giovedì 30 giugno 2011

La mozione dei Grillini non passa, a Viterbo si continuerà a bere arsenico

16 voti contrari, 12 favorevoli, qualche astenuto e molti assenti. Confusione, consiglieri richiamati all'ultimo secondo, votazioni ripetute. Questo è il risultato della votazione alla mozione presentata dal comitato No Arsenico alla giunta comunale di Viterbo.
Il MoVimento 5 Stelle di Viterbo, promotore del comitato, si dichiara deluso ma non sconfitto. Forti del consenso dei cittadini continueranno la loro campagna per ottenere un'acqua veramente potabile. Nel frattempo i viterbesi si dovranno accontentare delle poche fontanelle dearsenizzate attivate, e degli impianti che la Regione Lazio dovrebbe installare per i siti di approvvigionamento che superano abbondantemente i limiti, lasciando invariati gli altri che continueranno a non essere fruibili comunque per donne in gravidanza, bambini ed esercenti.
Di seguito i video della discussione e della votazione.
A Vetralla cosa succederebbe secondo voi presentando una mozione simile?



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martedì 21 giugno 2011

Manifestazione dei Grilli Viterbesi a supporto della mozione contro l'arsenico

In un precedente post vi avevamo anticipato la mozione proposta dal comitato "No Arsenico e Veleni nell'Acqua", di cui è promotore il MoVimento 5 Stelle di Viterbo.

Il testo integrale della mozione può essere letto qui in PDF o sul sito dei Grilli Viterbesi.

Dopo una lunga campagna di raccolta firme e di conferenze, soprannominata "Non datecela a Bere" è arrivato il momento della verità. Finalmente sapremo quanto la salute dei cittadini sta a cuore dei politici viterbesi.

Venerdì 24 Giugno, giorno in cui verrà decisa la data del voto della mozione presso il consiglio comunale di Viterbo, il comitato ha organizzato una manifestazione di sostegno al voto, che si terrà alle 17,30 in Piazza Plebiscito (Piazza del Comune). E' importante dimostrare, con la propria presenza, la volontà dei cittadini, così come accaduto per il referendum. Il voto di Viterbo potrebbe spingere altri comuni a seguire l'esempio di Vitorchiano e risolvere in tempi rapidi il problema dell'arsenico che per troppo tempo è stato taciuto.

Vetralla a 5 Stelle aderisce a questa iniziativa.

domenica 19 giugno 2011

Vetralla a 5 Stelle sull'Opinione


Segnaliamo l'articolo uscito sul quotidiano l'Opinione di Sabato 18 Giugno:

"I grillini monitorano la situazione del paese
Un lavoro a tutto tondo. Un’informazione precisa e degna di nota. Sempre al servizio dei cittadini. Stiamo parlando del sito del movimento “Vetralla a 5 Stelle”, i cosiddetti “Grillini” per intenderci, che a Vetralla ha un punto di riferimento a dir poco di qualità: Brendan Chierchié. Italiano con chiare origini inglesi. E vetrallese di adozione, che da anni si dedica – tramite il sito del movimento – ad informare su temi di rilevanza pubblica. L’ultimo, quello dell’acqua e delle fontanelle dearsenificanti. Continua..."


L'articolo si riferisce agli ultimi post che abbiamo dedicato alle fontanelle dearsenizzate recentemente installate a Vetralla:

Ringraziamo Daniele Camilli per l'articolo e per gli elogi. Felici di essere utili per la nostra comunità, continueremo ad informarci ed informare. Se vuoi darci una mano o effettuare una segnalazione contattaci.

sabato 18 giugno 2011

Partecipazione ai consigli comunali

In ottica di trasparenza e di partecipazione non possiamo non accogliere con gioia la proposta di Passione Civile Vetralla di effettuare i consigli comunali di pomeriggio dando modo così ai cittadini di partecipare.

Ecco il testo riportato sul sito di PCV:


Questo è il testo di ordine del giorno presentato al Comune di Vetralla dai consiglieri di Passione Civile, che speriamo verrà presa in considerazione nel prossimo consiglio comunale.

La richiesta riguarda la convocazione dei consigli comunali in orario pomeridiano per dare modo alla cittadinanza di partecipare, in quanto è importante che i cittadini abbiano la possibilità di seguire la vita amministrativa e politica del proprio paese.
ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO: convocazione consigli comunali in orario pomeridiano.


