martedì 4 luglio 2017

Mozioni per risparmiare e per democrazia diretta

Ormai non ci facciamo troppe illusioni, anche quando in commissione vediamo dei piccoli spiragli, durante il Consiglio Comunale la maggioranza trova sempre qualche cavillo per respingere le nostre mozioni.

E’ successo giovedì 29 giugno quando abbiamo discusso le proposte per ottimizzare le spese comunali e istituire nuovi strumenti di democrazia diretta. Andiamo per ordine.

La prima mozione chiedeva alla Giunta di sfruttare le norme vigenti reimmatricolando le auto della polizia locale con le targhe speciali facendo risparmiare alla collettività oltre 600 euro l’anno. Ciò’ avrebbe consentito di utilizzare in maniera più efficiente i soldi dei cittadini, anche se si trattava di una piccola cifra.
A tal proposito la Vicesindaco Tosini rispondeva spiegandoci che la mozione, seppure correttamente impostata, e quindi condivisibile nel suo intento, renderebbe le auto ad uso esclusivo della polizia locale, mentre loro preferiscono che vi sia un uso promiscuo delle stesse, ossia la possibilità anche per gli altri uffici di poterle utilizzare.
L’uso di tali veicoli per “altri scopi”, prevede comunque, un agente alla guida, il quale verrebbe distolto dai compiti di vigilanza, andando a incidere gravemente sulla già pesante situazione di carenza di personale della polizia locale. Invece secondo il nostro giudizio, la polizia locale, per il tipo di lavoro che svolge, deve avere la possibilità di usare le proprie auto in qualsiasi momento senza doverle condividere con gli altri uffici. Inoltre questa condivisione dei mezzi ne aumenta l’usura in maniera gravosa.
Del resto appare fortemente improbabile che il Defender, possa essere utilizzato da altri uffici e quindi almeno quest’ultimo, la cui imposta è la più onerosa, poteva essere reimmatricolato.

Siamo riusciti, però, a raggiungere almeno due obiettivi: prossimamente verrà acquistata una nuova auto la quale verrà immatricolata come descritto nella nostra mozione e finalmente la Giunta è venuta a conoscenza che il Comune è proprietario di mezzi di trasporto non utilizzati, tra cui due moto Guzzi, che verranno probabilmente messe all'asta.

La seconda mozione aveva il semplice obiettivo di fornire un nuovo strumento ai cittadini,  ovvero quello di concedergli la possibilità di partecipare alla vita politica del Paese consentendogli di portare in Consiglio Comunale un’interrogazione in maniera diretta, senza dover passare per un consigliere di minoranza, come avviene oggi.
Il motivo della bocciatura è stato puramente ideologico: viviamo in una “democrazia rappresentativa”, ci ha spiegato il consigliere del PD Postiglioni, i cittadini si devono rivolgere ai consiglieri eletti come è sempre avvenuto, oppure incontrare la giunta o gli uffici per le proprie richieste.
Una vera e propria allergia a quelle possibilità che possono essere classificate come “democrazia diretta” e che hanno come obiettivo, quello di dare a tutti i cittadini maggiori poteri e possibilità di partecipazione.

Sappiamo bene che i vecchi partiti hanno troppa paura di perdere la loro “supremazia”, ma il mondo sta cambiando, la democrazia rappresentativa ha dimostrato tutte le sue lacune e prima o poi queste nuove forme di democrazia partecipativa e diretta riusciranno ad emergere.

Noi del M5S continueremo a lavorare in questa direzione.

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