lunedì 26 aprile 2010

A Vetralla lo sportello ANTIUSURA della Tuscia

Pensiamo che sia utile diffondere questo comunicato stampa sulla nascita a Vetralla del primo sportello anti-usura della provincia di Viterbo. Lo sportello sarà gestito dall’Associazione Codici si trova a Piazza San Severo 10/11, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, sportello.vetralla@codici.org 0761/46.05.25:

"REGIONE LAZIO COMUNE DI VETRALLA CODICI
COMUNICATO STAMPA

VETRALLA: NASCE IL PRIMO SPORTELLO ANTIUSURA DELLA PROVINCIA DI VITERBO

Nasce a Vetralla il primo “Sportello Anti-usura” della provincia di Viterbo. Promosso dal Comune di Vetralla con il contributo della Regione Lazio, è gestito da CODICI (Centro per i Diritti del Cittadino) e si rivolge ai 13 comuni del Distretto Socio-Sanitario VT4, di cui Vetralla è capofila. Oltre a Vetralla, fanno parte del Distretto, che coinvolge una popolazione di oltre 60 mila abitanti, Capranica, Ronciglione, Sutri, Monterosi, Blera, Villa San Giovanni in Tuscia, Vejano, Oriolo Romano, Barbarano Romano, Bassano Romano, Caprarola e Carbognano.

venerdì 23 aprile 2010

Buongiorno Vetralla

Prosegue la nostra campagna informativa e di sensibilizzazione sui cassonetti interrati Gaia di cui abbiamo parlato nel precedente post.

Abbiamo mandato email al Sindaco ed all'ufficio ambiente per sapere a che punto siamo, senza però ricevere risposta.

La nostra segnalazione è stata recepita da Buongiorno Regione, un programma televisivo a cura del TGR in onda tutte le mattine su RaiTre alle 7.30.
Sono state mostrate delle foto ed è stata esposta la situazione. Ci scusiamo della pessima qualità audio/video e speriamo che la Rai non si irriti troppo se mostriamo del materiale protetto da copyright ma, purtroppo, la puntate di Buongiorno Regione non sono visualizzabili sul sito ufficiale. Un peccato, in quanto, per noi, è indispensabile far circolare le informazioni.

Ecco il video:
Speriamo che non ci sia bisogno di chiamare Striscia la Notizia per poter ricevere qualche informazione o almeno una presunta data di attivazione del sistema. Speriamo anche che, una volta attivato, non dovremo tornare sull'argomento per discutere di eventuali difetti, ma su quest'ultima affermazione abbiamo seri dubbi.

giovedì 22 aprile 2010

Campagna referendaria: L'ACQUA NON SI VENDE!

Sabato 24 Aprile 2010 i Grillini Vetrallesi parteciperanno alla Campagna Referendaria a difesa dell'Acqua Publica. La raccolta firme si effettuerà presso Piazza dei Martiri d'Ungheria (Sacrario) a Viterbo.

Siete tutti invitati a partecipare e lasciare la vostra firma per difendere questo bene dell'umanità contro le speculazioni economiche di società private.

Inutile ricordarvi che anche il nostro Comune ha lasciato l'acqua in mano a Talete S.p.A.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo ai seguenti siti:
Grilli Viterbesi (promotori della campagna nella Tuscia)
AcquaBeneComune.org

sabato 17 aprile 2010

Tetti fotovoltaici praticamente gratis

Bando della Provincia di Viterbo
1.000 Tetti Fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici sono dei speciali pannelli solari che producono energia elettrica. Installandoli, per esempio, sul tetto della propria casa, grazie al regolamento dello scambio sul posto, è possibile scalare dalla propria bolletta i chilowattora (Kw/h) consumati da quelli prodotti.
A grandi linee un impianto da 3 Kw/p (chilowattpicco) costa tra i 15/20 mila euro e ci vorrebbero 15/20 anni per ripagarselo.
Grazie all'incentivo Conto Energia, viene riconosciuta una tariffa incentivante per la produzione, praticamente per ogni Kw/h prodotto il Gestore dei servizi Energetici ci da dei soldi. In questo modo i tempi di ammortamento si dimezzano e, siccome l'incentivo dura 20 anni, ci si guadagna pure.

