mercoledì 31 dicembre 2014

Acqua: dal 1 Gennaio sarà veramente potabile?

Dalla Regione si sventolano bandiere di vittoria su un progetto, quello dei dearsenificatori. Tale progetto non è nient'altro che un palliativo, dopo 13 anni di silenzi e proroghe. Siamo giunti al "termine" dopo un enorme ritardo sulla tabella di marcia a causa di risvolti di ogni genere, da impianti senza allaccio elettrico a problematiche varie durante la costruzione, sintomo evidente di scarsa organizzazione.

Sui giornali è apparsa la notizia che dal 1 Gennaio avremo acqua potabile, ma sarà vero?
L'ultimo impianto di Vetralla, quello che interessa la sorgente di Grignano, è stato completato in extremis in questi giorni e visti i tempi di analisi come si ha la certezza del suo funzionamento?

Gli ultimi dati pubblicati sul sito della ASL per Vetralla dimostrano, nero su bianco, che in alcune zone già servite dai dearsenificatori i parametri non sono a norma, mancano poi campionamenti più dettagliati per le zone servite dall'impianto sul pozzo Capacqua, come strada Foro Cassio e le zone fino a Pian di San Martino e allora, ci domandiamo, su che si basa la potabilità?

Per quanto riguarda la gestione cosa è stato deciso? Per mesi si è assistito ad un balletto intitolato "scaricabarile". dalle ultime indiscrezioni, pare che la patata bollente sia capitata, almeno per il prossimo anno, alla Regione, ma i dubbi permangono.

Talete è stata salvata dal nuovo piano di risanamento messo appunto dal nuovo presidente della società Bonori, che si è trovato davanti alla realtà divenuta routine del disinteresse più totale dei suoi azionisti, i Sindaci dei Comuni che ne fanno parte, gli stessi che, indipendentemente dall'appartenenza politica, per anni si sono voltati dall'altra parte mentre il carrozzone si sfaldava economicamente. Ora saranno necessari ricapitalizzazione ed aumenti in bolletta.

Ancora una volta a causa delle inefficienze degli enti pubblici sono i cittadini a pagare.

E che dire dell'incoerenza della Giunta Regionale di Zingaretti? Prima approvano, dopo mille ripensamenti, la Legge Regionale 5/14 , testo scritto dal Forum Acqua Pubblica, che ricalcava l'esito del referendum del 2011 sottoscritta dai cittadini e da alcuni consigli comunali ribadendo che l'acqua è un bene comune universale da tutelare e non oggetto di speculazione economica. Poi, a mesi di distanza, il presidente Zingaretti tira fuori nuovamente dalla manica il gestore unico regionale, una grande Acea, al momento privata al 49%.
La legge approvata, al momento bloccata dal Consiglio di Stato per cavilli superabili con piccole modifiche già proposte in Regione, si parla di suddividere la regione in bacini idrografici che cancellano anche lo schema degli ATO fin'ora adottato e dal quale nasce Talete. Ad oggi non si è riusciti a controllare un ente piccolo che si trova in loco, si sono riscontrati problemi di comunicazione e gestione, come la storia dei distacchi, figuriamoci se fosse tutto in mano ad una grande società che segue tutta la Regione e del nostro territorio e delle sue acque non conosce nulla, e che in pratica distanzierebbe ancora di più i cittadini dal loro diritto universale, l'acqua!

Quindi l'anno nuovo sarà decisivo perché in ballo ci sono cambiamenti importanti.
Vedremo se la giunta regionale saprà tenere fede alle belle parole che usa sull'acqua pubblica o farà dietrofront svendendo i nostri diritti.
Capiremo se finalmente avremo un acqua potabile.
Ci verrà svelato chi dovrà gestire gli impianti di dearsenificazione, sperando che riuscirà a sostenere l'onerosa manutenzione che necessitano nel frattempo che riescano a trovare soluzioni maggiormente sostenibili.

Intanto noi cittadini continueremo a pagare per le emergenze non affrontate come si doveva e nei tempi giusti, nella completa disinformazione e continueremo a pagare per le inefficienze che continueranno a ripresentarsi, ottenendo in cambio un acqua di dubbia qualità.

Aggiornamento 07/01/2015 - Comunicato ASL VT
SI COMUNICA CHE A DECORRERE DAL 01.01.2015, A SEGUITO DELL’ENTRATA IN FUNZIONE DEI NUOVI IMPIANTI DI DEARSENIFICAZIONE / DEFLUORIZZAZIONE REALIZZATI DALLA REGIONE LAZIO, LA AUSL DI VITERBO STA PROCEDENDO A EFFETTUARE I CAMPIONAMENTI SU TUTTI GLI IMPIANTI, E RELATIVE RETI IDRICHE INTERESSATE, FINALIZZATI ALLA VERIFICA DEL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEGLI STESSI E CONSEGUENTE REVOCA DELLE ORDINANZE DI NON POTABILITA’. NON APPENA ARPALAZIO COMUNICHERA’ ALLA AUSL TUTTI I DATI ANALITICI, GLI STESSI SARANNO NUOVAMENTE PUBBLICATI SUL SITO WEB AZIENDALE.

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