sabato 30 maggio 2015

Chi ha paura di una telecamera?

Ieri mattina (29/05/2015) ci siamo recati alla riunione straordinaria del Consiglio comunale di Vetralla, indetta con appena due giorni di preavviso, con tanta voglia di ascoltare e con chiara volontà di riprendere la seduta allo scopo di offrire gratuitamente ai Cittadini un servizio che ancora non è erogato dal Comune, nonostante le promesse fatte nel lontano 2011.

Sono numerose le richieste che abbiamo regolarmente protocollato chiedendo di poter effettuare le riprese, nonostante che la legge consenta a qualunque Cittadino di riprendere e divulgare un Consiglio o una Commissione pubblica. Tali richieste sono state puntualmente negate con la promessa che il Consiglio avrebbe stilato, in un'apposita Commissione, un regolamento.

Stanchi di tanti rinvii venerdì, armati di pericolosa webcam e di portatile, ci siamo accomodati nell'area prevista per ospitare il pubblico e, puntando la telecamera verso i banchi del Consiglio, come prevede la legge sulla privacy, abbiamo manifestato la nostra chiara volontà di esercitare il diritto sacrosanto di riprendere il lavoro dei nostri dipendenti pubblici.
Tale volontà ha imprevedibilmente stimolato la ritrosia di alcuni membri del Consiglio. Il dibattito che ne è scaturito, con toni pacati e civili, verteva tra alcuni (non tutti) consiglieri e assessori che pretendevano il rispetto della loro privacy, contro noi del M5S portatori del parere del Garante il quale afferma che le riprese dei lavori di Aula sono assolutamente legittime.
Il Presidente del Consiglio Venanzi ci ha comunicato che il Consiglio avrebbe votato il permesso o la negazione di eseguire le riprese. Ribadendo quanto stabilito dalle leggi nazionali abbiamo risposto che a prescindere dall'esito della votazione noi avremmo comunque continuato a esercitare un nostro diritto. Con il sorriso in bocca e in totale distesa discussione, abbiamo provocatoriamente dichiarato che se era intenzione della maggioranza inibirci a riprendere la seduta, piuttosto che perdere tempo con una votazione che non avremmo recepito, in quanto illegale, avrebbero fatto meglio a chiamare le Forze dell’Ordine le quali, eventualmente motivando e mostrando i riferimenti di legge, avrebbero dovuto portarci via di forza.
Questa battuta, nonostante detta in maniera scherzosa ed in una discussione privata con il Presidente Venanzi nell'area dedicata al pubblico, non è sfuggita al Primo Cittadino, giunto da pochi istanti e non ancora insediato tra gli scranni (nonostante mezz'ora di ritardo il Consiglio non era ancora iniziato).
Dimostrando poca educazione, almeno Istituzionale, il Sindaco Aquilani oltre ad inserirsi in una discussione alla quale non aveva partecipato dall'inizio, ha inveito ad alta voce verso il rappresentante del 5 Stelle reo della battuta affermando, e dandogli oltremodo del “tu”, che non poteva utilizzare quei toni neanche se quel luogo fosse stata casa sua.
Teniamo a precisare che il Comune è ANCHE casa nostra e NON SOLTANTO del Sindaco ma soprattutto che se c’è un dovere al quale questo non dovrebbe mai prescindere, è proprio quello di fare in modo che ogni Cittadino in casa propria possa esercitare un suo sacrosanto diritto! Ci spiace che si sia dimenticato di questo suo dovere e lo abbia fatto in così maleducata manifestazione, ma lo perdoniamo nonostante noi non ci comporteremmo così neanche a casa nostra.

In totale assenza delle opposizioni e con 36 minuti di ritardo dall'orario previsto per l’inizio della seduta, in appena due minuti e senza alcuna discussione, il Consiglio ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno. Una piccola vittoria del 5 Stelle è stata quella che il Consiglio ha ufficialmente indetto una Commissione per il 3 giugno per discutere del “problema sollevato dal MoVimento 5 Stelle”.
Non stiamo facendo le pulci alle parole e capiamo che evidentemente il Consiglio intendeva dire “discussione di un regolamento in materia di riprese audio-video”, lungi da noi quindi pensare che questo sia considerato un problema!

