mercoledì 28 dicembre 2011

Il consiglio comunale come il tapis-roulant

Senza dubbio è questa la sensazione che si percepisce assistendo ai consigli comunali di Vetralla in cui si parla di tantissime cose ma alla fine di concreto nulla; proprio come chi corre sul tapis-roulant…..corre corre e sta sempre lì.
Non per essere i soliti disfattisti ma PASSIONE CIVILE è attenta a quanto si realizza (o meglio non si realizza) nel nostro comune e di come l’Amministrazione Aquilani mostri un operato così distante da quello ipotizzato nel celeberrimo LIBRO DELLE PROMESSE, cioè il programma elettorale di Sandrino Aquilani. Continua su PassioneCivileVetralla.org

lunedì 26 dicembre 2011

In arrivo i primi comuni di Wikitalia

Mentre il nostro comune ha scelto di continuare a dialogare con i propri cittadini con metodologie quantomeno arcaiche, come il passaparola o i quotidiani, nel resto del paese ci sono numerose comunità che hanno preso una strada opposta.

Un esempio è quello di Wikitalia, un progetto che dove i comuni partecipanti si impegniamo a costruire un centro di classe mondiale per la progettazione e l’attuazione di tecniche di governance collaborativa. La visione è mettere a valore la pervasività di Internet e le straordinarie risorse di competenze e autonomia della società civile italiana per rendere l’Italia un paese guida nel mondo nella collaborazione tra cittadini e istituzioni; una collaborazione mediata e abilitata dalla tecnologia.
Firenze, Torino e Matera saranno i primi comuni a dotarsi di queste applicazioni facendo da apripista ad altre città che nel frattempo si stanno unendo.

Noi rimaniamo a guardare...

venerdì 23 dicembre 2011

Super Cassia c'è chi dice NO

Riceviamo e riportiamo di seguito le motivazioni che hanno spinto il consigliere Giulio Ferrara e la lista Vetralla Bene Comune a dire no al progetto della Super Cassia.
"Il primo motivo riguarda un discorso sull'idea che abbiamo di sviluppo in generale e per Vetralla.
Non crediamo nelle grandi opere che, almeno stando a quanto visto negli ultimi decenni, non sono tanto al servizio del bene comune, ma piuttosto pare servano a macinare soldi pubblici da distribuire ai soliti noti (quelli che magari si telefonano per “festeggiare” il terremoto all'Aquila). 
Stiamo parlando di 650 milioni di euro, cifra che ho sottolineato molte volte nei miei interventi perché ritengo sia importante sempre quantificare le cifre che sono in ballo nei ragionamenti che si fanno (altrimenti si fa filosofia… come direbbe l’assessore Zelli). Spesso infatti ho sentito dire “eh ma sono fondi regionali”, come se i fondi regionali possano essere spesi con più leggerezza, come se non fossero sempre denaro pubblico. Non possiamo avallare un tale sperpero di soldi per un progetto così anacronistico, noi che nel nostro programma abbiamo dato molto risalto all'idea che l’unica grande opera di cui abbiamo veramente bisogno sia la tutela del nostro territorio e la sua valorizzazione. Questo secondo noi significa lavorare per lo sviluppo, economico e non solo, della nostra comunità. Continua..."

giovedì 22 dicembre 2011

DecoroUrbano.org risponde al Comune di Vetralla

Sulla pagina ufficiale di DecoroUrbano.org su Facebook arriva la risposta dallo staff del sito che sostanzialmente conferma quanto da noi espresso nel precedente articolo:

"Ringraziamo Vetralla 5 Stelle per aver fatto chiarezza su aspetti cruciali legati all'adesione.
Come scritto sul post, ci teniamo a ribadire che:

- LE SEGNALAZIONI VENGONO MODERATE dal ns staff (le segnalazioni che violano i termini d'utilizzo vengono rimosse) e dunque non esiste il problema di false o dubbie segnalazioni. NB: Questo avviene sempre e con l'attivazione del Comune la moderazione viene effettuata PRIMA della pubblicazione online, dunque ogni problema è scongiurato all'origine.

- LA PRIVACY DELL'UTENTE è garantita come indicato nell'apposita sezione http://www.decorourbano.org/privacy/

E' inoltre assurdo sostenere che si tratti di un sito "pieno di pubblicità"... in Decoro Urbano NON C'E' alcuna pubblicità!

Ci auguriamo che ai cittadini di Vetralla venga presto fornita la possibilità di effettuare segnalazioni in filo diretto con l'amministrazione, nella massima trasparenza e gratuità come avviene per Decoro Urbano.

