori edili per circa 15.000€ si stanno effettuando solo in questi giorni. Finora di quel piano industriale si vedono pochi avanzamenti con il concreto rischio di non raggiungere gli obiettivi prefissati.
In questi giorni la giunta gioisce con tanto di comunicati stampa e foto pubblicate sui social network, mentre dovrebbe solo vergognarsi e tentare di recuperare il tempo perduto.

sabato 15 dicembre 2018

Bando Europeo per il Wi-Fi - Vetralla non ottiene i fondi

Il 7 Dicembre la Commissione europea ha annunciato i 2.800 vincitori del bando WiFi4EU per il finanziamento dell'installazione di reti internet senza fili gratuite in luoghi pubblici.

Da Marzo dello scorso anno abbiamo incalzato, con diverse interrogazioni, la giunta Coppari a partecipare al bando europeo. Purtroppo nell’elenco dei 224 Comuni italiani vincenti, Vetralla non compare. Tra i vincitori nella nostra provincia compare Tuscania, anche in quel caso anche grazie ad una mozione presentata dal consigliere del M5S.

Ad oggi l’unico “mega progetto” messo in piedi dalla Giunta è una rete Wi-Fi interna alla sala consiliare, basato su un unico access point e con un sistema di registrazione manuale. Per ottenere la password infatti sarà necessario richiederla agli uffici (roba d’altri tempi). In consiglio Comunale ci è stato confermato che la password sarà unica per tutti e quindi non potrà essere garantita alcuna sicurezza.
Il sistema installato serviva semplicemente per utilizzare i tablet della giunta acquistati mesi fa e mai sfruttati fino in fondo. L’ambito traguardo sarà quello di pubblicare online le delibere in maniera più semplice. Mentre il regolamento per l’uso dello stesso Wi-Fi, approvato dalla maggioranza, vorrebbe avere l’ambizione di fornire un servizio al cittadino.
A nulla sono valse le nostre richieste, segnalazioni e suggerimenti.

A questo punto possiamo solo sperare che Vetralla riesca a partecipare alle future chiamate al bando europeo e, al contempo, riesca a progettare un serio servizio utile a tutti.

martedì 11 dicembre 2018

Interrogazioni con risposte del Consiglio Comunale del 29/11/2018

Al Sindaco Coppari:

  1. Siamo ancora in attesa della risposta scritta all’interrogazione mancante del precedente consiglio comunale, le sottolineo che sono ampiamente decorsi i termini previsti. L’interrogazione riguardava il fatto che nonostante siano stati acquistati ad inizio anno una serie di tablet per circa 900€, incassati grazie alla vendite delle moto della pol.locale giacenti in magazzino, apparecchi che dovevano servire ad effettuare la giunta in digitale e che successivamente sia stato installato anche il modem wifi in questa sala per utilizzarli correttamente, ad oggi questo ancora non avviene e vediamo la pubblicazione delle delibere a distanza di 15gg dalla loro emanazione, esempio su tutti ieri esce un articolo di giornale su una vostra delibera per la messa in sicurezza del sito in loc. Cinelli, ma di questa non vi è ancora traccia. Come mai ancora non sono pienamente utilizzati?
  2. R (Costantini): Abbiamo ancora un problema di configurazione, da gennaio 2019 dovremmo essere operativi.
  3. Vorremmo sapere se ci sono sviluppi riguardo al crollo del costone sulla Cassia  in direzione Viterbo.
    R: L’ufficio patrimonio ha dato un incarico ad un geometra per effettuare la corretta rilevazioni dei confini e delle proprietà per poter andare avanti.

All’Assessore Tosini:

  1. Nuovamente le chiediamo a che punto siamo con la variante al p.r.g.
R: Ora ne risponde l’assessore Postiglioni, che non ci ha risposto, inoltreremo scritta.

  1. Ulteriore variante ai lavori di sistemazione idraulica di fosso Setano, vorremmo capire cosa si è reso necessario variare.
R: Ci sono stati dei risparmi rispetto alle previsioni dei costi per l’attraversamento sotterraneo dell’Aurelia, questi sono stati reimpiegati per opere di completamento e rifinitura come su alcuni muretti che prima non erano previsti, il totale della spesa dell’opera non varia in finale.

