sabato 8 aprile 2017

Respinta la mozione per impedire l’uso del glifosato

Al Consiglio Comunale di Vetralla dello scorso 6 Aprile abbiamo portato una mozione contro l’uso del glifosato. In passato abbiamo ampiamente spiegato come tale sostanza, usata come erbicida (avrete sicuramente notato l’erba arancione ai bordi delle nostre strade), sia considerata dannosa per l’ambiente, gli animali e l’uomo da gran parte della comunità scientifica mondiale. Ovviamente ci sono anche studi che affermano il contrario, dopotutto in ballo ci sono grandi interessi economici da parte di svariate multinazionali come, ad esempio, la Monsanto

Sia a livello mondiale che europeo il dibattito è infuocato, ogni paese sta prendendo provvedimenti diversi. La strada migliore da percorrere in questi casi è il principio di precauzione: quando la comunità scientifica è divisa meglio evitare.

Quello che abbiamo proposto è stato semplicemente di seguire l’esempio di decine di Comuni in tutta Italia, cioè di emanare un’ordinanza che vietasse l’uso del glyphosate nel territorio di Vetralla. Questo avrebbe impedito, ad esempio, anche a società come ANAS o RFI di continuare a inquinare i bordi dei nostri campi dove magari crescono i nostri ulivi. Un primo passo, magari circoscrivendo il divieto ai privati ed enti pubblici, ed arrivando un domani anche agli agricoltori.

L’amministrazione Coppari invece, per paura di eventuali ricorsi e trincerandosi dietro il fatto che enti superiori hanno dichiarato utilizzabili questi prodotti, ha deciso di bocciare la nostra richiesta. Ma non si è fermata qui. Il giorno prima del Consiglio ha aggiunto all'ordine del giorno una propria mozione con l’intento di avviare in futuro un tavolo di confronto con gli operatori di settore e agricoltori per rendere il territorio di Vetralla libero da sostanze chimiche.
Anziché chiederci in commissione di emendare la nostra mozione, o di farne una insieme si è deciso per lo scontro, con la speranza di convincerci a ritirare la nostra.

Dal nostro punto di vista le due mozioni hanno intenti diversi, la nostra immediata per risolvere un problema concreto e attuale, la loro per creare un futuro migliore, con tempi e modi tutti da definire. Sottolineiamo che a tale mozione, nonostante tutto, abbiamo votato favorevolmente in quanto si avvicina al concetto di Bio Distretto contenuto nel nostro programma. Noi votiamo a favore delle buone idee, a prescindere da chi le propone.

Alla fine di questa vicenda tutto rimarrà com'è. Continueremo a vedere l’erba arancione, a subire l’inquinamento di chi cerca metodi semplici e veloci con la sola speranza che i tavoli di concertazione partano il prima possibile e che gli enti “gerarchicamente superiori” legiferino un giorno contro erbicidi. Ma tale speranza da parte nostra è vicina allo 0.

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