martedì 15 febbraio 2011

M'illumino di meno a Vetralla

M'illumino di meno è un'iniziativa annuale organizzata dal programma radiofonico Caterpillar in onda su Radio 2 tutti i giorni alle 18.
Questa settima edizione si svolgerà il 18 Febbraio 2011.
La campagna ha l'obiettivo di diffondere la cultura del risparmio energetico e della produzione di corrente elettrica attraverso l'uso di fonti rinnovabili, spingendo tutti gli ascoltatori, privati cittadini, aziende o istituzioni ad organizzare eventi a tema. Quest'anno sarà un'edizione speciale visto che ricorrono i 150 anni dell'unità d'Italia. Quindi l'invito sarà quello di spegnere le luci, accendere solo quelle alimentate da energia alternativa e che abbiano i colori della bandiera italiana.

Sono numerosissime le persone che hanno deciso di aderire, nei modi più originali e fantasiosi. Anche a Vetralla si festeggerà questa giornata. L'associazione Passione Civile ad esempio sta organizzando, presso il ristorante Da Benedetta, una cena illuminata in maniera "alternativa" e con un menù tricolore:

  • Antipasto di bruschette miste
  • Spaghetti alla chitarra Tricolore (150 anni dell’unità d’Italia)
  • Panzerotti speck e formaggio al radicchio
  • Spuntature di maiale con fagioli
  • Patate arrosto
  • Insalata Mista
  • Zuppa inglese e spumante
  • Caffè e Amaro
20,00 euro bevande incluse (Menù bambini €. 10,00)

N.B. tutti i commensali sono invitati a portare un mezzo di illuminazione alternativo a quello elettrico
Ristorante “Da Benedetta” info e prenotazioni 0761/47703. Altre informazioni su Facebook.

Se anche voi organizzate qualcosa fatelo sapere scrivendo un commento a questo articolo.

sabato 5 febbraio 2011

L'acqua di Vetralla è ufficialmente non potabile

E' stata emanata l'ordinanza sulla potabilità dell'acqua. Per chi non fosse al corrente del problema consigliamo di leggere questi precedenti articoli:

Troppo arsenico nell'acqua di Vetralla, in 9 anni nulla è cambiato
Resoconto conferenza arsenico dei Grillini Viterbesi
Arsenico nell'acqua di Vetralla - Dati Ufficiali ARPA Lazio

L'ordinanza recita: PRESO ATTO CHE IL TENORE DI ARSENICO EROGATO NELLA CONDOTTA IDRICA COMUNALE E’ COMPRESO TRA IL VALORE DI 11 E 50 MICROGRAMMI/LITRO LA NON POTABILITÀ DELLE ACQUE

Non pensate si evitare il problema acquistando acqua in bottiglia. Quest'ultima essendo classificata come terapeutica e non come potabile, può contenere fino a 50µg/l di arsenico senza doverlo nemmeno riportare in etichetta.

Dobbiamo pretendere che l'arsenico, il fluoruro ed altre sostanze tossiche o cancerogene scompaiano dalle nostre acque, perchè anche i limiti di legge sono dei semplici compromessi politici ed amministrativi, e comunque nel tempo verranno sempre più abbassati.
E vero che non è solo il comune il responsabile, ma alle prossime elezioni sarà necessario votare chi si prenderà l'impegno di rientrare subito nei limiti di legge e comunque di eliminare del tutto in breve tempo qualsiasi sostanza nociva. La tecnologia è già disponibile, e ci sono anche altre proposte che stanno marcendo nei cassetti.

Confconsumatori (per info: 0761/515843) ed altre associazioni si stanno muovendo per fare causa alle istituzioni ed evitare almeno di dover pagare il servizio idrico visto la qualità dell'acqua che ci viene somministrata.