domenica 21 febbraio 2016

Se ne fregano del referendum e svendono l'acqua. I candidati alle prossime elezioni di Vetralla cosa ne pensano?

La questione Talete è un problema annoso che, a causa delle incompetenze di chi in questi anni ha gestito la cosa pubblica, sarà un nodo complesso da sciogliere.
Questo peserà sulle spalle delle nuove generazioni che hanno la sola colpa di essere arrivate dopo questi campioni di gestione pubblica che, al netto dei loro continui e palesi fallimenti, hanno anche la faccia di riproporsi negli anni, quasi fossero l’unica alternativa a non si sa bene cosa.

La dimostrazione sta nelle magie che sono avvenute in questi giorni dove, il bilancio Talete terribilmente in rosso passa magicamente a una piccola perdita di 21.000,00€.
I debiti permangono ma in generale i conti fanno diventare la Talete appetibile per il mercato. Ci chiediamo chi ha sbagliato?

Se c’è qualcosa di sicuro in Italia è che non c'è mai un colpevole.
Che i partiti di centrodestra siano a favore di gestioni private del servizio idrico è scontato, ciò che a noi del M5S mette l’amaro in bocca è invece costatare come quei partiti di centrosinistra, che a parole sono per il servizio pubblico negli anni, oltre al blaterare, non hanno mosso un dito affinché questo potesse funzionare.

Ne è esempio evidente la bocciatura a una mozione del M5S Viterbo da parte della maggioranza, in larga parte PD e altri, nonché un consigliere che al tempo apparteneva a SEL, che se approvata avrebbe escluso l’affidamento del servizio idrico a ditte private!

Altro esempio, è quello di un Consiglio Regionale che vota unanime una legge scritta dai comitati per l'acqua pubblica che tutela l'acqua e la sua gestione pubblica; la maggioranza PD che se ne vanta a destra e a manca (a Vetralla durante un incontro per "rifiuti zero"), per poi rivelarsi attraverso il suo presidente Zingaretti totalmente a favore della direzione opposta: ATO unico in mano al privato Acea S.p.A. e affossa i decreti attuativi della sopra citata legge rendendola inutile.

Il tutto riconfermato dal voto quasi unanime dei vari sindaci all'assemblea degli azionisti Talete che votano a favore della proposta dell'attuale presidente al mandato esplorativo per ricercare soci privati in grado di rilanciare la società idrica.
Gli stessi soggetti che fino ad oggi, che siano stati in maggioranza o in opposizione, non si sono curati di operare il controllo sulla Talete stessa, non hanno chiesto lumi o fatto proposte sulla gestione e ora se ne lavano le mani!

Come Vetralla 5 Stelle dichiariamo che, in rispetto di quello che è stato l’esito referendario, che combacia con quella che è la nostra ferma convinzione politica, siamo per la gestione pubblica dell’acqua, senza se e senza ma!
In vista delle prossime elezioni amministrative, e allo scopo di fornire la maggiore informazione possibile ai Cittadini che andranno a scegliere chi amministrerà per i prossimi cinque anni, auspichiamo che ogni lista che si presenterà a Vetralla dichiari pubblicamente se è per la gestione pubblica dell’acqua o se è per la privata.
Oltre che un’azione dovuta verso gli elettori, crediamo sia anche una questione di coraggio.

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