lunedì 25 aprile 2011

Elezioni Vetralla 2011 - Programmi a confronto: Rifiuti

Inauguriamo con questo post una serie di articoli dedicati alla comparazione dei programmi elettorali dei partecipanti alle prossime elezioni comunali di Vetralla, prendendo come riferimento le cinque stelle polari del MoVimento a 5 Stelle: Ambiente, Acqua, Sviluppo, Connettività, Trasporti

Iniziamo con la prima stella: AMBIENTE, prendendo però in esame un argomento ben preciso: la gestione dei rifiuti. Su questo blog abbiamo scritto svariati articoli su questo argomento.
Abbiamo constatato il fallimento scontato delle isole ecologiche Gaia, segnalandolo anche a RAI 3. Partiamo da un presupposto, i dati sulla raccolta differenziata nel nostro comune sono ridicoli: nel 2009 solo il 17%. Riciclare i rifiuti, anziché conferirli i discariche, o peggio negli inceneritori, è l'unico modo sostenibile, dal punto di vista ambientale ed economico, per rispondere a questo problema e, come ci hanno mostrato i Comuni Virtuosi, non è certo impossibile.

Vediamo cosa propongono i nostri candidati prelevando direttamente dai loro programmi, a voi lasciamo i commenti:

Insieme Per Vetralla - Paolo Giudici
"Per la tutela dell'ambiente intendiamo dare inizio alla raccolta differenzia come avviene nella maggioranza dei Comuni della Tuscia."