A tale proposito annunciamo che il 3 giugno sarà presente anche Vetralla 5 Stelle con tanto di webcam e di comunicazione di effettuazione delle riprese video.
Aggiungiamo che, in clima totalmente costruttivo, potremmo, se i consiglieri lo riterranno opportuno e considerato che abbiamo studiato la questione molto a fondo, suggerire eventuali istanze.
Non per mancanza di fiducia sia ben chiaro. Non crediamo, infatti, che quel giorno dovremo ricordare che a prescindere dal Regolamento comunale (e in futuro, si spera, di un impianto di telecamere comunali), nessuno può vietare le riprese delle sedute pubbliche effettuate da singoli cittadini.

mercoledì 13 maggio 2015

L'acqua è un diritto - Sabato 16 Maggio Viterbo

Agorà è una parola che viene dal greco e significa radunare; anticamente indicava la piazza principale della città nella quale si mantenevano o creavano relazioni interpersonali e si prendevano le decisioni politiche inerenti la vita della comunità.

Questa è una parola molto cara a noi del Movimento 5 stelle; cerchiamo la partecipazione e il confronto con le persone, i loro consigli e anche le loro critiche che ci spingono a fare meglio.

Il 16 maggio prossimo, dalle 15 alle 19, a Viterbo in piazza dell’Unità d’Italia si terrà una agorà aperta a tutti i cittadini per parlare, informare e discutere su di un argomento di capitale importanza per la nostra vita: la gestione dell’acqua, l’ignorare il referendum del 2011 da parte dei nostri governanti e della nostra amministrazione, le bollette, Talete e la gestione del servizio idrico integrato.

Saranno ospiti dell’incontro: la portavoce del M5S eletta alla Camera dei deputati, attivista per l’Acqua Bene comune ed esperta delle tematiche inerenti l’acqua e la sua gestione, Federica Daga, quale rappresentante del Coordinamento nazionale enti locali per l’acqua bene comune, Bengasi Battisti, il portavoce del M5S eletto alla Camera dei Deputati e membro della commissione agricoltura, Massimiliano Bernini, la portavoce del M5S eletta alla Regione Lazio e membro della Commissione ambiente, Silvia Blasi ed infine il portavoce in consiglio comunale di Viterbo Gianluca De Dominicis.

Invitiamo tutti i cittadini, curiosi, scettici, simpatizzanti a partecipare anche per dare un segnale forte alla nostra amministrazione che in maniera miope sta facendo di tutto per far scivolare nelle mani dell’unico soggetto che detiene il 20% della gestione dell’intero servizio idrico regionale, e cioè Acea, anche la gestione dell’acqua di Vetralla. Venite in piazza a chiedere trasparenza, il rispetto del diritto umano all’acqua potabile sancito dall’Onu, il rispetto del referendum del 2011 nonché l’attuazione della Legge Regionale n. 5 del 2014 sulla gestione del servizio idrico integrato. Vi aspettiamo! Insieme possiamo!

martedì 12 maggio 2015

#CleanUpEurope raccolti oltre 100 Kg di rifiuti a Monte Fogliano

In tutta Europa il 10 Maggio migliaia di persone hanno dedicato una parte del loro tempo libero per raccogliere i rifiuti che altri cittadini incivili hanno "sbadatamente" abbandonato a terra. Vetralla 5 Stelle per il secondo anno ha aderito a "Let's Clean Up Europe". Dopo aver ripulito nel 2014 Grotta Porcina quest'anno il luogo scelto è stato il bosco Monte Fogliano. Questo bosco ha un valore inestimabile per Vetralla ed i vetrallesi, è da sempre il cuore verde pulsante del paese. Pochi giorni fa, proprio in quel luogo si è svolto lo "Sposalizio dell'Albero", una tradizione antica che simboleggia l'unione tra la natura e la città.
L'Amministrazione Comunale, in occasione di tale evento, aveva ripulito parte dei percorsi "in vista". E' bastato però percorrere qualche sentiero interno per trovare mini-discariche a cielo aperto. Alla fine sono stati raccolti, divisi e portati negli appositi contenitori per il riciclo oltre 100 Kg tra plastica, vetro, carta ecc.
All'iniziativa hanno partecipato numerose persone, e non tutte attivisti o simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, perché il benessere dell'ambiente non ha colore politico.