CONSIDERATO CHE:

la massima espressione di democrazia a Vetralla è rappresentata dal suo Consiglio Comunale;

CONSIDERATO CHE:

si ritiene doveroso dare la possibilità a tutti i cittadini di informarsi e prendere coscienza di quanto viene deciso in seno al Consiglio Comunale

RITENUTO CHE:

il Sindaco, la Giunta e i Consiglieri devono venire incontro alle esigenze della popolazione, ivi compreso l’uffizio di informazione

tutto ciò considerato e ritenuto

IL CONSIGLIO COMUNALE

Esprime parere favorevole alla convocazione dei consigli comunali in orario pomeridiano/serale o nelle giornate di sabato al fine di dare la possibilità a tutti i cittadini di partecipare alla vita amministrativa di Vetralla


GRUPPO CONSILIARE
“PASSIONE CIVILE VETRALLA”

venerdì 17 giugno 2011

Tutte le fontanelle attive, ecco dove acquistare le schede

Le tre installazioni della Casa dell'Acqua sono attive:

  • Piazza Funari (Vetralla)
  • Via Vittorio Veneto (Cura)
  • Loc. Fiorentini (Tre Croci)

Ecco dove acquistare le schede al costo di 5€ o di 15€, con 10€ di ricarica, per l'acquisto di acqua refrigerata o frizzante:

  • Bar Ristorante Da Benedetta Via Francesco Petrarca, 3
  • Alimentari Superette Piermartini Via del Bosco 16
  • Forno di Sini Sara Via Doganella 8

Ricordiamo che l'acqua liscia non refrigerata è gratuita. Per ricaricare le schede sarà necessario recarsi probabilmente al comune, daremo istruzioni appena saranno disponibili.
Le schede possono essere utilizzate in qualsiasi dei tre punti di erogazione a prescindere dal luogo di acquisto.

Per saperne di più sulle fontanelle dearsenizzate:

giovedì 16 giugno 2011

Come funziona la depurazione nelle Case dell'Acqua

Dopo aver appurato la qualità dell'acqua che sgorga dalle fontanelle recentemente installate a Vetralla cerchiamo di capire il loro funzionamento.


La filosofia di depurazione si basa solo su resine granulari a scambio inonico che trattengono fisicamente (come se fossero calamite) le molecole che si vuole rimuovere, come nel nostro caso l'arsenico.

In dettaglio la procedura di depurazione a procedura si basa sull’impiego di resine a scambio ionico del tipo “basico forte”, in grado di trattenere l’arsenico [As(V)] tramite interazione colombiana, cioè sfruttando la differenza di carica esistente tra i gruppi funzionali presenti sulla resina ed i composti dell’arsenico (in sostanza, il processo si basa sul fatto che le cariche di segno opposto si attraggono). Le resine a scambio ionico hanno un preciso periodo di efficienza prima di andare in saturazione, oltre questo termine devono essere assolutamente sostituite e, qualora possibile (in base alle specifiche del prodotto), rigenerate tramite sospensione in una soluzione salina.

I filtri, da 600 litri/ora, hanno una durata stimata di 2.100.000 litri di acqua con arsenico teorico a 50 microgrammi: attualmente le Case dell'Acqua arrivano fino a 1.000 litri al giorno e quindi si presuppone una durata dei filtri di circa 5 anni e mezzo. Se dovessero essere utilizzate al doppio di quanto attualmente viene fatto, la durata sarebbe di circa 2 anni: la società installatrice si impegna a controllare ogni mese, e quindi non potrà sfuggire l'eventuale esaurimento della capacità filtrante.

La stessa azienda produce, per la depurazione di casa, dei mini impianti. Un impianto di buona qualità (un clone di quello che vediamo nelle nostre piazze) da mettere sottolavello costa montato circa 2.500 €uro iva compresa e circa 100€ di manutenzione annuale. Sicuramente più pratico ma economicamente svantaggioso rispetto al rifornimento nella Casa dell'Acqua.

La depurazione dell'intero acquedotto, che tutti auspichiamo, potrebbe essere fatta con impianti simili ma, ovviamente, di dimensioni adeguate.

