sabato 24 settembre 2016

Il treno della trasparenza fermo in stazione

Era il 24 Giugno 2016 quando veniva accettata da tutto il Consiglio Comunale di Vetralla la nostra mozione per rivedere il regolamento per le videoriprese e lo streaming delle sedute del Consiglio.
La nostra richiesta iniziale era quella di dare la possibilità ai normali cittadini di riprendere e diffondere.
Durante le due successive commissioni, è emersa la non volontà a una completa trasparenza e libertà, sia da parte della maggioranza sia delle altre minoranze. Il cittadino che riprende e divulga è considerato una possibile minaccia perché potrebbe manipolarlo prima di diffonderlo. Questo però è vero anche per gli eventuali filmati diffusi dell’ente stesso e, in ogni caso, è perseguibile dalla legge.
Abbiamo portato le nostre proposte, in linea con quanto scritto nella mozione presentata a Giugno, aggiungendo a titolo di tutela l’accredito come richiesto dalle altre minoranze. La risposta è stata negativa e il risultato è stato la presentazione di un regolamento fotocopia a quello di Aquilani. Le modifiche apportate sono in pratica inutili e soprattutto non lasciano la possibilità di divulgare le riprese effettuate da semplici cittadini.
Solo i giornalisti che notoriamente “fanno la fila” per accedere alla sala consiliare del nostro Comune avranno questa facoltà. A oggi continua a non essere rispettato nemmeno l’impegno affinché il Comune stesso provveda a riprendere e diffondere le registrazioni delle sedute né la previsione dell’uso di piattaforme già disponibili online.
Il picco dell’assurdità si è raggiunto quando ci è stato chiesto di ritirare la nostra proposta di regolamento e di votare quello della maggioranza, magari con qualche emendamento, come se nessuno si fosse reso conto della distanza di visione.
Noi avevamo fatto una promessa agli elettori: aumentare la trasparenza del Comune, rendere il “palazzo” la casa di tutti e raggiungere anche chi fisicamente non poteva essere presente.
Anche per la squadra di Coppari la trasparenza avrebbe dovuto essere un “binario sul quale muoversi” (come scritto nel loro programma), ma sembra che il treno non sia ancora partito.

M5S Vetralla

giovedì 22 settembre 2016

Interrogazioni Consiglio Comunale 22/09/2016

Al netto di modifiche dell'ultimo minuto riportiamo di seguito le interrogazioni che porteremo al Consiglio Comunale che si svolgerà oggi 22/09/2016 a partire dalle ore 16.

Se al prossimo Consiglio vuoi chiedere qualcosa al Sindaco o agli Assessori saremo lieti di farti da portavoce. Contattaci (clicca qui) oppure inviaci una segnalazione, anche anonima (clicca qui).

Per essere informato sui nostri incontri e su ciò che avviene nel Comune di Vetralla iscriviti alla newsletter (clicca qui).

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All'Assessore Postiglioni:

In merito alla prima risposta fornita sullo stato della liquidazione della Sanatis s.r.l., sottolineiamo che noi avevamo anche chiesto se fosse sua intenzione convocare un Consiglio Comunale Aperto con la partecipazione della liquidatrice per spiegare la situazione alla cittadinanza, così come lei chiese alla maggioranza durante la precedente consiliatura. Vorremmo anche sapere se la liquidatrice percepisce un compenso e se da giugno ad oggi ha ricevuto nuove informazioni in merito o notizie dagli organi di giustizia che stanno seguendo il caso.

Al Sindaco Coppari:

  • quando verrà nominato il nuovo amministratore della Vetralla Servizi;
  • quali sono le posizioni espresse da questa amministrazione durante le due conferenze dei Sindaci relative agli indirizzi dell’A.T.O. del 21 e del 29 luglio in merito:
    1. alla manifestazione d'interesse di Talete (26/06) ad aggregarsi con altro socio, alla quale solo la società Acea spa ha risposto;
    2. all’adeguamento tariffario;
  • chiediamo se è stata presa in carico la nostra richiesta effettuata in data 01/08/2016 protocollo N. 0018825 di sollecitare la Regione Lazio sull’istituzione del Registro dei Tumori.
  • I tempi previsti per il completo aggiornamento del sito dell’ente in merito agli adempimenti del d.lgs 33/2013 successivamente modificato ed integrato con il d.lgs 98/2016 in materia di pubblicità trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

