lunedì 14 marzo 2011

Sabato 19 incontro pubblico sull'arsenico nelle acque vetrallesi

Abbiamo scritto diversi articoli sul problema arsenico che affligge la Tuscia ed il nostro comune. Ci è sembrato doveroso dare il nostro contributo all'organizzazione di un'assemblea pubblica, che si svolgerà Sabato 19 Marzo alle 16.30 presso Palazzo Zelli a Vetralla.

Di seguito il comunicato stampa pubblicato si Nuovo Viterbo Oggi:

“Avviare un percorso che permetta di risolvere il problema dell’arsenico in via definitiva, senza limitarsi solo a soluzioni di breve periodo. Il tutto attraverso la concertazione tra istituzioni e associazioni dei cittadini”. È quando chiede il Comitato Acqua Pubblica di Vetralla che ha organizzato un incontro pubblico sull’argomento. L’appuntamento è per sabato 19 marzo alle ore 16.30 a Palazzo Zelli. Promotori, Codici (Centro per i Diritti del Cittadino), Sinistra Ecologia e Libertà, Vetralla a 5 Stelle, Vivi Vetralla e Futuro e Libertà. “Sarà l’occasione per avere informazioni dettagliate – spiegano gli organizzatori – sia sugli effetti che l’arsenico produce sulla salute sia sullo stato dell’arte degli interventi avviati dalle amministrazioni locali. È necessario alzare la voce e vigilare in modo cosciente, perché i dati che ci giungono – come ad esempio i 52 mcg/l riscontrati dall’Arpa a Tre Croci – non sono affatto rassicuranti. Pensiamo inoltre che le fontanelle che verranno messe sul territorio, sebbene importanti, non rappresentino la soluzione al problema. Occorre infatti procedere verso l’installazione di dearsenificatori alla fonte, cioè direttamente negli acquedotti”. Secondo i promotori dell’iniziativa è oltretutto opportuno dare risposte ai commercianti che somministrano alimenti e bevande. “Cosa devono fare? Cosa rischiano? Possono continuare a svolgere la loro attività oppure no?” Domande che necessitano una risposta per evitare che l’allarme arsenico contribuisca anche ad aggravare ulteriormente la crisi che il commercio sta attualmente vivendo. “Per evitare quest’approdo, pensiamo inoltre che la Regione Lazio debba farsi protagonista, istituendo un fondo di garanzia per l’acquisto dei dearsenificatori e invitando i commercianti a consorziarsi tra loro per poterne beneficiare”. Interverranno all’iniziativa di sabato prossimo, Marco Fedele, presidente della Talete, Francesca Lotti, idrogeologia dell’Università degli Studi della Tuscia, Antonella Litta dell’associazione Medici per l’Ambiente e Valentina Coppola di Codici. Modererà l’incontro Paolo Gianlorenzo, direttore del quotidiano “l’Opinione di Viterbo e Lazio Nord”.

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