Quando finalmente verrà depurata l'acqua dell'acquedotto a monte, verranno tolte dalle Case dell'Acqua il filtro dearsenizzatore mentre rimarranno quello a carboni attivi (per l'eliminazione ad esempio del cloro, odori e sapori), la lampada uv e l'ozono, il cosiddetto "filtro a panno" per l'eliminazione di residui fisici e si potrà continuare a prendere acqua di qualità valorizzata.

mercoledì 15 giugno 2011

Fluoruri entro i limiti nell'acqua di Vetralla

Abbiamo ampiamente parlato del problema arsenico nell'acqua di rubinetto su questo blog.
Sul sito della ASL sono consultabili i dati forniti da ARPA Lazio e riportano, oltre ai dati sull'arsenico, quelli riguardati ai fluoruri che, tranne nel serbatoio del Cinelli, sono entro i limiti:

FLUORURI
Via Etruria mg 1,14 per litro
Via Roma mg 0,72 per litro
Via Aurelia bis mg 0,81 per litro
Piazza del Lupo mg 1,02 per litro
Via Campo giardino mg 0,62 per litro
Piazza La Cura mg 1,21 per litro
Via Sant’Angelo mg 0,92 per litro
Via della Cura – Tre Croci mg 0,93 per litro
Piazza Europa – Tre Croci mg 0,93 per litro
Serbatoio loc. Cinelli mg 2,48 per litro


Segnaliamo comunque valori più bassi nelle fontanelle in fase di montaggio nella nostro comune.
Per saperne di più sul fluoro e sulle sue proprietà utili, entro certi limiti vi consigliamo questo documento consultabile sul sito ASL di Viterbo: Il Fluoro nelle acque della Provincia di Viterbo.

Analisi chimica fontanelle dearsenizzate a Vetralla

Abbiamo ricevuto dal responsabile HSS Consulting, installatore delle fontanelle dearsenizzate a Vetralla per conto di Acqua Logica, le analisi chimiche delle fontanelle di Tre Croci e Cura di Vetralla.

Clicca qui per visualizzare il documento.

A breve le analisi verranno affisse direttamente sulle pareti della "Casa dell'Acqua", così vengono chiamate le installazioni.

Ovviamente oltre a non contenere arsenico è giusto segnalare come i valori di sali minerali siano ottimali, questo perché non vengono usate tecniche come l'osmosi inversa (comunemente usata nelle costose installazioni casalinghe e che rendono l'acqua quasi "distillata" e alle volte non potabile secondo le norme vigenti), ma metodi di depurazione fisici.

In un precedente articolo abbiamo descritto la situazione delle installazioni.

Continuiamo ad essere convinti che la soluzione finale debba essere quella di avere un'acqua sana e pulita che sgorghi direttamente dai rubinetti delle nostre case ma, nel frattempo, potremo tranquillamente utilizzare queste fontanelle al posto della costosa ed inquinante acqua in bottiglia.

Alleghiamo anche un documento di presentazione:

clicca qui per aprire il documento

da cui prendiamo questo dato che può essere utile a capire il potenziale vantaggio dell'uso delle fontanelle al posto delle bottiglie del supermercato:


Il Progetto della Provincia di Viterbo
La Provincia di Viterbo ha scelto la filosofia e la tecnica LOGICA® per il progetto CASA DELL’ACQUA per i Comuni della Provincia di Viterbo.
In quei territori è presente da fine 2010 un’emergenza per inquinamento da Arsenico e LOGICA® con le sue Case dell’Acqua dotate di filtro dearsenizzatore, garantirà acqua potabile e di qualità alla cittadinanza.
Per la sofisticata e avanzata tecnologia di distribuzione, è stata scelta per Viterbo capoluogo e per alcuni tra i Comuni principali della Provincia come Vetralla e Ronciglione.
Il sistema di accesso – identificazione e pagamento prescelto è stato quello con la tessera a microchip
Il protocollo d’intesa con la Provincia di Viterbo prevede l’installazione di 27 Case dell’Acqua LOGICA®
A regime, tale progetto farà risparmiare alla collettività viterbese circa PER OGNI ANNO:

  • 4.400.000 euro di spesa per acqua in bottiglia;
  • 16.400.000 bottiglie di PET da 1.5 litri;
  • 1.200.000 kg di PET;
  • 2.300.000 kg di Petrolio;
  • 160.000 euro di spesa per smaltimento delle bottiglie in PET.

