martedì 11 ottobre 2011

L'Imanpack non è fallita

Un recente articolo comparso sull'Opinione di Viterbo del 30/09/2011 a pag 13 riportava le parole dell'Ass. Bacocco riguardanti le Isole Ecologiche Gaia (di cui abbiamo ampiamente parlato in un precedente articolo):
“La ditta che le ha costruite è fallita ed è stata sostituita. Apriremo almeno tre isole, inoltre, entro fine anno partirà la raccolta differenziata e porta a porta secondo le zone”

Il concetto ci è stato confermato dal Consigliere Giulio Ferrara: "Ci è stato detto che il software è impazzito e raccontato un simpatico aneddoto su una persona che ha rischiato di venire risucchiata dall'isola".

Abbiamo contattato personalmente l'azienda in questione, la quale afferma che problemi burocratici e il commissariamento hanno fatto slittare la messa in servizio. E' stata presentata un'offerta al nuovo assessore e sono in attesa di risposta.
La stessa afferma che sono installate e funzionanti 60 isole sparse in diversi comuni e tutte funzionanti.

Siamo convinti che la raccolta domiciliare sia la scelta migliore per la raccolta ed il riciclo dei rifiuti, e ci rallegriamo del fatto che l'attuale giunta abbia preso in considerazione questa possibilità, però ci sembra esagerato dare informazioni non corrette, se non addirittura false.

Aggiornamento 17/10/2011
Abbiamo ricevuto una precisazione da parte dell'azienda installatrice:
"L'azienda che ha fornito le isole è fallita a marzo del 2011. Il suo nome era IMAN PACK SPA. La nuova azienda si chiama IMANPACK PACKAGING & ECO SOLUTIONS SPA, ha rilevato il marchio ed il know how ad aprile del 2010."
Quindi c'è stato effettivamente un cambio di azienda, anche se apparentemente sembra un banale cambio di ragione sociale, dovuto magari per ragioni contabili, come spesso accade. Però possiamo almeno confermare quanto detto dall'assessore.

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