Vetralla 5 Stelle ringrazia tutti i partecipanti.
Il nostro auspicio va ai sportivi che frequentano i sentieri del monte nell'evitare di perdere bottigliette e bustine energizzanti durante l'attività, ai cacciatori di rimettere le cartucce usate nella sacca, chi fa pic nic di ringraziare la natura per l'ospitalità lasciando le aree pulite. Agli altri segnaliamo che Vetralla è dotata di un centro raccolta rifiuti, molto più comodo da raggiungere rispetto alle strade impervie del monte. A volte ci si dimentica degli effetti che può avere la plastica o i metalli come l'alluminio nell'ambiente e tali leggerezze portano a continue contaminazioni.



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Ci vediamo alla prossima occasione.

sabato 9 maggio 2015

ŠCEC Vetralla


Giovedì 7 Maggio si è svolta a Vetralla una conferenza pubblica per la presentazione dello SCEC.
Lo SCEC è, semplificando, un buono sconto riutilizzabile. E' uno strumento per incentivare l'economia locale, per spingere i cittadini a tornare nelle piccole botteghe sotto casa al posto di affidarsi alla grande distribuzione. La differenza con i classici coupon è che l'esercente o il professionista che decide di accettarli può riutilizzarli lui stesso, creando così un circolo vizioso positivo e senza fine, diventando così quasi una "moneta complementare".
Sono numerose le attività che nella provincia di Viterbo accettano lo SCEC e stanno crescendo. Vetralla 5 Stelle ha organizzato questa conferenza cercando in questo modo di aumentare la circolazione dei "buoni SCEC"anche nel territorio vetrallese creando così una ricaduta positiva per l'economia locale.

Antonio Di Stefano, presidente di Arcipelago Scec del Centro Italia, ha raccontato durante l'incontro anche tutti i progetti correlati che girano intorno allo SCEC. Si va dal "Compro rifiuti" di Genova, o del mercato dell'usato dove l'unica moneta accettata è lo SCEC, fino ad arrivare al ripristino di vecchi computer che anziché finire in discarica vengono riassemblati e rivenduti. In tutti questi progetti lo SCEC è un mezzo di scambio che incentiva le persone a dedicarsi a opere solidali ed utili.

Su YouTube (https://youtu.be/2bDPa5EUJDA) e su www.vetralla5stelle.it è possibile guardare il video dell'incontro.

Per conoscere i negozi ed i professionisti che aderiscono al network visitate il sito: www.viterboscec.it
Troverete pizzerie, piadinerie, abbigliamento, studi professionali sparsi per tutto il territorio di Viterbo, Vetralla compresa.
Per iscrivervi e ricevere gratuitamente i vostri primi 100 SCEC visitate: www.scecservice.org
L'iscrizione, lo ribadiamo è gratuita. Solo chi si iscrive come "accettatore", pagherà 10€ +10Scec all'anno. Una cifra irrisoria rispetto ai vantaggi.

Se non siete abituati ad usare il PC e avete problemi durante l'iscrizione o, dopo esservi iscritti online, volete i vostri SCEC cartacei potete rivolgervi ad uno dei numerosi "Punti SCEC" presenti a Viterbo, Nepi, Vignanello, Oriolo Romano e presto anche a Vetralla.

martedì 5 maggio 2015

Giovedì 7 SCEC e Domenica 10 LCUE due eventi a Maggio targati V5S


Sono due gli eventi questa settimana organizzati da Vetralla 5 Stelle.

Giovedì 7 Maggio alle 21.00 presso la Palazzo Zelli vieni a scoprire lo ŠCEC per rilanciare l'economia di Vetralla. Per maggiori dettagli clicca qui.

