venerdì 3 giugno 2011

Discorso di insediamento Sandrino Aquilani

Proseguiamo la campagna "Fiato sul collo" e, dopo aver riportato il discorso di Giulio Ferrara al primo consiglio comunale, facciamo lo stesso con quello del neo Sindaco Sandrino Aquilani.

"Consiglieri tutti

E' un privilegio e un onore presiedere la prima assemblea del Consiglio Comunale di Vetralla appena rinnovato dal popolo.
Ci attendono anni di duro lavoro, di progetti che non posso, non possiamo affrontare da soli. Il Sindaco DI TUTTI e la sua squadra hanno bisogno di essere supportati, aiutati, compresi. Ho già partecipato a tanti eventi in pochissimi giorni, incontrato molti cittadini, ascoltato le loro richieste, i loro consigli. Sono stato tra voi e uno di voi, come un Sindaco deve fare, calandosi nella realtà che amministra, facendosi carico delle domande e delle risposte... Le diverse Frazioni delle quali si compone il nostro bel territorio, le tante famiglie nuove che si sono aggiunte a noi apprezzando la qualità della vita di Vetralla, il mondo delle Associazioni che sono radicate e svolgono una funzione importantissima, le realtà produttive e commerciali...tutti saranno ascoltati, coinvolti, raggiunti. Tutti potranno e dovranno contribuire. Il Consiglio Comunale sarà anche e soprattutto uno spazio di confronto e proposta, nel rispetto dei ruoli e delle procedure istituzionali. Le sfide della globalizzazione rischiano di produrre una nuova frantumazione, più subdola addirittura di quella politica del nostro passato. Rischiano di produrre alienazione, sfaldamento, dispersione delle forze buone. Non dobbiamo permetterlo. Nell'imminenza della Festa della Repubblica, nel 150 anniversario della nostra Patria, c'è una nuova UNITA che dobbiamo costruire, un'unità CIVICA E CIVILE. Per Vetralla ritrovare l'unità vuol dire ritrovare la fiducia in sé stessa, nelle proprie risorse, nelle energie buone che possiede, negli uomini e nelle donne, nei suoi anziani, nei suoi giovani. Significa ricominciare a dialogare, a confrontarsi costruttivamente... TUTTI INSIEME, UNITI. La storia della nostra unità è nata da piccoli eventi, da pochi uomini... ma anche da grandi ideali e grandi valori. Facciamoci interpreti, nella nostra realtà pur piccola, di GRANDI VALORI!
Il futuro di Vetralla è un progetto che dobbiamo costruire tutti insieme, perché chiuderci nel nostro piccolo mondo per paura dell'altro, significa limitare la nostra azione.
Dobbiamo invece aprirci ad un'integrazione giusta, rispettosa dei doveri e dei diritti. Anche in questo Vetralla può vantare grandi esempi, grazie all'opera silenziosa del mondo del volontariato, grazie alla mano ferma e intelligente delle Forze dell'Ordine, grazie alla buona volontà di tutti.
Conoscerci gli uni con gli altri, ci farà più liberi! Assumiamoci quindi ciascuno nel proprio intimo, questo dovere e diritto, la costruzione di una libertà morale.
Rivolgo un appello alle tante persone che liberamente, in libere elezioni, hanno scelto altri programmi, altre liste, altri candidati. E le ringrazio tutte, perché l'aver esercitato quella libertà, rappresenta la garanzia migliore che oggi, con una nuova Amministrazione, una nuova Giunta, esse continueranno liberamente a collaborare all'opera democratica di partecipare, indicare, di rappresentare idee e proposte. E' un appello che rivolgo soprattutto alle opposizioni. Avete presentato alla popolazione programmi corposi e sapientemente elaborati. Programmi non sempre incompatibili con quello scelto dalla maggioranza degli elettori. Accettate di condurre insieme un lavoro giudizioso di attuazione. Vigilate, perché è vostro dovere istituzionale. Ma vagliate e proponete, e secondo coscienza, approvate anche. Perché è un dovere anche questo: è un obbligo di coscienza.
Dimostrare di credere nell'unità è possibile, anche nella vita quotidiana di un paese come Vetralla, che deve ritrovare concordia, collaborazione, con spirito sereno e con convinzione.

Sandrino Aquilani Sindaco"

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