lunedì 13 giugno 2011

Risultati Referendum a Vetralla

Ci siamo schierati per il diritto di votare, abbiamo raccolto firme, abbiamo affermato che il voto fosse un dovere civico. Abbiamo votato 4 SI, e così hanno fatto gran parte dei Vetrallesi. Ecco i risultati:

Numero di votanti: 11.021
1 SERVIZI PUBBLICI LOCALI: SI 5.979 (96,05 %) -  NO 246 (3,95 %)
2 TARIFFA SERVIZIO IDRICO: SI 6.033 (96,79 %) - NO 200 (3,21 %)
3 ENERGIA ELETTRICA NUCLEARE: SI 5.876 (94,30 %) - NO 355 (5,70 %)
4 LEGITTIMO IMPEDIMENTO: SI 5.869 (94,63 %) - NO 333 (5,37 %)

Dettaglio numero votanti per sezione:

Vetralla
  • Seggio n. 1 – 54,5%
  • Seggio n. 2 – 54,8%
  • Seggio n. 3 – 60,6%
  • Seggio n. 4 – 62,7%
Cura di Vetralla
  • Seggio n. 5 – 51,25%
  • Seggio n. 6 – 56,5%
  • Seggio n. 7 – 59%
  • Seggio n. 8 – 56%
 La Botte
  • Seggio n. 9 – 57%
 Tre Croci
  • Seggio n. 10 – 60%
 Cinelli
  • Seggio n. 11 – 53%

mercoledì 8 giugno 2011

Festa per il referendum a Vetralla Venerdì 10

Il comitato referendario di Vetralla, costituitosi per promuovere la partecipazione al referendum del prossimo 12 e 13 giugno per dire "si'" all'acqua pubblica, per dire "sì" all'abrogazione di norme che prevedono un ritorno al nucleare, per dire "si'" all'abrogazione di norme che tutelano giuridicamente chi detiene il potere, farà una grande festa venerdì 10 giugno, dalle ore 18 in poi, a piazza della Rocca. Ci saranno gruppi musicali, letture, dibattito sui temi del referendum.

Sarà un modo per ritrovarsi, una piazza che si farà nuovamente agorà, per dire che tutti siamo chiamati a partecipare alla vita pubblica del nostro paese, tutti siamo chiamati ad andare a votare.

E allora già la domenica mattina bisognerà alzarsi dal letto, perchè ognuno di noi, con quattro "sì" dica subito basta alla privatizzazione di un bene comune come l'acqua, della salute dei cittadini con nuove centrali nucleari, della giustizia solo in mano di pochi eletti.

Comitato referendario di Vetralla

martedì 7 giugno 2011

A che punto sono le fontanelle dearsenificate a Vetralla

Dall'assemblea pubblica che abbiamo organizzato insieme al comitato "Acqua Pubblica" era emersa come soluzione temporanea del problema arsenico la predisposizione di fontanelle depurate.
A che punto siamo con l'installazione (che doveva essere terminata a Marzo/Aprile)? Ecco la risposta ricevuta  oggi, di Talete, che ringrazio per velocità e precisione, che condividiamo con tutti voi:

  • La fontanella a Vetralla sita in P.zza Funari è stata attiva il giorno 01/06/2011 e le tessere possono essere ritirate presso il "Bar Ristorante da Benedetta";
  • In data 06/06/2011è stata ultimata la parte elettrica della fontanella sita in Via Vittorio Veneto a Cura di Vetralla e dovrebbe essere messa in funzione tra giovedì e venerdì p.v.;
  • Entro la fine della settimana in corso dovrebbe essere ultimata e messa in servizio anche la fontanella sita in Loc. Fiorentini  a Tre Croci;
  • per la fornitura di tessere nei pressi di queste ultime due fontanelle si stanno concludendo accordi con le attività commerciali (verranno rese note con appositi cartelli informativi posti sulle macchinette stesse);
  • In qualunque luogo venga ritirata la tessera, la stessa sarà utilizzabile presso tutte le fontanelle dell'acqua presenti sul territorio comunale (una tessera presa al bar ristorante da Benedetta sarà utilizzabile quindi presso le fontanelle a Cura e Tre Croci);
  • per eventuali ulteriori chiarimenti e informazioni ci si può rivolgere all'indirizzo e-mail del responsabile di zona della Società installatrice delle fontanelle pubbliche dell'acqua: silvano.morandi@hss-consulting.com.
Vi daremo maggiori informazioni appena ne saremo in possesso.

