domenica 1 marzo 2015

Transition Town Vetralla in Transizione

Una società basata sulla disponibilità di petrolio, sul consumismo, sulla crescita infinita, sullo spreco, sul PIL. Fino a quando potrà resistere?
C’è chi ha iniziato a chiederselo. E a cercare nuove soluzioni.


Queste persone si sono unite in gruppi, comunità fino a istituire delle vere e proprie "Città di Transizione". Basandosi sul concetto di "resilienza" e  tramite approcci multidisciplinari e creativi si organizzano delle "road map" con l'obiettivo di raggiungere una prosperità sostenibile attraverso progetti tematici su energia, salute, educazione, economia e agricoltura.

Il movimento Transition Network è nato in Irlanda nel 2005 e si sta diffondendo a macchia d'olio anche in Italia dove Monteveglio è stata riconosciuta ufficialmente come prima città italiana di transizione.

Moneta locale (come lo ŠCEC di cui abbiamo già parlato), baratto riparazione e riuso, cibo locale, gruppi di acquisto solidali, banca del tempo,  autosufficienza energetica, orti comuni, sono solo alcune delle strategie adottate dalle comunità di transizione per combattere il riscaldamento globale e anticipare l'epoca in cui le fonti fossili, i minerali e le altre risorse naturali saranno troppo costose e troppo inquinanti.

A settembre del 2010 abbiamo pubblicato un articolo su questo blog dove sognavamo che Vetralla potesse diventare un "Comune Virtuoso".
A tale auspicio oggi ne aggiungiamo un altro: Vetralla Città di Transizione.

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