  1. Cimitero Comunale, i luoghi versano in uno stato di abbandono, i tetti sono tutti aperti, pieni di erbe infestanti e alcuni luoghi puntellati con impalcature, quando finalmente vedremo un pò di reale manutenzione sia ordinaria che straordinaria da parte della Vetralla Servizi con interventi da parte del Comune?
R: Trovo non corretta questa valutazione, la Vetralla Servizi sta lavorando, mentre per le manutenzioni straordinarie stiamo procedendo come fatto in precedenza con la ricognizione degli assegnatari dei loculi e dei loro eredi per poi procedere ai lavori sui singoli riquadri con il pagamento delle quote da parte di ogni assegnatario.
  1. Personale: stiamo ancora qui assessore a parlare di questo, finalmente, forse, questo è l'inquadramento definitivo, almeno per quest’anno, dei settori dell’ente.
È scontato capire che ormai l’effettivo spostamento si vedrà a Gennaio, ed è chiaro che dalla primavera scorsa, continuando a rimanere in stallo e nell’incertezza, su molti settori si sono creati ritardi nei programmi, confusioni e mancato raggiungimento degli obiettivi, nonché la non ottimale gestione dei capitoli assegnati. Avete creato due grandi macro aree che definite strategiche, lasciando una sproporzione tra dotazione di personale e importanza che rivestono gli altri che mi lascia non poco perplessa. Continuiamo ad avere personale di categoria D sottoutilizzato, confusione tra i responsabili e le deleghe degli Assessori ai quali devono dar retta, il tutto creando un inefficienza sotto gli occhi di tutti. Il culmine della confusione la raggiungiamo con l’ambiente: settore oggi quanto più strategico, che ci chiama a dover raggiungere obiettivi sempre più virtuosi in termini di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti, un settore che oggi, in uno dei momenti più delicati, cioè il passaggio ad un nuovo servizio, per la vostra inerzia gestionale, si trova ancora in sede vacante, con assegnato personale per 6 ore settimanali, che per il resto della settimana cura un’altro settore e che presta servizio per qualche ora anche presso un altro ente. Lo stesso ha ricevuto l’incarico di DEC (direttore esecutivo del contratto) con tutta la stima che ripongo in lui e negli altri sfido chiunque a pensare che tutta questa varietà di compiti non possa mettere a rischio la sua corretta esecuzione, soprattutto perché la materia dei rifiuti non l’ha mai minimamente tratta.
  • per questo mi chiedo cosa state combinando e come vi viene in mente di trattare con tanta superficialità la materia, visto che la conosce lavorativamente.
  • quando il settore ambiente troverà la nuova collocazione stabile, ipotizzo io che non avverrà prima, verrà formalizzato un incarico di supporto al RUP che vedendo il protocollo ha già scelto assessore, le domando, come mai solo successivamente e non fin da subito ha ravvisato la necessità del supporto al RUP? Oggi con responsabile ad interim nella fase di avvio va bene senza, domani servirà….mah?
  • come mai in tutto questo tempo perso, dove si sapeva già da marzo dopo l’abbandono del precedente responsabile, di dover creare e rafforzare il settore ambiente, non avete proceduto alla formazione dei dipendenti in questa materia se eravate intenzionati a strutturare così i settori? Oggi girare per gli uffici mette lo sconforto, chi conosce la materia è collocato in tutt’altra attività e chi non la conosce arranca.
  • per non parlare poi dell’ultimo decreto sindacale dove alcuni dipendenti fanno servizio una manciata di ore qua e l’altra là tra patrimonio e suap ecc … chiedo a lei e al sindaco se questa frammentazione oraria sarà poi definitiva o temporanea?
R: Trovo non corretta questa analisi, abbiamo valutato le diverse potenzialità e opportunità e così organizzato i settori, e non credo che il settore ambiente sia stato mortificato; confermo che la nuova organizzazione partirà a gennaio.
Replica: Mi dispiace che non trovi corretta la nostra critica, ma al contrario è doveroso da parte nostra sottolineare l’inefficienza delle vostre scelte, confermo che per noi il settore ambiente non è ben strutturato e la disorganizzazione si evince dal fatto che in un anno sono state deliberate due, totalmente diverse, distribuzioni dei settori, non mi ha risposto nelle singole domande sull’incarico di supporto al rup e se la frammentazione oraria sarà confermata.
R: Per quanto non specificato rispondo in forma scritta.

