martedì 26 gennaio 2016

Espropriare un terreno senza indennizzo

Il nuovo anno è iniziato da qualche tempo, solitamente in quest'occasione si esprimono i buoni propositi, noi ci auguriamo che lo abbia fatto anche l'amministrazione uscente nel tentativo, almeno in extremis viste le elezioni amministrative di primavera di ovviare a qualche disagio inflitto ai cittadini inermi.

Oggi vogliamo rilevare un'azione di esproprio di terreno effettuata ormai da anni, il cui mancato indennizzo sta procurando gravi difficoltà economiche alla famiglia proprietaria poiché per essi il cespite era l'unica fonte di reddito.
L'amministrazione non ha versato alla proprietà nemmeno un acconto. Il terreno è stato poi trasformato, con costi elevati, in un parcheggio, oltretutto di dubbia utilità in considerazione delle poche auto che mediamente lo frequentano e senza manutenzione alcuna.



La ricetta è sempre la stessa dell'Amministrazione uscente, impelagata in progetti faraonici che si traducono in lavori suddivisi in tanti stralci, con lungaggini insostenibili resi pluriennali per errate previsioni dei costi.
Il parcheggio in questione è purtroppo in completo decadimento, le erbacce spuntano dalle giunzioni dei marciapiedi, la mancanza di canalette di scolo e le pendenze errate creano ristagni che sgretolano l'asfalto già pessimo, sopratutto nelle aree non completate ecc...
Questo lavoro si può ritrovare nuovamente nel piano pluriennale dei lavori, del 2017.
Non si riesce ancora a comprendere le logiche amministrative che sottendono questo tipo di azione.

Gli ex proprietari hanno avviato un ricorso contro il Comune e il costo dell'inefficienza si scaricherebbe sui cittadini di Vetralla che dovranno subire l'ennesima ingiustizia dell'Amministrazione uscente.

1 commento: