venerdì 24 settembre 2010

5 Stelle Polari: 5 Trasporti

Siamo arrivati al checkpoint del nostro percorso dove abbiamo toccato i 5 punti nevralgici della nostra società.
Dopo ambiente, acqua, sviluppo e connettività parleremo di trasporti.

Quarta stella: Trasporti

Il video proposto questa volta è uno spezzone dello spettacolo "Delirio" di Beppe Grillo e di un altro spettacolo a Pescara in occasione di un MeetUp.
Il futuro della mobilità è spostarsi il meno possibile, condividere il viaggio con altre persone, spostare informazioni e non oggetti, potenziare il trasporto pubblico, incentivare il telelavoro e le videoconferenze, riducendo al minimo gli spostamenti e riducendone l'impatto economico/ambientale. Aumentando l'uso di mezzi alternativi come la bicicletta, o modi alternativi come il car sharing.
L'automobile è la seconda causa di morte tra i giovani tra i 15 e 30 anni: 5 milioni all'anno (16 milioni di feriti).
15 miliardi di euro all'anno spesi in carburante per stare in coda.

Di seguito lo spezzone, buona visione:

martedì 21 settembre 2010

Vertenza per il rimborso CIP6

Tutti noi paghiamo, all'interno della bolletta elettrica, una quota del 7% circa che va a finanziare l'energia rinnovabile ed assimilate: CIP6.
L'Italia è l'unico paese europeo che assimila la produzione di energia attraverso l'incenerimento dei rifiuti organici ed inorganici, all'energia rinnovabile.
In poche parole, i soldi prelevati dalla nostra bolletta anziché incentivare il fotovoltaico, l'eolico, il geotermico ecc vengono usati per incentivare gli inceneritori.
Tutto ciò comporta numerosi danni: gli inceneritori inquinano l'aria,  rendono superfluo il riciclo/riuso dei rifiuti e la loro riduzione a monte, lasciano pochi spiccioli alle vere energie rinnovabili e pulite.
Senza l'uso degli incentivi il costo dell'energia prodotta dai termovalorizzatori sarebbe insostenibile.

L'Unione Europea ha recentemente messo in mora l'Italia per questo uso scellerato degli incentivi, ed attivato una procedura di infrazione.

Beppe Grillo ha più volte denunciato nei suoi spettacoli questa problematica, e sono molteplici le iniziative di numerose associazioni per il ripristino di un corretto uso del CIP6, tra cui anche il MoVimento a 5 Stelle.

Una delle recenti iniziative, che sta riscuotendo una forte adesione, è quella della vertenza CIP6 promossa dall'associazione Diritto al Futuro. Sostanzialmente si richiede la restituzione della somma che dal 2001 ad oggi è stata illecitamente utilizzata, e pretendere di non pagarla in futuro, attraverso le vie legali.
E' una strada lunga e dall'esito incerto, ma comunque da percorrere visto gli scarsi risultati ottenuti fin'ora per vie politiche.

Per approfondire l'argomento vi rimandiamo al sito DirittoAlFuturo.it:
Vi mostriamo un estratto dallo spettacolo Reset di Grillo nel 2007 sul CIP6


Probabilmente aderiremo in maniera attiva alla campagna in accordo con i Grilli Viterbesi, vi terremo informati.

giovedì 16 settembre 2010

Hot spot Wi-Fi gratuiti nella provincia di Viterbo, prima o poi anche a Vetralla

La connessione alla rete internet è una priorità, una necessità, e lo abbiamo spiegato in un precedente post. Avere una buona ADSL e la possibilità di collegarsi senza fili è utile per l'economia, il turismo, l'informazione e la comunicazione.
Per questo guardiamo con interesse il progetto della Regione Lazio in collaborazione con la Provincia di Viterbo per la realizzazione di Hot Spot gratuiti in giardini e piazze dei comuni della Tuscia.

L'infrastruttura realizzata consente all'utenza l'accesso gratuito a internet attraverso notebook, laptop, palmari, pda, smartphone, ecc. Gli utenti, una volta autenticati, potranno accedere alla rete e a tutti quei servizi che verranno successivamente erogati attraverso la rete stessa (informazioni turistiche, eventi, manifestazioni, iniziative locali, opportunità, ecc..).

La registrazione deve essere effettuata necessariamente collegandosi all'hotspot.
In particolare, in fase di primo collegamento, viene automaticamente proposta una scheda di accesso nella quale devono essere inseriti i dati necessari a identificare univocamente il soggetto che si assumerà la responsabilità della connessione.