5. Appalto igiene urbana e collaterali:
  • Chiedo a che punto siamo per i futuri lavori di adeguamento dell’ecocentro previsti anche in funzione del finanziamento, ormai datato, della prov. di Viterbo, è finito un altro anno ed ancora non si sa nulla;
  • a che punto siamo con la preparazione dei nuovi regolamenti che ci serviranno per regolamentare la nuova modalità di servizio che verrà svolto;
  • volevo conoscere se ritiene corretta la collocazione in via Noce, (zona agricola e ad alta permeabilità) della sede operativa della Cooperativa gestrice del servizio (anche parcheggio mezzi ovviamente), sia dal punto di vista urbanistico, delle norme tecniche ed edilizie che dal punto di vista delle norme di sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro e se in questa collocazione è stato valutato che l’area è abitata e che davanti vi è un pozzo di adduzione delle acque pubbliche?
R: A breve arriveranno i nuovi regolamenti e i lavori all’ecocentro. conosco le preoccupazioni sul sito della sede operativa, è la cooperativa che si deve occupare dei dettagli, ora essendo nella fase transitoria prevista, stanno preparando e vagliando tutte le soluzioni e quindi ci potranno essere ulteriori valutazioni in merito,  hanno i tempi per adeguarsi. non è ancora detto che sia il sito definitivo, l’utilizzo di quella sede è stata un’opportunità.
Chi di dovere ha valutato la sicurezza dei luoghi di lavoro.


All’Assessore Postiglioni:

  1. Abbiamo visto che si sta procedendo con l’acquisto dei cartelli per delimitare le strade carrabili in deroga, e non, del bosco, vorremmo capire come mai tali cartelli, visto che devono essere ben visibili e che devono riportare anche dei riferimenti al regolamento e per logica non debbono essere facilmente occultabili dalla vegetazione,  saranno di dimensione solamente 30x40 e vorremmo sapere quali sono i tempi per l'installazione.
    R: Le dimensioni sono state scelte dagli uffici, le tabelle sono pronte, stanno arrivando anche i pali dove verranno installati, spero a breve di concludere.
  2. Concessione capannone ARSIAL. Come si evince dalla Del. di Giunta di recesso anticipato del contratto di affitto dell’immobile in via della Noce, il Comune sta prendendo in concessione il capannone ARSIAL sulla Cassia, da destinare ad uso magazzino. Vorrei sapere se ciò è già avvenuto e perché non si rispetta quanto scritto nella stessa delibera riguardo la collocazione temporanea delle attrezzature in altri magazzini? Ad oggi gli operai del Comune hanno ancora delle attrezzature in giacenza nel vecchio magazzino, devono recarsi lassù, sperare di trovare qualcuno per poter entrare a prendere ciò che gli necessita creando così una realtà di co-utilizzo nello stesso luogo, ormai privato, e non più disponibile a loro direttamente. Mi domando dove è l’efficienza e la sicurezza per entrambe le due categorie di lavoratori?
    R: Domani gli uffici incontrano Arsial per il sopralluogo e delineare gli interventi per sistemare tutta l’area, questo sito potrebbe diventare anche il coc comunale in caso di emergenza da calamità.
  3. Area sgambamento cani, avete riposizionato tale area nel farlo avete valutato che l’area ad oggi non è comodamente accessibile a tutti, sembra che abbiate ghettizzato chi entra con i cani, un posto dal quale non vedo neanche cosa succede alle loro spalle, io sono d’accordo nel dove far rispettare le regole e migliorare la convivenza tra chi ha un cane e chi no, ma a me sembra che semplicemente avete allontanato il problema dagli occhi. Quali lavori collaterali prevedete oltre che la recinzione ecc dovuta dalle norme e dal regolamento, per rendere quel luogo accogliente?
R: L’area individuata è  stata una conseguenza: quella precedentemente individuata ricade nell’area stessa dove vi è la richiesta per la ricerca e lo sfruttamento delle acque termali in regione, e quindi vincolata ad essa, questa è una grande fetta che va dal muraglione fino al campo sportivo. Rimaneva solo questa parte dietro gli spalti fino alla sede della prot. civ., ipotizziamo di creare comunque due accessi, uno dalla strada sottostante che porta a mazzocchio e l’altro dal fondo della villa comunale.
R (Pasquinelli): Come detto dall’assessore molta parte della villa è vincolata, non trovo corretto l’utilizzo del termine ghettizzato, ci sono stati anche dubbi per la possibile variante sul p.r.g., comunque prevediamo anche opere collaterali per migliorare l’accesso e l’aspetto.