Aggiornamento 17/06/2011:
Tutte le fontanelle attive, ecco dove acquistare le schede

venerdì 3 giugno 2011

Discorso di insediamento Sandrino Aquilani

Proseguiamo la campagna "Fiato sul collo" e, dopo aver riportato il discorso di Giulio Ferrara al primo consiglio comunale, facciamo lo stesso con quello del neo Sindaco Sandrino Aquilani.

"Consiglieri tutti

E' un privilegio e un onore presiedere la prima assemblea del Consiglio Comunale di Vetralla appena rinnovato dal popolo.
Ci attendono anni di duro lavoro, di progetti che non posso, non possiamo affrontare da soli. Il Sindaco DI TUTTI e la sua squadra hanno bisogno di essere supportati, aiutati, compresi. Ho già partecipato a tanti eventi in pochissimi giorni, incontrato molti cittadini, ascoltato le loro richieste, i loro consigli. Sono stato tra voi e uno di voi, come un Sindaco deve fare, calandosi nella realtà che amministra, facendosi carico delle domande e delle risposte... Le diverse Frazioni delle quali si compone il nostro bel territorio, le tante famiglie nuove che si sono aggiunte a noi apprezzando la qualità della vita di Vetralla, il mondo delle Associazioni che sono radicate e svolgono una funzione importantissima, le realtà produttive e commerciali...tutti saranno ascoltati, coinvolti, raggiunti. Tutti potranno e dovranno contribuire. Il Consiglio Comunale sarà anche e soprattutto uno spazio di confronto e proposta, nel rispetto dei ruoli e delle procedure istituzionali. Le sfide della globalizzazione rischiano di produrre una nuova frantumazione, più subdola addirittura di quella politica del nostro passato. Rischiano di produrre alienazione, sfaldamento, dispersione delle forze buone. Non dobbiamo permetterlo. Nell'imminenza della Festa della Repubblica, nel 150 anniversario della nostra Patria, c'è una nuova UNITA che dobbiamo costruire, un'unità CIVICA E CIVILE. Per Vetralla ritrovare l'unità vuol dire ritrovare la fiducia in sé stessa, nelle proprie risorse, nelle energie buone che possiede, negli uomini e nelle donne, nei suoi anziani, nei suoi giovani. Significa ricominciare a dialogare, a confrontarsi costruttivamente... TUTTI INSIEME, UNITI. La storia della nostra unità è nata da piccoli eventi, da pochi uomini... ma anche da grandi ideali e grandi valori. Facciamoci interpreti, nella nostra realtà pur piccola, di GRANDI VALORI!
Il futuro di Vetralla è un progetto che dobbiamo costruire tutti insieme, perché chiuderci nel nostro piccolo mondo per paura dell'altro, significa limitare la nostra azione.
Dobbiamo invece aprirci ad un'integrazione giusta, rispettosa dei doveri e dei diritti. Anche in questo Vetralla può vantare grandi esempi, grazie all'opera silenziosa del mondo del volontariato, grazie alla mano ferma e intelligente delle Forze dell'Ordine, grazie alla buona volontà di tutti.
Conoscerci gli uni con gli altri, ci farà più liberi! Assumiamoci quindi ciascuno nel proprio intimo, questo dovere e diritto, la costruzione di una libertà morale.
Rivolgo un appello alle tante persone che liberamente, in libere elezioni, hanno scelto altri programmi, altre liste, altri candidati. E le ringrazio tutte, perché l'aver esercitato quella libertà, rappresenta la garanzia migliore che oggi, con una nuova Amministrazione, una nuova Giunta, esse continueranno liberamente a collaborare all'opera democratica di partecipare, indicare, di rappresentare idee e proposte. E' un appello che rivolgo soprattutto alle opposizioni. Avete presentato alla popolazione programmi corposi e sapientemente elaborati. Programmi non sempre incompatibili con quello scelto dalla maggioranza degli elettori. Accettate di condurre insieme un lavoro giudizioso di attuazione. Vigilate, perché è vostro dovere istituzionale. Ma vagliate e proponete, e secondo coscienza, approvate anche. Perché è un dovere anche questo: è un obbligo di coscienza.
Dimostrare di credere nell'unità è possibile, anche nella vita quotidiana di un paese come Vetralla, che deve ritrovare concordia, collaborazione, con spirito sereno e con convinzione.

