mercoledì 16 ottobre 2013

Arsenico e dearsenificatori a che punto siamo?

Negli ultimi giorni di settembre finalmente sono stati allacciati alla rete i tanto ansimanti dearsenificatori.
Passeranno comunque ancora un po' di giorni prima che le amministrazioni locali l'Asl e Talete ci diano il via all'utilizzo dell'acqua del rubinetto poiché tali impianti andranno comunque tarati e verificati.
Cinque sono in funzione e, a breve, sarà attivato quello in zona Cinelli, i cui lavori sono partiti in ritardo rispetto agli altri essendo stato aggiunto in seguito tra i lavori appaltati.
Dovremo aspettare invece ancora molto per l’impianto alla fonte del Grignano, il quale rientra nella seconda fase dei lavori. Per questa seconda fase sono stati assegnati i lavori con solo, si fa per dire, sei mesi di ritardo rispetto il termine precedentemente dato.
Per la cronaca è anche cambiata la ditta appaltatrice tra cui vi è una multinazionale francese, mentre quelli attuali sono fatti in Italia, come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo.

In tutto questo tempo noi, di Vetralla 5 Stelle, ci siamo occupati di questa scandalosa questione, che per troppi anni è stata taciuta da chi di dovere, cercando di informare ed essere informati.
Abbiamo organizzato incontri informativi con i cittadini supportati anche dall’associazione Medici per l'Ambiente con le notizie scientifiche sui rischi da arsenico.
Abbiamo incontrato la ditta installatrice che ha vinto la gara degli attuali impianti per conoscerne le modalità di lavoro e le materie utilizzate.
Abbiamo scritto a destra e manca per avere tutte le informazioni possibili, la nostra consigliera regionale Silvia Blasi ha tampinato l'assessorato all'ambiente per avere tutte le informazioni e ci ha tenuto in costante aggiornamento.
Per questo ringraziamo tutti coloro che si sono resi disponibili alla pubblicazione delle informazioni, nella trasparenza verso i cittadini, che ci hanno dato gli strumenti per poterlo fare e tutti quei cittadini che ci hanno letto condividendo e diffondendo le informazioni.

Non ringraziamo invece tutte quelle istituzioni, che ancora ad oggi, non ci hanno risposto, che si sono rimpallate le responsabilità, che non tutelano il cittadino nella sua salute, sottovalutando il problema, non si sono informate e non hanno informato.

Il nostro augurio più caro è che oltre a risolvere questo problema, i cittadini abbiano finalmente giustizia verso i colpevoli che per tutto questo tempo ci hanno esposto a un rischio conosciuto fin dal 1998, che subiamo non solo attraverso l'acqua, ma anche attraverso tutti quei prodotti alimentari prodotti nelle nostre zone che sono contaminate e che, inconsapevolmente, contaminano anche noi.
Continueremo a vigilare, nelle nostre possibilità, assicurandoci che la manutenzione degli impianti e l'efficienza sia mantenuta anche sotto la gestione della Talete, altro baraccone politico dove i nostri sindaci non ci hanno mai tutelato.
Con l’occasione alleghiamo i dati diffusi dall’ASL (http://www.asl.vt.it/Cittadino/arsenico/localita.php?ms=vetralla), a dir poco allarmanti, aggiornati ad Ottobre (cliccare sulla foto per ingrandire), nella speranza di vederli migliorare nei prossimi giorni o che magari l'amministrazione possa smentirli come accaduto in altri Comuni pubblicando i dati aggiornati.

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