sabato 27 novembre 2010

Troppo arsenico nell'acqua di Vetralla, in 9 anni nulla è cambiato

Foto by BeCittadino
Una direttiva Europea del 1998 limita la presenza di arsenico e altri metalli pesanti nell'acqua potabile dei nostri rubinetti. Nel 2001 l'Italia approva una legge che recepisce tale direttiva. Da quel momento in poi centinaia di comuni si sono ritrovati ad erogare ai propri cittadini acqua non potabile. Le nostre acque, spesso di origine vulcanica, contengono molte sostanze considerate oggi pericolose per la salute.
Lo stato italiano ha concesso delle deroghe per dare il tempo ai comuni di mettersi in regola, deroghe rinnovabili ogni tre anni, a patto che si fosse dimostrato che il comune stava attivando le opportune contromisure e che avesse avvertito i propri cittadini. Ovviamente le deroghe sono state concesse a tutti, senza tanti controlli, e solo una parte dei comuni si è messa in regola.

A Vetralla per esempio sforiamo i tetti massimi per arsenico e fluoruro (per quest'ultimo in deroga fino al 2012). E così gran parte delle acque della Tuscia.
La Comunità Europea accogliendo il parere dello SCHER (Scientific Committee on Health and Environmental Risks), comitato scientifico dei rischi ambientali e sanitari, ha deciso che è finito il tempo delle deroghe, e 128 comuni italiani sono nei guai.
La nostra acqua non sarà più potabile, perchè in questi 9 anni non si è fatto nulla.

Non pensiamo di poterci rifugiare nelle costose acque in bottiglia, per loro i limiti di arsenico sono più alte rispetto a quelle del rubinetto perchè considerate terapeutiche e non semplicemente potabili, in più tali valori non sono riportati nemmeno in etichetta. I depuratori domestici potrebbero aiutare ma hanno altri difetti.
Non rifugiamoci in ragionamenti assurdi tipo "è sempre stata così" o "io l'ho sempre bevuta e non mi è successo nulla", anche chi fuma potrebbe dire la stessa cosa, ma sappiamo che la realtà è un'altra.

Solo il comune, in accordo con provincia e regione è il vero responsabile della nostra acqua e deve quindi adoperarsi a renderla potabile senza ricorrere a inutili deroghe che fanno perdere solo tempo.
La prossima volta che ci recheremo alle urne, pensiamoci. E successivamente, a chi governa, dovremo stare con il "fiato sul collo".

2 commenti:

  1. La forza di dichiarare quello che altri tacciono è ciò che da una marcia in più ai grilli!!!

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  2. Informare ed informarsi: il nostro obiettivo di base

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