sabato 30 marzo 2013

Trasparenza: spese elettorali a Vetralla

Come sapete il MoVimento 5 Stelle non accetta fondi pubblici, tenendo fede al risultato di un referendum cittadino che tagliò i finanziamenti ai partiti.

Di seguito pubblichiamo le spese che abbiamo sostenuto a Vetralla durante la campagna elettorale per le elezioni Regionali e Nazionali.

Questo per noi significa trasparenza e accettazione della volontà dei cittadini. Il M5S sta dimostrando che non servono grandi finanziamenti per fare politica, ma solo un grande impegno e passione. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito con il loro tempo ed i loro soldi. Il rinnovamento politico e sociale è inarrestabile.

Il registro dettagliato e le fatture sono a disposizione di chiunque le voglia consultare. I fondi residui, e le future entrate, verranno spesi per iniziative locali e il funzionamento del gruppo stesso, il quale si pone come obiettivo quello di fare da interfaccia tra i cittadini e gli eletti ed una futura lista che partecipi alle prossime elezioni comunali.

Entrate:
80,30€ mercatino riuso
22,90€ Firma day
43€ "Conosciamoci"
57€ Mercatino libri Vetralla
50€ Autofinanziamento
5€ Mercatino libri capranica
200€ "Cotta e magnata - Le pizzate dei meetupers"
20€ Mercatino libri Viterbo
12,70€ "Crescere senza arsenico"
44,80€ Vendita oggetti usati

Uscite:
160€ per manifesti per la copertura di Vetralla, Tuscania, Capranica
57,20€ Analisi Acqua ASL
37,80€ Locandine o volantini
100,30€ Acquisti alimentari per eventi
23€ Costi per permessi affissioni e volantinaggio

giovedì 28 marzo 2013

I pendolari della Tuscia chiedono unità di intenti

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato che ci è stato inviato dai pendolari di Vetralla, Capranica, Oriolo, Vejano e Manziana.

Ci uniamo a questo "appello" di unità. Siamo convinti che con i pendolari di Viterbo ci accomuna l'obiettivo: avere un servizio di collegamento rapido ed efficiente con Roma e Viterbo stessa. Siamo convinti che si possano trovare delle soluzioni condivise che possano accontentare tutti, compresi gli abitanti della frazione di Tre Croci, nonostante la disastrata situazione strutturale della FL3. C'è solo bisogno di condivisione, di dialogo e partecipazione. Noi siamo disponibili.

Di seguito il comunicato stampa.
La riunione del 26 Marzo presso Trenitalia è stata un esperimento senza precedenti , in cui erano presenti gran parte dei Sindaci dei Comuni che utilizzano a pari dignità, oltre a quelli di Viterbo, la tratta FL3.È naturale e legittimo che ognuno, anche senza competenza strettamente tecnica, faccia presente le proprie osservazioni.Non è legittimo deridere, interrompere l'intervento degli altri, con la presunzione di avere in assoluto le competenze per trovare le giuste soluzioni, senza per altro aver interpellato MAI altri usufruitori del servizio pubblico, per poi dichiarare che gli altri hanno addirittura deriso la città di Viterbo.Trattare le persone con arroganza e provocazione viene poi ripagato con la stessa moneta e, di fatto l'atteggiamento del rappresentante del MOSP, poi ha portato al degenerare della discussione.Potevamo serenamente ascoltare le ragioni di tutti in un contesto mai visto prima e poi il rappresentante di Viterbo avrebbe giustamente e con la consueta competenza dato il suo contributo.Se il rappresentante del MOSP avesse esordito da subito con l'unica cosa importante che condividiamo, e cioè che se facciamo la guerra dei numeri con la capitale risulteremo sempre perdenti e continueremo a perdere servizi ed opportunità, probabilmente avrebbe ottenuto un atteggiamento diverso ed il consenso di tutti.Comprendiamo la sua frustrazione che è anche la nostra nel vedere una Provincia che in 50 anni non è riuscita nemmeno ad ottenere il completamento della Orte-Civitavecchia.La provincia di Viterbo ha bisogno di salvaguardare le briciole di quello che la regione le lascia perché è una ricchezza per noi e per la capitale stessa.E' giusto che si riconosca Viterbo come capoluogo di attività, interessi e servizi e, se fa così piacere, ci inchiniamo alla sua podestà!Riconosciuto questo ribadiamo che anche Viterbo ha la sua area metropolitana e che la ferrovia serve anche per raggiungere essa stessa dalle località limitrofe proprio perché capoluogo di attività, interessi e servizi.Se passa il concetto che non c'è affluenza per giustificare investimenti, i 100 pendolari di Viterbo non bastano per garantire un diretto che semivuoto arriva a Bracciano e ancor più vuoto rifà lo stesso tragitto al ritorno. Oltre a ripartire le risorse in modo equo sarebbe opportuno aumentare il peso di Viterbo non con titoli ormai decadenti, suo e nostro malgrado, ma con il contributo delle altrettante persone degli altri comuni che, anche se di rango inferiore rispetto al capoluogo (concediamoci anche questo per quello che vale in tempi di decadenza), hanno spesso solo quel mezzo pubblico come valido collegamento con Roma e Viterbo.I pendolari di Viterbo, e con essi tutti gli altri dei comuni della provincia che insistono su questa tratta, hanno diritto a rivendicare migliori condizioni di viaggio perché più lontani, perché pagano tre volte l’abbonamento della tratta urbana, perché sono stati scippati dell’unico collegamento ferroviario con la capitale per le esigenze della stessa e per questo da profani ed incompetenti, vorremmo lanciare una proposta: perché non LAVORARE INSIEME per portare una unica proposta a Trenitalia e Regione Lazio che riesca ad accontentare TUTTI i territori attraversati, senza continuare a rincorrere inutili campanilismi che come dimostrato negli anni, danneggiano lo sviluppo dell'intero territorio della Tuscia?I pendolari di Vetralla – Capranica - Oriolo –Vejano – Manziana 