All'Assessore Palombi:

  • abbiamo preso atto dell’assegnazione del bando sulla mensa scolastica. Vorremmo conoscere quali sono le vostre previsioni in merito ai tempi per la riapertura delle cucine nel plesso di Vetralla;

All’Assessore Tosini:

  • chiediamo se è stata presa in esame il nostro invito, protocollato in data 08/08/2016 N. 0019398, avente obiettivo l’inserimento nella programmazione nazionale del fabbisogno per l’edilizia scolastica 2015/2017 dei plessi Vetrallesi (che viene aggiornato annualmente dalle regioni come da commi 160/166/167 dell’art1 l. 107/15) ;
  • vorremmo sapere se gli attuali cartelli stradali “Inizio/Fine Vetralla” presenti in gran numero nelle nostre strade generando ilarità e confusione tra gli automobilisti saranno mantenuti o modificati;
  • visto il ritiro della gara per l’affidamento in concessione della gestione delle aree pubbliche di sosta a pagamento, quale è l’intenzione di questa amministrazione per la successiva regolamentazione.

All’Assessore Pasquinelli:

  • se è intenzione di questa amministrazione attivare correttamente il servizio di raccolta di olii vegetali esausti domestici, recuperando parte del progetto Etruscan della Provincia di Viterbo.

Agli Assessori di competenza:

  • durante il periodo estivo le locandine abusive delle feste e delle sagre si aggiungono alle altrettanto abusive di attività commerciali. Ciò genera numerosi risvolti negativi sul decoro della città, sul mancato incasso da parte di chi gestisce i luoghi appositamente consentiti sia pubblici che privati, concorrenza sleale e problemi alla sicurezza stradale visto che spesso tali cartelli sono in presenza di incroci e semafori distraendo e riducendo la visibilità.
    C’è l’intenzione da parte di questa amministrazione di porre un rimedio, controllando, sanzionando e attuando il regolamento apposito?

Sottolineiamo che siamo ancora in attesa di ricevere risposta sulle precedenti interrogazioni poste dal consigliere Gidari,  riguardanti la situazione di Via del Cimitero vecchio, il contenzioso relativo al finanziamento destinato alla scuola Media di Vetralla, sul tracciato della nuova Cassia e sulla numerazione civica.

Per concludere avremmo un’ultima interrogazione sulle strutture scolastiche.

Al Sindaco Coppari e agli assessori delegati all’istruzione ed ai lavori pubblici se:

  • è stato effettuata una ricognizione degli edifici;
  • esiste una verifica strutturale di quegli edifici che non sono ancora stati interessati da interventi di adeguamento sismico;
  • è stato verificata la conformità delle attività che in essi vi si svolgono alle normative vigenti in materia di prevenzione incendi, di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e di igiene dei locali e degli alimenti laddove vengono consumati pasti.

poiché dai Documenti della Sicurezza vigenti fino allo scorso anno scolastico per ciascun plesso, reperibili sul sito dell’Istituto IC Marconi tutti gli edifici presentano delle carenze:

Scuola Elementare di Vetralla risultano mancanti, solo per citarne alcuni:
  • denuncia dell’impianto di messa a terra e relative verifiche periodiche;
  • denuncia dell’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche o dichiarazione di autoprotezione;
  • dichiarazione di conformità dell’impianto termico, libretto d’impianto e verifiche periodiche;
  • certificato di Prevenzione Incendi per caldaie di potenza superiore a 100.000 kcal/h

Scuola Elementare di Cura il DVR è privo:
  • del certificato di agibilità;
  • di certificazione di conformità degli impianti elettrico, termico e dell’adduzione gas e dei relativi controlli e manutenzioni;
  • della Denuncia dell’impianto di messa a terra e della relativa verifica;
  • del Certificato di Prevenzione Incendi per l’attività scolastica con presenze maggiori di 100 persone e per l’attività di impianto termico di potenza superiore a 100.000 kcal/h;

Scuola dell’Infanzia di Pietrara dal DVR emerge che:
  • manca il certificato di agibilità e della maggior parte degli altri documenti già elencati per gli altri plessi;
  • non si mantengono temperature tra i 18° ed i 22°;
  • non vi sono vie di esodo sufficienti.
  • Rispetto a questo ultimo plesso chiediamo se è intenzione dell’ammistrazione dotarlo appunto di altre porte anti panico per l’uscita di sicurezza.

