sabato 9 ottobre 2010

Un sogno: Vetralla Comune Virtuoso

Abbiamo partecipato alla conferenza "ambiente e raccolta differenziata", tenutasi ieri presso il Museo della Città e del Territorio a Vetralla.

Alla conferenza ha partecipato Alessio Ciacci, assessore all'ambiente del comune di Capannori. Questo comune fa parte dell'associazione Comuni Virtuosi: I Comuni che aderiscono all'Associazione ritengono che intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita, e tutelare i Beni Comuni, intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che  appartengono all'umanità, sia possibile e tale opportunità la vogliono vivere concretamente non più come uno slogan, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana. Continua..."

Ciacci ci ha mostrato che vale la pena sognare, perché con l'impegno, l'informazione, il coinvolgimento i sogni si avverano.
In tema di gestione dei rifiuti il comune di Capannori ha lavorato principalmente su due fronti: riciclo e riduzione.
Dal 2004 ad oggi il comune è passato da una produzione di rifiuti da 30 a 24 tonnellate, mandandone in discarica da 20 a 7 tonnellate, passando da una spesa di 3 milioni di euro per lo smaltimento ad 1 milione.
Questi obiettivi sono stati raggiunti graduatamene, frazione per frazione, coinvolgendo associazioni e singoli cittadini. Da uno scetticismo iniziale si è passati ad una richiesta urgente della raccolta domiciliare presso la propria abitazione.
Per i cittadini di Capannori si è avuto un abbassamento delle tariffe, con particolari vantaggi per i cittadini virtuosi, e la riduzione dell'impatto ambientale dell'intera operazione è stato imponente, con 100 mila alberi tagliati in meno e CO2 risparmiata, solo per citare due esempi.
La riduzione dei rifiuti si è concretizzata anche attraverso nuovi metodi distributivi, come il latte e detersivi alla spina, valorizzazione delle acque sorgive e fiere dell'usato e del riuso con un ritorno al baratto ed alla socializzazione.
Per i più scettici sono stati addirittura organizzate gite turistiche presso i centri di raccolta e riciclo dei rifiuti, anzi meglio chiamarli dei "materiali", perché il primo passo è proprio questo: considerare il rifiuto una risorsa.

Capannori è un esempio, ma non è l'unico. Alla rete sono iscritti più di 40 comuni, e sono numerose altre iniziative sparse per il territorio per una corretta gestione dei rifiuti ed una migliore qualità di vita come, ad esempio i Comuni Ricicloni di Legambiente.

Nel nostro piccolo abbiamo portato ed esposto le informazioni che abbiamo raccolto in occasione dell'articolo sulle isole ecologiche Gaia. I successivi interventi su questo argomento da parte di un addetto comunale ed di un responsabile della raccolta rifiuti di Vetralla, hanno confermato i nostri dubbi: il progetto Gaia con ogni probabilità non vedrà mai la luce a causa di innumerevoli problemi tecnici e di manutenzione, il tutto si riduce ad una mera operazione economica per catalizzare fondi di finanziamento europei.

"Se ci sono riusciti altri comuni, perché non a Vetralla? Perché dobbiamo smettere di sognare?"

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