domenica 30 gennaio 2011

Resoconto conferenza arsenico dei Grillini Viterbesi

Abbiamo partecipato alla conferenza informativa sull'arsenico, contenuto nell'acqua dei comuni della Tuscia, organizzata dai Grillini Viterbesi, che si è tenuta ieri, 29 Gennaio, presso Mondolibri a Viterbo.

Il primo intervento è stato tenuto dalla Dott.ssa Antonella Litta, Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente - ISDE Italia. Il suo discorso è stato a dir poco illuminante. Una luce necessaria in questa stanza buia chiamata ignoranza e mancanza d'informazione.
Quando si accende una luce è necessario essere pronti ed accettare ciò di cui si viene a conoscenza anche se spiacevole. Informare non significa creare allarmismi, ma diffondere conoscenza è necessario per prendere le giuste decisioni e chiedere ai nostri politici, nostri dipendenti stipendiati con i nostri soldi, di fare il nostro bene.

Andiamo al sodo. La Dott.ssa Litta, mostrandoci i risultati di diversi studi scientifici effettuati in tutto il mondo e pubblicati sulle principali riviste scientifiche, ci ha spiegato quanto l'arsenico ed altri componenti metallici, tossici e cancerogeni, presenti nelle nostre acque, siano dannosi per la nostra salute.
L'arsenico, e non solo, oltre ad essere cancerogeno, ossia procuratore di cancro, è anche un interferente endocrino, cioè danneggia il nostro equilibrio ormonale.
Non esiste una soglia di sicurezza o accettabile di assunzione di queste sostanze per il nostro organismo, anche in piccolissime quantità sono pericolose per la nostra salute.
Molte patologie che sviluppano da adulti derivano dall'assunzione di sostanze pericolose fin dalla gestazione.
La pericolosità viene moltiplicata dal cocktail di sostanze pericolose che si viene a formare nelle acque e che si vanno poi a sommare alle altre che ingeriamo attraverso i cibi o l'aria.
Basti pensare che l'Italia è il primo paese europeo per tumori infantili, per capire che la questione è seria.
La provenienza dell'arsenico e delle altre sostanze non è solo ambientale, ossia contenuta nelle rocce vulcaniche, ma è aumentata da fattori umani come l'inquinamento, la combustione, concimi, pesticidi, rifiuti e discariche illegali.
Prima o poi tutto ciò che rilasciamo nell'ambiente ci torna indietro.

La conferenza è continuata con l'intervento del Sig. Raimondo Chiricozzi, Presidente Comitato Acqua Potabile Ronciglione, che ci ha illustrato brevemente la situazione dei comuni che attingono acqua dal lago di Vico inquinata da un'alga rossa che produce una tossina dannosa per la salute umana. Alga rossa che prolifera grazie alla distruzione di equilibri naturali, causati da concimi, diserbanti, fosse a dispersione e da installazioni militari in loco.

Il Sig. Antonio Nobili, Presidente Associazione Confconsumatori Viterbo, ci ha illustrato le cause che l'associazione dei consumatori sta intraprendendo verso gli enti che fin'ora se ne sono stati con le mani in mano. Possibilità di chiedere rimborsi, e sospensione, anche parziale, del pagamento delle bollette per il servizio idrico.

Per risolvere la situazione è necessario installare dei macchinari per trattare l'acqua, che il mercato ha già disponibili da tempo. A tal proposito i Grilli Viterbesi hanno mostrato un'intervista al titolare di Gruppo Zilo Spa una delle aziende che produce impianti per il trattamento delle acque potabili. Basterebbero 90 giorni.

Concludendo, noi cittadini dobbiamo pretendere il rispetto della legge italiana che prevede che i valori di arsenico non superino i 10 microgrammi per litro, ed il rispetto di tutti gli altri limiti per quanto riguarda le altre sostanze. Tenendo ben presente che tali livelli rappresentano solo l'inizio di un percorso per ottenere un'acqua totalmente priva di inquinanti.

2 commenti:

  1. Complimenti, Michele, Brendan e tutti i grillini viterbesi, il resoconto è stato sintetico ed esauriente, un sentito ringraziamento
    Carlo Hendel

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