Aggiungiamo anche che sul plesso adibito per l’Asilo nido in loc. La Botte, anche sede del complesso Bandistico O. Pistella, da mesi sono presenti le impalcature dei lavori per il tetto che sembrano apparentemente terminati o fermi. Cosa manca e quando verranno terminati i lavori?

Potremmo proseguire per tutti gli altri plessi ma la sostanza non cambia.

venerdì 16 settembre 2016

Consiglio Comunale 22/09/2016

Consiglio Comunale, in seduta straordinaria, alle ore 16.00 del giorno 22/9/2016, presso la Sala Consiliare del Comune, per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Lettura, approvazione verbale seduta precedente;
3. Interrogazioni, mozioni e interpellanze;
4. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 165 del 04/08/2016 avente ad oggetto: “Festeggiamenti in onore di S. Ippolito - Patrono – I Variazione di bilancio”;
5. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 168 del 18/08/2016 avente ad oggetto: “II Variazione al Bilancio 2016/2018”;
6. SS 675 Umbro- Laziale Tratto Monteromano Est Cinelli Tronco 3- Lotto 1-Stralcio B – Presa d’atto progetto esecutivo e determinazioni in ordine all’acquisizione di area;
7. Revoca deliberazione consiliare n.17 del 19.04.2016 avente ad oggetto: “Revisione generale del P.R.G. ed adeguamento N.T.A. Norme Tecniche di Attuazione”;
8. Indirizzi per la formazione del P.U.C.G. di cui all’art. 28 comma 2 lett.a) della L.R. n. 38/1999 – Piano urbanistico comunale generale;
9. Indirizzi relativi all’organizzazione del servizio di igiene urbana comunale;
10. Approvazione Piano comunale di Protezione Civile;
11. Approvazione nuovo regolamento per le attività di ripresa e trasmissione audio-video delle sedute del Consiglio comunale;
12. Proposta di revisione regolamento comunale riprese consiglio comunale;
13. Mozione rinnovo annuale tesserino accesso ai boschi comunali;
14. Mozione centro sociale anziani di Cura;
15. Mozione passi carrabili.

mercoledì 14 settembre 2016

Parte con il piede sbagliato il Piedibus a Vetralla

In occasione dell'apertura delle scuole e della settimana europea della mobilità intelligente e sostenibile, l'Amministrazione Comunale in accordo con l'Istituto Comprensivo Piazza Marconi di Vetralla ha aderito al progetto sperimentale “PIEDIBUS”.

L'iniziativa prevista dal 19 al 23 settembre 2016, dovrebbe coinvolgere i ragazzi della scuola primaria di Cura e Vetralla e consiste in un servizio di accompagnamento a piedi dei bambini da un capolinea, alla scuola, su un percorso individuato in andata e ritorno, con apposite fermate, avvalendosi a tale scopo del personale della ludoteca.

Di per se è un’ottima iniziativa che permette ai bambini di fare movimento, imparare a circolare, esplorare il proprio quartiere, diminuire traffico e inquinamento, divertirsi insieme e rendendoli più allegri e sicuri di sé. Un “metodologia di trasporto pubblico”, se così vogliamo definirla, che è perseguita in svariati Comuni da molti anni in tutta la nostra penisola. Un’idea che ci piace così tanto, che anche noi del M5S l’abbiamo messa nel nostro programma.

L’amministrazione Coppari però ha deciso di intraprendere questa iniziativa con il freno a mano tirato. Solo pochi giorni di sperimentazione, senza stilare un regolamento condiviso con i diretti interessati e con un’organizzazione che molto probabilmente farà rabbrividire molti genitori: lasciare i propri figli senza che nessuno ne sia responsabile.

