domenica 13 maggio 2012

Plesso unico... e nel frattempo?

Riceviamo e ci uniamo alle preoccupazioni di molti genitori sullo stato di salute strutturale delle nostre scuole. Ecco l'ultimo messaggio ricevuto:


Nell'estate 2011, alla scuola elementare di Vetralla, si sono resi necessari lavori di manutenzione straordinaria non previsti e conseguente adeguamento sismico.
Gli alunni sono stati spostati provvisoriamente, parte, in un plesso preso in (caro) affitto dal comune e riadattato ad edificio scolastico, (dove i bambini, senza palestra, non possono neanche alzarsi per la ricreazione) ed altri ricollocati in altre scuole della zona. Il costo dello spostamento in scuolabus è sostenuto dalle famiglie. Il termine lavori era stato previsto per gli inizi di gennaio, dopo le vacanze di Natale, ma, per via di continui imprevisti, la data è slittata di mese in mese fino alle vacanze Pasquali. Quando ormai i lavori sembravano ultimati ed il ritorno nelle nuove aule prossimo, i genitori sono venuti a conoscenza, in maniera informale, di problemi di staticità del tetto che all'inizio dei lavori non erano stati valutati. Sembra ormai chiaro che gli scolari termineranno l'anno scolastico in corso nelle strutture provvisorie
e se non verranno effettuati i lavori necessari, neanche il prossimo anno gli alunni potranno tornare nella propria scuola. La spesa necessaria per completare i lavori si aggira a diverse centinaia di migliaia di euro che nelle casse del comune sembra non ci siano.
Oltre alla scuola, nell'edificio, sono situate le cucine per le mense degli asili, anch'esse coinvolte dalla ristrutturazione, per questo motivo la ditta che ha in appalto il servizio di refezione è costretta a far pervenire i pasti da centri cottura fuori del comune. La situazione degli edifici scolastici Vetrallesi è seria, la scuola media di Cura di Vetralla, chiusa tre anni fa per problemi di staticità,
gli alunni ammassati in un altra scuola media (i genitori costretti a sostenere le spese per la navetta bus) che a sua volta ha sacrificato le aule laboratorio sarà riaperta forse a settembre, ma quasi sicuramente dovrà ospitare le aule dei vari asili della zona che necessitano di interventi strutturali e manutenzione.
Il sindaco Aquilani ha promesso in futuro un “plesso unico” che sarà in grado di accogliere tutte le aule di tutte le scuole di Vetralla, ma questo sembra più un sogno del quale i cittadini, ora, non hanno bisogno.

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