giovedì 31 marzo 2016

17 Aprile Vota Sì al Referendum contro le trivelle

Torniamo i nostri gazebo: sabato 2 in p.zza Marconi e domenica 3 aprile in p.zza a Cura dalle 10 alle 13.
Continuiamo i nostri incontri con i cittadini per conoscere le loro priorità per Vetralla.

Sarà anche l'occasione per parlare dell'imminente referendum contro le trivellazioni in mare che si svolgerà il 17 aprile.

Il MoVimento 5 Stelle crede che ogni referendum sia il momento in cui ognuno di noi decide per il suo futuro.
Siamo al fianco delle associazioni ambientaliste e dei cittadini. Anche la Chiesa cattolica si e schierata contro le trivellazioni, ricordando l’Enciclica "Laudato Si” di Papa Francesco.

CHIEDIAMO DI VOTARE SÌ PER NON PROLUNGARE LA DURATA DELLE CONCESSIONI PER LE TRIVELLAZIONI MARINE SOTTO COSTA ENTRO LE 12 MIGLIA. È IL PRIMO PASSO PER POI VIETARE TUTTE LE TRIVELLAZIONI NEI MARI ITALIANI.

PERCHÉ?
Dati alla mano, il petrolio nei mari italiani è pochissimo. Estraendolo tutto, continueremo ad essere dipendenti dalle importazioni per il 90% (ora lo siamo per il 91%)! Anche estraendo tutto il gas presente nei sottofondi marini dipenderemmo dalle importazioni straniere invece che per l’88% per l'85%). E il governo vuole distruggere le nostre coste, l'economia turistica e il nostro mare per queste percentuali ridicole! Possiamo essere indipendenti energeticamente, ma solo investendo in efficienza e fonti rinnovabili: un miliardo di €uro investito in energie fossili crea 700 posti di lavoro lo stesso miliardo investito in fonti rinnovabili ed efficientamento energetico crea 17.000 posti di lavoro!

Non solo: le trivelle inquinano!
Come mai il Ministero dell'Ambiente non ha fornito i dati relativi al 75% delle trivelle? Forse è perché i dati che abbiamo ci rivelano che la stragrande maggioranza supera il limite di tolleranza per uno o due inquinanti (fonte Greenpeace)

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