Sandrino Aquilani Sindaco"

Operazione "Fiato sul collo"

La trasparenza è uno di quei temi che stanno tanto a cuore al MoVimento 5 Stelle. Il Consiglio Comunale, ad esempio, è uno di quei momenti istituzionali, dove si decide il futuro del comune, e sarebbe opportuno che l'informazione su ciò che viene detto e deciso fosse totale. Il M5S suggerisce, attraverso la campagna "Fiato sul collo", l'uso di telecamere che riprendano il consiglio comunale da poter condividere sul web.

Non so se riusciremo ad organizzare le riprese, nel frattempo ci limiteremo a cercare informazioni da riproporre qui sul blog.
Inauguriamo questa campagna con un primo articolo che riporta l'intervento del consigliere Giulio Ferrara di Vetralla Bene Comune (pubblicato su Facebook) al primo consiglio comunale, in fondo trovate le sue considerazioni alle risposte ricevute e collegamenti per approfondire.
Chiunque volesse segnalare un informazione a riguardo può contattarci da questa pagina : qui.


Ciao a tutti,
martedì scorso si è svolto il primo Consiglio Comunale dopo le ultime elezioni amministrative e, grazie alla volontà delle 773 persone che hanno dato fiducia alla lista Vetralla Bene Comune, c’eravamo anche noi.
Di seguito trovate il testo del nostro primo intervento in consiglio, frutto della discussione sul programma della lista “per Vetralla” che sosteneva il sindaco Aquilani che abbiamo fatto in queste settimane nei nostri incontri del lunedì sera. Alla fine trovate anche un breve riassunto delle risposte che sindaco e Assessori competenti hanno dato in fase di replica.
Con l’occasione vi ricordo che chi vuole partecipare alle riunioni del circolo vetrallese di Sinistra Ecologia e Libertà “Renzo Gasperini”, ci trova tutti i lunedì sera dalle 21:30 nella nuova sede a Piazza Franciosoni.
A presto!

