sabato 27 agosto 2011

ZERO tetti fotovoltaici nella Tuscia

Vi ricordate il bando della provincia di Viterbo per installare 1000 tetti fotovoltaici, che abbiamo anche noi pubblicizzato su questo blog? Si è definitivamente sciolto al torrido sole d'estate, lo stesso che potrebbe produrre tanta elettricità gratis.

Infatti in questi giorni stanno arrivando delle lettere raccomandate, a chi ha partecipato al bando, per la restituzione delle spese di istruttoria. Fondamentalmente il bando, così com'è stato pensato, non seguiva le regole del GSE. Riportiamo la lettera integralmente:

OGGETTO: bando "1000 tetti fotovoltaici nella Provincia di Viterbo". Comunicazione cessazione procedure e informativa agli utenti.

Egr. Sig./Sig.ra XXX in riferimento alla presentazione della sua richiesta n° di pratica XXX relativa al bando "1000 tetti fotovoltaici in provincia di Viterbo", che prevedeva la realizzazione di coperture fotovoltaiche su tetti e gazebo in aree aventi determinate caratteristiche, si informa che con Determina Dirigenziale n° 08/755/G del 12/07/2011 è stata dichiarata decaduta la convenzione tra la Provincia di Viterbo e l'associazione temporanea di imprese K-ATI rappresentata dalla KENERGIA SRL.
Tale decisione è maturata dalla mancata realizzazione, nei tempi concordati, degli impianti fotovoltaici da parte del costruttore a causa di complicazioni relative sia alle pratiche presso il Genio Civile per le zone sismiche ma soprattutto per le difficoltà intervenute presso il GSE (Gestore Servizi Energetici) per le modalità di cessione del credito non congruenti con le modalità previste nel bando stesso; pertanto si è deciso di interrompere la convenzione con l'Associazione temporanea di imprese K-ATI.
Tutto ciò comporterà, per coloro che hanno eseguito il pagamento, la restituzione delle somme versate a fronte delle spese di istruttoria previste.
La nostra Tesoreria provvederà al riaccredito delle somme relative all'istruttoria secondo le modalità previste e con i tempi necessari per l'emissione dei relativi mandati di pagamento.
In calce alla presente si trasmettono i dati anagrafici presenti in archivio chiedendo di accertare la loro correttezza ed indicando, in caso non fosse già stato fatto, le coordinate bancarie per il riaccredito di tali somme alla casella e-mail bando1000tetti@provincia.vt.it oppure inviandole nel modulo sottostante a: Provincia di Viterbo-Sett. Ambiente-Uff. Energia-Via Saffi 49 01100 Viterbo.
Qualora non vengano comunicate le coordinate bancarie le somme saranno disponibili presso il Tesoriere Provinciale Carivit filiale di Viterbo sita in Via Giuseppe Mazzini n°129 previo avviso postale.
Ci scusiamo per le difficoltà riscontrate, nostro malgrado, nella realizzazione del progetto e informiamo che i nostri uffici sono a disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
Cordiali saluti
IL DIRIGENTE
Ing. Tosini Flavia
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Richiesta rimborso spese istruttoria bando "1000 tetti fotovoltaici in Provincia di Viterbo"
Io sottoscritto XXX pratica n° XXX, codice fiscale XXX, con la presente richiedo il rimborso, come da oggetto, delle spese di istruttoria versate pari a €400,00.
Il codice IBAN per effettuare il versamento è il seguente:.......................
Cordiali saluti
Data..................
In Fede
.........................

venerdì 26 agosto 2011

Legge elettorale popolare: parlamento pulito, il 10 Settembre tutti a Roma

4 anni fa sono state raccolte, in un giorno, 350 mila firme per cambiare la legge elettorale. Si chiedeva l'elezione diretta dei candidati, un massimo di due mandati, nessun condannato definitivo eleggibile.
Era il 10 Settembre 2007, giorno del V-Day da cui nacque il MoVimento a 5 Stelle.

Quella legge popolare non è stata mai discussa, rimanendo dentro un cassetto del parlamento.

E' giunto il momento di mobilitarsi. Il prossimo 10 Settembre saremo tutti a Roma in Piazza Montecitorio a pretendere un nostro diritto.

giovedì 25 agosto 2011

Trivellazioni Orizzontali

Molti cittadini Vetrallesi hanno salutato con gioia i lavori di rifacimento del manto stradale che si stanno attuando in molte zone del comune di Vetralla.

La nostra speranza è che non sarà necessario bucare le nuove strade per effettuare lavori di manutenzione o passaggio di tubi e cavi, come successe anni fa a Mazzocchio basso, sarebbe un vero peccato.

A tal proposito vorremmo sensibilizzare i dirigenti e tecnici del comune, informando anche i singoli cittadini, su nuove tecnologie oggi a disposizione come, ad esempio le trivellazioni orizzontali.