Quel che è certo è che WE DU già c'è ed è operativo, i Comuni si stanno attivando... è assurdo re-inventare la ruota!"
Auguriamo a DecoroUrbano.org ed alle altre piattaforme simili disponibili in rete di raggiungere il maggior numero di comuni attivi dando la possibilità ai cittadini di migliorare il paese in cui vivono.

martedì 20 dicembre 2011

DU sarebbe stato gratuito

Mi sento in dovere di rispondere personalmente all'amico Gennaro in merito alla questione della mancata iscrizione da parte del Comune di Vetralla all'interno del progetto DecoroUrbano.org.
Quanto riportato nell'articolo  http://www.civitanews.it/2011/12/20/striscia-vetralla-contraria-a-decorourbano-si-risparmino-soldi-pubblici-utilizzando-il-sito-del-comune-gia-esistente/ è inesatto: il sito DU è gratuito sia per i cittadini che per il comune.
Il progetto è finanziato da privati. Nemmeno 1 centesimo è o sarebbe stato prelevato ai cittadini. L'integrazione di DU al sito ufficiale del comune sarebbe stato semplice ed indolore, e sono scelte che, giustamente, nel passato sono già state fatte come nel caso del servizio di Albo Pretorio On Line.

Il sito del Comune ha un costo per la collettività, sia di creazione che di manutenzione. Speriamo che la possibilità di effettuare segnalazioni promessa durante lo scorso consiglio comunale sia anch'esso gratuito e tecnologicamente avanzato come il portale DU il quale, lo ricordiamo, permette, tra i tanti servizi, quello di effettuare le segnalazioni geolocalizzate con l'utilizzo di uno smartphone. Ma questo è solo uno delle tante peculiarità del progetto che già 30 comuni stanno sperimentando e, a breve, anche il Comune di Roma (http://www.decorourbano.org/blog/2011/12/roma-attiva-su-decoro-urbano-entro-la-fine-del-2011/).

Brendan Chierchiè
Vetralla a 5 Stelle

Aggiornamento: Gennaro Giardino mi ha personalmente contattato per dirmi che l'articolo apparso su Civita News è estrapolato da vecchi commenti, rimane comunque invariato il giudizio positivo sulla scelta della Giunta Comunale di non aderire a DU.

Fontanella guasta a La Botte (Risolto)

Riceviamo questa segnalazione che rendiamo pubblica, nella speranza che i diretti responsabili prendano provvedimenti.

Salve, vi scrivo perchè non so dove altro inviare la segnalazione per una fontanella pubblica guasta ormai da più di due settimane, che sgorga acqua pubblica ininterrottamente; la fontanella si trova nella frazione La Botte, a pochi metri dal passaggialivello sulla sinistra venendo da Roma. 
Segnalato da: Daniele il 20/12/2011 alle ore 13:50
Se avete conferme o aggiornamenti su questo problema scrivetelo nei commenti cliccando qui.
Abbiamo provveduto ad inoltrare questa segnalazione via email al Comune ed alla Talete.

Aggiornamento: 29/12/2011 Daniele ci conferma che due giorni dopo la nostra segnalazione il problema è stato risolto. Ringraziamo il Comune e la Talete per il tempestivo intervento sottolineando come sia necessario una collaborazione maggiore tra enti, istituzioni e singoli cittadini. Noi saremo lieti di fare da tramite ed aiutare la comunicazione e lo scambio fondamentale di informazioni.

Niente Decoro Urbano a Vetralla

Niente da fare, la mozione per utilizzare lo strumento DecoroUrbano.org non passa.

Durante il consiglio comunale di ieri (19/12/2011) è stato detto che il sito è "pieno di pubblicità", ma basta accedere al sito (http://www.decorourbano.org) per constatare l'esatto contrario. Il sistema viene finanziato da una serie di aziende del settore IT, e non ha bisogno di pubblicità, anche se in una prima fase di start-up era ventilata questa possibilità. In ogni caso anche se fosse, essendo uno strumento gratuito, non ci sarebbe comunque nulla di male.

E' stato palesato il problema di false o dubbie segnalazioni. Altro falso problema. Gli amministratori del sito filtrano le segnalazioni palesemente errate, ed il comune avrebbe avuto un suo pannello di gestione per prendere in carico, o meno le segnalazioni. Lo stesso potere non ha per le segnalazioni che i cittadini faranno a mezzo stampa, o telematica su altri siti.
Le segnalazioni su DU sarebbero state corredate dalla posizione, e dal mittente.