Domenica 10 Maggio 2015 ore 9.30 Let's Clean Up Europe a Monte Fogliano passeggiata e raccolta rifiuti. Per maggiori dettagli clicca qui.

lunedì 4 maggio 2015

Dimissioni Assessori De Rinaldis e Bacocco

Gli Assessori De Rinaldis e Bacocco si devono dimettere. Immediatamente. Il motivo è molto semplice: sono bugiardi o ignoranti.

Vetralla 5 Stelle a Dicembre 2014 ha presentato una mozione per la messa al bando dei diserbanti usati ai bordi delle strade, in quanto inquinanti e pericolosi per la salute umana. Durante la commissione che si è tenuta a Gennaio 2015 l'Assessore Santino De Rinaldis ha dichiarato che il Comune di Vetralla non si fa uso di diserbo. L'Assessore Dario Bacocco ha rincarato la dose affermando che la nostra mozione, portata in commissione da Passione Civile, era inutile, in quanto il PAN (Piano di Azione Nazionale) già prevedeva la messa l'esclusione dei diserbanti a favore dello sfalcio meccanico. Per cui ci è stato chiesto di ritirare la nostra "inutile" mozione.

Aprile 2015, dei cittadini vetrallesi si svegliano di notte e trovano delle persone intente a irrorare di diserbante le cunette di alcune zone. Tale comportamento è stato confermato nel corso del consiglio comunale che si è svolto lo scorso 30 Aprile.

Le possibilità sono due: gli assessori durante la commissione hanno mentito, oppure ignoravano il fatto che le aziende che gestiscono per conto del Comune il verde pubblico usino i diserbanti. In entrambi i casi il popolo vetrallese merita di meglio e se il sindaco Aquilani non prenderà provvedimenti rapidi è calorosamente invitato a fasi da parte anche lui.

A Vetralla è giunto il momento di cambiare.

sabato 2 maggio 2015

Vietato riprendere il Consiglio Comunale... per ora...

L'importanza di rendere partecipe alla vita del proprio Comune e del proprio territorio anche chi non può, per qualsiasi motivo, recarsi fisicamente nell'aula consiliare è di fondamentale importanza per ridare un senso alle forme di democrazia partecipativa. Per questo motivo noi di Vetralla 5 Stelle abbiamo chiesto di poter effettuare le riprese durante la commissione di Lunedì 27 e del Consiglio Comunale del 30 Aprile. Le richieste, come da prassi, sono state recapitate rispettivamente ai presidenti di commissione ed al presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Venanzi.
Per le commissioni, nonostante la richiesta fosse stata regolarmente protocollata via PEC, ci è stato risposto che non erano a conoscenza della richiesta.
Per il Consiglio invece si è deciso pochi minuti prima dell'inizio. Il presidente Venanzi ha scelto di delegare il parere ai capi gruppo. Da tale confronto è emerso un parere negativo e si è deciso di rimandare il tutto ad una commissione che sarà incaricata di modificare il regolamento interno.
Il presidente Venanzi ci ha assicurato che tale commissione verrà organizzata prima del prossimo consiglio che si terrà il 19 Maggio.

Rimane il fatto che la decisione di discuterne in commissione è palesemente ridicola, ed il motivo è molto semplice. Già nel 2012 una nostra richiesta, portata in dibattito da Vetralla Bene Comune, di trasmettere i Consigli Comunali in diretta streaming, era stata accettata. L'unico impedimento era tecnologico: mancanza dell'hardware necessario e problemi di connettività. Risolti tali problemi in tempi brevi, era stato promesso, si sarebbe provveduto a trasmettere i Consigli Comunali.
Dal 2012 ad oggi la giunta non è stata in grado di ottemperare a tale promessa, e allora abbiamo deciso di offrire i nostri potenti mezzi (un notebook dotato di webcam) per poter effettuare le riprese e riversarle, per intero, sul web.
Nulla da fare, tutto fermo, tutto rinviato. Non è che per caso qualcuno si vergogna di mostrare la propria incapacità di fronte ai cittadini?

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.