venerdì 4 novembre 2016

Sistemiamo il regolamento TOSAP

La Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche è il tributo dovuto per l'occupazione di spazi appartenenti a beni demaniali (i beni dello Stato) o al patrimonio indisponibile degli enti locali, come strade, corsi, piazze, aree private gravate da servitù di passaggio (ossia la limitazione, imposta al proprietario, del godimento del bene a favore di altri, in tal caso il passaggio di altri sull'area privata), spazi sovrastanti e sottostanti il suolo pubblico, comprese condutture e impianti, zone acquee adibite all'ormeggio di natanti in rivi e canali.

Il Comune di Vetralla applica la TOSAP e si è dotato, come prevedono le normative, di un apposito regolamento. Tale regolamento è stato modificato diverse volte nel corso degli anni. Fino al 2016 tale tassa aveva un futuro incerto in quanto poteva essere sostituita dall'imposta municipale secondaria creando un periodo di “stallo”.
Tale incertezza è stata eliminata con l’abrogazione dell’art. 11 del D.Lgs 23/2011. Per tale motivo è giunto il momento di  revisionare il regolamento in relazione alle novità normative introdotte dalla revisione del codice della strada. Oltretutto nell'attuale regolamento non sono presenti le tabelle di riferimento e le variazioni avvenute con le successive delibere. Un regolamento chiaro e completo è necessario quale strumento organizzativo dell’ente e del suo funzionamento, oltre che strumento conoscitivo per il cittadino che voglia richiedere l'occupazione di suolo.

Per tali motivi chiediamo alla Giunta ed al Consiglio Comunale di predisporre una revisione del regolamento, implementando eventuali mancanze normative, ed allegando una tabella chiara con le tariffe vigenti, pubblicando la versione completa e finale di tale regolamento sul sito comunale, attualmente deficitario su tale aspetto.

Essendo obiettivo della vostra amministrazione rivalutare il centro storico inteso sia come ornato che come attività commerciali ed artigiane, vorremmo anche suggerire di predisporre possibili riduzioni o esenzioni (ad esempio occupazioni per tende ombreggianti e ponteggi per ristrutturazioni) prima dell’approvazione del prossimo bilancio di previsione al fine di incentivare un recupero ornamentale del centro storico.

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