Il Sindaco ha espresso dubbi sulla gestione della privacy da parte dei gestori del servizio. Basta collegarsi alla sezione privacy del sito (http://www.decorourbano.org/privacy/)  per rendersi conto che anche questo non è corretto. In ogni caso ogni persona è libera di scegliere a chi fornire i propri dati in cambio di servizi, così come accade con le tessere dei negozi o altri siti, l'importante è che rispettino le norme di legge, come nel caso del portale in questione.

Poteva essere la volta buona per dimostrare ai cittadini che l'amministrazione comunale è aperta alla collaborazione ed alla trasparenza. Ma così non è stato.

Unica nota, per così dire, positiva è l'impegno da parte del comune di installare sul proprio sito un servizio di segnalazioni simile a quello di DU.
Non crediamo che si possa in breve tempo e senza costi attivare un servizio così sofisticato, con la gestione del posizionamento, mappe, applicazioni per telefonino e tutti gli altri servizi attivi o in fase di attivazione sul sito di DecoroUrbano.org. Speriamo che il sindaco ed il suo staff ci stupisca e ci dimostri che stiamo sbagliando.

Nel frattempo Vetralla a 5 Stelle inizierà ad effettuare le segnalazioni a mezzo stampa, come fanno molti, visto che, a quanto pare, è l'unico metodo di comunicazione preso in qualche considerazione. Invitiamo i cittadini a fare lo stesso o a contattarci: (http://vetralla5stelle.blogspot.com/p/contattaci.html)

Cogliamo l'occasione di quanti hanno sostenuto e portato avanti la proposta ed, in particolar modo, i consiglieri Ferrara, Costantini e Postiglioni.

Per approfondire l'argomento:
WE DU Vetralla (comunicato stampa)
Mozione per l'uso di DecoroUrbano.org nel comune di Vetralla
Decoro urbano a Vetralla - Come funziona

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

giovedì 15 dicembre 2011

Nun te regghe più - Tagliamo noi i costi della politica

Inizia ufficialmente la raccolta firme per rendere illegale il trattamento privilegiato della classe politica Da lunedì tutti i municipi sono attivi per la raccolta delle firme.
Vi invito a firmare con consapevolezza e senso del dovere, per il nostro bene , per i nostri figli, per il nostro Paese.
Grazie ...

Uno spiraglio di cambiamento da realizzare con urgenza

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011, la promozione della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo:
«Adeguamento alla media europea degli stipendi,emolumenti,indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale».

L'iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo facebook "Nun Te Regghe Più", dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo:

"ART.1
I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell'Unione per incarichi equivalenti.
"

La raccolta firme viene effettuata tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei comuni italiani, qui l'elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali è già possibile andare a firmare:
http://www.leggentrp.it/comuni.php

L'iniziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli aderenti quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea, eventuali segnalazioni di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebook
http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/
o all'indirizzo di posta elettronica: legge.ntrp@gmail.com

50.000 firme sono il minimo richiesto dalla legge per la presentazione della proposta, 80.000 sono il numero necessario per sopperire ad eventuali errori e anomalie di raccolta ma il vero obiettivo è quello di poter raccogliere le firme di tutti gli italiani stanchi di mantenere i privilegi di una classe politica capace solo di badare ai propri interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare indifferenti costa molto di più.
Andate a firmare nel vostro comune e non fatelo da soli.

Aggiornamento 04/01/2012
Da oggi è possibile apporre la firma anche presso il Comune di Vetralla, Piazza Umberto I n° 1, Ufficio Anagrafe, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00

Aggiornamento 14/03/2012 A Vetralla raccolte 223 firme

lunedì 5 dicembre 2011

ISDE: subito acqua dearsenificata

Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment) “ subito acqua dearsenificata alle donne in gravidanza, ai bambini, ai malati, alle industrie alimentari e a tutti i cittadini”

L’Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors fo r the Environment), nel ribadire l’assoluta urgenza di fornire acqua dearsenificata o con il minor quantitativo di arsenico, e mai al di sopra dei dieci microgrammi/litro, alle donne in gravidanza, ai bambini, ai malati, alle industrie alimentarie e a tutti i cittadini, rende noto di aver chiesto ufficialmente notizie relative agli atti e agli interventi disposti dalla Presidente della Regione Lazio con il documento DPR Lazio N.T0258 del 29/07/2011 e riguardanti la presenza di arsenico nelle acque destinate a consumo umano.
*
Comunicato stampa a cura dell’ Associazione italiana medici per l'ambiente -Isde (International Society of Doctors fo r the Environment) di Viterbo
Viterbo, primo dicembre 2011
*
Di seguito il testo della lettera e in allegato anche il testo del succitato DPR Lazio.