All’Assessore Pasquinelli:

  1. Piano di protezione civile, in  una delle variazioni di bilancio che discuteremo oggi spuntano per il 2019 delle somme per incarico professionale riguardante il piano stesso, cosa riguarda?
R:(Dopo una telefonata perchè non sapeva) La norma prevede l’integrazione del piano con la cartografia GIS e quindi l’incarico servirà per quella stesura.
  1. Verde pubblico, in una precedente interrogazione avevamo chiesto se si sarebbe proceduto alla ripulitura delle mura cittadine dalle piante infestanti, oggi le chiedo nuovamente si farà si o no questo intervento? E quando?
    R: Al momento non previsto, forse ad anno nuovo.
  2. Via Francigena: assessore le chiedo se lei è a conoscenza che questo Comune nel 2014 ha sottoscritto un protocollo di intesa con altri 16 comuni per la valorizzazione della Via Francigena. Questo protocollo nel 2015 è sfociato nella nascita di un tavolo di lavoro congiunto tra i soggetti che aveva come scopo incontri a cadenza e l’elaborazione di linee di sviluppo comuni da presentare in Regione. Se ne è a conoscenza vorrei sapere se ha mai partecipato a questo tavolo e se lo stesso è ancora attivo.
R: non sono stato mai informato di questo protocollo e comunque questo tavolo non è stato mai convocato dal 2016 ad oggi, comunque stiamo cercando collaborazioni con i comuni limitrofi per la valorizzazione.
  1. Area verde vicino al parcheggio sede del mercato di Cura: era il luogo dove volevamo eseguire la giornata nazionale dell’albero lo scorso anno, ci fu risposto che avevate altre intenzioni per quel luogo, stiamo ancora aspettando che ci faccia sapere cosa avete deciso di farci.
    R: È vero risponderò per iscritto.

All’Assessori Costantini:

  1. Chiedo più generalmente a lei,anche se non di immediata competenza sua: abbiamo visto l’acquisto dei 150 copie della rivista “centro italia”, se non ricordo male in seguito alla pubblicazione su di essa della pubblicità o di un articolo riguardante una pregressa manifestazione di questo Comune, il tutto per 250€, le chiedo cosa ci dobbiamo fare con 150 copie e se contabilmente lo reputa efficiente e rilevante ai fini Istituzionali.
    R: Non so cosa riguarda, penso sia legato all’assessorato della cultura, è la prima volta che lo sento, mi impegno a rispondere per iscritto.
  2. WiFi4EU è stato riaperto il bando dopo i problemi tecnici precedenti, vorremmo sapere se anche questa volta questo ente ha partecipato e di conseguenza se ha presentato la richiesta nei termini.
R: Si, risultavamo già candidati, all’ora stabilita eravamo presenti riceviamo già preventivi dalle ditte apposite.
  1. L’Ente continua ad essere chiamato in giudizio davanti alla commissione tributaria, vorremmo sapere che tipo di contestazione viene effettuata o meglio verso quale tributo e come pensate di arginare il fenomeno che porta via tempo e risorse sia all’Ente che ai Cittadini.
    R: La maggior parte riguarda l’ICI/IMU, problema che deriva dal fatto che su carta dei terreni risultano edificabili ma di fatto per altre norme non lo sono, ma comunque assoggettati dalle imposte, non si potrà far nulla fino alla revisione del prg. La minima parte riguarda Tarsu o altro. C’è da sottolineare che questi ricorsi sono l’uno il copia ed incolla dell’altro e che l’ente risulta quasi sempre vincitore.
    Replica: Spero che questo sia un incentivo ad accelerare