C'è una possibilità in più: partecipare al bando provinciale di Viterbo che ha organizzato un Gruppo di Acquisto. E' sufficiente leggere il bando e compilare la domanda per entrare nella graduatoria, ci sono 1.000 posti a disposizione, abbiamo telefonato ieri alla provincia e ci hanno detto che c'è ancora posto. Per partecipare è necessario versare 400€ che verranno restituite se non si entra in graduatoria. Mentre se si viene esclusi per qualche motivo dopo il primo sopralluogo ce ne vengono restituite 300€. Questi sono gli unici soldi da tirare fuori! Il resto dell'investimento viene sborsato dalla ESCo (Energy Saving Company) che si occuperà dell'installazione e della manutenzione per i successivi 20 anni. Dov'è la fregatura? Non c'è. Ovviamente la Esco dovrà rientrare dall'investimento e magari guadagnarci. Questo avviene perchè se partecipiamo al bando accettiamo il fatto che la tariffa incentivante del GSE verrà girata all'azienda installatrice per tutti i 20 anni. A noi ci rimane "solo" (si fa per dire), il risparmio in bolletta. Mica male no?

In Italia sono stati installati, grazie a al conto energia, più di 75 mila impianti per una potenza di 1 Mega watt picco. A Vetralla sono 23 impianti per 210 Kwp. In tutta la Tuscia sono 470 per 35 Mwp.

Probabilmente l'incentivo Conto Energia verrà ridotto a fine anno, e i posti liberi del bando non sono infiniti. Quindi a prescindere dal metodo scelto il nostro consiglio è di affrettarsi. Basta avere un tetto esposto a SUD di una ventina di Mq e non essere in una zona sottoposta a particolari vincoli.

Suggerimenti per partecipare al bando della Provincia.
Dopo essere entrati in graduatoria sarà necessario fornire ulteriore documentazione tecnica.
La visura catastale si effettua presso l'Agenzia del Territorio.
Il certificato di destinazione urbanistica (CDU) si effettua presso il comune

Se avete domande usate i commenti del blog, proveremo a rispondervi.

martedì 13 aprile 2010

Gaia: l'isola ecologica che non c'è

Partiamo da un presupposto: per raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata è necessario rendere la vita facile ai cittadini, per esempio con la raccolta domiciliare, detta anche porta a porta. E' anche funzionale premiare i virtuosi, facendo pagare meno tasse a chi produce pochi rifiuti e li differenzia.
Ovviamente non basta raccogliere, è necessario applicare politiche di diminuzione alla fonte e di corretta ed efficiente gestione. In una parola: sostenibilità.

Veniamo al nostro comune. Attualmente il cittadino che vuole differenziare i propri rifiuti ha a disposizione i classici bidoni colorati sparsi per la città. Da poco più di un paio d'anni abbiamo visto spuntare dei strani congegni nei luoghi di raccolta. Si tratta di Gaia, un sistema computerizzato con cassonetti interrati, molto sofisticato, forse anche troppo.
Come funziona brevemente: il cittadino si reca davanti al bidone, passa la propria carta magnetica per farsi riconoscere, preme il pulsante a seconda del tipo di rifiuto di cui vuole disfarsi e lo introduce nell'apposito (piccolo) sportello.
Il rifiuto finisce nel cassonetto sotterrato e viene compattato. Quando il cassonetto è pieno lancia un messaggio all'azienda che si occuperà dello svuotamento. Al cittadino viene riconosciuta una tariffa a seconda del peso dei rifiuti depositati.

E' da tempo che il sistema è apparentemente pronto nel comune di Vetralla, i bidoni per esempio sono accesi, ma le carte magnetiche e le istruzioni non sono state ancora distribuite.

