giovedì 23 febbraio 2017

Cercasi Consiglio Comunale

Siamo alla fine di Febbraio e dallo scorso Dicembre non sono stati più convocate né le commissioni né tantomeno è stato calendarizzato il prossimo Consiglio Comunale.

Eppure di argomenti ce ne sarebbero tanti, e assai corposi, primo fra tutti il bilancio e gli atti propedeutici a esso (tariffe, D.U.P. ecc..).

Va approvato, grazie al decreto mille proroghe, entro il termine ultimo del 31 Marzo, lungi da Vetralla farlo prima e partire subito con una gestione programmata. Per arrivare all'approvazione del bilancio, in un'ottica di trasparenza e partecipazione dei cittadini e delle opposizioni, sarebbe doveroso organizzare diversi passaggi nelle commissioni apposite e invece ci ritroveremo a dover lavorare con tempi strettissimi.

Questo metodo organizzativo era un’abitudine della vecchia amministrazione Aquilani e che, le minoranze di allora, criticavano aspramente. I ruoli ora sono invertiti, ma la sostanza non cambia.

Nel frattempo l’amministrazione Coppari si è presa la briga, per “esigenze organizzative”, di rivoluzionare gli uffici comunali e cambiando orari. Hanno pensato bene di variare l’orario di ricevimento chiudendo gli uffici il giovedì pomeriggio, giorno utile per tutti i commercianti, e non prevedendo il martedì mattina che poteva essere utilizzato per chi voleva fare una passeggiata al mercato e magari effettuare delle commissioni presso il Comune, quindi esigenze di chi? Dove è il servizio al cittadino?

È stato anche nominato un nuovo responsabile di settore, per Urbanistica e Ambiente, pensate in forza al comune in convenzione per sole 6 ore a settimana e a esso è demandata la revisione del piano regolatore oltre che la brutta faccenda della nettezza urbana.
Sei ore a settimana non sono lontanamente sufficienti per una posizione organizzativa.

Poche informazioni hanno fornito in merito al nuovo bando dei rifiuti che vorranno attuare e circa il procedimento pendente presso il Tar provocato dall'annullamento del precedente bando già gravato da liti giudiziarie, scelte che comporteranno un'ulteriore ingente spesa che ricade sulle tasche dei cittadini (già 20.000€ per incarico legale).

Ci avevano promesso una commissione sulla TOSAP per valutare le nostre richieste per agevolare il Centro Storico a fine dicembre massimo gennaio ma nulla di fatto ancora.

Totale inerzia anche per quanto riguarda il software per la gestione delle segnalazioni dei cittadini, le riprese del Consiglio Comunale, o per l’Albo delle Associazioni.
Tutte le nostre mozioni sono state bocciate in quanto inutili, poiché erano già in cantiere.
In realtà oltre le parole non abbiamo visto altro.

Per finire la Comunità Montana dei Cimini è stata abolita e bisognerà decidere cosa vuole fare il Comune di Vetralla, quando vogliamo iniziare a parlarne?

Tempo fa uno degli attuali assessori disse: “Quando amministri, devi dimostrare di essere migliore degli altri, altrimenti rimangono solo belle parole”. Come dargli torto.

1 commento:

  1. Non sanno cosa fare. Altra importante mozione é la revoca della delibera del precedente organo amministrativo ove si sono promosse aree agricole ad aree edificabili con aumento ici, imu automatiche. Senza valide motivazioni di ordine comune, tali decreri urbanistici vanno subito abrogati per ragioni ecologiche, paesaggiatiche, e agricole. Proprietari che vogliono continuare a coltivare olive non possono essere obbligati da una giunta a cementificare la propria terra. Solo chi vorrà farlo potrà accettare una proposta comunale di cambio destinazione territoriale.

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