Passione Civile - Francesco Coppari
"In Italia il riciclo rappresenta un’opportunità di creazione di ricchezza, tutela dell’ambiente, un’occasione di competizione internazionale e un contributo 16 alla valorizzazione del territorio.
La raccolta differenziata infatti ha facilitato la nascita di nuove imprese e posti di lavoro, ridando vita ad un settore industriale – quello del recupero e del riciclo delle materie prime seconde – che sta diventando uno dei nuovi casi di eccellenza italiani.
Il successo dei progetti di raccolta differenziata parte da una fase di prevenzione, che riduce all’origine la quantità e la pericolosità degli scarti, e si realizza attraverso una coordinata ed integrata attività di recupero dei materiali.
Per entrare nella virtuosità del ciclo integrato dei rifiuti è decisiva una corretta differenziazione da parte degli utenti delle frazioni riciclabili, che limita così i costi di operazioni di separazione/raffinazione attraverso trattamenti tecnologici di nobilitazione in impianti ad hoc.
A livello domestico ed urbano questa opzione si concretizza nella raccolta differenziata "porta a porta", che, a parità di costi con il precedente ricorso a grandi contenitori stradali, ha dimostrato di generare tassi di recupero superiori al 65% dei rifiuti prodotti, in linea con gli obiettivi che l'Unione Europea ha indicato nei suoi più recenti atti, recepiti anche nella normativa nazionale.
Fare la raccolta differenziata significa innanzitutto ridurre il volume di rifiuti che vanno in discarica, ma anche recuperare materia che può essere riutilizzata: il vetro la carta e il cartone, le lattine di alluminio, la plastica, raccolti in modo separato vengono reimpiegati nei cicli produttivi con un risparmio di materia prima ed energia.
La materia organica, cioè gli scarti di cucina, gli sfalci verdi e tutto ciò che è deperibile, che è poi la parte di rifiuto che causa maggiori problemi, viene trattata negli impianti di compostaggio dai quali esce come terriccio utilizzabile nella coltura dei terreni agricoli.
Anche i mobili e gli elettrodomestici vecchi vengono smontati recuperando ferro e legno.
Insomma nessuno oggi come oggi, può permettersi il lusso di buttare senza pensare.
La raccolta differenziata fa la differenza.
Smaltire correttamente i rifiuti ci aiuta a proteggere l’ambiente e noi stessi: si diminuisce il ricorso alle discariche e agli inceneritori, non si inquina, non si abbattono alberi e si recuperano materiali e risorse. Il costo totale del Servizio di Nettezza Urbana (mezzi, personale, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti) é pagato interamente dai cittadini attraverso la TARSU.
E’ evidente che più aumenta la raccolta differenziata più si riduce la quantità di rifiuti da smaltire in discarica e, di conseguenza, anche la TASSA che ognuno di Noi deve pagare. Pertanto, fare una buona raccolta differenziata conviene a tutti.
"
Per Cambiare Vetralla - Teresa Sestito
"Le passate amministrazioni, dopo un inizio apparentemente promettente, si sono arenate sulla raccolta dei rifiuti, specie quella differenziata.
La futura amministrazione procederà celermente alla realizzazione del sistema di raccolta differenziata porta a porta sull’intero territorio comunale.
Perché?
In primo luogo, perché in questo modo si spingono i cittadini a ridurre la produzione dei rifiuti e a praticare una disciplina fondata sul rispetto ambientale, che ha un valore civico ed educativo.
In secondo luogo, perché – se collegata all’esperienza di altri comuni – la differenziata spinta può generare attività economiche legate al riciclo, anche a livello locale. Si tratta, quindi, di promuovere anche l’insediamento di nuove attività economiche.
In terzo luogo, perché, aumentando la raccolta differenziata, sarà possibile battersi con maggior forza per ridurre la quota di rifiuti destinati alle discariche (e dei relativi costi di conferimento).
Per ciò che riguarda la parte indifferenziata destinata alla discarica, occorre rendere effettiva la pre-selezione secco/umido, per la quale sono previsti appositi procedimenti a tutt’oggi mai effettuati.
Il risparmio derivante dall’abbattimento dei costi di conferimento verrà destinato alle attività di riciclo con la creazione di posti di lavoro a costo zero per i cittadini, i quali, nel lungo periodo, potranno avere dei risparmi.
"
Per Vetralla - Sandrino Aquilani
"La Lista PER VETRALLA Sandrino Aquilani Sindaco intende perseguire il rilancio e il potenziamento della raccolta differenziata, con l’attivazione della raccolta differenziata porta a porta (almeno nel centro storico) per eliminare cassonetti dal centro storico stesso e salvaguardare il decoro della città, oltre che attivare processi economici virtuosi ormai obbligatori per una città moderna.
Il raggiungimento dell’obiettivo di una percentuale maggioritaria di raccolta differenziata potrà essere raggiunto anche a mezzo di sgravi fiscali per i più virtuosi.
"
Progetto Vetralla - Giovanni Gidari
"Raccolta differenziata dal 12-13% al 80% entro i primi due anni fino ad arrivare al 100% al 3° anno."
Vetralla Bene Comune - Giulio Ferrara
"Ci impegnamo ad adottare la strategia "Rifiuti zero" che cerca di combinare ricilaggio, quindi raccolta differenziata, con politiche mirate a prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti in un combinato di buonae pratiche ambientali e di buone pratiche in campo sociale ed economico, sul modello di Comuni Virtuosi come Capannori(LU).
Incentivando il Compostaggio Domestico, attraverso sconti sulla tariffa, è già possibile togliere dai cassonetti una buona parte di rifiuto organico che può essere poi usato nei giardini e negli orti.
Proprio nell'ottica di sottolineare l'importanza del riuso e sostenere il mercato basato su prodotti ottenuti da materie seconde, vogliamo adottare per il Comune di Vetralla un sistema di acquisti verdi, aderendo al GPP (Green Public Procurement).
Va anche potenziato il recupero di rifiuti speciali presente alla Botte, garantendo orari di apertura più flessibili che disincentivino l'abbandono di materiale in discariche abusive, pratica purtoppo diffusa nel nostro territorio.
E' possibile poi intervenire anche sulla riduzione degli imballaggi attraverso la valorizzazione della "Filiera Corta" e l'incentivo ai commercianti che scelgono di distribuire prodotti "alla spina".
Alle politiche di riduzione dei rifiuti si deve aggiungere poi una strategia per la raccolta differenziata, che secondo noi è efficace solo se fatta porta a porta.
La riuscita di tutto questo molto dipende dalla partecipazione e dal coinvolgimento attivo della cittadinanza che va perseguita attraverso assemblee pubbliche e processi di sensibilizzazione, ma anche attraverso convenzioni con le associazioni presenti sul territorio.
La raccolta porta a porta permetterebbe poi una tariffazione più equa, basata sulla produzione effettiva di rifiuto indifferenziato.
Crediamo che in questo modo sia possibile innestare un circuito virtuoso che produce meno inquinamento, più decoro urbano (scomparsa dei cassonetti), possibilità occupazionali e risparmio per le tasche dei vetrallesi.
"

Per eventuali segnalazioni contattateci.

2 commenti:

  1. io l'ho capito chi e come faranno la raccolta differenziata.
    C'è chi il programma l'ha studiato per bene, informandosi e informando i cittadini.
    C'è chi lo vuole attuare ma nn ha ben chiaro i modi e i metodi...e chi lo ha messo lì, perchè fa scena....

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  2. Sui rifiuti attueremo le 4 R (Riduzione, riciclaggio, recupero e riuso) come scritto nel programma e come previsto dalla normativa europea. Inoltre VETRALLA BENE COMUNE si impegna a fare un nuovo affidamento per la gestione degli RSU ponendo fine al regime di proroghe che va avanti da diversi anni nel nostro Comune.
    w

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