Il bello però deve ancora arrivare. Il sistema Gaia è commercializzato dalla Imanpack azienda Vicentina specializzata nel confezionamento. Il progetto nasce dalle ceneri di Kanguro della fallita Tecno-CAD.
Per capire di cosa parlo guardatevi questo filmato proveniente da Bari:

lo è che il titolare di queste imprese, un certo Antonio Bonotto è, guarda caso, un dirigente di Forza Italia che ha anche partecipato alle ultime elezioni del comune di Schio (perdendole).
Per questo progetto sono stati spesi soldi nostri e della comunità europea (sempre nostre tasse). Saranno stati spesi bene? Per rispondere a questa domanda sarà necessario approfondire la questione.

Ecco in teoria come doveva funzionare il progetto:


venerdì 9 aprile 2010

Cinque Stelle polari: 1 Ambiente

Iniziamo un viaggio lungo cinque puntate approfondendo i 5 temi di importanza basilare per le Liste CiViche: Ambiente, Acqua, Sviluppo, Connettività, Trasporti.

Prima Stella: Ambiente

Vi proponiamo un video di Maurizio Pallante che è intervenuto all'incontro delle Liste CiViche a 5 Stelle svoltosi a Firenze l'8 Marzo 2009.
Pallante ci spiega come la crisi economica che ci attanaglia derivi da un modello di sviluppo insostenibile. Il consumo eccessivo di risorse per la produzione di beni inutili ed inefficienti. Il rilancio economico non può avvenire attraverso l'automotive o l'edilizia: due settori estremamente energivori. Le nostre strade sono già sature di automobili e siamo pieni di case vuote. Case costruite male senza tener conto dell'impatto ambientale e del consumo di energia. Gli enti locali ed i comuni devono essere i primi a trasformare i loro stabili in esempi di edilizia ecocompatibile. Convincendo, anzi obbligando, i cittadini a costruire le nuove case con criteri di consumo energetico ferrei.
Migliorare l'efficienza energetica ci permette di non costruire nuove centrali elettriche, dando l'occasione di maturare e sviluppare le fonti energetiche rinnovabili e pulite.
La costruzione di nuovi edifici però deve essere bloccata su aree agricole, direzionando ed incendivando il lavoro sulla ristrutturazione delle case già esistenti.

Aumentare le aree verdi urbane: non per un fatto estetico ma perchè il verde nelle città diminuisce l'inquinamento, diminuisce la temperatura (riducendo la necessità di raffreddamento artificiale estivo), e consente di assorbire l'acqua nelle falde  freatiche.

Ridurre i costi del conferimento dei rifiuti in discarica attuando politiche di riduzione, riuso e raccolta differenziata. I rifiuti sono in realtà risorse.

Incentivare la distribuzione di prodotti locali a filiera corta di piccoli produttori, come avviene ad esempio con i farmer's market.

Questo e moltro altro nel seguente video. Buona visione:

martedì 6 aprile 2010

Comuni a 5 Stelle

Il concetto di Lista CiVica a 5 Stelle è la massima espressione del MoVimento di cui vi abbiamo parlato nel post precedente.

Come viene descritto nella Carta di Firenze, redatta l'8 Marzo 2008 nel corso dell'incontro nazionale, "I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia."

Il documento elenca 12 punti chiave da cui sviluppare i programmi delle liste civiche sparse per il territorio nazionale:
  1. Acqua pubblica
  2. Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  3. Espansione del verde urbano
  4. Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
  5. Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  6. Piano di mobilità per i disabili
  7. Connettività gratuita per i residenti nel Comune
  8. Creazione di punti pubblici di telelavoro
  9. Rifiuti zero
  10. Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l'eolico con contributi/finanziamenti comunali
  11. Efficienza energetica
  12. Favorire le produzioni locali
Vi invitiamo a discutere di questi temi nel forum del MeetUp di Viterbo.

domenica 4 aprile 2010

MoVimento 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle, a cui si ispira Vetralla a 5 Stelle, nasce nel 2005 da un invito di Beppe Grillo ad unirsi virtualmente e fisicamente attraverso il social network MeetUp, per "divertirsi, stare insieme e condividere idee e proposte per un mondo migliore, a partire dalla propria città [...]".
Da allora sono numerose le Liste civiche che si stanno diffondendo in vari comuni italiani.

BeppeGrillo.it/MoVimento

venerdì 2 aprile 2010

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Ecco tutti i modi per rimanere in contatto:
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