Al consigliere Grego:

  1. Le faccio i complimenti per l’elezione effettiva a Presidente del Consiglio della Comunità Montana dei Cimini, debbo però sottolineare come nello stesso giorno e orario della seduta del Consiglio della Comunità Montana, lei stesso abbia anche convocato la Commissione Comunale che presiede, per poi risultare assente in entrambe le occasioni. Le consiglio consigliere, come presidente di coordinare meglio il calendario affinchè possa adempiere al ruolo in CMC e in Comune e così che possa essere garante della partecipazione anche delle minoranza ad entrambe. Mi dispiace non aver potuto partecipare in Comunità Montana, volevo assistere alla pantomima tenutasi per queste finte elezioni dove era tutto già deciso a tavolino, ed ha anche avuto degli interessanti sviluppi di voto tra consiglieri appartenenti alla stessa area politica. R: Mi scuso ci sono stati degli spostamenti di impegni e date improvvisi, sarà mio impegno migliorare.

Dichiarazioni di voto Consiglio Comunale 29/11/2018

4. Riapprovazione schema di convenzione per il servizio di tesoreria comunale;
Chiediamo se sia stata accolta l’osservazione emersa in commissione nell'inserire nella convenzione la vendita dei buoni mensa agli sportelli del tesoriere così da avere la ricevuta immediata.
R: Dopo una telefonata al responsabile comunale ci comunicano di no, poiché rende poco appetibile alle banche il fatto di dover offrire tanti servizi di sportello, forse lo inseriremo come punteggio positivo se offerto, in sede di valutazione. per i buoni della mensa stiamo pensando di rafforzare la rete dei commercianti che li distribuiscono concedendogli degli sgravi sulla TARI.

Ci sono Comuni limitrofi che hanno convenzionato direttamente i commercianti che emettono loro stessi una sorta di ricevuta e che tutto l’utilizzo e monitoraggio dei codici dei buoni stessi avviene attraverso il sito del Comune e la conseguente app per smartphone, così da rendere efficace e veloce tutte le fasi sia per gli uffici che per i genitori.
Ribadiamo il fatto che visto che la convenzione diventa a titolo oneroso e che quindi il futuro tesoriere avrà un introito diretto ed indiretto a gestire la tesoreria comunale, sia necessario che questo fornisca un servizio completo compresa la vendita dei buoni pasto. Rimaniamo convinti che non è l’Ente a dover andare in contro alle esigenze delle banche, che non vogliono offrire servizi allo sportello, ma il contrario. Prendo comunque atto dell’impegno per risolvere la gestione dei buoni mensa concedendo sgravi ai commercianti che li distribuiscono, per questo porrò voto di astensione


5. Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 216 del 20.09.2018 avente ad oggetto:”9^
variazione al bilancio di previsione 2018-2020” reiterata con successiva deliberazione n. 259 del 14/11/2018;
In questa variazione ciò che rientra nella gestione ordinaria è lo stanziamento dei fondi per la sistemazione della casa famiglia in loc. Mazzocchio. Come già detto nello scorso consiglio comunale, questo avviene in enorme ritardo rispetto la tabella di marcia che si era delineata per avviare quel processo di potenziamento della Vetralla Servizi richiesti dalla legge. Da allora non ci risulta l’avvio di questi lavori, rendendo paradossalmente ancora inutile questa variazione per questa parte. Voteremo contrariamente chiedendo perché si stia perdendo tempo su questa situazione e che tipi di intervento saranno realizzati vista la cifra stanziata.

R: Per i lavori sono state aperte le buste e affidati i lavori, dalla consegna del cantiere ci saranno 20 gg per il completamento. Il dettaglio delle opere ce l’ha l’ufficio competente.


6. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 239 del 25 ottobre 2018 avente ad oggetto: ”10°Variazione al bilancio di previsione 2018-2020”;
Questa è una variazione cospicua che và a sistemare molti capitoli, ciò che si evidenzia maggiormente è il ridimensionamento di molte previsioni di entrata, fortunatamente bilanciate dalla diminuzione di altre spese come le utenze elettriche per effetto della nuova convenzione Consip sottoscritta, ma anche da tagli orizzontali effettuati in tutti i settori, lasciando incompiuti alcuni obiettivi o delle manutenzioni. Ad esempio il collaudo dei tagli delle particelle forestali rimandati, lo stesso settore incassa meno dalla vendita di legname ad uso industriale; altro esempio lampante è la diminuzione di introiti nel settore edilizio in parte dovuto anche all’incertezza che la revisione del p.r.g. ancora non emanata.
Altra nota di colore è l’istituzione del capitolo di spesa per l’adeguamento della segnaletica stradale finanziato con svincolo dei proventi derivanti da vendita di aree gravate da uso civico, operazione che necessita dell’autorizzazione del consiglio e che ancora non è varata visto che è all’ultimo punto dell’odg odierno.
La conclusione dell’analisi è che o le previsioni di bilancio erano esagerate o gli uffici hanno difficoltà ad adempiere agli obiettivi, questo secondo aspetto a nostro giudizio è derivato anche dalla confusione e dall’incertezza conseguente all’ennesima riorganizzazione degli uffici, non ancora conclusa, con nuovi spostamenti di responsabilità, inefficacia di programmazione e di spesa efficace ed efficiente. Il nostro voto sarà contrario.
Nota positiva lo stralcio dei 900€ da spendere per attività divulgativa dell’ ente.

7. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 252 dell’8/11/2018 avente ad oggetto: ”11°Variazione al bilancio di previsione 2018/2020”;
In questa variazione non ci sono grosse evidenze, certo è che il contributo per la manifestazione dei prodotti tipici concessa da ARSIAL, che è arrivato in ritardo, lo  incameriamo con ulteriore perdita di tempo in data 8/11; questo porta certamente a realizzare questi eventi in modo affannoso, con poca e inadeguata pubblicità. Ci chiediamo se migliorerete mai questo modus operandi.
Approfittiamo poi per sottolineare nuovamente, in continuità rispetto a quanto affermiamo da inizio anno in ogni consiglio dove trattiamo materia di bilancio, che voteremo contrariamente finchè non verrà messa mano alla revisione del regolamento di contabilità dell’ente.

8. Modifica programma delle OO.PP e 12° Variazione al bilancio di previsione 2018/2020;
Ritirato e sostituito con punto 14

9. 13° Variazione al bilancio di previsione 2018/2020; (successivamente 12ma)
Non ci è giunto il parere del revisore dei conti in merito a questa variazione vorremmo vederlo.

Questa variazione che giunge direttamente in aula corrisponde ad un assestamento di bilancio, arriva di seguito ad altre variazioni che si sono susseguite in breve tempo, questo dimostra quanto sia stata instabile la gestione del bilancio rispetto alle previsioni.
È logico che le sistemazioni dei capitoli riguardanti gli stipendi e i relativi oneri del personale conseguenti al nuovo contratto nazionale, non è un’operazione direttamente imputabile all’attività ordinaria, ma tutto il resto si. Vediamo un aumento di spesa per il ricovero cani ai quali non si sta mettendo in atto nessuna azione per il suo contenimento, si rimpingua il fondo di riserva che questo anno avete già utilizzato in abbondanza, infine abbiamo l’aumento dei costi forfettari della fornitura dell’acqua pubblica verso Talete, altro recente regalo dell’”eccellente” gestione della nostra partecipata. Per tutto quanto detto dichiariamo voto contrario.

