domenica 25 novembre 2012

Che fine farà la tassa di transito?

Sei mesi fa ci chiedevamo a cosa servissero quei 10€ per ottenere la possibilità di transito nelle proprietà comunali.
Nella Commissione Consiliare del 22 Novembre si è discusso di una mozione, presentata da Progetto Vetralla (Gidari) e firmata da tutte le opposizioni, che dovrebbe essere presentata al prossimo Consiglio Comunale del 28 Novembre, per la rimozione della tassa.

Sostanzialmente una legge regionale impedisce di transitare in alcune aree, come nei boschi, con i veicoli a motore. In deroga a questa legge il Comune di Vetralla, all'epoca del commissario prefettizio, ha instaurato un'autorizzazione annuale del costo di 10€.

Una parte di questa somma copre le spese di gestione dell'autorizzazione stessa, il restante dovrebbe coprire, in piccola parte, le spese di gestione delle strade boschive. Pare però che non esisti un vincolo, e questi soldi vanno a finire nel calderone generale.
Teoricamente dovrebbe anche disincentivare il passaggio dei veicoli motorizzati che inquinano e deturpano tali strade.

Non sono stati forniti di quanti soldi si tratti, non è stato spiegato perché l'autorizzazione è per ogni singolo veicolo e non per cittadino. L'Assessore Bacocco è contrario nel togliere la tassa, convinto che tale scelta possa aiutare a salvaguardare i nostri boschi, ma è disponibile ad instaurare un vincolo sull'uso degli introiti.


A questo punto le domande nascono spontanee:
10€ a permesso sono sufficienti come deterrente? Forse no.
10€ sono sufficienti per la manutenzione delle strade rurali? Sicuramente no.
I soldi che vengono ricavati dovrebbero almeno essere vincolati? Sicuramente si.
Ci sono abbastanza controlli? Grazie all'esistenza di questi permessi non è più facile passare inosservati? Se non ci fossero, ogni veicolo sarebbe palesemente fuori legge.


Non ci resta che aspettare i prossimi sviluppi.

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