Nel modulo di adesione al progetto consegnato ai genitori il primo giorno di scuola, viene fatto sottoscrivere e quindi accettare uno scarico assoluto di responsabilità da parte degli operatori volontari che partecipano al progetto, così, infatti, vi è testualmente riportato: “sollevando gli operatori volontari del comune di Vetralla e IC Piazza Marconi di Vetralla da qualsiasi responsabilità”.

Ciò significherebbe che se succedesse qualcosa a un bambino gli operatori non sarebbero in alcun modo responsabili.

La nostra amministrazione ha preferito, con estrema leggerezza, avviare questo progetto non pensando alle conseguenze che potrebbero derivarne.

Eppure basta fare un giro sul web, magari partendo dal sito Piedibus.it e andando a curiosare tra i Comuni dove tale servizio è attivo da qualche tempo. Tutti hanno un regolamento chiaro, dove le responsabilità sono ben delineate e dove esiste una copertura assicurativa, solitamente la stessa che copre i ragazzi durante l’orario scolastico.

L’impressione è che l’idea del piedibus è stata organizzata al volo semplicemente per dimostrare di aderire al Mobility Week europeo.

Il nostro auspicio è che, finita la sperimentazione, si possa parlare seriamente di tale iniziativa con un progetto duraturo, solo a quel punto potremo pensare di accendere il semaforo verde.

martedì 13 settembre 2016

Persone e rifiuti abbandonati

In tutti questi anni una delle nostre attività è stata quella di raccogliere le segnalazioni dei cittadini per poi inoltrarle agli uffici competenti e darne maggiore visibilità attraverso i media.

Recentemente abbiamo ricevuto le seguenti che non sono certo una novità, ma che ancora attendono di trovare una soluzione.

Il senzatetto Vetrallese.

Da qualche tempo a Vetralla vive una persona senza fissa dimora che si accampa nei posti più strani, spesso nelle grotte. Ha la tendenza ad accumulare oggetti recuperati tra i rifiuti e li accatasta in grandi quantità creando problemi ambientali e di sicurezza. Gli uffici dei servizi sociali, dopo la prima segnalazione, ci hanno detto di aver provato a dialogare con questa persona proponendogli delle soluzioni ma non le ha mai accettate. L’ultimo luogo dove ha deciso di stare è nei pressi del Museo del Territorio sotto la torre medievale sull'Aurelia bis.

Rifiuti abbandonati

La seconda segnalazione riguarda invece dei rifiuti abbandonati presso la stradina che dal bar di Frasconi costeggia la ferrovia. Durante la campagna elettorale l’attuale maggioranza fotografò quello scempio come esempio di degrado da combattere. A oggi però, chi passa regolarmente da lì, afferma che sono più di quattro mesi che tali rifiuti sono abbandonati, anzi ultimamente sono aumentati con l’aggiunta di elettrodomestici e non solo.

Come sempre continueremo a raccogliere le vostre segnalazioni.

Scriveteci a vetralla5stelle@gmail.com o, per segnalazioni anonime compilate il modulo all'indirizzo: www.vetralla5stelle.it/p/segnalazioni.html

sabato 27 agosto 2016

Raffica di bandi flash in pieno agosto

La neo-insediata giunta Coppari/Tosini non si è fermata nemmeno nel periodo estivo, ciò apparentemente è un fatto positivo visto che dopo il “ventennio Aquilani” c’è veramente molto da sistemare nel nostro paese.

Ciò che però ci lascia molto perplessi è il metodo adottato, ossia quello di organizzare dei “bandi lampo” durante il mese d’agosto. La cronaca ci racconta che questa pratica è spesso usata in molti Comuni d’Italia da chi vuole far partecipare solo le aziende “amiche che senza concorrenza possono aggiudicarsi il bando facilmente. Ancora meglio se il tutto avviene con il minimo della comunicazione possibile.

