giovedì 1 maggio 2014

Fermiamo i distacchi dei contatori di Talete

Ci sono arrivate numerose segnalazioni di cittadini che si sono visti tagliare la fornitura dell'acqua da parte del gestore Talete.
Vetralla 5 Stelle ritiene che lacqua è fonte di vita. Senza acqua non c’è vita. L’acqua costituisce pertanto un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all'acqua è un diritto inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà privata, bensì un bene equamente condiviso ed accessibile a tutti. In questa direzione sono andati i referendum nazionali e le leggi regionali recentemente approvate.
Da quando la gestione dell'acqua è stata affidata alla Talete il prezzo è aumentato, mentre la sua qualità no, visto che il problema di arsenico ed altri inquinanti non è stato ancora risolto.
La situazione economica di molte famiglie è degenerata in questi anni di crisi economica e, soprattutto in questi casi, vedersi staccare la fornitura idrica diventa insostenibile oltre che inaccettabile.

Per questo motivo chiediamo al Sindaco Sandrino Aquilani ed alla sua amministrazione di attivarsi tempestivamente e chiedere la convocazione dell’assemblea ATO 1 di Viterbo e in tale sede chiedere l’immediata interruzione dei distacchi della fornitura idrica in tutto il territorio comunale e il riallaccio dei contatori già distaccati e materialmente  asportati degli utenti in situazione di morosità;
che siano tutelate quelle persone che, sulla base di comprovate situazioni di difficoltà economiche, non riescono a far fronte alle esigenze primarie, richiedendo, la modifica della Carta dei servizi e del Regolamento di Servizio idrico integrato di Talete spa, nella parte relativa alle procedure di sospensione del servizio eliminando la possibilità  anche come “estrema ratio” della sospensione dello stesso; e di eliminare o ridurre l' indennità fissa di mora pari al 3,5% che il gestore applica dall'undicesimo giorno di ritardo, che dopo il trentesimo si aggiunge agli interessi di mora legali, per non aggravare ulteriormente il carico economico sugli utenti;
che il comune assolva il suo compito di tutela del proprio cittadino invitando Talete a adottare tutte le procedure di conciliazione con i cittadini morosi, che più volte segnalano distacchi improvvisi e difficoltà di dialogo con l'ente;
che il comune comunichi periodicamente gli aggiornamenti sulle situazioni di difficoltà della cittadinanza all'ente gestore e comunichi con esso per risolvere le problematiche;
che si accelerino le risoluzioni delle attuali problematiche sugli impianti di dearsenificazione esistenti e quelli futuri, in quanto la mancata manutenzione e corretta gestione degli stessi comporta oltre che la non risoluzione del problema arsenico e delle variazioni improvvise ai valori dello stesso, ad un veloce deperimento degli impianti stessi con l'aggravio di sperpero di denaro pubblico regionale e locale;
il comune prenda contatti diretti con l'università della Tuscia per aggiornarsi sui loro studi per alternative agli impianti di dearsenificazione e valutare la situazione e fattibilità nel nostro territorio comunale.

Speriamo che questa volta il Sindaco ci degni di una risposta e si attivi per tutelare i propri cittadini.

Per scaricare la mozione completa clicca qui.

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