sabato 23 marzo 2013

Invito a tutti i vetrallesi

Vetralla 5 Stelle invita tutti i cittadini che hanno votato MoVimento 5 Stelle alle ultime elezioni e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città e del nostro paese al prossimo incontro che si svolgerà Mercoledì 27 Marzo.
Il nostro obiettivo è di organizzare dei "tavoli di lavoro tematici" che si occupino dei problemi locali, cercando soluzioni, interfacciandosi con altri cittadini volenterosi e con i nostri portavoce alla Regione e Parlamento. Mettere una X sul simbolo del M5S non basta, per far ripartire questo paese serve la partecipazione di tutti. Che tu sia esperto o no, che tu abbia a disposizione 5 minuti al giorno o 5 giorni a settimana non cambia. Ci serve l'impegno di tutti.
Vi aspettiamo Mercoledì 27 Marzo nella sala sottostante "Happy Days", Via Valle Calandrella, accanto al Pub ed alla pizzeria "La Macina" in Località Mazzocchio alle 21.30.

martedì 12 marzo 2013

Tre Croci sempre più isolata


Domenica 10 Marzo 2013 è cambiato l'orario della linea "FL3" Roma – Cesano – Viterbo e, per quanto riguarda il nostro Comune, il cambiamento sostanziale riguarderà la cancellazione quasi totale della fermata nella stazione di Tre Croci.
Pur avendo migliorato il servizio per alcune fasce di pendolari, tutte quelle persone che si recavano alla stazione di Tre Croci, compresi i residenti di Tobia, con il nuovo orario non potranno più farlo.

Agli studenti, per esempio, non è stata garantita una percorrenza per il rientro dalle sedi scolastiche.
Inoltre i lavoratori pendolari saranno costretti ad usare la propria automobile per raggiungere la stazione di Cura. Con un aggravio dei costi aggiunta alla difficoltà di affrontare la grande sfida del parcheggio.
Per rendersi conto della situazione basta farsi un giro nei pressi della stazione durante un qualsiasi giorno feriale: si noterà immediatamente che l'intera via della stazione e le stradine limitrofe sono totalmente affollate di automobili. Creando, oltretutto, non pochi problemi ai residenti in zona.
Con il nuovo orario la situazione è peggiorata, in quanto i viaggiatori che fino adesso hanno usufruito della stazione di Tre Croci, sono costretti a muoversi con i propri mezzi ed a parcheggiare, ad esempio, al "Pino Solitario" o nei pressi di "Cecchini".

Una vera beffa per chi ha pagato un abbonamento annuale e si ritrova di colpo senza servizio.

L'attuale amministrazione Comunale ha promesso che entro pochi mesi sarà ultimato il parcheggio nei pressi della stazione. Il terreno che verrà adibito, però, non sembra molto ampio o comunque adeguato alla necessità dell'utenza. Ciò lascia presumere che questa iniziativa non riuscirà a risolvere il problema.

Una soluzione che faciliterebbe gli spostamenti ai viaggiatori sarebbe l'allestimento di un servizio navetta che colleghi le frazioni alla stazione, in orari ben studiati e con tariffe agevolate e convenienti.
Da sottolineare il fatto che, ad oggi, non esistono bus che fermino vicino alla stazione di Vetralla.
I vantaggi sarebbero molteplici: evitando l'auto e sostituendola con un mezzo pubblico il viaggiatore avrebbe meno problemi, tra cui quello del parcheggio, dell'ansia di lasciare la propria auto incustodita per tutto il giorno e infine, ma non meno importante, un risparmio economico ed ambientale.

Nella serata del 12 Marzo, abbiamo assistito ad un'assemblea cittadina, organizzata dall'associazione Sasogrosso, dove hanno partecipato anche il Sindaco ed alcuni esponenti politici locali, tra cui uno dei futuri consiglieri regionali del PD.
Il Sindaco Aquilani ha affermato che non è stato informato dei nuovi orari e che si è subito attivato ottenendo la promessa di un incontro e di una possibile riattivazione della fermata da parte dei dirigenti di Trenitalia.
Speriamo che i cittadini residenti nella frazione possano uscire il prima possibile da questo "isolamento" e saremo lieti di fornire il nostro contributo.

MoVimento 5 Stelle Vetralla
www.vetralla5stelle.it