Alla Presidente della Regione Lazio

al Presidente della Provincia di Viterbo

all’Assessore alla Sanità della Regione Lazio

All’Assessore all’ambiente della Regione Lazio,

all’Assessore all’ambiente della Provincia di Viterbo

ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Viterbo

al Direttore generale della Asl di Viterbo

al Direttore sanitario della Asl di Viterbo

al Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene e sanità pubblica della Asl di Viterbo

al Garante del Servizio idrico integrato della Regione Lazio

all’Arpa Lazio - sezione di Viterbo

alla Talete spa

ai Responsabili dell’Ato 1 – Lazio

e per opportuna conoscenza

al Prefetto di Viterbo

al Presidente dell’Ordine dei medici-chirurghi ed odontoiatri di Viterbo

al Responsabile dell’Ufficio scolastico della Provincia di Viterbo

Oggetto : richiesta d’informazioni relative agli atti e agli interventi prescritti dal Decreto del Presidente della Regione Lazio N. T0258 del 29/07/2011, in merito alla presenza di arsenico nelle acque destinate a consumo umano.

Egregi signori,

il Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T0258 del 29/07/2011 in merito alla presenza di arsenico, sostanza tossica e cancerogena, nelle acque destinate a consumo umano ha prescritto quanto segue.

“ 2. che i sindaci, l’azienda unità sanitaria locale, l’autorità d’ambito ed il gestore, ciascuno per quanto di competenza, devono provvedere affinché i consumatori interessati siano debitamente informati relativamente alle elevate concentrazioni del suddetto elemento nell’acqua erogata, qualsiasi sia l’utilizzo, compreso quello per la produzione, preparazione o trattamento degli alimenti, e consigliati sugli eventuali provvedimenti e sui comportamenti da adottare anche nei riguardi di gruppi specifici di popolazione per i quali potrebbe sussistere un rischio particolare anche in merito all’uso razionale di eventuali prodotti integratori. Dovranno inoltre informare circa le modalità per ridurre i rischi legati all’acqua potabile per la quale è stata concessa la deroga. La suddetta informazione dovrà essere ancora più dettagliata per la popolazione dei comuni nel cui territorio viene distribuita acqua con due o più valori di parametro in deroga;

3. che l’acqua distribuita non deve essere utilizzata per il consumo potabile dei neonati e dei bambini fino all’età di 3 anni;

4. che deve essere predisposto un opuscolo informativo da distribuire nelle scuole e presso i servizi materno-infantili; deve essere informata la popolazione, in via precauzionale, che l’acqua da bere in distribuzione, non deve essere somministrata ai neonati e ai bambini fino all’età di 3 anni;

5. che e' rimessa alle Aziende Sanitarie Locali la verifica che le industrie alimentari, nel territorio interessato dal provvedimento di deroga, attuino i necessari provvedimenti, anche nell’ambito del piano di autocontrollo, affinché l’acqua introdotta come componente nei prodotti finali non presenti concentrazioni dei parametri in deroga superiori ai limiti stabiliti dal Decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31.

6. che dovrà essere data informazione a questa Regione delle iniziative adottate;

7. che i gestori delle captazioni oggetto delle deroghe informano la Regione Lazio, entro e non oltre il 31 luglio di ogni anno circa le iniziative adottate ( ivi comprendendo informazioni circa l’approvvigionamento idrico per i neonati ed i bambini al di sotto dei tre anni) con un’opportuna relazione che comprenda anche informazioni sui progressi realizzati nelle misure correttive, i dati del monitoraggio dei parametri oggetto di

deroga, i volumi di acqua forniti in bottiglie o in contenitori ed un programma di quanto è previsto per il completamento dei lavori. La relazione dovrà contenere anche la documentazione relativa alle modalità adottate per informare e consigliare la popolazione;”

L’Associazione italiana medici per l’ambiente di Viterbo nel giudicare gravissima la mancata prescrizione, nel succitato D.P.R. regionale di fornire, come raccomandato anche dalla Commissione europea, acqua con contenuto di arsenico massimo di 10 microgrammi litro alle donne in gravidanza (l’arsenico attraversa la barriera emato-placentare ed emato-cerebrale), chiede di conoscere se, e con quali modalità, è stato adempiuto quanto decretato e indicato nei punti 2,3,4, 5,6 e 7 di questo documento e in particolare chiede copia delle relazioni oggetto dei punti n. 6 e n. 7 sempre di questo stesso documento.

In attesa di un cortese ed urgente riscontro, si inviano distinti saluti,
dottoressa Antonella Litta

referente per Viterbo dell’Associazione italiana medici per l'ambiente -

Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia)