giovedì 17 ottobre 2013

Consiglio Comunale di Vetralla 17/10/2013

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
CONVOCA
Il Consiglio Comunale in seduta straordinaria, per le ore 17.30 del giorno 17/10/2013, presso la Sala Consiliare del Comune, per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Approvazione verbali sedute precedenti;
3. Interrogazioni, mozioni ed interpellanze;
4. Alienazione relitto terreno comunale sottostante Via Lamarmora;
5. Modifica regolamento edilizio comunale;
6. Adeguamento della normativa comunale ai principi di liberalizzazione delle attività produttive e semplificazione amministrativa;
7. Discussione situazione economica dell’Ente;
8. Stato dell’arte dei lavori per attivazione dearsenificatori;
9. Verifica attuazione programma

mercoledì 16 ottobre 2013

Arsenico e dearsenificatori a che punto siamo?

Negli ultimi giorni di settembre finalmente sono stati allacciati alla rete i tanto ansimanti dearsenificatori.
Passeranno comunque ancora un po' di giorni prima che le amministrazioni locali l'Asl e Talete ci diano il via all'utilizzo dell'acqua del rubinetto poiché tali impianti andranno comunque tarati e verificati.
Cinque sono in funzione e, a breve, sarà attivato quello in zona Cinelli, i cui lavori sono partiti in ritardo rispetto agli altri essendo stato aggiunto in seguito tra i lavori appaltati.
Dovremo aspettare invece ancora molto per l’impianto alla fonte del Grignano, il quale rientra nella seconda fase dei lavori. Per questa seconda fase sono stati assegnati i lavori con solo, si fa per dire, sei mesi di ritardo rispetto il termine precedentemente dato.
Per la cronaca è anche cambiata la ditta appaltatrice tra cui vi è una multinazionale francese, mentre quelli attuali sono fatti in Italia, come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo.

In tutto questo tempo noi, di Vetralla 5 Stelle, ci siamo occupati di questa scandalosa questione, che per troppi anni è stata taciuta da chi di dovere, cercando di informare ed essere informati.
Abbiamo organizzato incontri informativi con i cittadini supportati anche dall’associazione Medici per l'Ambiente con le notizie scientifiche sui rischi da arsenico.
Abbiamo incontrato la ditta installatrice che ha vinto la gara degli attuali impianti per conoscerne le modalità di lavoro e le materie utilizzate.
Abbiamo scritto a destra e manca per avere tutte le informazioni possibili, la nostra consigliera regionale Silvia Blasi ha tampinato l'assessorato all'ambiente per avere tutte le informazioni e ci ha tenuto in costante aggiornamento.
Per questo ringraziamo tutti coloro che si sono resi disponibili alla pubblicazione delle informazioni, nella trasparenza verso i cittadini, che ci hanno dato gli strumenti per poterlo fare e tutti quei cittadini che ci hanno letto condividendo e diffondendo le informazioni.

Non ringraziamo invece tutte quelle istituzioni, che ancora ad oggi, non ci hanno risposto, che si sono rimpallate le responsabilità, che non tutelano il cittadino nella sua salute, sottovalutando il problema, non si sono informate e non hanno informato.

Il nostro augurio più caro è che oltre a risolvere questo problema, i cittadini abbiano finalmente giustizia verso i colpevoli che per tutto questo tempo ci hanno esposto a un rischio conosciuto fin dal 1998, che subiamo non solo attraverso l'acqua, ma anche attraverso tutti quei prodotti alimentari prodotti nelle nostre zone che sono contaminate e che, inconsapevolmente, contaminano anche noi.
Continueremo a vigilare, nelle nostre possibilità, assicurandoci che la manutenzione degli impianti e l'efficienza sia mantenuta anche sotto la gestione della Talete, altro baraccone politico dove i nostri sindaci non ci hanno mai tutelato.
Con l’occasione alleghiamo i dati diffusi dall’ASL (http://www.asl.vt.it/Cittadino/arsenico/localita.php?ms=vetralla), a dir poco allarmanti, aggiornati ad Ottobre (cliccare sulla foto per ingrandire), nella speranza di vederli migliorare nei prossimi giorni o che magari l'amministrazione possa smentirli come accaduto in altri Comuni pubblicando i dati aggiornati.

lunedì 14 ottobre 2013

#NoSlot: Appello di Vetralla 5 Stelle all'amministrazione Comunale per la campagna NoSlot

Prosegue senza sosta l'impegno di Vetralla 5 Stelle per la campagna contro le slot machine. Dopo essersi appellati ai cittadini ed ai gestori di bar questa volta cerchiano di sensibilizzare il Consiglio Comunale di Vetralla.

Pensiamo che un’amministrazione comunale debba tutelare la società del proprio territorio anche da tutte le forme di compulsività che creano danno ai singoli cittadini e alla comunità, tutelare e preservare la salute dei cittadini perché l'azzardopatia è una condizione molto seria che può arrivare a distruggere la vita.
Durante i periodi di stress o depressione, l’urgenza di dedicarsi al gioco d’azzardo per le persone che ne sono affette può diventare completamente incontrollabile, esponendoli a gravi conseguenze, personali e sociali. La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio.

