martedì 19 dicembre 2017

In Italia sta tornando il “vuoto a rendere”

Grazie all’iniziativa del M5S nel nuovo regolamento del Ministero dell'Ambiente torna il "vuoto a rendere".
In Italia tale sistema era molto usato fino a 40 anni fa, poi con l'avvento della plastica tutto è cambiato. Oggi a causa dell'inquinamento e della difficoltosa gestione dei rifiuti sta tornando di grande utilità. In Germania, Norvegia, Danimarca e Finlandia è già una realtà da diversi anni.

In Italia il sistema sarà attivato in via sperimentale e su base volontaria del singolo esercente, a cui verrà data la possibilità di riutilizzare e poi restituire gli imballaggi contenenti birra o acqua minerale serviti al pubblico da alberghi, ristoranti, bar e altri punti di consumo.

Alcuni Comuni hanno deciso di dare il proprio contributo alla sperimentazione introducendo una riduzione  della TARI (a Pomezia ad esempio sarà del 30%) per tutti quegli esercenti e distributori che aderiranno alla sperimentazione del vuoto a rendere. Un incentivo che, da una parte incoraggia gli operatori ad entrare nella filiera, dall'altra premia chi svolge un’attività ricettiva nell'ottica della riduzione, prevenzione e riutilizzo dei rifiuti da imballaggio.

Nel nostro Comune la raccolta differenziata raggiunge percentuali ridicole, causate anche da continui ritardi e ripensamenti sull'attivazione di nuovi metodi di raccolta come, ad esempio, il porta a porta.
In attesa dell'attivazione del nuovo bando chiederemo al Sindaco Coppari di farsi promotore di questa nuova opportunità e di offrire sgravi fiscali agli esercenti che aderiranno al progetto.

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