lunedì 12 giugno 2017

Consulta delle associazioni: dopo 7 mesi di attesa ancora nulla all’orizzonte

Era l’8 Novembre 2016 quando abbiamo portato in Consiglio Comunale una mozione dove chiedevamo l’impegno per la Giunta Coppari di istituire una consulta delle associazioni basato su un albo pubblico e aggiornato che rispettasse e attuasse quanto previsto dallo statuto comunale.
Sapete tutti com'è andata a finire, la mozione fu bocciata perché ritenuta inutile, ci risposero che entro poche settimane sarebbe stato pubblicato sul sito ufficiale l’albo aggiornato, senza però fornire informazioni più precise su come verrà stilato e se verrà istituita la consulta.
Sono passati 7 mesi, e dell’albo non c’è traccia. Durante ogni seduta del consiglio abbiamo interrogato il consigliere delegato Ghaleb sullo stato di avanzamento del progetto, ogni volta la stessa risposta: è quasi pronto.
Una consulta delle associazioni potrebbe sembrare una cosa utile, ma non urgente, sicuramente questo è il pensiero che traspare dall'atteggiamento dell’attuale amministrazione.
Per noi non è così. Non solo per una questione di coinvolgimento democratico da parte dei cittadini all'amministrazione del nostro paese, ma anche per un fattore economico.

Sono numerosi i bandi europei e regionali che forniscono fondi ai progetti sviluppati dalle associazioni di volontariato, in particolar modo quelli dedicati alle persone svantaggiate.
Non è sempre facile conoscere, partecipare e vincere questi bandi. E’ necessario essere iscritti all’albo regionale, spesso è utile fare rete tra associazioni piccole, essere informati su norme e modulistica. Ma quando ci si aggiudica il bando è tutto il territorio a trarne giovamento.

Anche dal punto di vista turistico vale lo stesso, in più consultare le associazioni e invogliare una scambio di opinioni e idee, può solo che aiutare a migliorare in qualità ed evitando sovrapposizioni di eventi e feste.

In numerosi Comuni d’Italia sono proprio le amministrazioni locali a essere luogo di aggregazione, scambio di informazioni, e volano attraverso sportelli dedicati e consulte per raggiungere l’aggiudicazione dei finanziamenti e la cooperazione.

Nell’attesa consigliamo alle associazioni di muoversi in autonomia: su volontariato.lazio.it troverete il Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio con numerose informazioni su bandi e possibilità di ottenere consulenze di vario genere. Su terzosettore.socialelazio.it potrete iscrivervi all’Albo Regionale del Lazio, indispensabile per ottenere gran parte dei fondi disponibili.

Al Sindaco Coppari chiediamo di darsi una mossa, e iniziare realmente a ricreare il tessuto sociale necessario al nostro paese.

Nessun commento:

Posta un commento