Tale fenomeno assume una dimensione sempre più vasta interessando anche, e soprattutto, le fasce economicamente più deboli della popolazione, di tutte le età, portando a volte i giocatori e le famiglie coinvolte verso derive sociali preoccupanti.
Le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo anche il nostro territorio, purtroppo, spingono un numero crescente di persone a cercare una via d’uscita tentando la fortuna con queste illusioni e peggiorando così la loro situazione economica.

La Regione Lazio ha recentemente approvato una legge (L.R. 05 Agosto 2013, n. 5) dove, tra l’altro, si vieta la pubblicità per le sale slot, impone misure restrittive sull'ubicazione delle sale e permette ai Comuni di prevedere per i titolari di esercizi pubblici che rimuovono slot machine o videolottery o che scelgono di non installarle, agevolazioni sui tributi di propria competenza, secondo criteri e modalità da determinare con appositi regolamenti comunali.

Chiediamo che il Comune di Vetralla sfrutti tale legge regionale per promuovere delle azioni di contrasto contro l'azzardopatia. Chiediamo inoltre di intensificare i controlli sull'applicazione delle norme vigenti, tra cui il divieto per i minori di usare le slot machine.

Noi cittadini siamo pronti a fare la nostra parte.

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giovedì 10 ottobre 2013

Superati 2 MW di potenza di impianti fotovoltaici a Vetralla

Nel 2010 erano 34 impianti con una potenza di 374 kW, oggi, secondo i dati diffusi da ATLASOLE, nel nostro Comune sono attivi 178 impianti con una potenza di 2.387 kW.
Un incremento del 540% in tre anni. Più o meno tale incremento si è registrato in tutta la Tuscia che ha superato i 370 MW di potenza installata.

L'indotto creato dagli incentivi fiscali è notevole e sono numerose le aziende che si sono specializzate nel settore delle energie rinnovabili. Una di queste aziende si chiama Visalia Energia ed ha sede proprio a Vetralla, specializzata nel fotovoltaicosolare termicoeolicopompe di calore. L'azienda offre anche un servizio di consulenza per la gestione e risparmio energetico alle PMI e privati. In più offre soluzioni per la mobilità sostenibile e pubblica  informazioni di particolare interesse come, ad esempio, la detrazione al 65% per la riqualificazione energetica e il 50% per le ristrutturazioni.

Ma questo è solo un esempio, nella nostra provincia sono numerosi gli specialisti nel settore, il tutto grazie agli incentivi statali che hanno fatto da volano con un positivo effetto sull'ambiente.

Pochi giorni fa si è svolto a Viterbo un incontro sugli incentivi alle PMI messo in piedi dalla regione Lazio in tema di risparmio energetico e produzione da fonti rinnovabili. Per approfondimenti: porfesr.lazio.it

lunedì 7 ottobre 2013

#NoSlot: Cari gestori riprendetevi i bar!

Prosegue #NoSlot, la campagna informativa di Vetralla 5 Stelle sulle problematiche connesse al gioco d'azzardo.

Questa volta ci rivolgiamo ai gestori dei Bar. Invitiamo i gestori che non hanno le slot o che le hanno rimosse ad esporre il marchio reperibile qui: www.vita.it/static/upload/no-/no-slot_adesivo.pdf in attesa che la Regione Lazio lavori sui decreti attuativi per l'attivazione del marchio Slot free-RL previsto dalla legge regionale L.R. 05 Agosto 2013, n. 5.
Ogni cittadino è libero di scegliere il bar che preferisce, magari "premiando" chi ha fatto la scelta di non installare tali apparecchiature.
Grazie all'adesivo sarà maggiormente visibile.

L'elenco degli esercizi dove invece sono presenti le slot può essere letto qui: www.vetralla5stelle.it/2013/09/noslot-mappa-delle-slot-machine-vetralla.html L'elenco aggiornato e ufficiale è sul sito dell'Agenzia dei Monopoli: www.aams.gov.it/site.php?id=9920.

