venerdì 29 aprile 2011

Elezioni Vetralla 2011 - Programmi a confronto: Acqua

Nelle precedenti puntate abbiamo confrontato i programmi, delle liste candidate alle elezioni amministrative di Vetralla, sugli argomenti rifiuti ed energia.

Oggi affrontiamo un altro tema molto importante per il MoVimento a 5 Stelle: l'Acqua.

Sono diverse le sfaccettature di questo argomento.
Si parte dalla gestione, tenendo ben presente che gran parte dell'acqua viene sprecata e mal gestita.
Poi c'è il tema caldo della privatizzazione. Ci siamo apertamente schierati contro la privatizzazione dell'acqua, entrando nel Comitato Acqua Pubblica di Vetralla e raccogliendo le firme per il referendum che si svolgerà il 12 e 13 Giugno, a cui vi invitiamo di partecipare e votare SI per l'abrogazione di tali norme.
Infine c'è il problema spinoso della presenza di arsenico, potente cancerogeno che crea infiniti danni alla salute. Abbiamo organizzato, insieme al Comitato Acqua Pubblica Vetralla, una conferenza sull'argomento dove abbiamo chiesto pubblicamente ai candidati un impegno per una tempestiva soluzione al problema.

Vediamo come hanno risposto i diretti interessati, a voi i commenti:

Insieme Per Vetralla - Paolo Giudici
"Potabilità e fruizione dell'acqua pubblica. E' di pubblico dominio il problema dell'arsenico contenuto nell'acqua.
Ritengo inevitabile come punto di programma, la potabilizzazione e depurazione dell'acqua, eliminando tutte le tracce di arsenico e di altri elementi nocivi prima dell'immissione della stessa nella rete di distribuzione comunale.
"
Passione Civile - Francesco Coppari
Non è presente nessun accenno alla gestione dell'acqua.
Per Cambiare Vetralla - Teresa Sestito
"Dal 1° gennaio 2011 il sistema idrico è stato conferito al Talete Spa, quindi il compito dell’amministrazione comunale è attualmente quello di controllore.
Questo ruolo verrà esercitato con estrema attenzione, visto lo stato precario della rete idrica e fognaria ed i livelli di arsenico ed altri elementi che pongono la nostra acqua fuori dai limiti di legge, con il fine di ottenere al più presto la risoluzione dei problemi ed evitare che le soluzioni tampone (fontanelle dotate di dearsenificatore) diventino definitive.
• Seguire con assiduità e serietà la complessa situazione della società “Talete” erogatore dei servizi idrici e fognari comunali;
• Promuovere la risoluzione dell'arsenico nell'acqua pubblica con specifici interventi e risoluzione;
• Elaborare un piano dello “stato in essere” della rete idrica per avviare un piano a lungo termine per il rifacimento della stessa per evitare la dispersione d'acqua;
• Monitorare il servizio della Talete e i costi dell'acqua agli utenti, qualora non ci fossero garanzie di un servizio ottimale ed efficace e promuovere iniziative per uscire dalla stessa.
• Mappa della situazione fognaria sul territorio;
• Impegno all'elaborazione di un piano immediato per il rifacimento e messa in sicurezza delle situazioni di precarietà sul territorio, in particolare, infiltrazioni e fossi di scarico.
"
Per Vetralla - Sandrino Aquilani
Non è presente nessun accenno alla gestione dell'acqua
Progetto Vetralla - Giovanni Gidari
"Impegno con le istituzioni interessate per l’abbattimento dell’arsenico e fluoruri.
Iniziative a favore della gestione pubblica dell’acqua.
"
Vetralla Bene Comune - Giulio Ferrara
"Acqua Pubblica
Vogliamo che l'acqua sia sana, pubblica e gestita senza scopo di lucro.
Ci batteremo in ogni sede istituzionale affinché la gestione dell'acqua possa avvenire attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei cittadini e delle comunità locali e non tramite società di capitali (come la stessa Talete SPA).
Acquedotto
Parlare di acqua a Vetralla significa affrontare il problema della sua potabilità (arsenico, nitrati e cloro) e di un acquedotto la cui inefficienza emerge ogni estate con interi quartieri e frazioni che rimangono senza acqua corrente.
Pensiamo si possa riprendere uno studio commissionato qualche anno fa, ma ancora valido, in cui si prevedeva il rifacimento dell'acquedotto con un sistema di accumulo centralizzato su cui far convergere l'acqua dei numerosi pozzi comunali tramite pompaggio.
Da qui l'acqua può essere distribuita alla popolazione attraverso un sistema di rilascio a caduta che sfrutti il principio dei vasi comunicanti, risolvendo in questo modo l'annoso problema della pressione. Inoltre attraverso la chiusura ad anello della rete idrica si potrebbero ridurre le dispersioni di acqua potabile.
Infine con questo sistema sarebbe anche più semplice la dearsenificazione, e in generale la depurazione, dell'acqua prima dell'immissione della stessa nel circuito di condutture, dal momento che l'impianto di depurazione andrebbe realizzato solo nella vasca di accumulo centralizzata e non per ogni singolo pozzo.
"

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