10. Riconoscimento debito fuori bilancio integrazione retta anziani a favore della RSA Myosotis -Serenissima S.r.l. di Bomarzo;
Riteniamo più che giusto pagare un servizio che è stato svolto verso un nostro concittadino, rimaniamo allibiti però per l’inerzia con il quale questa situazione si sia protratta fino ad oggi dal 2014. Dalla relazione dell’attuale responsabile vengono citate delle email di sollecito pregresse, paradossalmente tali messaggi non sono stati mai compresi, in quanto la fattura è sempre stata mancante. Comunque sia andata la vicenda all’epoca, le questioni che riguardano servizi socio-assistenziali e sanitarie non vanno mai trascurate ma devono essere attenzionate di più che tutte le altre, poiché ricadono direttamente sul cittadino  dichiariamo voto contrario.

11. Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva n. 4242/2016 TAR Lazio;
Questa procedura deriva da una sentenza, come spiegato dall’Assessore.
Noi non eravamo presenti in quel periodo e perciò non possiamo esprimere un giudizio completo se sia stato corretto o avventato il ricorso messo in piedi da questo ente verso l’esclusione dal finanziamento. Dalla sentenza stessa si evince come si sia presentato il ricorso in modo tardivo e soprattutto come sia stato chiamato in causa un Comune che sarebbe risultato comunque estraneo dall’eventuale accoglimento del ricorso e al quale oggi dobbiamo pagare 1000€ per risanare le sue spese legali. Si evince la responsabilità del legale che ha assistito questo ente in questo procedimento. La sentenza risale al 2017, ci chiediamo come mai non si è ottemperato prima.

R: L’avvocato incaricato non esercita più in questo foro in quanto ha vinto un concorso pubblico per un tribunale Toscano, quindi ad oggi non siamo ancora riusciti a rintracciarlo. Rimane nostra intenzione recuperare le somme presso questo professionista che comunque ad oggi non ha ancora riscosso il saldo della parcella quindi proporremo una compensazione. L’anno scorso non si è provveduto al riconoscimento in quanto non avevamo messo soldi in bilancio per questa operazione. Integriamo la delibera di oggi con l’indicazione della rivalsa sul legale.

Dichiarazione: nonostante l’integrazione alla delibera, e l’impegno a recuperare le perdite dall’avvocato stesso che le ha causate, rimane il fatto che questo debito viene riconosciuto a distanza di 14 mesi dalla sentenza stessa, in evidente ritardo e che se era vostra volontà potevate effettuare uno storno dal fondo di riserva per stanziarli nel capitolo adeguato come in altri casi, quindi voto contrario.


12. Approvazione modifiche regolamento comunale di polizia mortuaria e relativa appendice (regolamento per la cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri);
Visti i lavori della commissione dove sono stati corrette le imprecisioni dichiaro voto favorevole.

13. Approvazione regolamento per l’uso del servizio di WI FI comunale;
Dopo la commissione, dove ci è stato detto che la password consegnata agli utenti è una e sempre la stessa, rileggendo il regolamento rileviamo delle incongruenze.
Questo regolamento ricalca un modello che si applica anche ai servizi wi-fi pubblici di conseguenza è formalmente corretto ma credo poco applicabile al caso specifico di questo presente in questa sala consiliare.
Innanzitutto tra le premesse comma 3 dell’art. 1 si professa come obiettivo il miglioramento dell’accesso all’informazione, alla conoscenza ed all’attività amministrativa ma in realtà sotto si specifica che questo servizio è legato ai fini dell’utilizzazione della sala consigliare quindi delimita un utilità diciamo “istituzionale” e non universale, ma questa è una sottigliezza.
La questione più rilevante riguarda la gestione degli utenti utilizzatori del servizio, come riportato nell’art. 3, questi otterranno le credenziali (per il quale si intende solitamente un user ed una password univoci per ogni utente), facendo richiesta scritta al settore segreteria AA.GG.; se è vero come detto in commissione che la password è uguale per tutti e di conseguenza ipotizzo che non vi sia la creazione di singoli e distinti user, ne deduco che l’Ente non abbia a disposizione un applicativo per distinguere e gestire i singoli utenti.
Ne consegue che un uso illecito da parte di qualcuno sia indistinguibile da altri leciti in quanto è praticamente impossibile rintracciare l’autore, di esso si avrà solo il mac address, che è una sorta di targa di riconoscimento dell’apparecchio usato per la connessione, ma nella pratica vi è l’impossibilità a rintracciare chi sia l’utilizzatore reale di quest’ultimo.
Oltre questo risulta anche contraddittorio il fatto che l’utente avrà una password che non può modificare e di conseguenza non rimane  strettamente personale ma di conoscenza di tutti quelli che hanno ricevuto la stessa. Per quanto detto nutriamo dubbi sull’uso promiscuo di questa rete wifi e della sicurezza che ne può garantire.
Secondo noi, purtroppo,  rimane solo lo scopo iniziale per il quale è stato acquistato ed installato il router, cioè l’uso da parte di sindaco ed assessori per effettuare la giunta direttamente in digitale, di conseguenza l’uso da parte dei dipendenti dell’ente per il raggiungimento degli stessi fini e in un futuro di tutti i consiglieri per effettuare digitalmente anche le sedute di  consiglio comunale. Per permettere l’uso allargato a tutti i cittadini, del quale noi siamo più che favorevoli, mancano degli ulteriori accorgimenti tecnici. Propongo di rimandare la votazione a successiva seduta dopo aver appurato se vi è la possibilità di ovviare alle attuali mancanze tecniche.