Ai gestori di bar che hanno installato le slot machine dedichiamo la seguente lettera di Simone Feder, psicologo che lavora da anni nelle strutture della comunità Casa del Giovane di Pavia dove è coordinatore dell'Area Giovani e dipendenze. Giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, da anni si batte per la campagna #NoSlot:
Mi rivolgo a voi gestori di locali che all'interno del vostro esercizio avete scelto di vendere e proporre azzardo!
Mi rivolgo a voi che spesso soffrite nel vedere persone che devastano la loro vita e quella dei loro cari; voi che avete una coscienza che quando osservate chi gioca o alla sera prima di addormentarvi, non riuscite a trovare la pace interiore.
Mi rivolgo a voi che, mente incassate i soldi di quell'assurda ricchezza, li sentite sporchi!
Mi rivolgo a voi che pensavate di far diventare il vostro locale il più bello del paese o della città e che ora vi siete trovati a divenire custodi passivi di una ricchezza che vi macchia.
Mi rivolgo a voi che, forse schiacciati da pressioni insostenibili o troppo allettanti, avete dovuto cedere e accogliere nel vostro esercizio questi strumenti di rovina.
Ebbene abbiate il coraggio di dire basta! Di rinunciare a questa ricerca di denaro che vi schiavizza e vi impoverisce il cuore.
Ritornate a pensare a quando eravate giovani, quando con orgoglio avete scelto di aprire quel locale, che vi identificava e che era la casa della vostra compagnia.
Era il vostro bar! Il vostro centro di aggregazione, la vostra identità. In quelle mura avete scelto di investire il vostro tempo, il vostro denaro, la vostra fatica, le avete riempite di cura, di affetto, di dedizione. Pensate ora a quando, mentre osservate una persona che “gioca”, vi rivedete in lui. In quell'uomo o in quella donna che, dopo aver faticato tutta la vita, si lascia adesso abbagliare dal facile guadagno e da quel pulsante che pigiato promette fortuna!
E allora il mio pensiero va a voi, voi che invece con fatica e con onore continuate a trasmettere cosa vuol dire essere un barista e che cercate di rivitalizzare il locale con le proposte più innovative e le idee più creative.
Voi che, con orgoglio, avete attaccato alla vetrina del vostro locale quell'adesivo che vi riconosce persone che non ci stanno a tutta questa assurdità!
A voi che fate fatica a pagare le tasse ma, guidati dai vostri forti valori, dite: “io non riesco a vedere le persone a rovinarsi!”
A volte vi vedo rapiti dal vostro lavoro che è per voi più di una passione che accende lampade e interroga la gente come me.
Sono qui oggi a dirvi: ‘Coraggio! Noi siamo con voi, noi vi sosterremo.
L’Italia ha bisogno di voi, le nuove generazioni hanno bisogno di voi e voi dovete avere coraggio perché non siete più soli’.
E infine mi rivolgo anche a voi che, chiusi nella vostra egoistica indifferenza, faticate a vedere e riconoscere la sofferenza e l’ingiustizia che le vostre scelte provocano.
A voi che cercate spiegazioni nella vostra fatica per giustificare le vostre decisioni che danneggiano in modo irrimediabile altri.
A voi che non vi mettete in discussione nemmeno davanti alla disperazione di molti.
L’azzardo sta producendo una diseconomia che ci renderà eterni sconfitti impedendoci di dare un futuro degno di questo nome ai nostri figli.
Ora è venuto il momento di dire basta. Di fare delle scelte responsabili e oneste, di lasciarsi interrogare da quella domanda che i bambini per primi ci rivolgono: Perché?
Non possiamo più restare a guardare, è arrivato il momento di agire.
Diamo voce alla nostra coscienza!
[http://blog.vita.it/noslot/2013/05/11/cari-gestori-riprendetevi-i-bar/]
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venerdì 4 ottobre 2013

Il Vice Presidente della provincia di Viterbo Equitani risponde al M5S

Dalla Provincia di Viterbo arrivano alcune risposte alle domande che abbiamo fatto pervenire lo scorso 29 Agosto in merito ai contenitori per la raccolta dell'olio esausto, è lo stesso assessore all'ambiente Paolo Equitani che ci comunica quanto segue:

Il 7 Ottobre prossimo ci sarà l'assegnazione della gara d'appalto per il ritiro degli oli ed entro la fine di Novembre partirà il servizio. Nel frattempo, Equitani, ha invitato tutti gli assessori competenti dei comuni che avevano aderito al progetto a conferire le informazioni sullo stato del posizionamento dei cassoni e sulla distribuzione delle taniche con il chip.
Gli assessori dovranno oltremodo registrarsi nuovamente presso la Provincia per ottenere il software gestionale ed essere inseriti nel piano di raccolta dell'olio.
Il chip presente nelle taniche, quando il sistema sarà a regime, diventerà indispensabile per sbloccare l'apertura dei raccoglitori, il sistema registrerà l'uso. Il Comune avrà modo di verificare e sollecitare tutti quei cittadini che non effettuano la raccolta cercando di capirne i motivi e informarli sulla importanza di tale azione, come abbiamo spiegato noi stessi in un precedente articolo.

I ritardi invece sarebbero da attribuire alle lungaggini burocratiche, per la preparazione del software gestionale e per i controlli dovuti sulla gara d'appalto.

A questo punto non ci resta che attendere le risposte dal nostro Assessore all'ambiente Bacocco, al quale abbiamo posto le stesse domande, alla luce di queste ultime novità. Noi continueremo a vigilare, a fare domande, e pretendere che si porti a compimento tale operazione nel più breve tempo possibile. Invitiamo tutti i cittadini dei Comuni nei quali sono stati predisposti tali raccoglitori a fare altrettanto. La paura che questi progetti possano fare la fine delle famigerate isole ecologiche "Gaia" è troppo alta.

Ringraziando l'Ass. Equitani per le risposte fornite cogliamo l'occasione per invitare le istituzioni ad impegnarsi maggiormente nella divulgazione di informazioni ed aggiornamenti sui progetti attivati.