Giulio Ferrara
Consigliere Comunale lista Vetralla Bene Comune


Prima di tutto volevo rivolgere al Sindaco, alla Giunta e a tutto il Consiglio Comunale i migliori auguri di buon lavoro. Da parte nostra ci impegneremo con tutte le nostre energie e capacità per fare ciò che i nostri elettori ci hanno chiesto di fare con il loro voto: ossia una opposizione costruttiva ma senza sconti alla vostra amministrazione.
Ci tengo però a sottolineare subito come questa opposizione cercheremo di farla rientrare sempre, anche quando lo scontro politico sarà molto aspro, nei confini del rispetto personale e anche della buona educazione, atteggiamento dovuto soprattutto per la consapevolezza dell’importanza del ruolo istituzionale che siamo chiamati a svolgere. Negli ultimi anni c’è stato un degrado nella discussione politica, ridotta sempre più ad una specie di rissa da stadio, che secondo noi è uno dei motivi della disaffezione e della sfiducia che molte persone hanno verso la politica e verso chi li dovrebbe rappresentare nelle istituzioni. Crediamo però che la maggior parte delle persone sia ormai stufa di tutto questo, e che le clamorose vittorie di ieri ai ballottaggi di persone pacate come Pisapia, colpito da una campagna elettorale violentissima da parte del centrodestra, ne siano la migliore conferma.
Quindi da parte nostra, proprio perché siamo persone innamorate della Politica e che credono nella Politica, eviteremo accuratamente sterili attacchi personali. Vogliamo parlare di idee, di progetti e su quelli confrontarci e muovere le nostre osservazioni.
A cominciare da subito. Riguardo le linee programmatiche della vostra amministrazione ci sono alcuni punti in particolare che non ci convincono e volevo portarli all’attenzione del Consiglio.
Comitato dei Garanti.
Che significa? Si parla di un organo nominato dall’amministrazione che vigili sull’attuazione del programma e che faccia da raccordo con la società civile. A noi la cosa non ci convince molto. Crediamo che a vigilare sul programma debba essere chi è stato eletto per questo e non alcuni saggi nominati dall’alto. A vigilare deve essere quindi il consiglio comunale, il cui ruolo invece in questo modo rischai di venire svilito e depotenziato. Inoltre l’idea che questo Comitato funga da raccordo con la società civile ci preoccupa. Il rischio è di una personalizzazione dei rapporti tra amministratori e associazioni, tra politico e cittadino, che si potrebbe prestare a derive poco trasparenti. Il luogo in cui si discute, ci si confronta e si stabiliscono le priorità amministrative deve essere un luogo istituzionale.
Vetralla Servizi.
Si parla, nel vostro programma, di internalizzazione dei dipendenti della VS per sopperire a carenze di personale del Comune. Noi vogliamo essere chiari su questo. Se il comune deve rafforzare il prorpio organico questo va fatto passando per concorsi pubblici in cui tutti partano alla pari e prevalga il merito. E’ importante dare un segnale in questo senso ai cittadini, al contrario si alimenta quella sfiducia verso le istituzioni che già è ben oltre il livello di guardia.
Osservatorio permanente per la Sicurezza.
Vorremmo capire meglio di cosa si tratta. Leggendo sul programma sembra quasi una sorta di ronda. Se così fosse inutile sottolineare la nostra totale avversione nei confronti di un approccio del genere al problema della sicurezza. Non ci piace la giustizia privata in stile far west. Personalmente non mi fa sentire per niente più sicuro l’idea che vigilino su di me un gruppo di persone che (cito) “per vocazione, per senso del dovere intendano contibuire alla sicurezza dei cittadini”. La sicurezza è una cosa seria e crediamo che a lavorare per mantenerla debbano essere coloro che lo fanno di professione, le forze dell’ordine, e non dei dilettanti.
Farmacia e public company.
Nonostante il nome in inglese lasci intendere qualcosa di diverso (e in molti casi è proprio per questo che si preferiscono espressioni anglofone), stiamo parlando di una società privata che mette in vendita le proprie azioni, una società privata ad azionariato diffuso. Quindi si parla di affidamento a privati. Noi non siamo assolutamente d’accordo. Crediamo che la farmacia comunale debba rimanere tale quindi pubblica e di fronte al decreto Ronchi che impone ai comuni inferiori ai 30.000 abitanti la cessione a privati delle proprie quote di partecipazione noi pensiamo che sia il caso di lavorare ad un consorsio di comuni la cui somma di abitanti superi i 30.000 così da evitare gli obblighi imposti dal decreto Ronchi. (vedi nota)
Raccolta differenziata.
Prendiamo atto con piacere che anche voi parlate di differenziata porta a porta, però anche qui ci sembra un po’ troppo poco quello che dite.
Quando si parla di rifiuti c’è chi affronta il problema partendo dalla fine, con gli inceneritori. Voi lo affrontate partendo dal mezzo, la raccolta. Secondo noi va affrontato invece partendo dall’inizio, ossia dalla produzione dei rifiuti. Abbiamo avuto la fortuna di poter confrontarci con Alessio Ciacci, assessore all’ambiente di Capannori, e abbiamo visto che ci sono iniziative, anche semplici da realizzare, che una amministrazione può prendere per ridurre la produzione dei rifiuti, come l’incentivo alle attività commerciali che distribuiscano prodotti alla spina o incentivi al compostaggio domestico o alla filiera corta con conseguente riduzione dell’uso di imballaggi. Oltre ad una azione educativa soprattutto nelle scuole. Bisogna promuovere la cultura del riuso così da ridurre drasticamente già a monte la produzione di rifiuti da smaltire. Fatto questo entra in gioco la differenziata che va fatta porta a porta certamente. Ma per avere successo deve essere portata avanti con convinzione dall’amministrazione, non dicendo “intanto la facciamo nel centro storico e poi vediamo così intanto leviamo i cassonetti”… qua stiamo parlando di una scelta strategica che ha ricadute su molti altri aspetti dell’amministrazione, non solo sul decoro urbano. Impatta pesantemente anche sul bilancio, ancora più ora che la Polverini, continuando nella sua opera di distruzione della nostra provincia a vantaggio di Roma, ha alzato le tariffe per il conferimento in discarica dei rifiuti da 79,20 a 93,30 euro a tonnellata. (vedi link in fondo).
Urbanistica e piani integrati.
Altra questione su cui non condividiamo assolutamente l’impostazione che questa amministrazione intende dare, riguarda le scelte in tema di urbanistica. Fate riferimento ad un massivo uso dei piani integrati per rilanciare l’economia senza gravare, così sostenete, sul bilancio comunale. Innanzi tutto crediamo che forse non si va a gravere nell’immediato sulle casse comunali, ma di sicuro si va a gravere sulla ricchezza futura di tutta la nostra comunità (anche per le generazioni future). Una volta che si è ceduto del terreno il Comune lo perde per sempre. Inoltre attraverso il ricorso sconsiderato ai piani integrati il pubblico di fatto cede la gestione dello sviluppo urbano del paese ai privati. La pianificazione urbanistica, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di una amministrazione, la cosa che la qualifica, il biglietto da visita, viene ceduta ai privati.
Per questo noi nel nostro programma parliamo di stop al consumo di suolo, proprio come fanno le esperienze più avanzate dei Comuni virtuosi, ed è per questo che vigileremo con tutti gli strumenti a nostra disposizione per evitare che il nostro territorio sia reso terra di conquista.
Pendolari e trasporto urbano.
Stupisce il fatto che non si faccia un minimo accenno al problema dei pendolari e agli enormi disagi che una grossa parte di nostri concittadini sono costretti a subire. Per esempio ci piacerebbe sapere che intenzioni avete riguardo il vecchio discorso del parcheggio alla stazione di Cura. E anche cosa avete da dire riguardo il trasporto pubblico urbano che per esempio non ha fermate nelle stazioni dei treni presenti nel territorio comunale.
Agricoltura e mensa scolastica.
Ci sembra un po’ poco limitarsi a tessere le lodi del nostro olio, che tutti sappiamo essere eccellente. Per il rilancio dell’agricoltura ci vogliono anche idee nuove. Per esempio si potrebbe puntare molto sul biologico (la nostra provincia è tra le prime in Italia) e sulla filiera corta. Anche in questo caso abbiamo avuto la fortuna di poterci confrontare con chi ne sa molto più di noi sul tema, Andrea Ferrante presidente dell’AIAB (Associazione Italiana Agricultura Biologica). Ci confermava che c’è molto che può essere fatto da una amministrazione. Per esempio si potrebbe legare biologico e filiera corta alla mensa scolastica, così da dare da una parte impulso a questo tipo di economia e dall’altro garantire pasti sani ai nostri bambini.