Successivamente, entro cinque minuti dalla registrazione, il sistema provvederà a trasmettere le credenziali per consentire l'autenticazione del soggetto e la conseguente tracciatura del traffico realizzato, ferma restando l'attivazione di un "filtro dei contenuti" per bloccare l'accesso ai siti inopportuni.

Il servizio hot spot è attivo nei seguenti comuni:
Tarquinia, Soriano nel Cimino, Corchiano, Marta, Nepi, Capranica, Bolsena, Acquapendente, Capodimonte, Sutri, Civita Castellana e Vignanello.

Quando sarà attiva nel comune di Vetralla? Cercheremo di trovare una risposta a questa domanda, se avete altre informazioni fateci sapere.

sabato 11 settembre 2010

Per le scuole di Vetralla nulla cambia... per ora

Vetralla a 5 Stelle ha assistito all'assemblea pubblica che si è tenuta ieri presso la scuola media di Vetralla.
Innanzitutto vorremmo ringraziare l'associazione Passione Civile per aver organizzato l'incontro, dando modo così di far luce su alcune problematiche che affliggono i complessi scolastici vetrallesi, a pochi giorni dall'inizio delle lezioni.

Per un riassunto su quanto si è detto alla riunione rimandiamo all'articolo di Daniele Camilli pubblicato su Nuovo Viterbo Oggi.

Ci è dispiaciuta l'assenza del commissario straordinario Emiliana Carelli che, pur senza entrare nel merito delle questioni politiche, avrebbe potuto dare risposte più dettagliate sulla situazione attuale, a partire dai pulmini, le mense e molto altro.

Allontanandosi per un istante dai problemi pratici e odierni, ciò che conta ora è approfondire, sia politicamente che tecnicamente, le scelte a lungo raggio da perseguire per il futuro dell'educazione dei nostri figli. La scuola di Cura non sarà pronta prima di due anni, va deciso se poi utilizzarla come scuola o venderla. L'ipotesi di vendita avrebbe senso esclusivamente per reperire fondi per un accentramento delle scuole su poche o addirittura un unica struttura.
L'accentramento sembrerebbe inevitabile visti i continui tagli di fondi e di personale che stanno avendo le scuole italiane, almeno per la scuola secondaria. Ma la questione è tutta da vedere.

Il nostro invito rivolto a tutti i cittadini è quello di occuparsi di queste, ed altre questioni, in prima persona. Questo, a nostro parere, è l'unico modo per trovare soluzioni condivise, efficaci che non facciano comodo solo a pochi o addirittura a singoli. Pensiamo che unirsi ad associazioni come la nostra, o alle tante altre presenti nel nostro territorio già da molto tempo, sia la scelta vincente.

La nostra sezione contatti, il forum sul MeetUp, Facebook e questo blog sono a vostra disposizione.

sabato 4 settembre 2010

5 Stelle Polari: 4 Connettività

Non è ancora terminato il nostro cammino lungo la via illuminata dalle 5 stelle.
Dopo ambiente, acqua e sviluppo affronteremo il tema dell'accesso alla rete.

Quarta stella: Connettività

Come nei passati articoli vi consigliamo la visione di un intervento, effettuato in occasione del raduno fiorentino delle Liste CiViche a 5 Stelle, di Maurizzio Gotta, presidente e fondatore dell'associazione Anti Digital Divide.

In Italia il 25% dei comuni non ha una connettività ad internet o ce l'ha parziale e di bassa qualità a causa di una rete telefonica obsoleta. La manutenzione è scarsa e l'ampliamento è pari a 0. Si è tentato di tamponare la mancanza di collegamento ADSL in fibra o rame attraverso le reti wireless che però, la legge antiterrorismo, ne ha reso altamente complesso l'utilizzo. La decisione di vendere le frequenze WiMAX tramite asta ha dato in gestione tale tecnologia solo a poche grandi aziende successivamente non hanno sviluppato.
Una proposta sarebbe quella di creare delle reti comunali, con connessione, magari gratuita, per i residente e disponibile anche per eventuali turisti, dove poter far passare servizi come la telefonia, informazioni istituzionali, come ad esempio le assemblee dei consigli comunali, il telesoccorso, e molto altro.
Ricordiamoci che un ripetitore Wi-Fi emette 20 volte meno onde elettromagnetiche di un telefonino.

Di seguito il video. Buona visione.