Dichiarazione di voto.
È inutile che oggi si voti con la promessa di un adeguamento tecnico successivo, che vedo purtroppo improbabile in quanto l’apparecchiatura è inadeguata e se mai fosse possibile adeguarla, il tutto ha un costo che oggi non potete sostenere. Ribadisco che andando avanti non verrà garantita la sicurezza dell’Ente quindi voto contrario.

14. Autorizzazione svincolo somme investite derivanti dagli usi civici e impiego per finanziamento lavori di miglioramento sicurezza viabilità Cassia Loc. Botte
Come già chiesto in commissione, dove si è affrontato solo la parte strettamente tecnica alle modalità dello svincolo, non comprendiamo come debba essere il Comune a farsi carico di un’ulteriore segnaletica su una strada che non è di nostra proprietà.
Com’è scritto nella relazione del settore ll.pp. dal quale scaturice questa richiesta, il Comune ha fatto installare la segnaletica dovuta nel momento della realizzazione dell’opera come progettata, se questa oggi non è funzionale alla sicurezza stradale, credo che le cause siano da imputarsi o alla velocità come riportato nella relazione, o nel collocamento non corretto dell’opera stessa in un punto fortemente in pendenza e alla sua fattezza. All’evidenza dei fatti mi chiedo se la progettualità, modificata anche in ultima istanza e avallata da più Enti, sia stata correttamente valutata.
È curioso poi come ciò derivi dal richiamo del prefetto in seguito all’ultimo incidente verificatosi in quel punto, incidente dal quale nella notte seguente, magicamente appaiono i dissuasori rumorosi a terra prima mancanti, installati da chi mi domando? Facendo queste considerazioni non riteniamo opportuno che la problematica sia scaricata sulle casse del Comune facendoci acquistare cartelli e dissuasori sollevando poi tutte le altre possibili responsabilità e sollevando anche l’ente gestore della strada stessa Astral, che oggi non si può dire che adempia ai suoi doveri vista l’inesistente manutenzione delle banchine che creano allagamenti alla sede stradale, rami ecc.. lungo tutta la cassia e non solo nella pertinenza Vetrallese.

R: L’opera è corretta e siamo stati noi a chiedere l’incontro in prefettura con la compresenza della Polizia Stradale, le bande rumorose a terra già vi erano e sono quelle relative alla realizzazione stessa dell’opera. Abbiamo deciso di implementare la sicurezza installando altri dissuasori rumorosi a terra e un pannello luminoso che indica la velocità di percorrenza prima dell’ingresso alla rotonda, questi interventi non sono obbligatori rispetto alle prescrizioni del codice della strada, per questo Astral non li coprirebbe non essendo obbligatori.

Dichiarazione di voto: comprendo le motivazioni che vi spingono ad implementare la sicurezza, ma allora trovo al limite della correttezza l’utilizzo di questo tipo di somme da svincolare, si sarebbero potute usare entrate diverse. Confermo il mio voto contrario.