martedì 30 aprile 2013

Affrontare la crisi con lo SCEC

Aumentare il potere d'acquisto delle famiglie, aiutare la piccola distribuzione, i prodotti e l'artigianato locale.
Tutto questo in maniera semplice ed immediata con l'uso di una moneta locale e complementare come, ad esempio, lo ŠCEC.
Il funzionamento è semplice: ci si iscrive e si ricevono gratuitamente dei buoni sconto del valore di 100€. Questi buoni possono essere spesi presso gli esercenti o artigiani aderenti i quali sul prezzo totale del bene o servizio applicheranno uno sconto fino al 30% pagabile con i buoni. Tali buoni potranno essere riutilizzati (a differenza dei classici buoni sconto) presso altri esercizi commerciali aderenti al circuito.
Ecco un video che spiega in breve il funzionamento:

Vetralla 5 Stelle sta studiando il meccanismo e le modalità per l'attivazione del servizio nel nostro Comune. Fateci sapere cosa ne pensate e se ne volete conoscere di più contattateci.

Per approfondire:

1 commento:

  1. I fruitori ricevono a credito gli scec e aumentano il potere di acquisto e gli accettatori invece di fare lo sconto e rimetterci, ricevono tanti scec quanto è lo sconto (1 euro= 1 scec) e poi li rispenderanno presso gli altri accettatori. Quindi lo sconto con lo scec non è più una perdita!!
    Inoltre essendo uno sconto non va fatturato.
    L'Agenzia delle entrate ha dato il suo placet allo Scec
    Tranne che alle banche conviene a tutti!!!!!!!!

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