In varie parti del mondo, ed anche in Italia, si sta diffondendo una tecnica nuova per effettuare passaggio di cavi/tubi e manutenzione di cavo-dotti sotterranei: DIRECTIONAL DRILLING.
In parole molto semplici si fanno due pozzi alle estremità di un percorso e tramite macchinari appositi si scava orizzontalmente e parallelamente al terreno senza doverlo bucare da sopra. Ovviamente dopo aver effettuato un analisi con opportuni strumenti per verificare la presenza di altri passaggi di tubi.
Questo serve per evitare, ad esempio, di dover chiudere totalmente una strada o dover bucare con i classici "solchi" chilometrici.
Recentemente anche SuperQuark ha trasmesso un servizio sull'argomento.

Esistono varie aziende specializzate che effettuano questo genere di lavori come Edilvie (che oltretutto opera in provincia di Viterbo), Geovie, Lucenti e molti altri.

Speriamo che il nostro comune tenga in considerazione questo suggerimento.

venerdì 19 agosto 2011

Insieme per la Scuola di Vetralla, intervista al presidente Alessandro Stefanoni

Mancano pochi giorni all'inizio dell'anno scolastico e a Vetralla i problemi per questo settore continuano ad aumentare. L'ultimo, in ordine di tempo, è quello della scuola elementare di P.zza Marconi che a causa del prolungamento dei lavori di manutenzione obbliga i dirigenti a trovare soluzioni tampone. I cittadini, i genitori, spesso si sentono impotenti, esclusi, talvolta anche rassegnati. C'è invece chi si ingegna, propone, discute, coinvolge, come il caso del neo comitato Insieme per la Scuola.

Abbiamo intervistato il presidente Alessandro Stefanoni per farci spiegare, brevemente, problemi e soluzioni proposte.


V5S: Cos'è "Insieme per la Scuola"?
AS:  "Insieme per la Scuola" è un comitato spontaneo di genitori senza fini di lucro, apartitico, nato per tutelare i diritti allo studio.

V5S: Perché avete sentito l'esigenza di creare un comitato?
AS:  L'esigenza è sorta dopo aver sentito alcune voci riguardanti il plesso scolastico delle elementari di Vetralla, difatti, a causa di problemi scaturiti in occasione del rifacimento dei pavimenti e solai, la scuola non è pronta ad accogliere gli studenti per il giorno dell'apertura dell'anno scolastico e si prospetta la possibilità che i ragazzi vadano a scuola in un una struttura a Monteromano, dove il trasporto sarebbe assicurato con i pulmini, oppure, scelta peggiore, la scuola il pomeriggio.
Per riuscire a dare voce a tutti i genitori che chiedevano risposte è stato necessario formare un comitato che tramite un rappresentante possa comunicare con le autorità competenti.

V5S: Che tipo di collaborazione avete in mente con gli altri comitati e rappresentanti istituzionali? Apparentemente l'accoglienza è stata un po' "fredda", se non ostile.
AS: Noi siamo pronti a collaborare ed unire le forze con tutti gli altri comitati, anche quelli che sono nati con obbiettivi differenti dai nostri.
Con le istituzioni cercheremo di avere un comportamento collaborativo e di ascolto a patto che si concretizzino i fatti e si risolvano i problemi che reclamiamo, altrimenti saremo pronti ad intraprendere tutte le azioni necessarie per far valere i nostri diritti e quelli dei nostri bambini.
Non c'e' stata nessuna ostilità nei nostri confronti, forse qualcuno pensava che portassimo la bandiera di qualche partito politico, in tal senso vorrei sgomberare il campo da tali maliziose insinuazioni.
V5S: Quali sono i principali problemi delle scuole a Vetralla?
AS: Nell'immediato ci preme il problema della scuola elementare di Vetralla e nello specifico che i bambini possano andare a scuola la mattina e vengano sistemati, seppur provvisoriamente, in strutture idonee situate nel territorio del comune di Vetralla.

V5S: Avete già delle proposte per risolvere tali disagi?
AS: Qualche idea c'e' stata, sia da parte mia che da parte di altri componenti del comitato, purtroppo non abbiamo ne le competenze ne la facoltà per poter individuare strutture idonee ad una scuola, quello che abbiamo fatto finora è valutare le proposte che ci sono state indicate.

V5S: Come commentate le soluzioni proposte dall'attuale giunta comunale (qui per dettagli)?
AS: La proposta ci sembra valida, speriamo che la direzione didattica, tramite il consiglio di circolo, si pronunci in maniera positiva verso la scelta dei plessi individuati dall'amministrazione. 

V5S: Chi è invitato a partecipare al comitato, come può aderire e come contattarvi?
AS: Tutti i genitori che vogliono sottoscrivere la nostra iniziativa, possono aderirvi firmando gli appositi fogli che abbiamo disposto nei luoghi maggiormente frequentati di Vetralla, per rimanere in contatto con noi basta cercarci su facebook: "Insieme per la Scuola