In fatto di “comunicazione” la nuova amministrazione ha davvero molto da migliorare, basta citare come esempio gli incontri dedicati al progetto “Reti di Impresa” organizzati in orari in cui i negozi sono aperti e avvisando pochissimi esercenti che dovrebbero essere i veri protagonisti.
Per non parlare poi della scarsa capacità all'ascolto e al dialogo per raggiungere scelte condivise, com'è successo per la storia della scuola a Mazzocchio.
Tornando ai bandi agostani segnaliamo ad esempio il seguente: “Individuazione in via provvisoria e sperimentale di posteggi fuori mercato” del 4 agosto, pubblicato sull'albo il 5 con scadenza il 10 e messo in evidenza nel sito web del Comune il 9.
Andando avanti: “Avviso pubblico manifestazione d'interesse per concessione parco pubblico in Piazza Italia fraz. Tre Croci”, stesse modalità del bando precedente e con scadenza il 29.
La concessione, della durata di 9 anni, obbliga la destinazione pubblica, ma non si specifica in maniera chiara se si può esercitare attività economica al fine di mantenere gli oneri di gestione ordinaria a carico del concessionario (ad esempio un bar nella struttura all'interno del parco, l'installazione di giochi e intrattenimento per bambini a pagamento ecc). E soprattutto sarà possibile assegnare in via diretta in caso di un unico partecipante.
Non finisce qui: “Semina a uso civico n.5 stagioni agrarie per i lotti della tenuta di Monte Calvo”. In questo caso l’atto è del 18 agosto, pubblicato sull'albo il 24, scadenza 9 settembre.
E per concludere: “Invito per la ricerca di manifestazioni d'interesse all'affidamento d'incarichi per l’esecuzione di servizi tecnici (consulenza, progettazione tagli boschivi uso industriale e uso civico, collaudo tagli boschivi e relazioni agroforestali)” pubblicato il 17 agosto e in scadenza il 29.
Quanti cittadini o aziende interessate avranno saputo di questi bandi? Come preparare i progetti e le documentazioni necessarie con così poco tempo e soprattutto nel periodo per eccellenza di ferie come quello di ferragosto?

Le promesse di trasparenza e di partecipazione fatte durante la campagna elettorale da Passione Civile e PD si stanno sciogliendo come un ghiacciolo sotto il Solleone.


MoVimento 5 Stelle Vetralla

venerdì 12 agosto 2016

Cambiano gli interpreti ma non la trama della telenovela sulla scuola a Vetralla

Come ogni estate va in onda l’ennesima puntata della telenovela sulle scuole di Vetralla. I protagonisti sono i soliti: il Dirigente Scolastico Santoni e l’Amministrazione di Vetralla, quest’ultima interpretata dalla “nuova” giunta che però mantiene inalterato il suo ruolo rispetto alla precedente. Ai genitori, come sempre, è assegnata la posizione di “comparsa”.

Trama dell’ultimo episodio: a causa di numero inferiore d'iscritti all'anno scolastico 2016/2017 rispetto al precedente, il plesso di Pietrara si sarebbe ritrovata con una sola classe, che ne avrebbe reso difficile la gestione. Da li parte la trattativa tra la dirigenza scolastica e l’amministrazione. Il Dirigente afferma di aver prima dialogato con Zelli (in seguito rimosso dal suo incarico da Aquilani), poi Biancucci (perdente alle elezioni) e infine gli ultimi arrivati della giunta Coppari.
La soluzione trovata dai nostri protagonisti è stata quella di chiudere il plesso di Mazzocchio ammassando le classi in quello di Pietrara.

