lunedì 27 febbraio 2017

Il Consiglio Comunale non è un salotto politico

Leggendo la risposta dell’amministrazione Coppari al nostro articolo, pubblicato nei giorni scorsi, ci si chiede se si siano limitati alla lettura del titolo. Non sarebbe la prima volta del resto.
Non ci siamo limitati a invocare, legittimamente, il Consiglio Comunale ma anche, e soprattutto, le commissioni, in particolar modo quelle sul bilancio. La buona notizia leggendo la risposta è che, finalmente, tali commissioni saranno convocate a partire dalla prossima settimana. Di fatto la discussione su tale argomento sarà effettuata con tempi assai stretti. Sarebbe buona abitudine dedicare un intero Consiglio al bilancio, tenendo conto della complessità e importanza dell’argomento.
Vetrallesi, state tranquilli, da quanto leggiamo, sembra che i debiti di Vetralla saranno appianati dal risparmio dei gettoni di presenza.
Paragonare poi il Consiglio Comunale, citiamo testualmente, “a un salotto politico” è paradossale e non merita nemmeno un commento.
Abbiamo poi elencato nel nostro articolo, oltre allo stravolgimento degli uffici comunali, le mancate promesse a danno delle minoranze e dei cittadini che ne vengono rappresentati. Tutte agli atti dei passati Consigli. Discutere in Consiglio il regolamento dell’ornato (promesso per Dicembre), TOSAP (promesso entro Gennaio), solo per citarne alcune.
No, il problema è politico, organizzativo e soprattutto su come si intende la democrazia. L’amministrazione Coppari si sta comportando esattamente come quella Aquilani, convocando Capigruppo e commissioni con preavvisi ridicoli, convocando le Commissioni solo a ridosso del Consiglio, adottando i provvedimenti al limite delle scadenze, senza dare la possibilità alle minoranze di partecipare attivamente. Ci rattrista che le stesse critiche le abbiamo ascoltate spesso quando PD, SEL e Passione Civile erano esse stesse minoranza in passato.

Nell'ultimo Consiglio Comunale la nostra Consigliere Ciucci era assente per motivi lavorativi, assenza comunicata in anticipo visto che non si sono rispettati gli accordi verbali con le minoranze per un’anticipazione di qualche giorno nascondendosi dietro alla mancanza di tempo per preparare gli atti costituenti variazioni di bilancio. Tali atti però essendo solo rettifiche in Consiglio del lavoro della giunta erano in realtà pronti da tempo.
Ci viene spiegato che non esiste solo l’organo del Consiglio Comunale per effettuare il nostro compito. Ma lo sappiamo bene. In questi mesi abbiamo portato mozioni, effettuato accesso agli atti, interagito con gli uffici comunali, oltre che con i cittadini, e con gli altri enti pubblici. Non abbiamo bisogno di tali suggerimenti. Forse non sono state lette le ultime due protocollate proprio nelle settimane scorse.

La risposta pubblicata dalla maggioranza è, in sintesi, vuota di argomenti e mostra solo un’estrema arroganza e mancanza di rispetto verso le minoranze.

Nessun commento:

Posta un commento