Provo a fare un breve riassunto delle risposte ricevute su alcuni punti.
Per quanto riguarda il Comitato dei Garanti il sindaco ha assicurato che non è sua intenzione scavalcare il Consiglio e che si tratta solo di un gruppo di personalità riconosciute del paese di cui avvalersi per attuare al meglio il loro programma. Vedremo quando la cosa si concretizzerà.
Anche sul discorso dell’Osservatorio per la Sicurezza il Sindaco ha tenuto a sottolineare che non si tratta di ronde o simili, ma anche qui di una sorta di “saggi” che assistono e danno supporto. Onestamente mi sembra ancora molto poco chiaro il ruolo di questo Osservatorio e anche qui ci torneremo quando se ne parlerà concretamente.
Sul discorso dei rifiuti gli assessori competenti si sono dimostrati molto interessati al discorso relativo alla riduzione della produzione dei rifiuti. Vedremo se alle buone intenzioni daranno seguito con i fatti. Modelli virtuosi da seguire non mancano, a partire da Capannori.
Sui Piani Integrati hanno assicurato che la pianificazione sarà dell’Amministrazione e i privati dovranno adattarsi alle esigenze della Comunità. L’esperienza di altri Comuni purtoppo non è incoraggiante in questo senso. Credo che questo sarà uno dei punti in cui l’opposizione dovrà vigilare con particolare attenzione. Noi lo faremo senz’altro.
Sul discorso del trasporto pubblico urbano invece il problema sembra essere il basso numero di Km messi a disposizione dalla Regione al Comune di Vetralla anche in confronto a comuni magari più piccoli. Questo fa si che ci sia una coperta troppo corta con cui non si riescono a coprire tutte le esigenze.
Immagino però che ora che in Regione c’è una giunta PdL come quella che guida il nostro Comune, non ci saranno problemi a farsi riconoscere più Km… o no?
Sulla mensa scolastica con prodotti biologici, l’assessore Zelli ha parlato di un tentativo fatto nel 2010 naufragato per i costi eccessivi. Anche qui vedremo di insistere e capire meglio, magari cifre alla mano.
Nessuna risposta per quanto riguarda gli argomenti tabù di questa campagna elettorale: Vetralla Servizi e farmacia comunale.

Riferimenti