lunedì 25 settembre 2017

Finalmente il primo appuntamento con gli agricoltori

Venerdì scorso abbiamo partecipato all'incontro organizzato dal Comune di Vetralla per un uso ponderato della chimica in agricoltura.
La giunta Coppari ha promesso che questo sarà il primo di diversi incontri dedicati a tale argomento, ed è stato ispirato dalla nostra mozione, seppur bocciata, per il divieto dell’uso degli erbicidi a base di glifosato.

La partecipazione è stata scarsa, una ventina di persone, in parte nemmeno rappresentanti del settore. A nostro parere la comunicazione è stata insufficiente: poche email inviate e diffusione di uno scarno comunicato stampa a pochi giorni dall'evento.

I temi affrontati dai relatori sono stati interessanti e, in gran parte, condivisibili. Il consigliere Grego ha raccontato a grandi linee gli aspetti negativi dell’agricoltura intensiva, dei rischi per la salute e l’ambiente dell’abuso dei prodotti chimici di sintesi e in generale le conseguenze della nostra “impronta ecologica” che mette a repentaglio il futuro dei nostri figli.
Successivamente il Prof. Leonardo Varvaro dell’Università della Tuscia è entrato maggiormente negli aspetti tecnici sui rischi delle nostre colture come virus, batteri, funghi ecc. e come proteggerci con la lotta biologica o integrata.
Il prossimo incontro si dovrebbe organizzare prima della fine dell’anno.

Vorremmo dare dei piccoli suggerimenti per i prossimi incontri:
  • Allargare il numero di inviti cercando i grandi e piccoli produttori sul territorio e non solo le associazioni di categoria, in più si potrebbero consegnare degli elenchi per iscriversi a questi tavoli nei negozi che vendono prodotti per agricoltura. Comunicati stampa e locandine hanno bisogno di maggiori giorni di esposizione.
  • Organizzare incontri/tavoli dedicati, e tecnici, divisi in base alle diverse colture: olivo, nocciolo, ortaggi, frutta ecc e che siano rivolti non solo a coltivatori diretti e imprenditori agricoli ma anche ai normali cittadini che gestiscono orti e giardini.
  • Dopo la fase di diffusione informazioni va premiato chi si adegua e punito chi non lo fa. Buona l’idea del marchio locale, ma va anche pensato l’aspetto di controllo e sanzione e la corretta applicazione del P.A.N.
  • Ripensare alla bocciatura della mozione contro il glifosate prendendo esempio dai tanti Comuni che hanno preso tale posizione, non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa.

La nostra mozione era una scelta diretta e decisa ad iniziare ad eliminare il diserbo (maggior inquinante ritrovato nelle acque dall’ISPRA), iniziando subito dalla manutenzione stradale. Il percorso intrapreso dalla giunta Coppari è più timida ma invitiamo comunque tutta la popolazione a partecipare al cambiamento per un territorio produttivo, di qualità e in salute.

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