A nulla sono valse le proposte dei genitori suggerite durante l’unico incontro organizzato a Luglio, che doveva essere di confronto, ma che in realtà si è trasformato in una semplice comunicazione di scelte già effettuate. Le richieste e le proposte dei genitori presenti non sono state prese minimamente in considerazione.
Eppure i suggerimenti sono stati numerosi: tenere aperta Mazzocchio ancora un anno per gestirne meglio la chiusura spostando una nuova sezione a Pietrara; spostare la sezione di Pietrara presso un altro plesso, per esempio a Tre Croci e solo a quel punto spostare le due classi di Mazzocchio. Queste sono solo due delle diverse proposte che però avevano TUTTE dei semplici obiettivi: mantenere alto il livello di sicurezza, ridurre un sovraffollamento dei plessi, garantire una buona vivibilità e continuità scolastica, arrecare meno problemi possibili ai genitori. Nonostante le numerose lettere, documenti, e norme legislative evidenziate dai genitori la giunta Coppari e il Dirigente Santoni sono andati avanti senza dubbi.
Per raggiungere quest'obiettivo spenderemo circa 5 mila euro per creare la nuova classe a Pietrara. Il plesso perderà l’aula mensa, e i bambini mangeranno nel corridoio, dove attualmente è presente l’unica via di esodo.
Su sollecitazione di molte mamme e papà ci siamo attivati per recuperare progetti e documenti sia presso il Comune, che alla segreteria dell’Istituto. Abbiamo eseguito un’ispezione presso Pietrara dialogando anche con le maestre presenti e riportando tali informazioni ai genitori.
Siamo perfettamente consapevoli che il plesso di Mazzocchio era temporaneo e che quindi alla fine andava riportato all'originale casa famiglia. Però il modus operandi scelto è stato alquanto “segreto” e decisamente poco partecipativo.
Nonostante la scuola in loc. Pietrara sia maggiormente luminosa e a misura di bambino sarebbe stato opportuno dare la possibilità ai genitori di compiere delle scelte consapevoli su dove iscrivere i propri bambini senza spostare sempre le stesse classi che dal plesso di Cavour sono state sbalzate prima a Mazzocchio e ora a Pietrara. La scarsa propensione al dialogo dimostrata in queste settimane da tutte le istituzioni non favorisce di certo un clima di condivisione e collaborazione con i genitori. Alla luce dei numeri degli alunni emersi nei vari plessi con possibili riorganizzazioni delle sezioni e dalle date delle varie comunicazioni, ci chiediamo quanto la giunta abbia ragionato prima di avvallare dei lavori che stravolgono l’uso e l’essenza del plesso di Pietrara.
La scelta ormai è già stata presa, i lavori di ampliamento dell’aula presso Pietrara sono già terminati, solleviamo quindi le seguenti problematiche formulando richiesta di risoluzione:
1.  modificare le porte-finestra presenti nelle due classi originarie trasformandole in vere e proprie vie di esodo, aggiungendo le maniglie antipanico e apertura verso l’esterno, in modo da garantire il sicuro esodo in caso di emergenza avendo uscite ai lati opposti ed evitando la concentrazione in uscita dal plesso nel solo piccolo spazio davanti al cancello d’ingresso che versa sulla strada;
2.  migliorare il riscaldamento e risolvere i problemi di umidità presenti nel corridoio, dove i bambini dovranno mangiare.
Se avessero preso in esame le altre soluzioni possibili, valutando nel merito i dubbi dei genitori, i soldi spesi per il tramezzo avrebbero potuto risolvere queste necessità, già esistenti e segnalate da diversi anni.
A tutto questo aggiungiamo un’informazione importante: già nel 2014 invitammo l’allora amministrazione a fare richiesta, che fu accolta, dell’8x1000 per l’edilizia scolastica (legge ottenuta grazie al M5S in parlamento). Da allora però non è stata più seguita la pratica che oggi vede tali fondi inseriti nel decreto “Buona Scuola” e organizzati in base alla lista di programmazione interventi 2015/2017.
In questa lista, infatti, il comune di Vetralla non è presente! Abbiamo invitato formalmente l’amministrazione a valutare possibili soluzioni il prima possibile per partecipare a tali finanziamenti.

Il tempo passa e, nonostante ci venga chiesto di avere pazienza, siamo ancora in attesa di quei segnali che dimostrino la rivoluzione promessa in campagna elettorale rispetto alla vecchia giunta Aquilani.
Proprio in questi giorni è scaduto il tempo in cui la nuova amministrazione aveva la possibilità di sostituire il Segretario Comunale. Anche questo segno di discontinuità non c’è stato.
Per il momento ci sembra di vedere ancora le stesse puntate della vecchia telenovela.

MoVimento 5 Stelle Vetralla