sabato 14 gennaio 2017

I genitori avevano ragione

Chi si ricorda la telenovela sulla chiusura della scuola di Mazzocchio lo scorso settembre alzi la mano. Per gli altri un brevissimo riassunto. La neo eletta amministrazione Coppari e la dirigenza scolastica, a ridosso dell’inizio delle lezioni, decisero che fosse giunto il momento propizio per chiudere il plesso scolastico in loc. Mazzocchio. Nacquero diversi malumori tra i genitori, costretti ad adattarsi a nuovi spostamenti e, soprattutto, uno dei problemi principali è che il plesso sito in località Pietrara sarebbe stato modificato per contenere una classe aggiuntiva.

Secondo l’opinione di numerosi genitori questa soluzione andava contro le più basilari regole e leggi sulla sicurezza. A nulla sono valse le proteste, gli incontri, le lettere, gli articoli sui giornali e gli esposti alle forze dell’ordine, la decisione ormai era stata presa.

Noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo incontrato i genitori, effettuato un sopralluogo e portato tali istanze anche in Consiglio Comunale sottolineando alcune mancanze sotto il profilo della sicurezza e chiedendo nei consigli successivi l’esito dei sopralluoghi da parte dei Vigili del Fuoco e dei Nas.

Abbiamo chiesto che almeno fossero montate delle porte con le maniglie antipanico al posto delle portefinestre per facilitare l’uscita di alunni e personale in caso di necessità.

Ci è stato sempre risposto che era tutto apposto, non esisteva nessun problema o anomalia.

A Novembre la svolta. Con una spesa di oltre 9 mila euro (da aggiungere ai 5 mila spesi ad agosto), l’amministrazione decide che era necessario installare le porte con maniglioni antipanico e realizzare dei pianerottoli esterni sulle uscite di sicurezza.

Anche in quest'occasione l’amministrazione Coppari ha dimostrato di avere torto e di non apprezzare il confronto, anche quando diventa spinoso, con i propri cittadini.

L’unica consolazione è che ora i bambini della Pietrara andranno in una scuola un po’ più sicura. Il nostro rispetto va a quei genitori che nonostante accuse, minacce e sfottò sono andati fino in fondo a questa storia.

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